{"id":7334,"date":"2023-02-01T10:10:01","date_gmt":"2023-02-01T10:10:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=7334"},"modified":"2023-05-15T15:54:25","modified_gmt":"2023-05-15T15:54:25","slug":"come-integrare-robot-e-cobot-in-modo-smart-ce-lo-spiega-cobo-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/come-integrare-robot-e-cobot-in-modo-smart-ce-lo-spiega-cobo-italia\/","title":{"rendered":"Come integrare robot e cobot in modo smart: ce lo spiega Cobo-Italia"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\u201cRendere facile ci\u00f2 che \u00e8 complesso: la sfida dello smart manufacturing\u201d, questo il titolo dell\u2019intervento di Andrea Missaglia di Cobo-Italia, azienda specializzata in attivit\u00e0 innovative di automazione flessibile attraverso l\u2019integrazione di sistemi robotizzati di tipo collaborativo e di tipo industriale (tradizionale). Durante gli Smart Manufacturing Days, abbiamo affrontato le potenzialit\u00e0 e i punti di forza dei cobot, in particolare le soluzioni ABB, nel favorire il processo di democratizzazione della robotica in corso. Grande attenzione anche al ruolo fondamentale di digital twin e simulazione nella progettazione e realizzazione di impianti che integrano robot e cobot.<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Prima di tutto, le chiedo di presentarci Cobo-Italia e il vostro metodo di lavoro.<\/h3>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Andrea-Missaglia-1.jpg\" alt=\"Andrea Missaglia, Robotics Engineer di Cobo-Italia.\" class=\"wp-image-7339\" width=\"261\" height=\"368\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Andrea-Missaglia-1.jpg 567w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Andrea-Missaglia-1-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Andrea-Missaglia-1-106x150.jpg 106w\" sizes=\"auto, (max-width: 261px) 100vw, 261px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Andrea Missaglia, Robotics Engineer di Cobo-Italia.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/www.cobo-italia.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Cobo-Italia<\/a><\/strong>, di fatto, \u00e8 la divisione dell\u2019azienda Missaglia Associati, con sede a Usmate Velate (Monza-Brianza), che si occupa di realizzare applicazioni di automazione flessibile attraverso l\u2019integrazione di sistemi robotizzati di tipo collaborativo e industriale (robot tradizionali). Progettiamo e realizziamo <strong>tool per robot<\/strong>, nastri trasportatori, magazzini, tavole rotanti, vestizioni robot, telai in profilati di alluminio; inoltre, offriamo servizi di consulenza e analisi della sicurezza macchine. Non abbiamo particolari vincoli di settore n\u00e9 ci vogliamo specializzare in un\u2019applicazione particolare, in quanto il mondo della robotica, soprattutto quella collaborativa, \u00e8 in pieno sviluppo quindi secondo noi <strong>non \u00e8 vincente limitarsi a un solo settore<\/strong>. Il nostro team di ingegneri segue tutta la programmazione e la progettazione; ci tengo a dire che sviluppiamo internamente tutto il software del robot, tutto il PLC e tutta la conoscenza legata alla macchina, quindi anche tutta la progettazione meccanica ed elettrica. Una volta sviluppata la macchina, nel nostro capannone di 2.200 m<sup>2<\/sup> assembliamo tutti i pezzi che abbiamo realizzato ed effettuiamo i testing. Integriamo <strong>robot collaborativi e industriali<\/strong> all\u2019interno delle linee di produzione del cliente. Il nostro metodo di lavoro parte da un\u2019analisi di fattibilit\u00e0 tecnica ed economica, offrendo un servizio di consulenza e orientando i clienti verso una scelta piuttosto che un\u2019altra; stabiliamo con loro quali sono gli obiettivi prestazionali della macchina, e in seguito rileviamo tutti i parametri associati all\u2019applicazione, quindi cerchiamo di definire bene che cosa si vuole fare. Dopodich\u00e9 noi individuiamo tutto l\u2019hardware che serve per raggiungere l\u2019obiettivo, per esempio selezioneremo il robot e <strong>i componenti a contorno pi\u00f9 idonei<\/strong>. A questo punto calcoliamo il costo per fare tutto ci\u00f2, e i clienti possono capire la fattibilit\u00e0 dal punto di vista economico. Se il cliente accetta, noi progettiamo tutto quello che serve per creare un <strong>digital twin<\/strong> di quella che sar\u00e0 la macchina che andremo a proporre. In questa fase progettiamo il layout dimensionale dell\u2019applicazione, poi integriamo il robot e tutti i componenti che possono servire ai fini di quella specifica applicazione. Cobo-Italia \u00e8 in grado, attraverso il software di <strong>ABB RoboStudio<\/strong>, di programmare le traiettorie e i movimenti del robot, e calcolare con una precisione molto accurata i tempi ciclo di movimentazione del robot. Una volta eseguito questo lavoro ci confrontiamo con il cliente e capiamo se quello che aveva in mente corrisponde a ci\u00f2 che \u00e8 stato realizzato nel digital twin. Se si vuole modificare qualcosa, questa \u00e8 la fase giusta per farlo. Se non ci sono modifiche, assembliamo la macchina come da progetto. Una volta effettuato il testing nel nostro capannone, inviamo la macchina della sede del cliente dove la installiamo, facciamo un ulteriore testing e ne vediamo il comportamento. Una volta andati a regime, l\u2019installazione \u00e8 ufficialmente conclusa. Successivamente, possiamo verificare da remoto lo stato della macchina e che tutto funzioni correttamente: se cos\u00ec non fosse possiamo agire, sempre da remoto o sul campo a seconda della necessit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Stiamo attraversando una fase che viene definita di \u201cdemocratizzazione della robotica\u201d: oggi i robot, in particolare i collaborativi, possono essere integrati ovunque ed essere usati da chiunque? Qual \u00e8 il ruolo di un integratore in questo nuovo paradigma?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il robot di fatto \u00e8 una quasi macchina, quindi \u00e8 un componente di una serie molto pi\u00f9 grande. Al giorno d\u2019oggi, possiede delle <strong>interfacce grafiche di programmazione molto avanzate<\/strong>, che permettono di programmarlo con una certa facilit\u00e0 che un tempo probabilmente non era cos\u00ec spiccata. Certi costruttori di robot, come ABB, permettono anche a un neodiplomato, o comunque a una persona digiuno di robotica, di utilizzare il <strong>teach pendant<\/strong>, scrivere un programma e far funzionare un robot. Un altro plus dei cobot \u00e8 che sono anche molto leggeri, di fatto non necessitano di un grosso impegno per essere movimentati. Per esempio il robot ABB YuMi single arm pesa solo 9 kg. Ci\u00f2 che \u00e8 difficile \u00e8 integrare il robot con tutti quei componenti che completano l\u2019impianto o la cella, non solo dal punto di vista della macchina, ma anche dal punto di vista della sicurezza: per esempio, lo YuMi a doppio braccio \u00e8 realizzato in lega di magnesio e alluminio e ha degli inserti di gomma che lo rendono soffice al tatto, mentre come payload ai polsi ha 500 g, cosa che gli permette di lavorare alla velocit\u00e0 massima anche con l\u2019operatore vicino. La sicurezza, va ricordato, dipende anche dal <strong>tool gli si abbina<\/strong>, cosa deve lavorare e in generale dal tipo di applicazione. Un altro vantaggio del cobot \u00e8 la flessibilit\u00e0 di utilizzo: con macchine collaborative molto flessibili possiamo <strong>rendere l\u2019azienda autonoma<\/strong> nel riprogrammare il robot, grazie a un\u2019interfaccia grafica molto intuitiva che guida l\u2019operatore passo dopo passo, senza l\u2019aiuto dell\u2019integratore.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"463\" data-id=\"7341\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/2_cobo-min.jpg\" alt=\"Cobo-Italia \u00e8 in grado, attraverso il software di ABB RoboStudio, di programmare i movimenti del robot, e calcolare con una precisione i tempi ciclo di movimentazione del robot.\" class=\"wp-image-7341\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/2_cobo-min.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/2_cobo-min-300x174.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/2_cobo-min-150x87.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/2_cobo-min-768x444.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cobo-Italia \u00e8 in grado, attraverso il software di ABB RoboStudio, di programmare i movimenti del robot, e calcolare con una precisione i tempi ciclo di movimentazione del robot.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" data-id=\"7340\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/3_cobo-min.jpg\" alt=\"Cobo-Italia lavora principalmente con ABB, perch\u00e9 \u00e8 in grado di offrire supporti di qualunque tipo e possiede una gamma molto vasta di robot.\" class=\"wp-image-7340\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/3_cobo-min.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/3_cobo-min-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/3_cobo-min-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/3_cobo-min-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cobo-Italia lavora principalmente con ABB, perch\u00e9 \u00e8 in grado di offrire supporti di qualunque tipo e possiede una gamma molto vasta di robot.<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Nell\u2019attivit\u00e0 di integratori avete stretto partnership importanti come, ad esempio, quella con ABB. Vorrei chiederle di approfondire il plus che arriva dall\u2019impiego di questi robot, ma anche il valore di quell\u2019ecosistema di attrezzature, software e competenze che arricchiscono il robot una volta installato.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cobo-Italia lavora principalmente con <strong><a href=\"https:\/\/new.abb.com\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ABB<\/a><\/strong>, perch\u00e9 \u00e8 in grado di offrire supporti di qualunque tipo, tecnici e consulenziali, e dal punto di vista hardware ha una gamma molto vasta da cui possiamo attingere, sia per quanto riguarda robot tradizionali sia collaborativi. ABB, inoltre, ha acquisito di recente <strong>B&amp;R<\/strong>, azienda che sviluppa sistemi di movimentazione molto flessibili per grandi numeri, per esempio nastri di trasporto a levitazione magnetica che permettono di movimentare materiale in maniera molto veloce e flessibile, o ancora un piano, sempre a levitazione magnetica, per movimentare semi-lavorati per esempio. Un\u2019altra azienda acquisita da ABB recentemente \u00e8 <strong>ASTI Mobile<\/strong>, azienda spagnola che produce robot mobili ideali per movimentare prodotti a fine linea: per esempio prelevare una scatola e movimentarla in una cella robotizzata di pallettizzazione. Per quanto riguarda i software, sono convinto che siano fondamentali. Se non ci fosse stato un programma per creare il digital twin come RoboStudio di ABB non potremmo fare nulla di quello che facciamo. Tra l\u2019altro, non lavorando con un solo tipo di applicazione o un solo settore usiamo il software <strong>al 100% delle sue capacit\u00e0<\/strong>. D\u2019altronde, \u00e8 difficilissimo progettare e realizzare una macchina senza prima averla disegnata e provata in ambiente virtuale. Quest\u2019ultimo rende <strong>poco costosa la parte di prototipazione<\/strong>, e permette all\u2019integratori come Cobo-Italia di coinvolgere il cliente in tempi molto ridotti e avere feedback immediati.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Come integrare robot e cobot in modo smart con Andrea Missaglia, Cobo-Italia\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/7tGxMg4k4Gw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cRendere facile ci\u00f2 che \u00e8 complesso: la sfida dello smart manufacturing\u201d, questo il titolo dell\u2019intervento di Andrea Missaglia di Cobo-Italia.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":7336,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[54],"tags":[259,7260,7259,1527,7257,931,3764,4002,899,7258],"class_list":["post-7334","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-incontri","tag-abb","tag-andrea-missaglia","tag-asti-mobile","tag-br","tag-cobo-italia","tag-cobot","tag-componentistica","tag-digital-twin","tag-robotica","tag-smart-manufacturing-days"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[7336,7339,7341,7340],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7334"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7334\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7342,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7334\/revisions\/7342"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7336"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}