{"id":681,"date":"2018-09-17T13:03:54","date_gmt":"2018-09-17T13:03:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.assemblaggio-online.it\/?p=681"},"modified":"2018-11-13T14:11:09","modified_gmt":"2018-11-13T14:11:09","slug":"assemblaggio-veloce-e-flessibile-nellautomotive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/assemblaggio-veloce-e-flessibile-nellautomotive\/","title":{"rendered":"Assemblaggio veloce e flessibile nell\u2019automotive"},"content":{"rendered":"<p>Gefit, azienda globale con sede ad Alessandria che proprio lo scorso anno ha festeggiato il traguardo dei 50 anni, ha progettato e realizzato una linea per l\u2019assemblaggio di un componente powertrain per il settore automotive. Una linea flessibile con un tempo ciclo estremamente ridotto che utilizza i robot SCARA light (modello LS3-401S ed LS6-602C) Epson, in grado di assicurare ripetibilit\u00e0, velocit\u00e0 e precisione con un ingombro ridotto.<\/p>\n<p><em>di Fabrizio Dalle Nogare<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Quando &#8211; era il 1967 &#8211; Pietro Zavattaro fond\u00f2 la Gefit, la sede dell\u2019azienda si trovava fuori dal territorio cittadino di Alessandria. Oggi, cinquantuno anni dopo, lo stabilimento produttivo \u00e8 ancora l\u00ec, inglobato nel frattempo dall\u2019espansione della citt\u00e0. \u00c8 cambiato, insomma, il mondo intorno. E al mondo si \u00e8 rivolta negli anni Gefit, oggi presente anche negli Stati Uniti, Ungheria, Cina e Russia (vedi box) con stabilimenti produttivi e uffici commerciali, oltre che in moltissimi altri paesi con le sue macchine di assemblaggio realizzate proprio l\u00ec dove tutto ebbe inizio.<br \/>\n\u201cNegli anni, anche in quelli pi\u00f9 difficili della crisi,<br \/>\nGefit non ha mai smesso di sondare il mercato, investire e proporsi a nuovi clienti, in Italia e soprattutto all\u2019estero\u201d, ci racconta il Sales Manager Marco Carniato, che ci ha accolto ad Alessandria. \u201cNon \u00e8 stato facile riuscire a entrare in contatto con grandi gruppi globali, specialmente nel settore automotive, ma siamo stati capaci di costruirci nel tempo un\u2019immagine di seriet\u00e0 e competenza che, oggi, ci viene riconosciuta dal mercato. L\u2019alta qualit\u00e0 delle nostre macchine e una flessibilit\u00e0 &#8211; non retorica &#8211; che solo in Italia abbiamo ci permettono di essere presenti anche in mercati molto competitivi, come quello tedesco o quello francese\u201d.<\/p>\n<p><strong>Industria 4.0 e oltre\u2026<\/strong><br \/>\nL\u2019automotive rimane il settore di riferimento di Gefit per quanto riguarda gli impianti di automazione, anche se non \u00e8 l\u2019unico comparto in cui l\u2019azienda \u00e8 impegnata. \u201cA seconda delle necessit\u00e0, del volume di produzione, delle richieste del cliente e anche del mercato di destinazione, siamo in grado di trovare la soluzione pi\u00f9 adatta, modulando il livello di automazione delle macchine\u201d, prosegue l\u2019ing. Carniato, che ha una sua idea ben precisa a proposito di Industria 4.0 e digitalizzazione.<br \/>\n\u201cSe parliamo di interconnessione, efficienza, tracciabilit\u00e0, il settore delle macchine di assemblaggio applica da tempo alcuni principi cardine di Industria 4.0. Il passaggio successivo consiste nella capacit\u00e0 di acquisire i dati di produzione con sistemi integrati che permettano di rilevare eventuali anomalie e intervenire tempestivamente per prevenire i fermi macchina. Dal punto di vista del software o della capacit\u00e0 computazionale, le possibilit\u00e0 sono tante e la ricerca, nel nostro settore, non pu\u00f2 mai fermarsi\u201d.<\/p>\n<p><strong>Una linea flessibile per assemblare e testare un componente powertrain<\/strong><br \/>\nRicerca e sviluppo, dunque, come chiavi per essere competitivi in un comparto esigente come l\u2019automotive. Proprio per questo settore, Gefit ha realizzato di recente una linea per l\u2019assemblaggio di un componente powertrain per la trasmissione del movimento, commissionata da un\u2019importante azienda francese.<br \/>\n\u201cOccorreva assemblare e testare con un tempo ciclo molto ridotto un prodotto nuovo, costituito da 5 sottocomponenti\u201d, spiega Marco Carniato. \u201cAnche per garantire una certa flessibilit\u00e0, \u00e8 stato sviluppato un sistema modulare, composto cio\u00e8 da pi\u00f9 macchine, in modo da rendere l\u2019impianto pi\u00f9 facilmente riconvertibile. Il tutto senza rinunciare all\u2019efficienza e garantendo un tempo ciclo di 30 secondi\u201d. La linea realizzata da Gefit conta, oltre che sugli assi lineari IAI, su una decina di robot SCARA Epson della serie LS di dimensioni diverse tra loro: entrambi prodotti distribuiti in Italia da Sinta. In particolare, i robot utilizzati in questa linea (SCARA light modello LS3-401S ed LS6-602C) garantiscono un ottimo bilanciamento tra valore e prestazioni cercate. Il primo ha un braccio di 400 mm e un asse verticale con corsa di 150 mm, gestisce un carico utile di 3 kg e pu\u00f2 applicare una spinta di 100 N. Il secondo ha un braccio di 600 mm, un asse verticale con corsa di 200 mm, un carico utile fino a 6 kg e pu\u00f2 applicare una spinta di 100 N.<\/p>\n<p><strong>La scelta dei robot SCARA<\/strong><br \/>\n\u201cIn fase di progettazione valutiamo tante variabili: le caratteristiche del componente, il suo peso, il tempo ciclo della macchina e cos\u00ec via &#8211; ci dice Carniato -, che permettono di definire il tipo di robot. In questo caso, gli SCARA sono stati scelti perch\u00e9 garantiscono ripetibilit\u00e0, velocit\u00e0 e precisione. Un altro elemento importante \u00e8 stata la compattezza, perch\u00e9 gli spazi a disposizione erano ristretti e i robot dovevano avere ingombri contenuti\u201d. Nella linea, i robot SCARA si fanno carico di operazioni di pick &amp; place e montaggio: in base al tipo di pinza, infatti, possono essere adattati a effettuare entrambe le lavorazioni.<br \/>\nOltre a soluzioni di automazione quali tavole rotanti, alimentatori vibranti o a sistemi di movimentazione di tipo idraulico, specialmente quando la forza richiesta in funzione del tempo \u00e8 pi\u00f9 elevata, la linea di assemblaggio presenta soluzioni molto avanzate di visione artificiale e controllo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gefit, azienda globale con sede ad Alessandria che proprio lo scorso anno ha festeggiato il traguardo dei 50 anni, ha progettato e realizzato una linea per l\u2019assemblaggio di un componente powertrain per il settore automotive. 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