{"id":124,"date":"2018-05-19T08:59:54","date_gmt":"2018-05-19T08:59:54","guid":{"rendered":"https:\/\/controlloemisura.com\/?p=124"},"modified":"2025-06-25T12:23:48","modified_gmt":"2025-06-25T12:23:48","slug":"a-roma-si-premia-lautomazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/a-roma-si-premia-lautomazione\/","title":{"rendered":"A Roma si premia l\u2019automazione"},"content":{"rendered":"<p>Come ogni anno, lo Smart Project Omron premia studenti e docenti provenienti da tutta Italia in una competizione dedicata all\u2019automazione. Andiamo a Roma a conoscere i progetti vincitori di questa iniziativa, che avvicina in modo concreto scuola e industria<\/p>\n<p><em>di Claudia Dagrada<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>\u00c8 ormai giunto alla sua undicesima edizione il Trofeo Smart Project Omron. Si tratta di una valida iniziativa creata dall\u2019azienda per avvicinare le scuole tecniche e professionali al mondo dell\u2019automazione industriale.<br \/>\nIl tutto in accordo con le direttive ministeriali che promuovono gli interventi di valorizzazione dell\u2019istruzione e delle eccellenze. Patrocinata dal MIUR (Ministero dell\u2019Istruzione, dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca), la competizione ha cadenza annuale ed \u00e8 aperta agli studenti delle classi quarte e quinte di tutte le scuole secondarie di secondo grado, supportati dal coordinamento dei rispettivi docenti. Tutti i progetti in concorso sono stati sviluppati utilizzando gli strumenti software messi a disposizione gratuitamente da Omron. L\u2019esposizione e la premiazione si sono svolte lo scorso 19 aprile a Roma, come da tradizione, nella Sala della Comunicazione del MIUR. Insieme agli studenti e ai docenti, a presenziare c\u2019erano i funzionari del Ministero e alcuni giornalisti, oltre ovviamente ai membri dello staff Omron. Quest\u2019anno per la finale sono stati selezionati dieci progetti su quasi una settantina presentati durante l\u2019anno da scuole di tutta Italia. Due le categorie: \u201cEsperti\u201d e \u201cPromesse\u201d in base all\u2019esperienza maturata dal docente nella competizione.<\/p>\n<p><strong>Dieci i progetti in gara: dai PLC virtuali alla stampa 3D<\/strong><br \/>\nI progetti toccano i settori pi\u00f9 svariati, dall\u2019analisi in ambito enogastronomico al taglio di tubi e profilati fino alla stampa di gadget. Per quanto riguarda il mondo del controllo e della misura, due si sono rivelati particolarmente interessanti. Il primo, dal titolo \u201cVirtual PLC\u201d, \u00e8 stato sviluppato dall\u2019IIS Benedetto Castelli di Brescia, con finalit\u00e0 prevalentemente didattiche. Si tratta di uno strumento di simulazione di alcuni classici sistemi di automazione, per consentire l\u2019apprendimento della programmazione del PLC Omron attraverso esercitazioni pratiche, in una sorta di laboratorio virtuale. Vengono simulati tipici processi industriali per migliorare le abilit\u00e0 degli studenti, ma il sistema pu\u00f2 essere utilizzato anche per eventuali corsi di riconversione o aggiornamento del personale. Il secondo progetto invece \u00e8 dedicato al controllo qualit\u00e0 nella produzione di componenti aeronautici. Gli studenti dell\u2019ITIS Morosini di Ferentino (FR) hanno simulato il funzionamento automatico di un impianto per il controllo della qualit\u00e0 dimensionale delle centine di un\u2019ala. Il sistema \u00e8 formato da tre nastri trasportatori. Il nastro principale riceve la centina e la immette nel ciclo di misura. In varie fasi, i sensori ne rilevano la presenza e misurano la larghezza in tre punti specifici.<br \/>\nA seconda del risultato la centina pu\u00f2 essere scartata, recuperata oppure proseguire la corsa verso il magazzino.<\/p>\n<p><strong>I vincitori delle varie categorie, tra studenti, docenti e scuole<\/strong><br \/>\nPassiamo quindi alle premiazioni. Lo studente Daniele Zerbini dell\u2019IIS Cristoforo Marzoli di Palazzolo sull\u2019Oglio (BS) si \u00e8 aggiudicato il primo posto, seguito da Tommaso Mancini dell\u2019ITTS Fedi Fermi di Pistoia, e da Luca Nardi dell\u2019ITIS Enrico Fermi di Bassano del Grappa (VI). Zerbini era giunto secondo lo scorso anno. Nella categoria \u201cPromesse\u201d, sul podio troviamo al primo posto il prof. Giuseppe Trimarchi con il progetto \u201cVirtual PLC\u201d appena descritto, e al secondo il prof. Paolo Coppola con il progetto \u201cSistema automatizzato di collaudo e stoccaggio batterie\u201d, anche lui dell\u2019istituto bresciano. Nella categoria \u201cEsperti\u201d ha primeggiato il prof. Rocco Potenza dell\u2019IIS Marzoli con il progetto \u201cWe Print Buildings\u201d, mentre al secondo posto si \u00e8 piazzato il prof. Roberto Biasci dell\u2019ISIS Domenico Zaccagna di Avenza di Carrara (MS) con il progetto \u201cAutomatic Water Conditioning System\u201d. Quest\u2019anno i migliori comunicatori selezionati dai giornalisti presenti all\u2019evento sono stati Alessandro Bettoni e Karim Boudarraja dell\u2019IIS Castelli. Per la categoria \u201cScuole\u201d, infine, i premi sono andati all\u2019IIS C. Marzoli, primo classificato come lo scorso anno, seguito dall\u2019ITTS Fedi Fermi e dall\u2019IIS Castelli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come ogni anno, lo Smart Project Omron premia studenti e docenti provenienti da tutta Italia in una competizione dedicata all\u2019automazione. Andiamo a Roma a conoscere i progetti vincitori di questa iniziativa, che avvicina in modo concreto scuola e industria di Claudia Dagrada \u00c8 ormai giunto alla sua undicesima edizione il Trofeo Smart Project Omron. Si &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":125,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_twitter_title":"","_seopublitec_twitter_desc":"","_seopublitec_twitter_image":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[1778],"tags":[118],"class_list":["post-124","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-omron"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[125],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":126,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124\/revisions\/126"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}