{"id":1410,"date":"2019-11-12T16:08:58","date_gmt":"2019-11-12T16:08:58","guid":{"rendered":"https:\/\/controlloemisura.com\/?p=1410"},"modified":"2019-11-12T16:09:00","modified_gmt":"2019-11-12T16:09:00","slug":"la-misura-di-pressione-in-spazi-ristretti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/la-misura-di-pressione-in-spazi-ristretti\/","title":{"rendered":"La misura di pressione in spazi ristretti"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In casi di misura di pressione con spazi di montaggio limitati, i moduli del sensore con un segnale di uscita compensato semplificano l\u2019integrazione in molte applicazioni. Essenziale per\u00f2 \u00e8 la collaborazione fra fornitore e utente. Ce ne parla <a href=\"https:\/\/www.wika.it\"><strong>WIKA<\/strong><\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>di Ginevra Leonardi <\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Il bisogno di avere una maggiore intelligenza nei prodotti e nelle reti di produzione sta creando una richiesta di componenti semplici da integrare anche quando lo spazio \u00e8 limitato. Per quanto riguarda i sensori di pressione, ad esempio, i produttori possono scegliere diversi livelli di configurazione, da semplici elementi di misura a moduli sensore gi\u00e0 tarati. Concetti come \u201cIndustria 4.0\u201d e \u201cIndustrial Internet of Things\u201d sono ormai sulla bocca di tutti, ma gi\u00e0 molto prima che se ne parlasse esisteva una richiesta di misura della pressione anche negli spazi di montaggio pi\u00f9 ristretti. I sensori di pressione standard (trasmettitori di pressione) raggiungono subito i limiti della tecnologia, specialmente nel settore OEM. Ecco perch\u00e9 le aziende di questo ambito si rivolgono a produttori di tecnologie di misura come WIKA, capaci di aiutarle a sviluppare soluzioni personalizzate per applicazioni specifiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Integrare l\u2019elemento di misura richiede uno sforzo elevato<\/strong><br> Molte delle opzioni finora disponibili sul mercato iniziano installando l\u2019elemento di misura vero e proprio, ovvero un ponte di Wheatstone o un estensimetro. Tuttavia, lo sforzo per integrare questo elemento risulta piuttosto elevato e deve essere sostenuto dall\u2019utente. A parte gli aspetti meccanici, si tratta principalmente dei componenti elettrici: ogni singolo elemento del sensore deve essere misurato e tarato con l\u2019ausilio di un\u2019opportuna elettronica di elaborazione dei dati. Ad esempio, l\u2019elettronica dell\u2019utente deve determinare e compensare l\u2019errore del punto zero e l\u2019errore dello span di ciascun sensore. Per questo, occorre misurare il segnale del sensore sia quando il sistema \u00e8 depressurizzato, sia quando \u00e8 sottoposto alla pressione nominale\/di lavoro. In entrambi i casi il segnale si discoster\u00e0 dal set point (offset). L\u2019elettronica di elaborazione, quindi, si occuper\u00e0 di eliminare questi errori di misura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Si pu\u00f2 scegliere una soluzione adatta alle singole esigenze<\/strong><br> Una simile procedura ha senso nel caso di volumi di fornitura elevati, perch\u00e9 il prezzo per componente \u00e8 spesso inferiore. WIKA pu\u00f2 quindi mettere insieme le apparecchiature di prova pi\u00f9 appropriate per i diversi elementi del sensore, o sviluppare e costruire sistemi di prova completi per il processo di produzione dell\u2019utente.<br> Se l\u2019azienda \u00e8 riluttante a tarare il sensore in questo modo durante la produzione, si consigliano moduli con sensore di pressione che forniscono un segnale standardizzato e pronto per la taratura. Se necessario, oltre a semplificare l\u2019installazione durante il processo di fabbricazione del prodotto, questi moduli consentono anche la sostituzione rapida e semplice dei componenti di misura successivamente in campo. Poich\u00e9 viene emesso un segnale standardizzato, il sensore pu\u00f2 essere semplicemente sostituito e non deve essere ritarato. A seconda delle necessit\u00e0, per questi moduli di sensore di pressione sono disponibili diverse tipologie di segnali di uscita. Segnali analogici come 1 \u2026 10 V, 0,5 \u2026 4,5 V raziometrici e <br> 4 \u2026 20 mA sono ancora molto comuni e ben collaudati nell\u2019industria. Rispetto ad altri tipi di segnale, quelli in corrente sono molto meno sensibili alle interferenze, e sono quindi ideali per la trasmissione via cavo su lunghe distanze o per applicazioni in cui prevalgono condizioni EMC avverse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I vantaggi dei segnali digitali<\/strong><br> Insieme a quelli analogici, anche i segnali digitali si stanno rapidamente affermando. Il segnale I\u00b2C, ad esempio, originariamente sviluppato per la comunicazione dei dati su circuiti stampati, si sta facendo strada nel mondo dei sensori industriali. Presenta numerosi vantaggi in circostanze specifiche, in particolare un\u2019adeguata protezione EMC e una linea di segnale non eccessivamente lunga: confronto alle versioni analogiche, il consumo di corrente di un modulo sensore con un segnale I\u00b2C tende ad essere inferiore; i tempi di attivazione del sensore possono essere estremamente brevi; non \u00e8 necessario convertire il segnale analogico in uno digitale per un\u2019ulteriore elaborazione elettronica; oltre ai valori di pressione, se necessario, un protocollo dati I\u00b2C consente di avere anche valori di temperatura. Il segnale I\u00b2C, inoltre, permette di implementare una versione dei sensori di pressione a bassa potenza, una valida alternativa in particolare per le applicazioni alimentate a batteria. In caso di data logger autonomi con trasmissione wireless, la sostituzione delle batterie deve essere limitata al minimo, e il funzionamento a efficienza energetica del sensore di pressione rappresenta un fattore vitale, cos\u00ec come per qualsiasi altro componente del prodotto finito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Serve una costruzione compatta con connessioni flessibili<\/strong><br> Oltre a un segnale di uscita adatto, per l\u2019integrazione del sensore \u00e8 importante una costruzione compatta con connessioni flessibili. Ormai dovrebbe essere chiaro che non solo le dimensioni, ma anche la sofisticata funzionalit\u00e0 dei sensori di pressione standard sono in contrasto con i requisiti di integrazione, sia in termini di esecuzione sia di economia. Ad esempio, se il sensore \u00e8 installato in una custodia sigillata ermeticamente e con brevi collegamenti tra i fili e l\u2019elettronica, \u00e8 da dubitare la possibilit\u00e0 di avere un elevato grado di protezione IP o una protezione EMC adeguata. E poich\u00e9 i moduli del sensore di pressione sono classificati come componenti esattamente come lo sono gli elementi di un sensore di pressione, la dichiarazione di conformit\u00e0 CE non \u00e8 obbligatoria; solo il prodotto finale finito viene normalmente dotato di una marcatura CE.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019importanza della collaborazione fra fornitore e utente finale<\/strong><br> In base alle esperienze passate, quando si cerca il modo migliore per integrare una misura di pressione, \u00e8 essenziale una stretta collaborazione tra il fornitore del sensore e l\u2019utente finale. Se una \u201clista dei desideri\u201d dev\u2019essere trasformata in una soluzione di misura che soddisfi tutti i requisiti, e che sia ottimizzata per le sfide del futuro digitale, entrambe le parti devono essere disposte e in grado di adattarsi. Per raggiungere questo obiettivo, WIKA propone workshop sull\u2019innovazione del valore, in cui gli esperti dell\u2019azienda si incontrano con gli utenti per considerare quali aspetti delle specifiche siano realmente rilevanti, e quali delle potenziali alternative siano di conseguenza le pi\u00f9 adatte dal punto di vista sia tecnico che commerciale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In casi di misura di pressione con spazi di montaggio limitati, i moduli del sensore con un segnale di uscita compensato semplificano l\u2019integrazione in molte applicazioni. Essenziale per\u00f2 \u00e8 la collaborazione fra fornitore e utente. 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