{"id":1029,"date":"2019-03-14T11:04:34","date_gmt":"2019-03-14T11:04:34","guid":{"rendered":"https:\/\/controlloemisura.com\/?p=1029"},"modified":"2025-06-25T12:23:48","modified_gmt":"2025-06-25T12:23:48","slug":"sensori-intelligenti-per-una-fabbrica-4-0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/sensori-intelligenti-per-una-fabbrica-4-0\/","title":{"rendered":"Sensori intelligenti per una fabbrica 4.0"},"content":{"rendered":"<p>Sick ha accolto i giornalisti nell\u2019headquarter di Waldkirch per mostrare come sensori intelligenti e trasparenza dei dati siano la combinazione vincente per la smart factory 4.0. Potenzialit\u00e0 e benefici saranno in mostra in live streaming alla fiera di Hannover<\/p>\n<p><em>di Claudia Dagrada<\/em><\/p>\n<p>Dare uno sguardo al presente e al futuro dei sensori intelligenti: \u00e8 stato questo l\u2019obiettivo della prima conferenza stampa mondiale organizzata da Sick a fine gennaio. L\u2019azienda tedesca, specializzata nella produzione di sensori, fotocellule e prodotti dedicati all\u2019automazione industriale e di processo, ha aperto le porte del proprio headquarter di Waldkirch, vicino a Friburgo, a una settantina di giornalisti. Per due giorni \u00e8 stato possibile vedere cosa succede dietro le quinte del futuro targato 4.0, scoprendone prodotti, potenzialit\u00e0 e soluzioni. Ad accogliere i visitatori, dando il via a una serie di interventi, Robert Bauer e Mats G\u00f6kstorp, rispettivamente Chairman e membro dell\u2019Executive Board.<\/p>\n<p><strong>Investire sempre di pi\u00f9 in R&amp;D e in nuove start-up<\/strong><br \/>\nSick ha aumentato il proprio impegno nella ricerca verso un futuro sempre pi\u00f9 digitale. L\u2019azienda nel 2017 ha destinato l\u201911% del proprio fatturato in R&amp;D, oltre 25 milioni in pi\u00f9 rispetto al 2016 (i dati 2018 sono disponibili da fine aprile). Parliamo di quasi 170 milioni di euro, e di 1.000 persone impegnate nei centri di ricerca dislocati in Germania, Italia, Svezia, Ungheria, Singapore, Malesia, Cina e Stati Uniti. Sick inoltre ha lanciato una serie di start-up interne, focalizzate sulle tecnologie di ultima generazione. Prima di essere messe in produzione, tutte le nuove soluzioni vengono testate negli appositi centri. Durante la conferenza stampa \u00e8 stato possibile visitare quello di Buchholz. Si tratta del nuovo Outdoor Technology Center, testimonianza concreta della competenza di Sick nelle applicazioni dei sensori in ambienti outdoor. Il centro si compone di sette aree su una superficie esterna di 3.500 m2. Qui vengono collaudate e messe a punto le soluzioni dedicate al controllo del traffico e delle aree perimetrali, alla guida automatizzata dei mezzi di trasporto e al monitoraggio ambientale. Parliamo di barriere, encoder, laser scanner di sicurezza, sensori ultrasonici, sistemi per il rilevamento atmosferico e altro ancora. Il tutto in condizioni reali, per offrire ai clienti una qualit\u00e0 che va al di l\u00e0 delle condizioni meteorologiche.<\/p>\n<p><strong>Produzione e logistica in rete grazie alla trasparenza dei dati<\/strong><br \/>\nUno degli obiettivi che si pone Sick \u00e8 quello di affrontare le produzioni lotto 1 allo stesso costo e alla stessa velocit\u00e0 della produzione di massa, seguendo i principi chiave in ottica 4.0: connettivit\u00e0, trasparenza, flessibilit\u00e0 e accessibilit\u00e0 dei dati. E per l\u2019azienda il futuro \u00e8 gi\u00e0 presente, visto che si tratta di una sfida gi\u00e0 accessibile anche per le PMI. Tutto ci\u00f2 si potr\u00e0 toccare con mano alla prossima Hannover Messe, in programma dal 1 al 5 aprile, come ha spiegato Bernhard M\u00fcller, Senior Vice President Industry 4.0 di Sick: \u201cVogliamo mostrare ai nostri visitatori com\u2019\u00e8 possibile collegare razionalmente produzione e logistica in rete grazie alla trasparenza dei dati\u201d.<br \/>\nEd \u00e8 proprio intorno ai dati che ruotano gli elementi chiave di Industry 4.0: l\u2019integrazione nel mondo dei dati, col bisogno di nuovi protocolli di comunicazione cos\u00ec come Io-Link per piccoli sensori; la fiducia fra le aziende nello scambio di dati; lo sviluppo di un ambiente cloud per poter risolvere le applicazioni industriali 4.0. Ma generare dati non basta, devono anche essere utilizzabili.<\/p>\n<p><strong>La fabbrica del futuro sar\u00e0 in live streaming ad Hannover<\/strong><br \/>\nAlla fiera di Hannover, presso lo stand Sick uno schermo mostrer\u00e0 in live streaming le attivit\u00e0 in corso nella sede produttiva di Friburgo, la 4.0 NOW Factory: a ben 600 km di distanza, ogni sensore presente nello stabilimento sar\u00e0 collegato in rete, e si potranno consultare i parametri e i dati trasmessi al cloud in tempo reale. Il nuovo stabilimento produttivo, inaugurato lo scorso anno, \u00e8 stato realizzato in ottica Industry 4.0, e ogni passaggio viene tracciato. Su una superficie di 1.050 m2, 13 persone, di cui 4 tecnici, si occupano della produzione di 5 famiglie di fotocellule, declinabili in 500.000 varianti. Grazie a sensori che monitorano le aree, e rallentano o interrompono il lavoro in caso di rischio, persone, veicoli e macchinari condividono lo stesso spazio in totale sicurezza.<br \/>\nI visitatori dello stand Sick di Hannover vedranno quindi in tempo reale carrelli a guida automatica (AGC) fare il giro per rifornire i vari robot e ritirare i prodotti finiti.<\/p>\n<p><strong>I vantaggi dell\u2019object tracking nei processi produttivi e logistici<\/strong><br \/>\nLa localizzazione precisa in produzione e nella logistica \u00e8 un tema molto caro a Sick, tanto che una delle nuove start-up interne si occuper\u00e0, appunto, di object tracking.<br \/>\nAccedere in ogni momento a coordinate spazio-temporali, rilevate e raccolte a ciclo continuo, \u00e8 di grande utilit\u00e0. Vengono cos\u00ec utilizzati tag a banda ultralarga, LiDAR Contour Mapping, sensori per guida in corsia e sensori per infrastrutture che rilevano la propria posizione e quella degli oggetti richiesti, e la inviano a un cloud. I dati raccolti sono poi analizzati da tool specifici, che visualizzano i campi di intervento nei processi produttivi e logistici.<br \/>\nI vantaggi sono molteplici: sapendo la posizione di ogni elemento, \u00e8 possibile ad esempio adeguare rapidamente i percorsi delle navette a guida automatica, ripianificare con flessibilit\u00e0 le tempistiche di ogni fase produttiva, e gestire il flusso di materiale sulla base del consumo.<\/p>\n<p><strong>Dalla programmazione autonoma dell\u2019applicazione al deep learning<\/strong><br \/>\nProprio \u201cflessibilit\u00e0\u201d \u00e8 una delle parole chiave per Sick, e per realizzare soluzioni flessibili per applicazioni di automazione ha sviluppato AppSpace.<br \/>\nParliamo di un ecosistema che consente di sviluppare il software applicativo su una selezione di sensori programmabili. In questo modo si possono ottimizzare le performance delle soluzioni in base alle specifiche esigenze.<br \/>\nInoltre, una nuova start-up interna di Sick sta sviluppando le prime applicazioni di deep learning. I sensori imparano a riconoscere particolari forme mediante una grande quantit\u00e0 di immagini, associando autonomamente le immagini raccolte a un risultato richiesto. Il progetto pilota, a cui si dedica un team di 14 persone, sar\u00e0 in mostra alla fiera di Hannover insieme alle altre novit\u00e0 Sick. Per l\u2019occasione, il focus sar\u00e0 sull\u2019industria del legno, per studiare e riconoscere rapidamente i vari elementi della struttura del legname.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sick ha accolto i giornalisti nell\u2019headquarter di Waldkirch per mostrare come sensori intelligenti e trasparenza dei dati siano la combinazione vincente per la smart factory 4.0. 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