{"id":1112,"date":"2019-05-14T08:30:01","date_gmt":"2019-05-14T08:30:01","guid":{"rendered":"https:\/\/controlloemisura.com\/?p=1112"},"modified":"2019-05-14T08:30:01","modified_gmt":"2019-05-14T08:30:01","slug":"automotive-cobot-per-marcatura-e-testing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/automotive-cobot-per-marcatura-e-testing\/","title":{"rendered":"Automotive: cobot per marcatura  e testing"},"content":{"rendered":"<p>Un\u2019azienda tedesca in ambito automotive applica i robot collaborativi dal 2010 per la marcatura e il testing. Ora il processo \u00e8 gestito totalmente dal cobot UR5 di <strong><a href=\"https:\/\/www.universal-robots.com\/it\/\">Universal Robots<\/a><\/strong>, che combina dimensioni ridotte e una vasta dotazione di safety native<\/p>\n<p><em>di Massimo Brozan<\/em><\/p>\n<p>Realt\u00e0 tedesca che opera nel settore automotive, B\u00f6co B\u00f6ddecker \u00e8 parte del gruppo multinazionale Magna, fornitore globale che distribuisce prodotti in 28 Paesi, riunisce 340 attivit\u00e0 produttive e 93 centri di sviluppo e progettazione.<br \/>\nL\u2019azienda produce sistemi di sicurezza, chiusure, chiavistelli e serrature, in plastica e metallo, per molteplici marchi. Si tratta di un segmento del mercato particolarmente competitivo e con una pressione in costante crescita: ai fornitori vengono richiesti un alto standard qualitativo, una grande capacit\u00e0 di offrire prodotti a prezzi contenuti e, soprattutto, estrema flessibilit\u00e0, garantendo efficienza anche su lotti corti ad alto mix produttivo.<br \/>\nIn questo scenario cos\u00ec produttivo e concorrenziale, il ricorso all\u2019automazione \u00e8 un percorso che sempre pi\u00f9 aziende scelgono per potenziare i processi industriali, e tenerli al passo con le esigenze espresse dal mercato. B\u00f6co B\u00f6ddecker, che impiega robot collaborativi dal 2010, ha trovato in Universal Robots un ottimo alleato per le fasi di marcatura, etichettatura e testing.<\/p>\n<p><strong>Possibilit\u00e0 di integrare i cobot a stretto contatto con gli addetti<\/strong><br \/>\nPer queste particolari fasi di lavoro l\u2019azienda si \u00e8 rivolta a Universal Robots, specialista in robot industriali collaborativi, optando per un UR5. Questo robot infatti presenta le caratteristiche adatte per automatizzare una vasta gamma di attivit\u00e0. Con un ingombro assai ridotto di 149 mm alla base, e un peso di circa 18 kg, UR5 \u00e8 in grado di gestire un payload di 5 kg e agire a 360\u00b0 in un raggio di 85 cm.<br \/>\nLa scelta del cobot (robot collaborativo) UR \u00e8 stata motivata da diversi fattori, fra cui le caratteristiche intrinseche dell\u2019automazione robotizzata: marcatura, etichettatura e controlli qualit\u00e0 rappresentano infatti le classiche operazioni che richiamano l\u2019impiego dell\u2019automazione di processo. Sono tutte attivit\u00e0 necessarie per l\u2019industria automobilistica (ogni singola parte deve poter essere identificata in modo inequivocabile con un codice) ma si tratta di fasi ripetitive, piuttosto semplici e a scarso valore aggiunto, quindi perfette per essere trasferite a una macchina e per consentire agli operatori di essere indirizzati ad attivit\u00e0 pi\u00f9 creative e a maggior valore aggiunto. Al di l\u00e0 della possibilit\u00e0 offerta dalla robotica di incidere positivamente su variabili come efficienza, ripetibilit\u00e0 e produttivit\u00e0 complessiva, la scelta dell\u2019automazione collaborativa \u00e8 stata dettata anche da fattori di spazio. B\u00f6co B\u00f6ddecker aveva infatti esigenze specifiche in termini di layout produttivo, con spazi ridotti da dedicare all\u2019automazione. Le dimensioni contenute del cobot, insieme alla vasta dotazione di safety native che ne consentono l\u2019integrazione a stretto contatto con gli operatori, hanno contribuito a sostenere la scelta dell\u2019azienda, consentendole di implementare l\u2019automazione pur in condizioni di saturazione del layout. Al cobot, infine, \u00e8 stato integrato un sistema di visione con telecamera per incrementare ulteriormente le proprie capacit\u00e0 nella fase di controllo qualit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Migliora la qualit\u00e0 del prodotto grazie a controlli stringenti<\/strong><br \/>\nL\u2019integrazione della robotica collaborativa Universal Robots nelle linee di produzione ha consentito a B\u00f6co di aumentare notevolmente precisione, velocit\u00e0 ed efficienza del processo di marcatura, etichettatura e testing.<br \/>\nAl di l\u00e0 delle performance del processo, l\u2019azienda ha notato un miglioramento della qualit\u00e0 del prodotto, grazie ai controlli stringenti eseguiti dal robot che identifica e scarta le parti difettose utilizzando un sistema di controllo avanzato dotato di videocamera. Il sistema di visione pu\u00f2 oggettivamente determinare la qualit\u00e0 della parte, aggiungendo ulteriore efficienza complessiva alla soluzione. L\u2019introduzione del robot collaborativo ha generato inoltre una serie di vantaggi per gli operatori dell\u2019azienda che, sollevati da attivit\u00e0 noiose e ripetitive, possono cos\u00ec dedicarsi ad attivit\u00e0 pi\u00f9 strategiche e pi\u00f9 adatte a un lavoro umano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019azienda tedesca in ambito automotive applica i robot collaborativi dal 2010 per la marcatura e il testing. 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