{"id":7167,"date":"2022-11-09T14:02:31","date_gmt":"2022-11-09T14:02:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=7167"},"modified":"2023-02-01T11:31:25","modified_gmt":"2023-02-01T11:31:25","slug":"i-pilastri-del-successo-secondo-onrobot-sicurezza-flessibilita-e-semplicita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/i-pilastri-del-successo-secondo-onrobot-sicurezza-flessibilita-e-semplicita\/","title":{"rendered":"I pilastri del successo secondo OnRobot: sicurezza, flessibilit\u00e0 e semplicit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I robot collaborativi stanno entrando in modo sempre pi\u00f9 forte all\u2019interno delle fabbriche, ma non possono farlo da soli: servono degli end-effector per renderli un vero valore aggiunto dell\u2019applicazione. Enrico Rigotti, Business Development Manager Italy di OnRobot, ci ha parlato durante i Robotic Days dell\u2019offerta dell\u2019azienda danese e dei pilastri della robotica collaborativa.<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Per prima cosa le chiedo di presentarci OnRobot: qual \u00e8 la mission dell\u2019azienda e cosa propone al mercato?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/onrobot.com\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">OnRobot<\/a> <\/strong>\u00e8 un\u2019azienda danese nata nel giugno 2018, che sviluppa e produce <strong>soluzioni a fine braccio robotico hardware<\/strong> quali gripper, kit applicativi, sensori a sei assi, e software come il tool di monitoraggio della produzione per applicazioni collaborative. Siamo un\u2019azienda globale con oltre 200 dipendenti nel mondo; in Danimarca e Ungheria abbiamo due poli di ricerca, dedicati allo sviluppo di nuove tecnologie robotiche. La nostra mission \u00e8 quella di rendere<strong> pi\u00f9 democratica l\u2019automazione robotica<\/strong>, quindi accessibile ai non esperti in programmazione. Questo significa, tra l\u2019altro, far produrre di pi\u00f9 le aziende, riducendo al minimo i tempi di start-up e di riattrezzaggio, ma anche garantire la massima flessibilit\u00e0 nei processi produttivi, quindi aumentare il ritorno dell\u2019investimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cerchiamo di essere un punto di riferimento unico per le diverse applicazioni collaborative, fornendo la pi\u00f9 vasta gamma di accessori a fine braccio robotico con standard hardware e software condivisi all\u2019interno della piattaforma. Cerchiamo di <strong>sviluppare prodotti intelligenti<\/strong> che aumentino la flessibilit\u00e0, la sicurezza, la precisione e le performance delle applicazioni. La crescita di OnRobot si pu\u00f2 dividere in due fasi distinte: la prima a inizio 2018, quando abbiamo acquisito aziende leader di settore nel proprio campo tecnologico; la seconda dal 2019 in poi, in cui abbiamo creato un nostro centro di ricerca e sviluppo che ci ha permesso di creare uno standard hardware e software condiviso tra le diverse tecnologie. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un esempio di questo standard hardware pu\u00f2 essere il <strong>quick changer<\/strong>: abbiamo un\u2019interfaccia unica di cambio rapido manuale universale che collega la flangia del robot a qualsiasi nostra soluzione, che sia un avvitatore, un sender o un gripper. Un esempio di standardizzazione software \u00e8, invece, la nostra <strong>piattaforma online webclient <\/strong>che permette di monitorare lo stato dei nostri dispositivi, aggiornarli e creare un programma in maniera uniforme. Con queste risorse abbiamo l\u2019obiettivo di lanciare sul mercato soluzioni sempre pi\u00f9 innovative per quanto riguarda la robotica collaborativa.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Per OnRobot i cobot sono un concetto pi\u00f9 ampio della \u201csemplice\u201d applicazione collaborativa, dove operatore e robot condividono parte dello spazio di lavoro: qual \u00e8 la visione che avete della robotica collaborativa e dei vantaggi che pu\u00f2 portare alle aziende utilizzatrici?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partirei dall\u2019obiettivo finale della robotica collaborativa, che \u00e8 quello di supportare l\u2019operatore con un braccio robotico aumentando la produttivit\u00e0, riducendo i rischi di infortunio e in generale rendere pi\u00f9 competitivo il processo. I pilastri su cui si basa la robotica collaborativa, che sono anche quelli fondanti di OnRobot, sono <strong>sicurezza, flessibilit\u00e0 e semplicit\u00e0 di programmazione<\/strong>. La sicurezza \u00e8 ovviamente l\u2019argomento a cui le persone sono pi\u00f9 sensibili; noi seguiamo la Tecnica Specification 15066, che fa riferimento alla normativa UNI ENI ISO 10218, che a sua volta \u00e8 armonizzata alla normativa macchine 2006\/42ec. Stabilisce le possibilit\u00e0 di accedere allo spazio di lavoro condiviso con il cobot, quindi con possibilit\u00e0 di interazione fisica con il sistema robotizzato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci tengo a sottolineare questo aspetto: la <strong>sicurezza<\/strong> non va vista come componente dei singoli prodotti, ma deve essere pensata nell\u2019interezza dell\u2019applicazione. Ovviamente i tool e i robot hanno delle caratteristiche intrinseche che possono rendere pi\u00f9 facile il <strong>risk assessment<\/strong>, ma alla fine si dovr\u00e0 sempre fare un\u2019analisi globale. Sicurezza significa anche migliorare l\u2019ergonomia sul posto di lavoro: i cobot, per esempio, supportano l\u2019operatore o ne prendono il posto in operazioni noiose e pericolose come la palletizzazione. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo pilastro \u00e8 la <strong>flessibilit\u00e0<\/strong> che, invece, si declina in molti modi all\u2019interno delle applicazioni collaborative. Per esempio, i nostri gripper per il controllo di forza permettono all\u2019applicazione di adattarsi alle diverse misure degli oggetti senza un riattrezzaggio completo. Oppure, la flessibilit\u00e0 pu\u00f2 essere vista come una gestione dell\u2019area di lavoro completamente diversa: il risparmio di spazio \u00e8 notevole con le soluzioni cobotiche, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un avvicinamento fisico tra persone e tecnologia. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine il terzo pilastro, la <strong>semplicit\u00e0<\/strong>: vuol dire linguaggi di programmazione non complessi, HMI intuitivo, funzionalit\u00e0 che aiutano l\u2019operatore inesperto e sopperiscono alla mancanza di personale specializzato in robotica e programmazione.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image2_onrobot.jpg\" alt=\"Enrico Rigotti, Business Development Manager Italy di OnRobot.\" class=\"wp-image-7170\" width=\"255\" height=\"331\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image2_onrobot.jpg 531w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image2_onrobot-231x300.jpg 231w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/image2_onrobot-115x150.jpg 115w\" sizes=\"auto, (max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Enrico Rigotti, Business Development Manager Italy di OnRobot.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le soluzioni OnRobot sono compatibili con i vari brand di produttori di cobot?&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A noi fa molto piacere vedere nuovi attori che entrano nel panorama della robotica collaborativa. Come filosofia aziendale abbiamo scelto di renderci <strong>compatibili con quasi tutti i brand<\/strong>, con interfacce software e hardware integrabili con la maggior parte dei robot. Il numero di cobot \u00e8 in crescita dal 2019, in controtendenza rispetto a quello pi\u00f9 \u201cstagnante\u201d dei robot industriali; c\u2019\u00e8 un raddoppio delle unit\u00e0 vendute dal 2017 al 2020. Ho, inoltre, notato che gli investimenti si stanno spostando verso lo sviluppo di cobot con payload pi\u00f9 elevati, dai 20 kg in su; ci\u00f2 significa che c\u2019\u00e8 un forte interesse verso il settore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Italia ha avuto una <strong>crescita importante di cobot<\/strong>, con un +70% stimato al 2020 al 2021 ed \u00e8 prevista un\u2019ulteriore crescita per il 2022. In questo contesto, come OnRobot abbiamo la possibilit\u00e0 di comunicare con la quasi totalit\u00e0 dei robot. Abbiamo, infatti, tre protocolli di comunicazione distinti, due in fieldbus (MoldBus ed Ethernet IP) oppure possiamo programmare e integrare qualsiasi robot tramite I\/O digitale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Guardando il mercato italiano, in quali settori applicativi vede maggior interesse e vivacit\u00e0 di richieste? Dove la robotica collaborativa sta crescendo maggiormente?&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mercato di riferimento dei cobot, sia in Italia che all\u2019estero, \u00e8 quello delle PMI, le quali in questo momento storico si stanno trovando davanti a cambiamenti radicali per quanto riguarda i modelli di business e di conseguenza anche i processi produttivi. Le richieste del mercato si stanno modificando e quello che stiamo vedendo \u00e8 un cambio di modello da \u201clow mix-high volume\u201d a \u201chigh mix-low volume\u201d, quindi il focus non \u00e8 pi\u00f9 sui volumi ma sulla <strong>diversificazione del prodotto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo anche dei macrotrend a livello globale, quali il <strong>reshoring<\/strong>, la necessit\u00e0 di essere pi\u00f9 vicini al cliente, il bisogno di un <strong>ROI pi\u00f9 veloce<\/strong>, e avere <strong>consumi ridotti<\/strong>. In Italia, il settore metalmeccanico \u00e8 ancora quello principale per il cobot, dove si trova circa il 60% del venduto; altri comparti in ascesa sono il Pharma e il Food, oltre che la General Industry. Stiamo vedendo che all\u2019inizio i settori pi\u00f9 interessati erano quelli della robotica tradizionale, ma ora sempre di pi\u00f9 questa tecnologia \u00e8 apprezzata soprattutto da aziende che avevano un processo totalmente manuale: secondo me, sono quelle che ne hanno colto meglio i benefici, perch\u00e9 hanno rapportato le performance del cobot all\u2019attivit\u00e0 svolta manualmente, non a un robot tradizionale, e hanno quindi apprezzato la flessibilit\u00e0 e l\u2019aiuto che questa tecnologia pu\u00f2 dare agli operatori.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"#RoboticDays 2022 - Onrobot\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/2-7OEEToYzU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I robot collaborativi stanno entrando in modo sempre pi\u00f9 forte all\u2019interno delle fabbriche, ma non possono farlo da soli: servono degli end-effector per renderli un vero valore aggiunto dell\u2019applicazione. Enrico Rigotti, Business Development Manager Italy di OnRobot, ci ha parlato durante i Robotic Days dell\u2019offerta dell\u2019azienda danese e dei pilastri della robotica collaborativa. Per prima &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":7169,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"onrobot","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_twitter_title":"","_seopublitec_twitter_desc":"","_seopublitec_twitter_image":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[54],"tags":[931,1069,7167,1024,4499,899],"class_list":["post-7167","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-incontri","tag-cobot","tag-end-effector","tag-enrico-rigotti","tag-onrobot","tag-robotic-days","tag-robotica"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[7169,7170],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7167","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7167"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7167\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7171,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7167\/revisions\/7171"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7167"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7167"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7167"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}