{"id":1519,"date":"2020-01-30T10:38:53","date_gmt":"2020-01-30T10:38:53","guid":{"rendered":"https:\/\/controlloemisura.com\/?p=1519"},"modified":"2020-01-30T10:45:48","modified_gmt":"2020-01-30T10:45:48","slug":"io-link-sensori-intelligenti-in-ottica-4-0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/io-link-sensori-intelligenti-in-ottica-4-0\/","title":{"rendered":"IO-Link: sensori intelligenti in ottica 4.0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>ifm<\/strong> electronic punta sull\u2019interfaccia IO-Link per la Smart Factory: i sensori digitali che in passato si limitavano a restituire semplici segnali di commutazione o valori analogici, oggi diventano sensori intelligenti per accedere a Industria 4.0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>di Vittoria Ascari<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Tutti i nuovi prodotti di ifm electronic, specializzata in sensori, sistemi di controllo e comunicazione, sono dotati di interfaccia IO-Link, grazie alla quale il valore letto dal sensore viene trasmesso in modo digitale, escludendo cos\u00ec l\u2019invio di valori distorti dovuti a eventuali interferenze sulla linea.<br>\nNelle soluzioni di automazione, infatti, i sensori giocano l\u2019importante ruolo di \u201corgani sensoriali\u201d, e in un\u2019epoca 4.0 come quella attuale non possono limitarsi a fornire solo i valori letti, ma devono restituire tutte le informazioni disponibili. La comunicazione di questi dati dovrebbe risultare semplice e rapida, dal livello sensore attraverso il livello di controllo fino al sistema di supervisione aziendale. IO-Link \u00e8 quindi il passe-partout che permette tale comunicazione, rendendo concreti i vantaggi promessi da Industria 4.0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I benefici del master IO-Link<\/strong><br> IO-Link permette quindi di comunicare in contemporanea altre informazioni, come quelle relative allo stato di funzionamento del sensore. Un altro beneficio si ha durante la fase di configurazione, quando la parametrizzazione dei sensori pu\u00f2 essere trasmessa direttamente tramite il master IO-Link, evitando complessi settaggi.<br> La nuova generazione di master IO-Link di ifm ha tre porte Ethernet, di cui due dedicate al fieldbus e una al\u2019IIoT, entrambe con il proprio indirizzo IP. La configurazione dei sensori e degli attuatori collegati viene effettuata tramite Linerecorder, un software intuitivo che rileva i master IO-Link presenti nella rete Ethernet, visualizzando tutti i valori dei sensori presenti sull\u2019impianto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I sensori intelligenti impiegati nella lavorazione dei metalli<\/strong><br> Vediamo qualche esempio applicativo. Nel caso di una macchina per la lavorazione dei metalli, i sensori induttivi ifm con elevata tenuta e resistenza a oli e lubrorefrigeranti aggressivi garantiscono il rilevamento preciso della posizione di pezzi, portapezzi e parti della macchina. I sistemi di diagnosi e i sensori di vibrazione per la manutenzione predittiva riconoscono in tempo disequilibrio, usura o danni del cuscinetto su mandrini e motori prevenendo arresti di produzione, fermi macchina e altri danni. I sensori di visione controllano la qualit\u00e0 dei componenti e dei pezzi. I lettori di codice garantiscono la tracciabilit\u00e0 dei pezzi in centri di lavorazione, in sistemi di produzione versatili e in linee di trasferimento. I sensori di flusso danno un importante contributo per l\u2019efficienza energetica, rilevando costantemente il consumo di acqua, aria compressa, olio e lubrorefrigerante. Molti di questi sensori comunicano col sistema di controllo superiore tramite IO-Link e IoT core.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il monitoraggio delle energie nel settore dell\u2019automotive<\/strong><br> Passiamo ora allo stabilimento di un produttore in ambito automotive. Qui \u00e8 stato realizzato un sistema web based per la gestione tempestiva della manutenzione, il contenimento dei consumi energetici e il conseguente miglioramento dell\u2019efficienza produttiva, intervenendo su una linea strategica dedicata alla lastratura (saldatura automatica tramite robot). Anche in questo caso, la strategia adottata da ifm electronic per il revamping della linea ha visto l\u2019implementazione di una soluzione per la manutenzione basata sulla condizione e il monitoraggio delle energie. Alle tecnologie esistenti \u00e8 stato affiancato un sistema parallelo composto da sensori intelligenti, gateway e software di visualizzazione e analisi dati.<br> Grazie al sistema installato, tutti i sensori utili alla manutenzione su condizione e al monitoraggio dell\u2019energia sono interconnessi ai sistemi informatici, e migliorano l\u2019interfaccia uomo-macchina rendendola semplice e intuitiva. I sensori intelligenti consentono il monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo. Tutti i dati provenienti dai device vengono storicizzati su un database Microsoft SQL, mediante il software Linerecorder Agent di ifm.<br> Grazie al sistema implementato il cliente ha potuto attuare una CBM (Condition Based Maintenance) in tempo reale: supportato anche dall\u2019ausilio di diversi dispositivi mobili, gli addetti alla manutenzione possono ricevere informazioni sulla condizione delle macchine in qualsiasi momento e in qualunque parte dello stabilimento, intervenendo tempestivamente in caso di necessit\u00e0. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un percorso completo che va dal sensore al sistema ERP<\/strong><br> Grazie al collegamento IO-Link dei sensori \u00e8 possibile inoltre utilizzare i dati del sensore nei sistemi ERP superiori. Linerecorder consente infatti una comunicazione bidirezionale tra un gran numero di interfacce diverse. In questo modo \u00e8 possibile una comunicazione tra sistemi ERP da un lato (come ad esempio SAP, di cui ifm \u00e8 anche integratore), e dati dei dispositivi dal livello di campo, controllo e supervisione dall\u2019altro.<br> I dati possono essere trasmessi con questo sistema direttamente all\u2019ERP senza gravare sul PLC nell\u2019automazione. ifm definisce questo percorso diretto dei dati \u201cpercorso a Y\u201d, in quanto i dati arrivano al PLC da un lato, e direttamente al sistema Linerecorder dall\u2019altro, proprio come percorrendo i due bracci della lettera \u201cY\u201d.<br> Infine, grazie a una visualizzazione personalizzata, il software ifm Linerecorder Smartobserver pu\u00f2 supervisionare tutti i sensori, gestire le soglie di preallarme e allarme, spedendo e-mail in caso di anomalie o task di manutenzione in tempo reale.<br> Il Gruppo ifm riesce quindi a realizzare un percorso completo dal sensore al sistema ERP grazie all\u2019implementazione di soluzioni hardware e software proprie, che garantiscono l\u2019integrazione di specifiche componenti capaci di far parlare il campo col sistema gestionale aziendale. Processi spesso ancora manuali possono cos\u00ec essere guidati e automatizzati, contribuendo a incrementare il livello di performance, qualit\u00e0 e disponibilit\u00e0 degli impianti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un unico interlocutore in grado di offrire soluzioni customizzate<\/strong><br> Il Gruppo ifm si \u00e8 strutturato con una nuova divisione, ifm solution, capace di seguire il cliente dallo studio del progetto all\u2019installazione fino al collaudo. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di contribuire alla crescita dell\u2019OEE delle imprese, per farle essere competitive sui mercati emergenti.<br> \u201cLe aziende si devono affidare a partner in grado di studiare sistemi capaci di comunicare dal sensore all\u2019ERP in modo da avere un unico interlocutore che analizzi insieme a loro gli stressor, o agenti stressanti, tipici della loro realt\u00e0 produttiva e li segua con soluzioni customizzate ed efficaci\u201d afferma Carlo Di Nicola, Team Leader System Sales Engineer \/ World Wide Coordinator WCM Solution Sales di ifm. \u201cAnalizzati gli stressor e definito il business plan, bisogna mantenere vivi i risultati in tempo reale in modo da capire, durante il percorso, quali sono i benefici. Facciamo un esempio: se identifichiamo i maggiori costi di manutenzione, le principali cause dei fermi macchina imprevisti e costruiamo un sistema con l\u2019obiettivo di ridurli, siamo in grado, grazie all\u2019aggiornamento e alla costante analisi dei dati raccolti, di comprendere in tempo reale il beneficio del sistema stesso\u201d.<br> ifm si pone come un partner \u201cchiavi in mano\u201d, occupandosi come capo commessa della fornitura della componentistica, dell\u2019installazione elettrica e meccanica dei componenti, della fornitura di sistemi software e della loro messa in servizio. Terminata questa parte inizia la collaborazione tra ifm solution e il cliente, per studiare il caso reale e contabilizzare insieme il ritorno sull\u2019investimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La digitalizzazione di fabbriche in ottica Industry 4.0<\/strong><br> Grazie all\u2019acquisizione di realt\u00e0 operanti nel mondo del digital che entrano a far parte del Gruppo ifm, l\u2019azienda \u00e8 in grado di presentarsi sul mercato come partner completo per la digitalizzazione di intere fabbriche, in ottica Industry 4.0. \u201cPer affrontare le sfide del futuro, ifm avr\u00e0 una propria piattaforma open source in grado di comunicare con qualsiasi device presente in campo, prelevando i dati da diverse marche di dispositivi connessi in rete per portarli su database locali o su Cloud\u201d conclude Carlo Di Nicola. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ifm electronic punta sull\u2019interfaccia IO-Link per la Smart Factory: i sensori digitali che in passato si limitavano a restituire semplici segnali di commutazione o valori analogici, oggi diventano sensori intelligenti per accedere a Industria 4.0 di Vittoria Ascari Tutti i nuovi prodotti di ifm electronic, specializzata in sensori, sistemi di controllo e comunicazione, sono dotati &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1520,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_twitter_title":"","_seopublitec_twitter_desc":"","_seopublitec_twitter_image":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[27],"tags":[657],"class_list":["post-1519","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologie","tag-ifm"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[1520],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1519","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1519"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1519\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1521,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1519\/revisions\/1521"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1520"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1519"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1519"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1519"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}