{"id":7942,"date":"2023-11-06T10:15:16","date_gmt":"2023-11-06T10:15:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=7942"},"modified":"2024-03-05T11:46:46","modified_gmt":"2024-03-05T11:46:46","slug":"lassociazione-deve-generare-opportunita-intervista-a-michele-merola-presidente-aidam","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/lassociazione-deve-generare-opportunita-intervista-a-michele-merola-presidente-aidam\/","title":{"rendered":"L\u2019associazione deve generare opportunit\u00e0: intervista a Michele Merola, presidente AIdAM"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa deve fare un\u2019associazione di settore, se non essere in grado di generare opportunit\u00e0 per le aziende associate? \u00c8 con questo spirito che Michele Merola sta guidando in questi anni AIdAM \u2013 Associazione Italiana di Automazione Meccatronica, nella sua veste di Presidente. Abbiamo parlato con lui dei focus e dei progetti su cui ci si \u00e8 concentrati in questo momento, e di qualche idea per il futuro.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il comparto della <strong>meccatronica<\/strong>, gli ultimi cinque anni sono stati estremamente positivi, nonostante eventi globali come la pandemia di Covid-19 e la guerra in Ucraina. Ci troviamo dunque in un clima positivo, ma questo non deve far abbassare la guardia rispetto alle sfide che arriveranno nel futuro. In questo senso, <strong><a href=\"https:\/\/www.aidam.it\/frontend\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">AIdAM<\/a><\/strong> vuole essere presente in modo forte per aiutare i propri associati, e restar loro accanto in ogni momento di calma e oscillazione del mercato. \u201cCon l\u2019incentivo Industria 4.0 \u2013 spiega <strong>Michele Merola, Presidente di AIdAM<\/strong> \u2013 abbiamo visto una crescita esponenziale degli ordini, che hanno per\u00f2 iniziato a rallentare nel corso del 2023. \u00c8 ovvio e fisiologico che nel medio termine vedremo gli incentivi ridursi, ecco perch\u00e9 stiamo scrivendo al Ministero affinch\u00e9 ci sia un \u2018phasing out\u2019 di transizione 4.0 pi\u00f9 progressivo rispetto a quello che oggi \u00e8 attualmente previsto, soprattutto in termini di aliquote. Come associazione, siamo molto attenti a queste dinamiche. Non solo, vogliamo <strong>lavorare a stretto contatto con associati<\/strong>, operatori del settore e chiunque sia collegato al mondo della meccatronica, con l\u2019obiettivo di portare <strong>miglioramenti al comparto<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Educational: il focus pi\u00f9 importante<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei temi che sono maggiormente sotto i riflettori \u00e8 quello dell\u2019<strong>educational<\/strong>. \u201cLa formazione \u00e8 uno dei focus a cui l\u2019associazione tiene maggiormente \u2013 sottolinea Michele Merola \u2013 infatti nel 2019 abbiamo istituito con un protocollo di intesa con il Ministero dell\u2019Istruzione la <strong>Rete M2A<\/strong>, attraverso cui abbiamo continuato a creare progetti di diverso tipo. Per esempio, ora stiamo ultimando la creazione di <strong>linee guida per i laboratori meccatronici degli istituti scolastici<\/strong>. Questo progetto \u00e8 nato dall\u2019ascolto dei vari interlocutori per capire quali fossero le necessit\u00e0 di aziende e scuole. Da questo dialogo abbiamo capito che c\u2019era una mancanza di regole che identificassero le tecnologie che qualificano il laboratorio come effettivamente meccatronico\u201d. Queste linee guida, dunque, saranno utilizzate per avere un\u2019attestazione rilasciata da AIdAM che certifica se la scuola possiede i requisiti meccatronici richiesti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Legato all\u2019educational, c\u2019\u00e8 il tema della <strong>mancanza di tecnici<\/strong>, un altro dei focus cari all\u2019associazione. \u201cNon dobbiamo solo concentrarci sulla quantit\u00e0 \u2013 spiega Michele Merola \u2013 ma soprattutto sulla qualit\u00e0: oggi abbiamo molti ITS e istituti tecnici, ma dobbiamo assicurarci che la didattica sia di alto livello. Anche perch\u00e9 molte nostre aziende associate, e del nostro settore in generale, trovano nuovi assunti proprio attingendo dai percorsi di alternanza scuola-lavoro o stage curricolari organizzati con scuole e ITS: sapere di avere in arrivo qualcuno con un <strong>alto livello di formazione<\/strong> \u00e8 sicuramente un plus\u201d. Non solo giovani e studenti: il tema della formazione \u00e8 importante anche per chi gi\u00e0 lavora, magari da molti anni, nelle aziende di meccatronica. \u201cUn grosso sforzo dal nostro settore \u2013 afferma Michele Merola \u2013 deve essere fatto sulle <strong>re-skill<\/strong>, quindi insegnare a utilizzare le nuove tecnologie a chi \u00e8 gi\u00e0 attivo in azienda. Credo che oggi il nemico principale dell\u2019automazione non sia il suo costo, ma la diffidenza verso le nuove tecnologie: spesso gli operatori pi\u00f9 \u2018anziani\u2019 diventano meno inclini al cambiamento e meno flessibili, ma la flessibilit\u00e0 nel nostro settore \u00e8 fondamentale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L\u2019unione fa la forza<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle nuove progettualit\u00e0 dell\u2019associazione, invece, \u00e8 la massiccia <strong>presenza alle fiere di settore<\/strong>. \u201cAl MECSPE 2023 siamo riusciti a fare un\u2019operazione molto interessante per gli associati \u2013 racconta Michele Merola \u2013 abbiamo creato un\u2019area comune. \u00c8 stata un successo, abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati: un\u2019area espositiva di 650 metri quadri, 17 associati con noi in fiera e partecipazione agli eventi collaterali. Vogliamo continuare su questa scia, anche in altre fiere sia nazionali che internazionali: la nostra idea \u00e8 quella di avere sempre <strong>un \u2018padiglione\u2019 dedicato alla nostra filiera<\/strong>, che metta in luce le nostre associate e l\u2019associazione stessa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">AIdAM non vuole partecipare solamente a fiere orizzontali, ma vuole proporsi anche in <strong>fiere verticali<\/strong>, quindi specifiche per un settore di lavorazione. \u201cVogliamo essere presenti con un formato nuovo \u2013 spiega Michele Merola \u2013 dove l\u2019associazione d\u00e0 uno spazio di 6 metri quadri alle associate che vogliono essere presenti, ma non hanno la forza economica per investire in uno stand autonomo perch\u00e9 il settore della fiera in questione raccoglie solo una parte del proprio business. Questa idea \u00e8 nata dal fatto che <strong>l\u2019associazione ha due anime<\/strong>: una fatta di multinazionali, tendenzialmente il mondo della componentistica, che hanno sempre partecipato alle fiere in autonomia e possiedono la struttura economica e gestionale per farlo; l\u2019altra fatta di costruttori, che sono PMI italiane, che invece non hanno la struttura per gestire una fiera. Per quest\u2019ultime vogliamo dare un formato molto snello che le incentivi a partecipare, facendo squadra come associazione ma comunque permettendo loro di mettere in luce la propria anima aziendale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante le ultime fiere a cui ha partecipato, AIdAM ha coinvolto nei suoi eventi anche altre associazioni. \u201cAbbiamo stretto in questi mesi una forte partnership con <strong>ANFIA \u2013 Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilista<\/strong>, che rappresenta un comparto molto caro ai nostri associati. Con loro abbiamo gi\u00e0 partecipato a fiere e organizzato convegni. Siamo in contatto con altre associazioni verticali, che possono aiutare i nostri associati a fare business e dialogare con comparti in cui hanno gi\u00e0 clienti o che potrebbero rappresentare nuovi segmenti di vendita e investimento\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Internazionalit\u00e0 e futuro<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro dei progetti messi in pista da AIdAM \u00e8 quello dell\u2019apertura di <strong>una sede in Marocco<\/strong>, una sorta di ufficio commerciale condiviso a disposizione degli associati. \u201cNon sar\u00e0 l\u2019associazione a vendere \u2013 spiega Michele Merola \u2013 AIdAM si far\u00e0 garante della trasparenza di questo progetto. Le associate che aderiranno avranno a disposizione <strong>una figura commerciale che lavorer\u00e0 per loro<\/strong>, in base alle peculiarit\u00e0 e alle esigenze di ogni singola azienda. Vorremmo replicarlo in altri mercati internazionali, per aiutare le nostre PMI. Come associazione vorremmo vincere quella diffidenza che c\u2019\u00e8 tra le aziende italiane nel condividere una figura commerciale all\u2019estero, anche quando l&#8217;azienda non ha la forza economica necessaria a essere presente in autonomia nei mercati internazionali. Abbiamo molte eccellenze in Italia, ma molte sono ancora legate al concetto di \u2018artigiano\u2019 locale: AIdAM vorrebbe <strong>portarle fuori dai confini nazionali<\/strong>, per crescere ulteriormente. In un mercato come quello di oggi \u00e8 molto pericoloso accontentarsi, ma bisogna crescere costantemente per vincere le sfide che arrivano da Paesi come Cina e Germania\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo problema, inoltre, diventa ancora pi\u00f9 pesante nel momento di <strong>cambio generazionale<\/strong>, che in certi casi non \u00e8 stato costruito adeguatamente e pu\u00f2 mettere in seria difficolt\u00e0 l\u2019azienda. \u201cIo ho diverse richieste di aziende, associate e non \u2013 racconta Michele Merola \u2013 che mi chiedono di investigare sull\u2019esistenza di possibili investitori che vogliono rilevare le aziende. Molto spesso, per\u00f2, non se ne trovano di interessati: si tratta soprattutto di aziende di piccole dimensioni e non managerializzate, dove il valore aggiunto \u00e8 il proprietario che \u00e8 anche anima dell\u2019azienda. Se non si passa il <strong>know-how<\/strong> e la persona che possiede le conoscenze va via, l\u2019azienda perde tutto il valore aggiunto che aveva\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Essere Presidente di un\u2019associazione come AIdAM comporta, quindi, molte responsabilit\u00e0, anche nel consigliare nel modo migliore i propri associati sulla strada giusta da seguire. \u201cL\u2019esperienza in questi anni \u00e8 stata eccezionale \u2013 afferma Michele Merola \u2013 perch\u00e9 mi ha permesso di venire a contatto con tante dinamiche di cui difficilmente sarei venuto a conoscenza. Ho voluto riportare AIdAM al centro di diverse tematiche legate all\u2019<strong>automazione<\/strong> e alla <strong>meccatronica<\/strong>, che a causa del Covid-19 erano state perse un po\u2019 di vista, come per esempio la partecipazione alle fiere. Ci\u00f2 che mi ha fatto pi\u00f9 piacere \u00e8 il riscontro delle aziende, sia di chi gi\u00e0 c\u2019era sia delle nuove entrare, che mi hanno fatto capire che la direzione intrapresa \u00e8 quella giusta e quella che tiene conto delle esigenze di tutte le anime di AIdAM\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><em>di Rossana Pasian<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link has-white-color has-vivid-red-background-color has-text-color has-background wp-element-button\" href=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/le-idee-sono-il-motore-delle-nostre-azioni\/\">Le idee sono il motore delle nostre azioni<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa deve fare un\u2019associazione di settore, se non essere in grado di generare opportunit\u00e0 per le aziende associate? \u00c8 con questo spirito che Michele Merola sta guidando in questi anni AIdAM \u2013 Associazione Italiana di Automazione Meccatronica, nella sua veste di Presidente. Abbiamo parlato con lui dei focus e dei progetti su cui ci si \u00e8 concentrati in questo momento, e di qualche idea per il futuro.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":7943,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[74],"tags":[166,711,713,4095,659],"class_list":["post-7942","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aidam","tag-aidam","tag-educational","tag-meccatronica","tag-michele-merola","tag-robot"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[7943],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7942","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7942"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7942\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8180,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7942\/revisions\/8180"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}