{"id":166,"date":"2018-05-18T09:34:11","date_gmt":"2018-05-18T09:34:11","guid":{"rendered":"https:\/\/controlloemisura.com\/?p=166"},"modified":"2018-05-22T13:19:53","modified_gmt":"2018-05-22T13:19:53","slug":"valvole-di-dosaggio-quale-scegliere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/valvole-di-dosaggio-quale-scegliere\/","title":{"rendered":"Valvole di dosaggio: quale scegliere?"},"content":{"rendered":"<p>ISCRA dielectrics, azienda attiva da trent\u2019anni nel campo del dosaggio, distributore ufficiale di Fisnar Europe,\u00a0 ci guida nell\u2019articolato mondo delle valvole di erogazione, svelando come funzionano e interagiscono con il materiale dispensato<\/p>\n<p><em>di Mascia Mazzarolo<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Selezionare una valvola per applicare lubrificanti, adesivi o rivestimenti (conformal coating) richiede almeno tre considerazioni: conoscere come le valvole lavorano, le caratteristiche del fluido e infine come verr\u00e0 applicato il materiale.<br \/>\nSebbene questo appaia semplice, in realt\u00e0 \u00e8 reso complesso dall\u2019esistenza di almeno sette diversi tipi di valvole pneumatiche standard, dalle variabili caratteristiche del fluido e dalle differenti applicazioni che richiedono soluzioni spray, a punti o linee a elevato spessore. Una breve analisi, tuttavia, pu\u00f2 semplificare la selezione. I tipi di valvole in commercio sono molteplici, ISCRA dielectrics ha scelto le sette categorie pi\u00f9 comunemente utilizzate.<\/p>\n<p><strong>Come funziona una valvola<\/strong><br \/>\nLe valvole azionate pneumaticamente sono spesso scelte per il dosaggio perch\u00e9 sono veloci e affidabili. Vengono collegate a un dispositivo pneumatico regolabile, che tramite impulsi temporizzati le attiva, permettendo il passaggio del liquido e liberando i punti di iniezione.<br \/>\nAl termine dell\u2019operazione di dosaggio, le molle di richiamo chiudono l\u2019erogazione. Cicli pi\u00f9 veloci richiedono una valvola a quattro vie, a controllo pneumatico che provvede all\u2019apertura dei punti di iniezione e, dopo un intervallo di tempo predefinito, alla sua chiusura. Queste valvole di dosatura sono disponibili nelle versioni a spruzzo, a spillo, a membrana, ad alta portata, a fungo, a strizione e infine volumetriche, con uscite regolabili o fisse.<\/p>\n<p><strong>Valvole a spruzzo, a spillo e a membrana<\/strong><br \/>\nLe valvole a spruzzo funzionano meglio con materiali a bassa viscosit\u00e0, in genere meno di 1.000 centipoise (cps). Come riferimento basti pensare che l\u2019acqua ha una viscosit\u00e0 di 1 cps mentre la senape di circa 200.000. Per una corretta selezione si deve considerare l\u2019angolo di spruzzo consentito dalla valvola e il modulo di controllo. Quest\u2019ultimo dispositivo garantisce che l\u2019atomizzazione avvenga prima del flusso di materiale e rimanga per un momento dopo che il flusso ha cessato.<br \/>\nQuesto impedisce l\u2019intasamento dell\u2019ugello, problema comune nella lavorazione di prodotti conformal coating.<br \/>\nLe valvole a spillo sono ideali per singoli micro depositi e possono essere utilizzate, previa opportuna configurazione, per vari tipi di fluido. Queste valvole sono spesso regolabili e quando sono richieste per impieghi ad alta pressione possono gestire materiale non caricato ad alta viscosit\u00e0. Tali dispositivi sono adatti anche per l\u2019applicazione di gocce a bassa-media viscosit\u00e0, perch\u00e9 possono venire aperti per qualsiasi periodo di tempo. Sono disponibili modelli con una tenuta a cartuccia sostituibile montata tra la camera umida e le parti in movimento. Questo consente di impostare un programma di manutenzione basato sui cicli della valvola. Questa tipologia di valvola non \u00e8 raccomandata per materiali abrasivi, che possono ostruire l\u2019ugello.<br \/>\nLe valvole a membrana sono scelte per un dosaggio regolabile ad alto numero di cicli per fluidi a bassa-media viscosit\u00e0 tra cui colle, solventi e agenti corrosivi. Sono leggere e di facile manutenzione.<\/p>\n<p><strong>Valvole ad alta portata e a fungo<\/strong><br \/>\nLe valvole ad alta portata sono utilizzate per dosare paste ad alta viscosit\u00e0, melassa e gel. Vengono attivate con alta pressione di alimentazione, necessaria per spostare i fluidi ad alta viscosit\u00e0. Comprendono una funzione di risucchio. Questa tipologia di valvole \u00e8 idonea anche per l\u2019applicazione di gocce. Con un adeguato controllo automatizzato, una valvola ad alta portata pu\u00f2, ad esempio, depositare un cordolo di fluido su una guarnizione.<br \/>\nLe valvole a fungo sono simili alle valvole ad alta pressione con risucchio, ma lavorano con fluidi a bassa-media viscosit\u00e0 e sono in grado di dosare depositi pi\u00f9 piccoli rispetto alle valvole ad alta pressione.<\/p>\n<p><strong>Valvole volumetriche e a strizione<\/strong><br \/>\nLe valvole volumetriche sono utilizzate in attivit\u00e0 che richiedono micro depositi ad alta precisione. Sono disponibili in versione pneumatica o con coclea a comando elettrico o a vite. La scelta viene determinata dalla viscosit\u00e0 del materiale da utilizzare e dalla dimensione del punto da erogare.<br \/>\nNormalmente le valvole volumetriche pneumatiche possono dosare un fluido a bassa viscosit\u00e0 in maniera pi\u00f9 efficace rispetto a quelle a coclea, e hanno anche un costo inferiore ma necessitano di una maggiore manutenzione.<br \/>\nInfine, le valvole a strizione sono adatte all\u2019erogazione di fluidi a base di solventi aggressivi perch\u00e9 i componenti a contatto con i solventi sono monouso.<br \/>\nQuesto tipo di valvola lavora con moderata precisione e ripetibilit\u00e0 entro i limiti di una struttura a strizione.<br \/>\nSpesso si utilizza per applicazioni di proporzionamento e miscelazione dei materiali bicomponenti dove il materiale indurir\u00e0. I tubi a strizione vanno sostituiti a intervalli prestabiliti.<\/p>\n<p><strong>Anche il materiale fa la differenza: fludi a bassa, media e alta viscosit\u00e0<\/strong><br \/>\nPer meglio comprendere quale valvola sia pi\u00f9 adatta a un determinato utilizzo, bisogna necessariamente analizzare i diversi tipi di fluido industriali e le loro applicazioni.<br \/>\nSi consideri un materiale fluido (100 cps) che indurisce velocemente, come ad esempio i cianoacrilati.<br \/>\nIl liquido avr\u00e0 bisogno probabilmente di essere pulito, o di una valvola con un ago in materiale tale da impedire l\u2019ostruzione tra i cicli di erogazione.<br \/>\nLa struttura della valvola deve separare le parti in movimento azionate pneumaticamente dalle parti bagnate. Fluidi acquosi o a bassa viscosit\u00e0 richiedono una valvola che consenta il flusso a bassa pressione, spesso con alimentazione a gravit\u00e0.<br \/>\nTali materiali richiedono una valvola a strizione, a spillo o a membrana. Fluidi a viscosit\u00e0 media-alta hanno la consistenza di una crema. Serbatoi pressurizzati che alimentano le valvole con tali materiali possono richiedere dei sistemi di degassamento e miscelazione.<br \/>\nPer questo tipo di materiale sono consigliate delle valvole ad alta portata o a fungo che includono una funzione di risucchio (snuff-back). Fluidi a media viscosit\u00e0 possono essere dispensati con valvole a spillo ad azionamento pneumatico. Materiali ad alta viscosit\u00e0 (500.000 cps) e materiali corrosivi con cariche abrasive avranno bisogno di valvole dosatrici robuste con guarnizioni resistenti alla corrosione e all\u2019abrasione.<br \/>\nIl materiale contenuto comporta pi\u00f9 frequenti manutenzioni rispetto a materiali meno abrasivi.<\/p>\n<p><strong>Fluidi densi dispensati mediante cartucce o secchi<\/strong><br \/>\nDi solito i fluidi densi, come gel o siliconi, sono dispensati direttamente dal loro contenitore, solitamente cartucce o secchi. I fluidi in secchi vengono estrusi tramite pompe pneumatiche ad alta pressione con piatto premente correttamente dimensionato al diametro del secchio. Mediante un tubo rivestito con calza in acciaio inox, il materiale viene condotto alla valvola. Riguardo ai fluidi forniti in cartuccia va fatta una considerazione. Le cartucce poste pneumaticamente sotto pressione possono mostrare un effetto chiamato tunneling, in cui solo il materiale al centro \u00e8 spinto fuori, soprattutto quando il contenitore non \u00e8 stato progettato per l\u2019erogazione automatizzata. ISCRA dielectrics consiglia sempre il cliente di informarsi presso il fornitore riguardo l\u2019adeguatezza del packaging per un buon risultato finale.<\/p>\n<p><strong>La natura tissotropica dei fluidi<\/strong><br \/>\nDopo aver trattato il grado di viscosit\u00e0 si deve prendere in considerazione la natura tissotropica di alcuni fluidi. Si tratta di fluidi difficili da colare ma che, se agitati, assumono una consistenza cremosa. Il ketchup ne \u00e8 un esempio. Fluidi con la consistenza di un denso sciroppo sono soggetti agli stessi requisiti dei fluidi gel, ma spesso arrivano in piccole latte che non sono state degassificate.<br \/>\nIn questo caso \u00e8 fondamentale capire come provvedere al dosaggio del fluido in assenza di aria. Fluidi pastosi hanno viscosit\u00e0 ancora pi\u00f9 elevate e sono dispensati direttamente dal loro contenitore. Il materiale arriva spesso degassato, ma \u00e8 consigliabile precisarlo e chiederne conferma al fornitore. Valvole ad azionamento pneumatico idonee al dosaggio di paste sono quelle ad alta portata, a fungo oppure a spillo ad alta pressione. Valvole pneumatiche con coclea a controllo elettrico o valvole a vite sono invece consigliate quando \u00e8 necessario depositare piccole quantit\u00e0 di fluidi ad alta viscosit\u00e0.<\/p>\n<p>Autore: Mascia Mazzarolo, Marketing &amp; Sales Department, ISCRA dielectrics<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ISCRA dielectrics, azienda attiva da trent\u2019anni nel campo del dosaggio, distributore ufficiale di Fisnar Europe,\u00a0 ci guida nell\u2019articolato mondo delle valvole di erogazione, svelando come funzionano e interagiscono con il materiale dispensato di Mascia Mazzarolo Selezionare una valvola per applicare lubrificanti, adesivi o rivestimenti (conformal coating) richiede almeno tre considerazioni: conoscere come le valvole lavorano, &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":167,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_twitter_title":"","_seopublitec_twitter_desc":"","_seopublitec_twitter_image":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[27],"tags":[158],"class_list":["post-166","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologie","tag-iscra"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[167],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=166"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":168,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/166\/revisions\/168"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}