{"id":1039,"date":"2019-03-14T11:09:18","date_gmt":"2019-03-14T11:09:18","guid":{"rendered":"https:\/\/controlloemisura.com\/?p=1039"},"modified":"2025-06-24T15:37:08","modified_gmt":"2025-06-24T15:37:08","slug":"tecnologia-software-targata-4-0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/tecnologia-software-targata-4-0\/","title":{"rendered":"Tecnologia software targata 4.0"},"content":{"rendered":"<p>In un\u2019epoca in cui il data mining \u00e8 diventato di essenziale importanza in ambito industriale, Progea propone le sue soluzioni in grado di soddisfare le esigenze di un progetto in ottica Industria 4.0, dalla piattaforma software al server di comunicazione<\/p>\n<p>di Noemi Sala<\/p>\n<p>Il piano nazionale Industria 4.0 varato dal governo ha reso consapevoli le aziende del fatto che l\u2019analisi dei dati provenienti dal campo \u00e8 fondamentale per migliorare la produttivit\u00e0, diminuendo gli sprechi e aumentando i guadagni. \u00c8 chiaro a tutti che ogni processo decisionale \u00e8 tanto pi\u00f9 efficace quanto pi\u00f9 si basa su dati concreti e in tempo reale. A livello di fabbrica, queste cose sono note da tempo, pertanto gli operatori OT sono abituati a gestire un flusso di informazioni, che dal PLC va verso lo SCADA di fabbrica, in modo tale da garantire produzioni efficienti. Queste informazioni tuttavia restano spesso a livello di fabbrica (OT), e solo parte di esse in qualche modo arriva agli operatori IT, che devono gestire i processi decisionali come la pianificazione della produzione in base ad esempio agli ordinativi, la logistica, il magazzino e la parte amministrativa.<br \/>\nQuesto tuttavia richiede un\u2019analisi accurata dei fabbisogni, delle tecnologie in campo, del volume dei dati da trattare, della affidabilit\u00e0 delle infrastrutture, delle performance e della sicurezza. Guasti, soste e scarti riducono l\u2019efficienza della linea di produzione.<\/p>\n<p><strong>Una piattaforma software moderna e scalabile<\/strong><br \/>\nPer un \u201cprogetto 4.0\u201d occorre scegliere una piattaforma software con caratteristiche ben definite, prima fra tutte una grande connettivit\u00e0 che le permetta di collegarsi a ogni macchina e agli applicativi aziendali, per raccogliere e distribuire le informazioni importanti per i processi produttivi e informativi. La piattaforma deve posizionarsi a met\u00e0 fra il campo e il gestionale. Essendo progetti che devono durare nel tempo, la tecnologia da utilizzare deve essere s\u00ec la pi\u00f9 moderna, ma deve avere anche caratteristiche di scalabilit\u00e0 e apertura, essenziali per la gestione aziendale a lungo termine. Una piattaforma scalabile che permetta di sviluppare un progetto partendo da un piccolo investimento per poi integrare nel tempo tutti i macchinari e i sistemi aziendali. Il modello di trasmissione dati OPC UA risulta fra i pi\u00f9 attuali per sistemi aperti e moderni. Ma quali altri aspetti rendono una piattaforma ideale per tutte le esigenze aziendali?<\/p>\n<p><strong>L\u2019importanza di un driver sicuro per la connessione al Cloud<\/strong><br \/>\nLe vie per l\u2019impresa digitale si concentrano sulla semplicit\u00e0 di utilizzo dei software, e sulla loro capacit\u00e0 di svolgere pi\u00f9 funzioni. La possibilit\u00e0 di storicizzare le informazioni su server e database locali, dislocati in altri stabilimenti e sul Cloud, \u00e8 sicuramente un\u2019altra caratteristica fondamentale per una gestione corretta della grande quantit\u00e0 di dati che circola nella rete aziendale. La connessione al Cloud deve avvenire attraverso un apposito driver di comunicazione \u201cleggero\u201d e sicuro, in grado di rendere estremamente facile la raccolta dei dati, e di garantirne l\u2019integrit\u00e0 anche con eventuali assenze temporanee di connessione internet. I dati registrati sulla piattaforma Cloud sono poi visualizzati attraverso la configurazione di pagine di rappresentazione chiamate<br \/>\n\u201cDashboard\u201d, che permettono di inserire e configurare i Widget, oggetti grafici pronti all\u2019uso. Per le tecnologie necessarie a Industria 4.0 Progea ha sviluppato Movicon.NExT, la piattaforma software utilizzata per progetti di questo tipo.<\/p>\n<p><strong>Data mining e data visualisation<\/strong><br \/>\nLa sempre pi\u00f9 crescente quantit\u00e0 di dati che arriva dal campo ci porta a parlare del data mining. Parliamo delle tecniche e le metodologie che hanno per oggetto l\u2019estrazione di\u00a0informazioni\u00a0utili da grandi quantit\u00e0 di dati (database,\u00a0datawarehouse, piattaforme cloud\u00a0e altro ancora) attraverso metodi automatici o semi-automatici e l\u2019utilizzo scientifico, aziendale\/industriale o operativo delle stesse. Una delle evoluzioni pi\u00f9 recenti del data mining \u00e8 la\u00a0data visualisation, settore specialistico dell\u2019infografica, che non si occupa solo di rendere graficamente intelligibile un testo, ma entra in relazione pi\u00f9 diretta con la strutturazione dei database e l\u2019esportazione di grafici dai dati.<br \/>\nI progetti di Industria 4.0 sono tra i fattori principali che hanno contribuito allo sviluppo del data mining nel campo industriale. In particolare l\u2019incremento della produttivit\u00e0 \u00e8 reso possibile dalle analisi in grado di identificare errori o inefficienze delle catene produttive, dal supporto alla logistica e via dicendo.<\/p>\n<p><strong>Moduli verticali da integrare velocemente nella piattaforma<\/strong><br \/>\nProgea ha sviluppato alcuni moduli verticali che possono essere integrati nella piattaforma Movicon.NExT in modo veloce, grazie alla tecnologia Plug-In. Pro.Lean e Pro.Energy sono soprattutto utilizzati nei progetti orientati a Industria 4.0. Il modulo Pro.Lean rappresenta uno strumento ideale per avere tutto sotto controllo. Il modulo di Movicon.NExT consente di collegare qualsiasi dispositivo in campo e acquisire tutti i dati importanti per il calcolo dell\u2019OEE, KPI e Downtime. Affiancata all\u2019efficienza produttiva c\u2019\u00e8 sempre pi\u00f9 spesso quella energetica, parte integrante per la gestione dei costi di produzione. Pro.Energy permette di monitorare i consumi energetici e intervenire quando si evidenziano sprechi o sovraccarichi. In questo modo \u00e8 possibile calcolare il consumo di energia riferito a un lotto di produzione, e di conseguenza anche del singolo pezzo. Pro.Energy si collega ai contatori del gas, acqua e luce.<\/p>\n<p><strong>Server di comunicazione industriale<\/strong><br \/>\nPer chi ha la necessit\u00e0 solo di collegare il campo con i sistemi informativi, Progea ha sviluppato Connext, un server di comunicazione industriale progettato per consentire una semplice interconnettivit\u00e0 tra dispositivi, oltre alla gestione, il monitoraggio e il controllo di diverse tipologie di apparecchiature e strumenti per l\u2019automazione.<br \/>\nGrazie allo standard OPC UA le informazioni sono disponibili real-time a ogni applicazione software di terze parti, sia a livello SCADA\/HMI sia a livello di sistemi MES\/ERP, garantendo la connessione tra livello operativo (OT) e livello informativo (IT) delle aziende moderne, secondo le direttive di Industria 4.0. Inoltre, Connext dispone di specifici protocolli IIoT per gestire grosse quantit\u00e0 di dati verso SQL Azure nel Cloud o verso la piattaforma Progea Cloud Databoom, in modo veloce e sicuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un\u2019epoca in cui il data mining \u00e8 diventato di essenziale importanza in ambito industriale, Progea propone le sue soluzioni in grado di soddisfare le esigenze di un progetto in ottica Industria 4.0, dalla piattaforma software al server di comunicazione di Noemi Sala Il piano nazionale Industria 4.0 varato dal governo ha reso consapevoli le &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":1040,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_twitter_title":"","_seopublitec_twitter_desc":"","_seopublitec_twitter_image":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[27],"tags":[],"class_list":["post-1039","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologie"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[1040],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1039","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1039"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1039\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1041,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1039\/revisions\/1041"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1040"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1039"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1039"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1039"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}