{"id":8188,"date":"2024-03-05T13:55:44","date_gmt":"2024-03-05T13:55:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=8188"},"modified":"2025-01-31T14:47:00","modified_gmt":"2025-01-31T14:47:00","slug":"presenti-sul-campo-lesperienza-di-chi-lavora-a-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/presenti-sul-campo-lesperienza-di-chi-lavora-a-scuola\/","title":{"rendered":"Presenti sul campo: l&#8217;esperienza di chi lavora a scuola"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Vito Antonio D\u2019Onofrio lavora da circa 35 anni nell\u2019<a href=\"https:\/\/www.iissmoliterno.edu.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">IISS \u201cPetruccelli-Parisi\u201d di Tramutola<\/a>, in provincia di Potenza, e in tutti questi anni ha visto il mondo della scuola e la tecnologia cambiare radicalmente. \u00c8 un grande conoscitore, ovviamente, della scuola e degli studenti, quindi gli abbiamo fatto alcune domande per farci raccontare la sua esperienza diretta.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le dinamiche del mondo del lavoro e le tecnologie stanno cambiando molto velocemente, come mai \u00e8 successo in precedenza. Come sta andando il mondo della scuola? Sta correndo quanto il mondo oppure no? <strong>Vito Antonio D\u2019Onofrio<\/strong>, professore con trentennale esperienza, ha voluto portare la sua esperienza diretta.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lei \u00e8 professore presso l\u2019Istituto &#8220;Petruccelli-Parisi&#8221; di Tramutola, in provincia di Potenza; ci pu\u00f2 raccontare brevemente del ruolo della meccatronica nel programma di studio dell\u2019istituto?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi presento: sono il professor Vito Antonio D\u2019Onofrio e insegno presso l\u2019Istituto Professionale di Tramutola (provincia di Potenza, in Basilicata) da quasi 35 anni: praticamente ho vissuto tutte le stagioni degli ultimi decenni, motivo per cui mi piace definirmi testimone dei cambiamenti della scuola che di anni in anni si sono succeduti. Credo sia doveroso presentare anche la nostra scuola, si occupa di formare futuri tecnici che operano nel settore della manutenzione e assistenza tecnica di tutti gli apparati, impianti e macchine tecnologiche, ambito che offre una grande richiesta lavorativa. Pi\u00f9 nello specifico l\u2019ampliamento dell\u2019offerta formativa verso il campo della meccatronica rende la nostra scuola ricca e innovativa, tale da rendere i nostri allievi perfettamente in linea con le moderne tecnologie che oggi rappresentano un ruolo cruciale nella quotidianit\u00e0 lavorativa e sociale, soprattutto per la complessit\u00e0 dell\u2019operare con le moderne macchine (CNC prevalentemente) operatrici e della meccatronica. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inserirsi in questo redditizio campo vuol dire in senso lato investire nel proprio futuro, motivo per cui perch\u00e9 nella nostra scuola questa nuova disciplina (la meccatronica per intenderci) sta diventando sempre di pi\u00f9 una colonna portante all\u2019interno del percorso di studi delle nostre studentesse e dei nostri studenti, sia nel percorso di manutenzione, ma soprattutto come programmazione e operativit\u00e0 dei robot meccatronici. Tra l\u2019altro, la nostra sede di Tramutola ha raggiunto il massimo storico di adesioni con le nuove iscrizione per il prossimo anno scolastico 2024\/25, vi \u00e8 la convinzione che la strada tracciata \u00e8 quella giusta.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Uno dei temi caldi degli ultimi anni \u00e8 quello della carenza di manodopera qualificata. Come possono venirsi incontro mondo della scuola e mondo del lavoro per rispondere alle rispettive esigenze? E come possono aiutare le aziende?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo contesto siamo convinti pi\u00f9 che mai che la nuova era tecnologica non rappresenti un pericolo che minaccia la sostituzione dell\u2019uomo con delle moderne macchine, bens\u00ec un cambio di ruoli: \u00e8 chiaro come le macchine senza tecnici specializzati non possano funzionare da sole! A questo si interseca quindi la necessit\u00e0 di una nuova era dove nel panorama produttivo e lavorativo spiccano le figure di tecnici qualificati nel settore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se fosse diversamente, come magari comunemente si pensa, personalmente farei fatica a pensare a un concreto sviluppo tecnologico e tantomeno a delle nuove attivit\u00e0 fondate sull\u2019era 4.0. Allo stesso tempo, credo che il mondo dell\u2019impresa possa dare un grande aiuto con dei suggerimenti e investimenti che prevedano particolari percorsi formativi condivisi con i docenti delle identit\u00e0 scolastiche, facendo attenzione per\u00f2, e ci tengo a sottolinearlo, a non sostituirsi al percorso formativo scolastico, momento imprescindibile per studenti e studentesse, per non gravare sul raggiungimento degli obiettivi che si prefiggono per la qualit\u00e0 dell\u2019istruzione. Insomma, credo che la condivisione di visioni metodi per il raggiungimento di risultati utile sia essenziale per incrementare la qualit\u00e0 del mondo del lavoro e dell\u2019impresa stessa.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Tra i grandi argomenti che vedono coinvolte le aziende, ci sono Industria 5.0 e intelligenza artificiale. A che punto \u00e8 la scuola in merito a questi temi?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scuola purtroppo sulle nuove tematiche dell\u2019industria 5.0 e intelligenza artificiale \u00e8 in forte ritardo, i motivi sono da individuare soprattutto nei sistemi di modernizzazione delle nuove tecnologie all\u2019interno dei laboratori, che soffrono la mancanza o l\u2019insufficienza di investimenti. Stessa cosa vale per i corsi di formazione dei docenti, spesso non concordi con gli obiettivi di modernizzazione dell\u2019off erta formativa. Come anticipavo prima, per ovviare a questi temi bisogna innanzi tutto investire in tecnologia e apparecchiature: spesso le scuole tecniche non dispongono neanche dei fondi per sostituire i materiali e apparecchiature ordinari come i conduttori elettrici, semiconduttori o semplici rel\u00e8 contattori. Sembra sia utopico acquistare macchine o PLC di ultima generazione!<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Per concludere, gli studenti su quali competenze specifiche si devono concentrare maggiormente per affrontare al meglio le sfide tecnologiche del domani? E i docenti come si devono preparare a loro volta?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non c\u2019\u00e8 dubbio che per stare al passo con la contemporaneit\u00e0 si debba guardare al futuro e dove va la nuova tecnologia. Elenco solo alcuni spunti di temi che credo necessari per poter affrontare le sfide che ci riserva il futuro: la domotica negli impianti elettrici, l\u2019automazione nelle industrie, le macchina operatrici nel campo della meccanica di precisione, la diagnosi e manutenzione di tutte le apparecchiature, infine la robotica e i bracci meccatronici manipolatori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bisogna creare un nuova didattica scolastica in sinergia con il mondo produttivo e per poterlo fare \u00e8 necessario dotare la scuola di nuovi strumenti, oltre che fisici, anche culturali: bisogna integrare la preparazione tecnica con quella umanistica: un bisogna di dare peso anche alle materie letterarie e trasversali a quelle di indirizzo, penso all\u2019inglese e inglese tecnico, all\u2019italiano, alla matematica che se impartite in nuovi metodi, possono di certo creare larga visione sulle cose, che ben si abbina con la completezza delle materie laboratoriali. Questo impegno per\u00f2 deve partire dal corpo docente, che deve trasmettere passione e dedizione agli studenti. Solo in questo modo si potr\u00e0 coltivare il terreno per far fiorire menti visionarie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vito Antonio D\u2019Onofrio lavora da circa 35 anni nell\u2019IISS \u201cPetruccelli-Parisi\u201d di Tramutola, in provincia di Potenza, e in tutti questi anni ha visto il mondo della scuola e la tecnologia cambiare radicalmente. \u00c8 un grande conoscitore, ovviamente, della scuola e degli studenti, quindi gli abbiamo fatto alcune domande per farci raccontare la sua esperienza diretta.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":8189,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[22,7657],"tags":[711,7661,713,717,7660],"class_list":["post-8188","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-formazione","category-parole-meccatronica","tag-educational","tag-istituto-professionale","tag-meccatronica","tag-scuola","tag-vito-antonio-donofrio"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[8189],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8188"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8188\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8190,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8188\/revisions\/8190"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8189"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}