{"id":7869,"date":"2023-09-04T15:51:07","date_gmt":"2023-09-04T15:51:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=7869"},"modified":"2025-01-31T14:57:01","modified_gmt":"2025-01-31T14:57:01","slug":"verso-un-mondo-elettrificato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/verso-un-mondo-elettrificato\/","title":{"rendered":"Verso un mondo elettrificato"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Che tipo di soluzione \u00e8 l\u2019e-mobility? \u00c8 davvero una svolta green che aiuter\u00e0 a salvare il pianeta? La risposta \u00e8 s\u00ec, ma bisogna essere attenti a come impostare la produzione, ricordandosi che l\u2019obiettivo \u00e8 quello di mantenere il pianeta abitabile. Scopriamo i vantaggi e le questioni aperte sull\u2019e-mobility.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>di Rossana Pasian<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal 2035 la Comunit\u00e0 Europea ha deciso di vietare la produzione di veicoli a combustione, nell\u2019ottica di <strong>ridurre le emissioni<\/strong>: i trasporti, nel loro complesso, sono responsabili di un quinto della CO<sub>2 <\/sub>emessa in atmosfera. Per rimpiazzare i veicoli con motore termico, ci si sta dirigendo verso un\u2019<strong>elettrificazione del trasporto su strada<\/strong>, un\u2019alternativa decisamente meno inquinante. Questo, per\u00f2, non significa una risoluzione definitiva del problema: l\u2019elettrificazione ha molti vantaggi, ma anche diversi nodi da sciogliere perch\u00e9 si possa definire davvero non inquinante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un aspetto molto sentito \u00e8 quello dell\u2019utilizzo delle <strong>batterie al litio<\/strong>, considerate critiche da un punto di vista ambientale. Secondo l\u2019Agenzia Internazionale per l\u2019Energia, l&#8217;utilizzo del litio aumenter\u00e0 di circa 40 volte nel corso dei prossimi 20 anni: bisogner\u00e0, dunque, mettere in campo buone pratiche per la sua estrazione, in modo che i benefici dell\u2019e-mobility non vadano persi con l\u2019inquinamento prodotto dalle miniere. Cos\u00ec come altri minerali, per esempio il cobalto, la cui estrazione pu\u00f2 risultare problematica non solo per l\u2019impatto ambientale, ma anche per quello sociale, in quanto spesso si trovano in aree del mondo politicamente instabili (come gi\u00e0 comunque avviene per il petrolio). Allo stesso tempo, per\u00f2, le batterie al litio sono la migliore soluzione adottabile al momento. Queste, infatti, hanno raggiunto un <strong>livello tecnologico elevato<\/strong>, che le rende molto pi\u00f9 sostenibili ed efficienti dei prodotti derivati dal petrolio per il rapporto molto conveniente fra volume ed energia immagazzinata, e perch\u00e9 interamente riciclabili (il litio pu\u00f2 essere riutilizzato per il tempo di diverse generazioni), cosa che non vale per benzina o diesel che vengono convertiti in anidride carbonica e scaricati nell\u2019atmosfera in modo continuativo. Sono comunque <strong>allo studio tecnologie differenti<\/strong>, come batterie di sodio e zolfo, elementi ancora pi\u00f9 sostenibili dal punto di vista ambientale e particolarmente economici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma oltre la produzione, quanto impatta sull\u2019ambiente la vita di un veicolo elettrico? Prima di tutto, bisogna tenere sotto controllo <strong>l\u2019origine dell\u2019energia elettrica<\/strong>, pensando alle colonnine di ricarica che verrebbero utilizzate per questi veicoli: per esempio, in Italia la maggior parte di elettricit\u00e0 viene prodotta attraverso l\u2019utilizzo di combustibili fossili, cosa che non la rende un\u2019energia totalmente pulita. Per esserlo davvero, dovrebbe essere prodotta attraverso le rinnovabili, abbattendo in questo modo ulteriormente le emissioni. Ci sono poi <strong>altri impatti <\/strong>che spesso dimentichiamo, anche quando parliamo di auto con motori a combustione, come per esempio l\u2019abrasione degli pneumatici sulla strada, che spargono microplastiche nell\u2019ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2, comunque, non toglie che i veicoli a motore elettrico permettano di <strong>azzerare le emissioni dirette <\/strong>di diverse sostanze inquinanti, quali ossidi di azoto e polveri sottili, migliorando la qualit\u00e0 dell\u2019aria che respiriamo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il confronto con il motore a idrogeno<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molto spesso, i veicoli elettrici vengono messi a confronto, se non in competizione, con un\u2019altra alternativa ecologica: <strong>i veicoli a idrogeno<\/strong>. Le auto a idrogeno sono dotate di motore che possiede una cella combustile alimentata, appunto, a idrogeno, che genera vapore acqueo come materiale di scarto. Cos\u00ec come i veicoli elettrici, anche quelli a idrogeno hanno delle criticit\u00e0, sia per la produzione che per l\u2019utilizzo. Le celle a combustione contengono infatti metalli rari, tra cui il platino, difficili da trovare e la cui estrazione pu\u00f2, come si diceva prima, risultare inquinante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste due tipologie, per\u00f2, non possono entrare in competizione perch\u00e9 coprono campi diversi di mobilit\u00e0. Se l\u2019elettrificazione coinvolge i veicoli leggeri, come le automobili che usiamo quotidianamente, la \u201crivoluzione dell\u2019idrogeno\u201d rappresenta una buona soluzione per la <strong>decarbonizzazione del trasporto pesante<\/strong>, date le batterie che richiedono elevati pesi e volumi in funzione delle prestazioni richieste, e che possono risultare \u201cscomode\u201d in veicoli di piccola cilindrata.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Impatto sul mondo produttivo<\/h3>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/1_e-mobility-Copia-min.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7871\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/1_e-mobility-Copia-min.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/1_e-mobility-Copia-min-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/1_e-mobility-Copia-min-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/1_e-mobility-Copia-min-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Con l&#8217;e-mobility si sta abbandonando un modo di fare auto per abbracciarne uno totalmente nuovo.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quella verso l\u2019e-mobility non \u00e8 solo una<strong> transizione ecologica<\/strong>, ma ha a che fare con il mondo del lavoro, perch\u00e9 si sta abbandonando un modo molto collaudato di fare auto per abbracciarne uno totalmente nuovo. Questo pu\u00f2 creare incertezza nelle aziende della filiera, in particolare quelle che si occupano della componentistica automotive perch\u00e9 i componenti per i motori elettrici sono differenti da quelli per i motori termici. In questa situazione, \u00e8 importante attuare politiche economiche che sostengano le imprese a <strong>convertire la propria produzione in ottica e-mobility<\/strong>. Comunque, al momento non \u00e8 ancora pensabile un abbandono totale dei motori a combustione: in aree isolate, quindi dove gi\u00e0 solo non ci sono colonnine di ricarica, <strong>non \u00e8 pensabile un\u2019elettrificazione totale<\/strong>, anche se \u00e8 necessario fin da subito investire nella creazione di combustibile a basse emissioni e che vengano prodotti utilizzando energia rinnovabile. Le aziende, dal canto loro, devono vedere la transizione come un\u2019opportunit\u00e0 di cambiamento e investimento in tecnologie innovative; tenendo sempre a menta che la decarbonizzazione \u00e8 necessaria per la salute del pianeta, non un fatto meramente economico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le auto elettrice sono ideali per i guidatori per <strong>efficienza e circolarit\u00e0<\/strong>. A parit\u00e0 di chilometri percorsi, un\u2019auto elettrica consuma energia fino a quattro volte meno rispetto a una con motore termico. Senza contare, come gi\u00e0 detto, la massiva emissione di CO<sub>2 <\/sub>in atmosfera che si registra per tutta la vita di un\u2019auto a benzina o diesel. Un\u2019auto elettrica, invece, \u00e8 un <strong>sistema chiuso<\/strong> in quanto \u00e8 a zero emissioni e non consuma molto materiale come il suo corrispettivo termico (pensiamo all\u2019olio per il motore).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019elettrificazione, dunque, \u00e8 una via imprescindibile che la produzione manifatturiera deve intraprendere. Le aziende devono iniziare, anzi dovevano gi\u00e0 iniziare, a <strong>convertire il proprio modello produttivo e di business<\/strong>, come chi, pi\u00f9 di 100 anni fa, \u00e8 stato abbastanza lungimirante da riconvertire la produzione per le carrozze a cavallo a quella per automobili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che tipo di soluzione \u00e8 l\u2019e-mobility? \u00c8 davvero una svolta green che aiuter\u00e0 a salvare il pianeta? 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