{"id":7305,"date":"2023-01-25T11:10:05","date_gmt":"2023-01-25T11:10:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=7305"},"modified":"2023-01-25T11:10:11","modified_gmt":"2023-01-25T11:10:11","slug":"le-sfide-del-2023-per-comau","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/le-sfide-del-2023-per-comau\/","title":{"rendered":"Le sfide del 2023 per Comau"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ci sono tante sfide che attendono il 2023, anche per Comau ovviamente, e l\u2019azienda torinese \u00e8 pronta ad affrontarle. Ne abbiamo parlato con Alessandro Piscioneri, Global Head of Strategic Marketing Advanced Robotics &amp; Digital, e Gian Carlo Tronzano, Global Head of Global Competence Center for Cell Manufacturing and Battery Solutions, concentrandoci su robot ad alta velocit\u00e0, esoscheletri e l\u2019elettrificazione in ambito automotive.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 2023 \u00e8 pieno di incognite, ma questo significa anche ci saranno molte opportunit\u00e0 di crescere per chi sar\u00e0 in grado di coglierle. <strong><a href=\"https:\/\/www.comau.com\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Comau<\/a><\/strong>, storica azienda torinese di robotica, si sta gi\u00e0 preparando, e ha lanciato gi\u00e0 nel corso del 2022 diverse novit\u00e0 per affrontare al meglio le sfide in arrivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parliamo, in particolare, dei <strong>robot <\/strong>che vengono in aiuto degli operatori, per salvaguardare la loro salute, come per esempio il robot ad alta velocit\u00e0 per camere bianche e prodotti chimici serie <strong>Racer-5 SE<\/strong>, ma anche degli<strong> esoscheletri<\/strong> che diventano sempre pi\u00f9 4.0. Non solo: <strong>l\u2019elettrificazione dell\u2019automotive<\/strong> \u00e8 uno degli argomenti pi\u00f9 caldi del periodo. COMAU offre dei robot dedicati in particolare a questa nuova produzione, anche grazie alle sue collaborazioni.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"391\" height=\"447\" data-id=\"7309\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Alessandro-Piscioneri.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7309\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Alessandro-Piscioneri.jpg 391w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Alessandro-Piscioneri-262x300.jpg 262w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Alessandro-Piscioneri-131x150.jpg 131w\" sizes=\"auto, (max-width: 391px) 100vw, 391px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Alessandro Piscioneri, Global Head of Strategic Marketing Advanced Robotics &amp; Digital di Comau.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"475\" height=\"535\" data-id=\"7310\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Gian-Carlo-Tronzano.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7310\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Gian-Carlo-Tronzano.jpg 475w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Gian-Carlo-Tronzano-266x300.jpg 266w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Gian-Carlo-Tronzano-133x150.jpg 133w\" sizes=\"auto, (max-width: 475px) 100vw, 475px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gian Carlo Tronzano, Global Head of Global Competence Center for Cell Manufacturing and Battery Solutions di Comau.<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il 2022 \u00e8 volto al termine e inizia il 2023 con tutte le sue sfide e opportunit\u00e0. Come ci arriva Comau, con riferimento a uno dei vostri business pi\u00f9 noti, cio\u00e8 quello della robotica?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Alessandro Piscioneri<\/em><\/strong>: Il mercato della robotica e dell\u2019automazione sta registrando una <strong>forte espansione<\/strong>, determinando effetti positivi per tutto il tessuto economico. Questo aumento della domanda di automazione riguarda quasi tutti i settori industriali, in alcuni dei quali \u2013 solo per citarne alcuni: la logistica, il farmaceutico e il food&amp;beverage, le energie rinnovabili, la \u201coutdoor\u201d automation, cio\u00e8 le soluzioni automatizzate per ambienti di lavoro in campo aperto \u2013 autorevoli studi prevedono tassi di crescita a doppia cifra. Per rispondere a questa esigenza, <strong>stiamo sviluppando nuove tecnologie e sistemi<\/strong>, che contiamo di presentare nel corso del 2023, avendo gi\u00e0 intrapreso alcuni progetti nel corso del 2022. Penso, per esempio, al progetto per lo sviluppo di soluzioni robotizzate per la saldatura dell\u2019acciaio, che stiamo realizzando con Fincantieri; o al nuovo esoscheletro lombare per migliorare l\u2019ergonomia degli operatori impegnati nella movimentazione manuale dei carichi, in collaborazione con il Gruppo Esselunga; ancora, soluzioni di robotica mobile collaborativa che stiamo gi\u00e0 sperimentando nel contesto di alcuni progetti europei.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per Comau, da un punto di vista della robotica e del digitale &#8211; che ne \u00e8 diventato un elemento imprescindibile &#8211; il 2022 \u00e8 stato un anno di espansione del business e del network, oltre che di sviluppo di nuove tecnologie e prodotti. Da questo punto di vista, abbiamo lanciato nuovi prodotti come il <strong>Racer 5-SE<\/strong> (Sensitive Environments), il <strong>robot N-220<\/strong>, particolarmente adatto per il settore logistico e per applicazioni automotive, e una nuova versione dell\u2019esoscheletro Mate-XT, in chiave 4.0. Per quanto riguarda il <strong>digitale<\/strong>, segnaliamo l\u2019allargamento della famiglia di<strong> sistemi di visione Mi.Ra<\/strong>, cos\u00ec come nuovi sviluppi della nostra <strong>piattaforma in.Grid<\/strong> per il monitoraggio delle performance e per la manutenzione predittiva. Siamo tornati a presentare i nostri prodotti in presenza, dopo lo stop dovuto all\u2019emergenza Covid, grazie a fiere italiane, come Bi.Mu Milano, e internazionali, come l\u2019Automation Fair di Chicago, con il nostro partner Rockwell, giusto per citare le pi\u00f9 recenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vista la nostra natura di solida realt\u00e0 industriale italiana, con una forte presenza internazionale, ci prefiggiamo di rispondere alle esigenze dei nostri clienti, che sono in continua trasformazione. Per ottenere questo obiettivo da sempre investiamo in formazione, sia interna, delle nostre risorse; sia per creare, supportare e valorizzare talenti e professionisti in grado di lavorare in settori ad alta specializzazione e in costante trasformazione, come appunto la robotica e il digitale. Attraverso la nostra Academy, anche nel 2022 abbiamo implementato numerosi <strong>progetti e corsi di formazione per le nuove generazioni<\/strong>, in collaborazione con prestigiose istituzioni universitarie, tra cui il Politecnico di Torino, di Milano e di Bari, oppure i programmi che prevedono l\u2019utilizzo di<strong> e.DO<\/strong>, robot modulare e multi-asse, con intelligenza integrata open-source, sviluppato proprio per il mondo della formazione, che aiuta alunni e insegnanti a esplorare materie STEM, coding e robotica e diffondere una nuova cultura del lavoro. In questo contesto, vala la pena menzionare la nascita dell\u2019e.DO Learning Center presso l\u2019istituto IIS \u201cFermo Corni\u201d di Modena, donato da un\u2019azienda come Ferrari al territorio, di cui abbiamo sviluppato le tecnologie e studiato i percorsi formativi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Altra novit\u00e0 \u00e8 il lancio di Racer-5 SE, robot industriale ad alta velocit\u00e0 classificato per camere bianche e prodotti chimici. Potete parlarcene un po\u2019 nel dettaglio?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Alessandro Piscioneri<\/em><\/strong>: Abbiamo lanciato a fine luglio 2022 il Racer-5 Sensitive Environments (SE), un <strong>robot industriale ad alta velocit\u00e0<\/strong> progettato per gli <strong>ambienti speciali e sensibili <\/strong>che caratterizzano i settori farmaceutico, sanitario e cosmetico, alimentare ed elettronico. Questa esigenza di mercato \u00e8 anche dovuta al pericolo che incorrono alcuni operatori a lavorare in settori delicati come quelli della chimica, dell\u2019elettronica o anche dei cosmetici. Settori in cui i lavoratori vengono a contatto con sostanze dannose o pericolose. Per questo motivo abbiamo dotato il Racer 5-SE di un <strong>rivestimento protettivo<\/strong> resistente all\u2019acqua, al calore e al grasso, il robusto robot articolato a 6 assi risponde pienamente al requisito di certificazione IP67, alla classificazione di alto livello ISO 5 per camere bianche (ISO 14644-1), di <strong>protezione dagli agenti chimici <\/strong>e alla necessit\u00e0 di <strong>ridurre il rischio di contaminazione<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Racer-5 SE risponde a requisiti di velocit\u00e0, precisione e ripetibilit\u00e0 all\u2019interno di camere bianche e altri ambienti sensibili. In particolare, il Racer-5 SE \u00e8 adatto all\u2019industria alimentare e delle bevande, in quanto la sua superficie verniciata di bianco \u00e8 omologata per il <strong>contatto diretto con tutti i tipi di alimenti<\/strong> (regolamento UE 1935\/2004, regolamento UE 10 \/2011 e regolamento UE 1895 \/2005) e il grado di protezione IP67 lo protegge da perossido, cloro, alcol e altri detergenti aggressivi. Il nostro robot \u00e8 stato testato e certificato per la conformit\u00e0 alle camere bianche da Fraunhofer e ci ha dato molta soddisfazione il fatto che durante Bi.Mu (Biennale delle macchine utensili, dei robot e dell\u2019automazione) abbia ricevuto la certificazione MOCA (Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti) consegnata da ICIM, ente di certificazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Gli esoscheletri sono famosissimi, e sempre pi\u00f9 utilizzati. Il pi\u00f9 recente \u00e8 il MATE-XT 4.0: si chiama cos\u00ec perch\u00e9 \u00e8 legato a concetti di Industria 4.0?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Alessandro Piscioneri<\/em><\/strong>: L\u2019Industria 4.0 richiede un cambio di organizzazione, di filiera e di automazione per tutti i reparti di produzione. In questo determinato ambito con <strong>l\u2019aumentare dei ritmi di produzione <\/strong>abbiamo pensato che l\u2019innovazione tecnologica dovesse impattare anche i lavoratori. Per questo abbiamo lanciato il nuovo <strong>MATE-XT 4.0 <\/strong>presentato alla fiera Bi.Mu, progettato per rispondere alle esigenze di innovazione tecnologica e digitale che richiede l\u2019<strong>Industria 4.0<\/strong>. Infatti, il nuovo esoscheletro combina un supporto muscolare leggero con sensori avanzati e funzionalit\u00e0 IoT, fornendo metriche operative digitalizzate quasi in tempo reale e dati tramite un pannello di controllo digitale intuitivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per esempio, una volta connesso ai sistemi di analisi e monitoraggio dei dati \u00e8 in grado di rilevare parametri specifici per ottenere informazioni sull\u2019utilizzo dell\u2019esoscheletro e consentire il controllo della <strong>manutenzione predittiva<\/strong>. Inoltre, grazie alle sovvenzioni del PNNR, i nostri clienti potranno beneficiare di sgravi fiscali relativi all\u2019acquisto di MATE-XT 4.0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" data-id=\"7311\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/MATE-XT-Comau.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7311\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/MATE-XT-Comau.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/MATE-XT-Comau-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/MATE-XT-Comau-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/MATE-XT-Comau-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">MATE-XT 4.0 combina un supporto muscolare leggero con sensori avanzati e funzionalit\u00e0 IoT.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" data-id=\"7312\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Racer5-SE-comau.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7312\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Racer5-SE-comau.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Racer5-SE-comau-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Racer5-SE-comau-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/Racer5-SE-comau-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Racer-5 Sensitive Environments (SE) \u00e8 un robot industriale ad alta velocit\u00e0 progettato per gli ambienti speciali e sensibili.<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Una delle sfide che interesseranno molte aziende nel 2023, ma anche oltre, \u00e8 l\u2019elettrificazione nell\u2019ambito automotive. Riguardo ci\u00f2, COMAU \u00e8 diventata partner tecnologico di \u201cUpcell \u2013 European Battery Manufacturing Alliance\u201d. Come si \u00e8 sviluppata questa collaborazione? Cosa si prevede che porti nel prossimo futuro all\u2019azienda? Che caratteristiche devono avere i robot da usare per il battery manufacturing?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Gian Carlo Tronzano<\/em><\/strong>: Stiamo entrando nel vivo della <strong>transizione verso l\u2019e-Mobility<\/strong>. Secondo stime recenti, nel 2030 la quota di mercato globale per le auto elettrificate sar\u00e0 superiore al 50%. L\u2019Europa superer\u00e0 ampiamente quel valore e sta gi\u00e0 mostrando aumenti annuali ben oltre il 50% nelle immatricolazioni di auto elettriche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019esperienza di Comau come fornitore di tecnologie all\u2019avanguardia nel settore dell\u2019elettrificazione \u2013 basata anche sulle nostre competenze &#8220;storiche&#8221; nel settore automotive tradizionale \u2013 si \u00e8 consolidata nel corso degli ultimi anni, con un costante aumento degli ordini, l\u2019acquisizione di nuovi clienti, su scala internazionale, e lo sviluppo di tecnologie innovative. Ne sono un esempio i <strong>numerosi progetti <\/strong>che abbiamo in tutto il mondo, molti dei quali non possono essere citati per ragioni di confidenzialit\u00e0, visto il forte carattere di innovazione che li contraddistingue.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra gli altri, vale la pena menzionare l\u2019impegno di Comau \u2013 con attivit\u00e0 di R&amp;D svolte a Torino \u2013 per ACC, la joint venture tra Stellantis, TotalEnergies\/Saft e Mercedes-Benz che, come gi\u00e0 anticipato, ha l\u2019obiettivo di fornire una risposta europea nella produzione di moduli di batteria altamente integrata. Per noi \u00e8 un grande risultato che ACC ci abbia scelto e con il nostro team di ingegneri stiamo migliorando i processi produttivi per la sua futura Gigafactory a Billy-Berclau Douvrin, nel nord della Francia. Secondo i termini dell\u2019accordo, Comau fornir\u00e0 ad ACC le conoscenze e le attrezzature necessarie per <strong>automatizzare la produzione delle batterie per veicoli elettrici <\/strong>di nuova generazione. Grazie alla flessibilit\u00e0 intrinseca per gestire moduli a 8 e a 16 celle, le linee progettate da Comau consentiranno ad ACC di produrre fino a 8 GWh all\u2019anno entro la fine del 2024. Questo approccio di sviluppo congiunto (simultaneous engineering) ha anche permesso a Comau di eliminare una delle linee originariamente progettate, migliorando le dinamiche di processo e aiutando ACC a ottimizzare i suoi investimenti CAPEX.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019ambito europeo si iscrive la collaborazione con diverse associazioni, di cui la pi\u00f9 recente \u00e8 quella con <strong>\u201cUpcell \u2013 European Battery Manufacturing Alliance\u201d<\/strong>, per promuovere la creazione di una catena del valore totalmente europea per lo sviluppo e la produzione delle batterie elettriche. Come Comau partecipiamo insieme a circa 40 partner provenienti dal mondo industriale, istituzionale e accademico di diversi Paesi, per collaborare attivamente per far crescere l\u2019industria europea nell\u2019ambito della progettazione e della realizzazione di celle, moduli e pacchi batteria, con l\u2019obiettivo di favorire la <strong>totale autonomia della filiera produttiva europea <\/strong>e il suo ruolo guida a livello globale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie alla nostra radicata presenza in Cina, abbiamo annunciato lo scorso anno un importante progetto per <strong>Geely<\/strong>. Comau ha sviluppato e implementato una <strong>linea di assemblaggio automatizzata di e-drive <\/strong>presso lo stabilimento Geely Veremt, a Ningbo (Cina), per l\u2019assemblaggio completo di motori elettrici, cambi e inverter. Progettata in stretta collaborazione con il team Geely, la linea completa utilizza un <strong>sistema di produzione automatizzato flessibile<\/strong> per assemblare rotori a magneti permanenti, cambi e trasmissioni elettriche, oltre che per il controllo qualit\u00e0 e i test automatizzati. Questa soluzione innovativa aumenta il tasso di automazione dell\u2019impianto dal 40% all\u201980%, fornendo al contempo una capacit\u00e0 di produzione a pieno regime di 120.000 unit\u00e0 all\u2019anno. Dallo stesso cliente Geely, abbiamo ricevuto lo scorso anno due importanti riconoscimenti: l\u2019excellent Supplier Award, conferito a settembre 2022, e il Best Supplier Award assegnato a novembre 2022.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da un punto di vista tecnologico, il nostro impegno in ricerca e sviluppo \u00e8 continuo e in costante crescita. Stiamo progettando e, in alcuni casi, gi\u00e0 fornendo ai clienti, una serie di sistemi per le diverse fasi dei processi produttivi delle batterie e, pi\u00f9 in generale, dell\u2019<strong>e-Mobility<\/strong>: tecnologie di formazione delle celle per batterie; sistemi standardizzati di produzione di moduli e pacchi batterie; progetti di assemblaggio rotori e trasmissioni ibride; con partner, come Ilika, lavoriamo in Europa per lo sviluppo su scala industriale delle batterie allo stato solido e abbiamo anche progetti di ricerca su altre tecnologie, come le batterie al sodio. Guardando un po\u2019 pi\u00f9 in l\u00e0, stiamo sviluppando<strong> soluzioni di automazione per l\u2019assemblaggio e la produzione di fuel cells<\/strong>, nel campo dell\u2019idrogeno; oltre a soluzioni per lo smontaggio delle batterie e di altre attrezzature elettroniche che stiamo gi\u00e0 sperimentando nell\u2019ambito di progetti europei. L\u2019elemento fondamentale della trasformazione verso l\u2019e-Mobility \u00e8 per\u00f2 rappresentato dalle persone e dalle loro competenze. Anche in questo caso Comau sta portando avanti un progetto di reskilling e upskilling interno che coinvolge, nel mondo, oltre 1.000 persone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono tante sfide che attendono il 2023, anche per COMAU ovviamente, e: l\u2019azienda torinese \u00e8 pronta ad affrontarle. 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