{"id":676,"date":"2018-09-17T13:00:32","date_gmt":"2018-09-17T13:00:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.assemblaggio-online.it\/?p=676"},"modified":"2018-11-13T14:11:20","modified_gmt":"2018-11-13T14:11:20","slug":"concretamente-allavanguardia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/concretamente-allavanguardia\/","title":{"rendered":"Concretamente all\u2019avanguardia"},"content":{"rendered":"<p>Il 2018 \u00e8 un anno importante per Automac, che celebra il 25mo anniversario dalla fondazione e lo fa continuando a cercare ogni giorno soluzioni innovative per realizzare linee di assemblaggio dall\u2019anima sempre pi\u00f9 meccatronica. Un esempio? L\u2019impianto per l\u2019assemblaggio e il collaudo di un nuovo modello di valvola a sfera avvitabile in plastica che garantisce una cadenza produttiva di 350 pezzi\/ora.<\/p>\n<p><em>di Fabrizio Dalle Nogare<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Sar\u00e0 anche inflazionata e, forse, retorica, ma l\u2019immagine dell\u2019azienda che nasce in un seminterrato grazie soltanto a passione e voglia di mettersi in gioco rimane poetica. Proprio cos\u00ec, nel 1993, ebbe inizio la storia di Automac, che da costruttore di macchine per assemblaggio di ferramenta per mobili \u00e8 oggi una delle eccellenze nel settore dell\u2019automazione\/assemblaggio e meccatronica. \u201cAbbiamo iniziato progettando le nostre macchine su un tavolo da disegno, mentre oggi disponiamo di avanzati strumenti di progettazione 3D\u201d, ci racconta Franco Perico, da sempre alla guida dell\u2019azienda, che abbiamo incontrato nella sede di Bottanuco (BG). \u201cQuesto fa capire quanto il settore sia stato attraversato da veri e propri stravolgimenti negli ultimi 25 anni, a partire dalla tecnologia applicata alle macchine, un tempo pensate per un singolo prodotto, prevalentemente meccaniche, difficili da manutenere, riconvertire, mettere a punto. Oggi, invece, con l\u2019avvento della meccatronica, il nostro lavoro si \u00e8 forse complicato, ma rendiamo al tempo stesso pi\u00f9 semplice la vita ai nostri clienti, che hanno a disposizione macchine riconvertibili, flessibili e pensate per processare pi\u00f9 prodotti. Negli impianti di automazione e assemblaggio, a mio parere, si condensa l\u2019essenza di Industria 4.0, e non mi riferisco solo alla tracciabilit\u00e0 della produzione\u201d.<\/p>\n<p><strong>Al servizio del territorio e delle persone<\/strong><br \/>\nIngegno, innovazione e flessibilit\u00e0 sono le tre parole chiave che meglio descrivono il percorso fin qui compiuto da Automac. Un percorso che ha portato l\u2019azienda a un fatturato di oltre 3,3 milioni di euro nel 2016, in crescita continua dagli anni della crisi. E se l\u2019automotive (\u00e8 di lunga data la collaborazione con un marchio di eccellenza globale come Brembo) \u00e8 stato il settore che, secondo Perico, ha permesso ad Automac di raggiungere degli standard produttivi da applicare anche in altri settori, sono molti i comparti per cui, negli anni, sono stati realizzati sistemi di assemblaggio: dalle serrature alle maniglie per porte e infissi al settore elettrico, dei veicoli industriali e delle valvole e componenti in plastica, come vedremo in seguito.<br \/>\n\u201cAlla base di tutto &#8211; aggiunge Perico &#8211; c\u2019\u00e8 sempre stato il lavoro di squadra, unito alla fiducia che ci lega a collaboratori e fornitori, insieme alla capacit\u00e0 di rimanere noi stessi nel nostro comune sentire pi\u00f9 profondo e di metterci al servizio del territorio e delle persone\u201d.<\/p>\n<p><strong>Una macchina automatica per assemblare 350 valvole l\u2019ora<\/strong><br \/>\nDa buoni bergamaschi &#8211; si potrebbe dire &#8211; la concretezza rimane comunque la cifra stilistica di Automac, a maggior ragione in un momento di ripresa del mercato. L\u2019azienda bergamasca ha di recente sviluppato una linea automatica speciale per l\u2019assemblaggio e il collaudo di una valvola a sfera avvitabile in plastica. L\u2019impianto ha una cadenza produttiva di 350 pezzi l\u2019ora.<br \/>\n\u201cLa macchina automatica, progettata e realizzata per un cliente che aveva bisogno di assemblare un nuovo modello di valvola, \u00e8 pensata in modo da ottimizzare la produzione e abbassare il pi\u00f9 possibile il tempo ciclo &#8211; spiega Perico -, a partire dal sistema robotizzato che esegue il carico del corpo valvola, del corpo superiore e del gruppo albero-leva\u201d.<br \/>\nAncor prima del trasferimento sulla linea, sia il corpo valvola che il corpo superiore vengono sottoposti alla tranciatura della parte interna. Due autodistributori circolari alimentano sia le guarnizioni da inserire all\u2019interno del componente &#8211; che vengono anche lubrificate &#8211; sia le sfere da inserire all\u2019interno del corpo valvola dopo essere state correttamente orientate.<br \/>\nIl corpo valvola e il corpo superiore vengono quindi saldati tramite saldatura a ultrasuoni e riposizionati sulla linea. Il pulviscolo derivante da quest\u2019ultima operazione viene eliminato tramite un processo di soffiatura.<\/p>\n<p><strong>Le ultime fasi del processo di assemblaggio<\/strong><br \/>\nA questo punto \u00e8 prevista una doppia stazione automatica per l\u2019esecuzione del controllo di tenuta, fondamentale per il prodotto in questione. Quindi avviene l\u2019inserimento del gruppo albero-leva nel corpo valvola con l\u2019ausilio di un manipolatore pneumatico. Un\u2019altra stazione automatica si occupa dell\u2019avvitatura dei tappi, alimentati e orientati mediante un autodistributore circolare, sul corpo valvola. Sul corpo viene anche inserito un pin per il bloccaggio della valvola in posizione di chiusura. Prima dello scarico definitivo \u00e8 prevista una postazione automatica dove inserire la guarnizione inferiore nel corpo valvola. L\u2019ultimo passaggio \u00e8 la marcatura della leva, affidata a un sistema laser per la marcatura del codice prodotto e dei dati di tracciabilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Il futuro passa dalla formazione<\/strong><br \/>\n\u201cOgni macchina presenta soluzioni tecnologiche all\u2019avanguardia: uno stimolo continuo per i progettisti\u201d, prosegue Perico. \u201cAnche cos\u00ec si costruiscono i rapporti di fiducia con i clienti, che apprezzano chi \u00e8 in grado di proporre know-how. Da sempre credo che all\u2019interno di un\u2019azienda, e specialmente in un comparto in continua evoluzione come il nostro, contino soprattutto le competenze\u201d. Guardando al futuro, quindi, e in coerenza con la strada tracciata da AIdAM, passa da un rapporto pi\u00f9 stretto e proficuo con le istituzioni scolastiche lo sviluppo delle competenze delle nuove leve. \u201cCrediamo molto negli stage e nei percorsi di alternanza scuola-lavoro, che permettono di ridurre il gap tra la preparazione scolastica e la vita in azienda, intesa non soltanto dal punto di vista della preparazione tecnica, ma anche come entrare a far parte di un gruppo di lavoro. Pure gli imprenditori devono fare la loro parte e impegnarsi attivamente per mettere i pi\u00f9 giovani nelle migliori condizioni per imparare un mestiere non certo semplice ma affascinante, creando entusiasmo per il proprio lavoro\u201d.<br \/>\nSaranno anche passati 25 anni, ma la passione \u00e8 rimasta invariata e le idee, invece, sempre nuove e proiettate al futuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2018 \u00e8 un anno importante per Automac, che celebra il 25mo anniversario dalla fondazione e lo fa continuando a cercare ogni giorno soluzioni innovative per realizzare linee di assemblaggio dall\u2019anima sempre pi\u00f9 meccatronica. Un esempio? 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