{"id":8701,"date":"2024-12-06T09:06:47","date_gmt":"2024-12-06T09:06:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=8701"},"modified":"2025-01-31T14:27:51","modified_gmt":"2025-01-31T14:27:51","slug":"i-sensori-di-bota-systems-sono-precisi-come-un-orologio-svizzero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/i-sensori-di-bota-systems-sono-precisi-come-un-orologio-svizzero\/","title":{"rendered":"I sensori di Bota Systems sono precisi come un orologio svizzero"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Bota Systems \u00e8 una giovane realt\u00e0 svizzera, con sede a Zurigo, che progetta e produce sensori forza\/coppia multiasse, sensori di coppia e sensori personalizzati, con lo scopo di migliorare ed efficientare i processi. Abbiamo incontrato Etienne Pavoncello, Tecnico Commerciale di Bota Systems, che ci ha raccontato il valore aggiunto che portano agli utilizzatori.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/www.botasys.com\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Bota Systems<\/a><\/strong> nasce nel 2016 come start-up dell\u2019Universit\u00e0 di Zurigo, fondata da Klajd Lika, Ilias Patsiaouras e Marco Hutter dell\u2019ETH Robotic System Laboratory dell\u2019universit\u00e0, con lo scopo di sviluppare dei <strong>sensori <\/strong>adatti ai robot quadrupedi, comunemente conosciuti anche come robot-cani. L\u2019obiettivo era renderli abbastanza piccoli da <strong>permettere movimenti fluidi<\/strong>, quindi lavorare e muoversi in modo sicuro, naturale e libero come gli esseri umani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAbbiamo iniziato a progettare questi sensori con un <strong>approccio diverso e pi\u00f9 innovativo<\/strong> rispetto a quello che gi\u00e0 esisteva \u2013 spiega <strong>Etienne Pavoncello<\/strong>, Tecnico Commerciale di Bota Systems &#8211; i sensori sul mercato, infatti, erano molto grossi o se piccoli avevano un sistema di conversione analogico-digitale esterno e non si potevano mettere a bordo dei robot mobili. Bota Systems ha creato un sistema per cui i sensori sono in grado di prendere le informazioni sulle coppie e sulle forze da tutti i lati, senza l\u2019ausilio di componenti esterni; quindi \u00e8 una soluzione intelligente che permette ai robot di acquisire letteralmente il <strong>senso del tatto<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Non si perde un secondo<\/h3>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"579\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/2_bota.jpg\" alt=\"Tutta l\u2019elettronica \u00e8 integrata nei sensori di Bota Systems, di conseguenza si ha un componente molto compatto.\" class=\"wp-image-8703\" style=\"width:412px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/2_bota.jpg 579w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/2_bota-217x300.jpg 217w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/2_bota-109x150.jpg 109w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/2_bota-145x200.jpg 145w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/2_bota-290x400.jpg 290w\" sizes=\"auto, (max-width: 579px) 100vw, 579px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Tutta l\u2019elettronica \u00e8 integrata nei sensori di Bota Systems, di conseguenza si ha un componente molto compatto.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi, Bota Systems \u00e8 una giovane azienda con un team in crescita, che sviluppa soluzioni di sensoristica 100% Made in Svizzera per diversi settori, in particolare <strong>manifatturiero<\/strong>, <strong>automazione <\/strong>e <strong>medicale<\/strong>. Con lo stesso sensore, dunque, si pu\u00f2 andare incontro a esigenze molto lontane tra di loro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cUna delle applicazioni pi\u00f9 interessanti \u00e8 quella in ambito medico per la <strong>chirurgia robotizzata<\/strong> \u2013 racconta Etienne Pavoncello &#8211; il chirurgo utilizza dei joystick per operare e i nostri sensori lo informano se ha toccato qualcosa e quanta forza sta mettendo. Vengono anche utilizzati per la <strong>riabilitazione <\/strong>e la <strong>rieducazione motoria <\/strong>dei pazienti: inseriti sui dispositivi ortopedici, i nostri sensori possono adeguare la forza e la resistenza a seconda della terapia da seguire. In ambito industriale, invece, sono molto utilizzati per applicazioni di <strong>levigatura <\/strong>e <strong>lucidatura<\/strong>, e nel fine linea per il <strong>quality test dell\u2019assemblaggio<\/strong>, la <strong>pesatura <\/strong>e la successiva <strong>pallettizzazione <\/strong>senza la necessit\u00e0 di fermare il robot o l\u2019automazione, in quanto il sensore \u00e8 in grado di fornire risultati precisi in movimento: questo significa che si pu\u00f2 posizionare il prodotto nel cassone giusto, per esempio, senza perdere nemmeno un secondo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Precisione in termini di micrometri<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I sensori di Bota Systems sono prodotti per essere utilizzati su praticamente tutte le marche di robot presenti sul mercato, e sono adatti a tutti i <strong>bracci robotici<\/strong> dai pi\u00f9 piccoli ai pi\u00f9 grandi, infatti sono disponibili in diverse taglie a seconda delle necessit\u00e0. Inoltre, l\u2019azienda svizzera ha creato un sistema che li rende <strong>plug-and-play<\/strong>: utilizzando i software pi\u00f9 comuni come <strong>MATLAB <\/strong>o <strong>LabVIEW<\/strong>, i sensori funzionano in automatico non appena vengono installati; si tratta di un sistema aperto, pensato in modo tale che le persone possano utilizzarlo facilmente e senza necessit\u00e0 di programmazione. Tutta l\u2019elettronica \u00e8 integrata, di conseguenza si ha un componente molto compatto, aspetto che risulta vantaggioso per le aziende che hanno problemi di spazio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qual \u00e8 la differenza con un sensore gi\u00e0 integrato nel robot? \u201cLa soluzione di Bota Systems \u2013 spiega Etienne Pavoncello &#8211; \u00e8 decisamente <strong>pi\u00f9 precisa<\/strong>, soprattutto in termini di ripetibilit\u00e0. Il sensore pi\u00f9 piccolo che abbiamo a catalogo, <strong>MiniONE<\/strong>, \u00e8 stato sviluppato inizialmente per uno specifico costruttore di robot canadese, la Mecademic, specializzata nell\u2019automazione dei processi produttivi dell\u2019industria orologiera, micromeccanica e lenti oftalmiche, quindi oggetti delicati e difficili da manipolare; il nostro sensore riesce a garantire un\u2019<strong>accuratezza di 5 micrometri<\/strong>, quindi veramente altissima. Appena sente un minimo contatto si adatta, e quando trova la forza giusta prende l\u2019oggetto\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I sensori di Bota Systems non hanno bisogno di conoscere la geometria: il sensore, infatti, riconosce le superfici e, anche se si muove o presenta geometrie diverse, sa quanta forza mettere di volta in volta. Ci\u00f2 significa che \u00e8 possibile lavorare e manipolare vari oggetti <strong>senza dover pre-programmare nulla<\/strong>, basta inserire i dati necessari a monte, dopodich\u00e9 l\u2019operatore non deve pi\u00f9 intervenire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bota Systems \u00e8 una giovane realt\u00e0 svizzera, con sede a Zurigo, che progetta e produce sensori forza\/coppia multiasse, sensori di coppia e sensori personalizzati, con lo scopo di migliorare ed efficientare i processi. Abbiamo incontrato Etienne Pavoncello, Tecnico Commerciale di Bota Systems, che ci ha raccontato il valore aggiunto che portano agli utilizzatori.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":8702,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"I sensori di Bota Systems sono precisi come un orologio svizzero","_seopublitec_meta_desc":"Bota Systems \u00e8 una giovane realt\u00e0 svizzera, con sede a Zurigo, che progetta e produce sensori con lo scopo di migliorare ed efficientare i processi.","_seopublitec_keyphrases":"sensori,bota systems,robot,etienne pavoncello","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_twitter_title":"","_seopublitec_twitter_desc":"","_seopublitec_twitter_image":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[14,6024],"tags":[7435,7811,659,735],"class_list":["post-8701","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-componenti","category-linea-diretta-it","tag-bota-systems","tag-etienne-pavoncello","tag-robot","tag-sensori"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[8702,8703],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8701","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8701"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8701\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8705,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8701\/revisions\/8705"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}