{"id":2906,"date":"2021-09-10T09:50:28","date_gmt":"2021-09-10T09:50:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/?p=2906"},"modified":"2021-09-10T10:17:48","modified_gmt":"2021-09-10T10:17:48","slug":"protezione-e-sicurezza-si-incontrano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/protezione-e-sicurezza-si-incontrano\/","title":{"rendered":"Protezione e sicurezza si incontrano"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Nel mondo dell\u2019industria, in cui produzione e IT sono sempre pi\u00f9 connessi, le sfide per la sicurezza informatica si evolvono di continuo. Ce ne parla <a href=\"https:\/\/www.phoenixcontact.com\/online\/portal\/it?1dmy&amp;urile=wcm:path:\/itit\/web\/home\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Phoenix Contact,<\/a> che supporta le aziende nella combinazione flessibile della tecnologia Safety e Security<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnologia di sicurezza installata sui macchinari e negli impianti sta acquisendo un ruolo sempre pi\u00f9 importante durante l\u2019intero ciclo di vita dell\u2019applicazione. A causa della crescente interconnessione dei sistemi di automazione con il mondo IT, tuttavia, possono emergere scenari che richiedono un nuovo approccio, in special modo per le applicazioni di sicurezza. Poich\u00e9 la produzione e l\u2019IT sono sempre pi\u00f9 connessi nell\u2019Internet delle cose nell\u2019ambito del progetto per il futuro Industry 4.0, anche le sfide in termini di sicurezza sono in crescita.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/1-12.jpg\" alt=\"Figura 1: diverse fasi della procedura di valutazione dei rischi secondo NAMUR NA 163.\" class=\"wp-image-2907\" title=\"Figura 1: diverse fasi della procedura di valutazione dei rischi secondo NAMUR NA 163.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/1-12.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/1-12-300x56.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/1-12-768x144.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Figura 1: \ndiverse fasi \ndella procedura di valutazione dei rischi secondo NAMUR NA 163.\n<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Sicurezza funzionale e informatica: gli effetti indiretti sul prodotto finale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sicurezza funzionale si riferisce al componente di sicurezza di un sistema, che si basa sul corretto funzionamento del sistema (di controllo) relativo alla sicurezza, e su altre misure di riduzione del rischio. Se si verifica un guasto critico, il sistema di controllo avvia lo stato di sicurezza. I requisiti relativi alla qualit\u00e0 dei componenti di controllo importanti per la sicurezza sono descritti nella norma B EN ISO 13849, e nella serie IEC 61508\/61511\/62061. A seconda del livello di rischio, le corrispondenti misure di riduzione del rischio sono classificate in diversi livelli di sicurezza: Performance Level (PL) o Safety Integrity Level (SIL). Contrariamente alla sicurezza funzionale, quella informatica protegge i beni dagli effetti negativi causati da attacchi intenzionali o accidentali alla disponibilit\u00e0, integrit\u00e0 e riservatezza dei loro dati. A questo scopo vengono utilizzate misure tecniche e\/o organizzative preventive o reattive. Trascurare gli aspetti di sicurezza informatica (security) nell\u2019ambito della protezione (safety) pu\u00f2 avere, oltre agli effetti diretti sugli impianti di produzione, anche un effetto indiretto sul processo di produzione, e quindi sul prodotto finale. Nel caso di articoli farmaceutici o di componenti di sicurezza per l\u2019industria automobilistica, si pu\u00f2 facilmente comprendere l\u2019impatto considerevole sul consumatore. La norma IEC 61511-1 richiede quindi una valutazione del rischio IT per i dispositivi di sicurezza nell\u2019industria di processo. Se il gestore di un sistema di sicurezza TCP (Tecnologia di Controllo del Processo) ha effettuato la valutazione del rischio IT secondo la presente procedura NA di NAMUR, e ha implementato le misure individuate, dovrebbe aver valutato il proprio sistema di sicurezza TCP secondo gli attuali requisiti tecnologici, e quindi aver adempiuto al suo obbligo di diligenza.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"565\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2-8.jpg\" alt=\"Figura 2: classificazione dei sistemi di sicurezza TCP in diverse aree.\" class=\"wp-image-2908\" title=\"Figura 2: classificazione dei sistemi di sicurezza TCP in diverse aree.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2-8.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2-8-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2-8-768x542.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Figura 2: classificazione dei sistemi \ndi sicurezza TCP in diverse aree.\n<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">I metodi degli aggressori per scovare le vulnerabilit\u00e0 evolvono di continuo<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sia nella sicurezza funzionale sia in quella degli accessi, \u00e8 necessario prima di tutto valutare il rischio potenziale sulla base anche di un\u2019analisi delle minacce informatiche. Questo rivela gi\u00e0 una significativa differenza di approccio: mentre nell\u2019ambito della valutazione dei rischi secondo la direttiva macchine, i costruttori incontrano rischi piuttosto statici come i pericoli meccanici o elettrici, l\u2019esperto di sicurezza informatica si trova in un ambiente in continua evoluzione, dove gli aggressori utilizzano metodi sempre nuovi per cercare attivamente le relative vulnerabilit\u00e0, che sono considerate errori sistematici nel campo della sicurezza funzionale. Il \u201cfattore umano\u201d esercita un\u2019altra importante influenza. Nel campo della sicurezza delle macchine si parla di \u201cuso improprio prevedibile\u201d, quando ad esempio i dispositivi di protezione come gli interruttori delle porte vengono manipolati dal personale operativo. Nel caso di attacchi informatici su larga scala agli impianti industriali, d\u2019altra parte, bisogna assumere un alto livello di energia criminale.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"644\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/3-8.jpg\" alt=\"Il gestore del sistema pu\u00f2 accedere ai dati del sistema di sicurezza in tempo reale tramite Proficloud.\" class=\"wp-image-2909\" title=\"Il gestore del sistema pu\u00f2 accedere ai dati del sistema di sicurezza in tempo reale tramite Proficloud.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/3-8.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/3-8-300x242.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/3-8-768x618.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Protezione e sicurezza si incontrano<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un foglio di lavoro per valutare i rischi IT<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per salvaguardare il ciclo di vita del prodotto di sistemi o componenti legati alla sicurezza, i produttori, gli integratori di sistemi e i gestori sono tenuti ad applicare un sistema di gestione della qualit\u00e0 basato sulle esigenze in conformit\u00e0 alla norma IEC 61508, all\u2019interno di un \u201cFunctional Safety Managements\u201d (gestione della sicurezza funzionale). Nel mondo della sicurezza informatica, esiste una soluzione comparabile sotto forma di \u201cInformation Security Management\u201d (gestione della sicurezza delle informazioni) secondo la norma ISO 27000.<br>Un primo approccio pragmatico in questa direzione \u00e8 offerto dal foglio di lavoro \u201cValutazione dei rischi IT di sistemi di sicurezza TCP\u201d, pubblicato da NAMUR. La procedura di valutazione dei rischi IT descritta, basata sullo standard di sicurezza IEC 62443, costituisce la base per aumentare la resistenza del sistema di sicurezza TCP alle minacce IT. A questo scopo, i tre passaggi della fase 1 sono stati eseguiti in un\u2019unica soluzione come esempio per un sistema che si trova tipicamente nelle aziende associate a NAMUR. Questo permette all\u2019utente di verificare l\u2019utilizzabilit\u00e0 della procedura per il sistema di sicurezza TCP che si sta valutando. Il quarto passaggio, la verifica dell\u2019implementazione delle misure nonch\u00e9 la documentazione dei requisiti di sicurezza IT e delle condizioni limite, devono essere eseguiti individualmente per ciascun sistema di sicurezza TCP da valutare, e costituisce la fase II (Figura 1).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/4-2.jpg\" alt=\"Phoenix Contact fornisce numerosi servizi nell\u2019ambito della sicurezza informatica.\" class=\"wp-image-2910\" title=\"Phoenix Contact fornisce numerosi servizi nell\u2019ambito della sicurezza informatica.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/4-2.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/4-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/4-2-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Phoenix Contact fornisce numerosi servizi nell\u2019ambito della sicurezza informatica.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Dividere il sistema in tre aree per evitare ripercussioni ambientali <\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal punto di vista dell\u2019hardware e del software, il sistema in esame pu\u00f2 quindi essere diviso in tre aree. Il sistema di sicurezza TCP principale della zona A comprende il sistema di sicurezza TCP, come definito nella norma IEC 61511-1. Questo include il sistema logico, i moduli di ingresso e di uscita, compresi gli I\/O remoti, cos\u00ec come gli attuatori e i sensori. Al sistema di sicurezza TCP esteso nella zona B vengono assegnati componenti che non sono necessari per l\u2019esecuzione della funzione di sicurezza, ma che possono influenzare il comportamento del sistema di sicurezza TCP principale. Nell\u2019area designata come ambiente si trovano componenti e sistemi n\u00e9 direttamente n\u00e9 indirettamente classificati nel sistema di sicurezza TCP, ma che possono essere collegati alla funzione di sicurezza. Queste possono essere richieste di reset, o la visualizzazione dello stato della funzione di sicurezza (Figura 2). L\u2019obiettivo comune delle aree \u00e8 quello di garantire che l\u2019integrit\u00e0 funzionale del sistema di sicurezza non sia compromessa da ripercussioni ambientali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Autore: Carsten Gregorius, Senior Specialist Safety nella divisione I\/O and Networks, Phoenix Contact Electronics<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel mondo dell\u2019industria, in cui produzione e IT sono sempre pi\u00f9 connessi, le sfide per la sicurezza informatica si evolvono di continuo. 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