{"id":1813,"date":"2020-05-20T13:54:59","date_gmt":"2020-05-20T13:54:59","guid":{"rendered":"https:\/\/controlloemisura.com\/?p=1813"},"modified":"2025-06-24T15:18:31","modified_gmt":"2025-06-24T15:18:31","slug":"sensori-capacitivi-per-un-rilevamento-affidabile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/sensori-capacitivi-per-un-rilevamento-affidabile\/","title":{"rendered":"Sensori capacitivi per un rilevamento affidabile"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Leuze<\/strong> propone i suoi sensori capacitivi, adatti anche in ambienti molto polverosi o con un\u2019elevata presenza di sporco. Trovano impiego in numerosi ambiti, dal monitoraggio del flusso dei materiali alla protezione da overflow e il riconoscimento di perdite<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>di Vittoria Ascari<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da quasi 50 anni Leuze sviluppa, produce e commercializza sensori per l\u2019automazione industriale. In questo settore trovano largo impiego i sensori capacitivi, che permettono di riconoscere in modo affidabile pressoch\u00e9 tutti i materiali. L\u2019azienda afferma che coi suoi sensori capacitivi si pu\u00f2 rilevare ad esempio anche il livello di riempimento di liquidi o di materiale sfuso a contatto diretto con il materiale, o attraverso una parete del contenitore non metallica, ed eseguire il controllo della completezza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Soluzioni che trovano impiego in molteplici ambiti industriali<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre al posizionamento di oggetti, altri campi di applicazione particolarmente rilevanti sono il monitoraggio del flusso dei materiali, la protezione da overflow e il riconoscimento di perdite, ad esempio nell\u2019intralogistica e nell\u2019automazione di laboratorio. Il controllo del contenuto durante l\u2019imballaggio del prodotto e il controllo dell\u2019altezza delle pile anche in caso di stampe riflettenti rappresentano valide possibilit\u00e0 di impiego nell\u2019ambito del packaging. Nella sfera del controllo della presenza, i sensori capacitivi riconoscono praticamente tutti i materiali e anche le superfici riflettenti senza errori. Il funzionamento di questi sensori \u00e8 affidabile e sicuro anche in ambienti molto polverosi o con un\u2019elevata presenza di sporco. Varie forme e portate elevate completano la gamma di prodotti Leuze: il suo impiego \u00e8 indicato praticamente in ogni ambito applicativo dell\u2019automazione industriale. Infatti, grazie al grande assortimento di sensori optoelettronici, induttivi e a ultrasuoni, Leuze consente di trovare soluzioni adatte a tutte le richieste di riconoscimento da un unico fornitore.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Sensori capacitivi cilindrici, cubici, PTFE e IO-Link<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Descriviamo nel dettaglio l\u2019offerta Leuze. Nei sensori capacitivi cilindrici, la forma compatta \u00e8 utilizzabile universalmente per svariate operazioni di riconoscimento. A scelta \u00e8 disponibile un alloggiamento di plastica, acciaio inox o metallo. Per requisiti chimici pi\u00f9 elevati, si pu\u00f2 richiedere anche una variante in PTFE (teflon). La possibilit\u00e0 di regolazione della portata di riconoscimento consente un uso molto flessibile di queste varianti. I sensori capacitivi cubici in plastica con elevato grado di protezione sono disponibili in vari formati, ad esempio per il riconoscimento di perdite o come sensori per tubi. La possibilit\u00e0 di regolazione della portata dei sensori consente un funzionamento ottimale nonostante la dipendenza dal tipo di materiale. I sensori capacitivi PTFE sono particolarmente resistenti e dotati di alloggiamento in teflon. Sono adatti a elevate sollecitazioni chimiche dovute, ad esempio, all\u2019uso di detergenti. Infine, i sensori capacitivi IO-Link: per un\u2019elevata trasparenza del processo non bastano gli stati di commutazione e i dati attuali del sensore. Il dispositivo dispone di un\u2019interfaccia IO-Link che consente l\u2019ottimizzazione del processo, anche nell\u2019ottica dell\u2019Industria 4.0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Leuze propone i suoi sensori capacitivi, adatti anche in ambienti molto polverosi o con un\u2019elevata presenza di sporco. Trovano impiego in numerosi ambiti, dal monitoraggio del flusso dei materiali alla protezione da overflow e il riconoscimento di perdite di Vittoria Ascari Da quasi 50 anni Leuze sviluppa, produce e commercializza sensori per l\u2019automazione industriale. 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