{"id":6180,"date":"2021-11-22T11:22:53","date_gmt":"2021-11-22T11:22:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=6180"},"modified":"2022-01-31T13:57:56","modified_gmt":"2022-01-31T13:57:56","slug":"una-famiglia-di-cobot-al-servizio-dellassemblaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/una-famiglia-di-cobot-al-servizio-dellassemblaggio\/","title":{"rendered":"Una famiglia di cobot al servizio dell\u2019assemblaggio"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">YuMi, GoFa e SWIFTI: sono i tre cobot di ABB, ognuno con le sue peculiarit\u00e0, andando a coprire tutte le possibilit\u00e0 dell\u2019assemblaggio. Ma non bastano loro, ci dev\u2019essere tutto un apparato software che sia in grado di farli operare, e ABB ha ovviamente portato la sua competenza anche in quello. Ci ha spiegato tutto Valerio D\u2019Angelo, Business Development Specialist Robotics di ABB, durante il suo intervento nell\u2019ambito dell\u2019Assembly Week.\u00a0<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Facciamo finta che ci sia qualcuno che non conosce ABB Robotics: chi \u00e8 e quali sono i suoi valori in breve?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ABB Robotics \u00e8 leader globale nella fornitura di robot industriali, software e soluzioni robotizzate complete per l\u2019industria e non solo. Vantiamo, a oggi, un parco installato di pi\u00f9 di 400.000 robot in tutto il mondo e una presenza distribuita in 53 paesi. Questa presenza capillare \u00e8 stata costruita attraverso decenni di esperienza e innovazione nel campo della robotica, permettendoci di supportare il cliente attraverso la condivisione di competenze che non sono solo di prodotto, ma anche di conoscenza trasversale su tutti i settori industriali: dall\u2019automotive al farmaceutico, dalla lavorazione della plastica al food &amp; beverage. Il nostro portafoglio robot \u00e8 tra i pi\u00f9 ampi del mercato e ci permette di fornire soluzioni specializzate in un vasto spettro di processi, a partire da quelli di industria \u201cclassica\u201d come la verniciatura, la saldatura e la lavorazione meccanica, fino alle moderne applicazioni di automazione di produzione a elevata variabilit\u00e0 e volumi contenuti, dove la robotica collaborativa e la semplicit\u00e0 d\u2019uso diventano protagonisti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La missione di ABB Robotics, o ABB Way, rappresenta la ragione principale della nostra presenza nel business, e pu\u00f2 essere sintetizzata in tre macro-obiettivi: la generazione di valore aggiunto, la spinta all\u2019innovazione tecnologica finalizzata al raggiungimento di prestazioni superiori e la trasformazione verso una societ\u00e0 pi\u00f9 produttiva e, soprattutto, pi\u00f9 sostenibile.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"534\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1_ABB.jpg\" alt=\"Il cobot a due bracci YuMi \u00e8 stato lanciato per la prima volta nel 2015.\" class=\"wp-image-6181\" title=\"Il cobot a due bracci YuMi \u00e8 stato lanciato per la prima volta nel 2015.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1_ABB.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1_ABB-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1_ABB-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1_ABB-768x513.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Il cobot a due bracci YuMi \u00e8 stato lanciato per la prima volta nel 2015.\n<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Parliamo del vostro robot collaborativo a uno\u00a0o due braccia serie YuMi, uno strumento entrato\u00a0nella quotidianit\u00e0 di molte linee di assemblaggio.\u00a0Pu\u00f2 parlarci di lui? Qual \u00e8 il suo valore aggiunto? Quale supporto d\u00e0 agli operatori umani?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">YuMi, il primo robot intrinsecamente collaborativo al mondo e, a oggi, l\u2019unico a due bracci presente sul mercato, \u00e8 stato lanciato per la prima volta nel 2015. Dal 2019 la famiglia si \u00e8 allargata con la versione a braccio singolo IRB 14050, che sfrutta il controller di ultima generazione Omnicore, per soddisfare le esigenze di compattezza e facilit\u00e0 d\u2019impiego dei nostri clienti. In questi sei anni, i membri della YuMi Family hanno contribuito al miglioramento di molte produzioni, lavorando fianco a fianco delle persone, sollevandole da incarichi ripetitivi e potenzialmente pericolosi, incrementando la ripetibilit\u00e0, e quindi la qualit\u00e0, di numerosi processi di assemblaggio. Limitati a carichi utili fino a 0,5 kg, YuMi e Single Arm YuMi sono progettati per essere collaborativi anche alle loro massime performance dinamiche. Raggiungendo velocit\u00e0 lineari fino a 1,5 m\/s, paragonabili alle velocit\u00e0 di movimentazione delle braccia umane, offrono soluzioni che garantiscono un\u2019elevata produttivit\u00e0 in sicurezza. Grazie alla configurazione a 7 assi controllati YuMi raggiunge posizioni altrimenti irraggiungibili con le traiettorie di un classico robot antropomorfo a 6 assi, evitando potenziali collisioni pericolose, mantenendo comunque una ripetibilit\u00e0 di posizionamento sul punto dell\u2019ordine dei 0,02 mm, degna di processi di assemblaggio in ambito elettronico. Oltre al design leggero e alle imbottiture esterne, la sicurezza \u00e8 ottenuta attraverso un sofisticato controllo del moto del robot che, attraverso la misura della corrente assorbita dal singolo motore, innesca l\u2019arresto immediato del braccio qualora si verifichi un eventuale impatto con una persona.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sicurezza non \u00e8 l\u2019unica caratteristica fondamentale di un robot collaborativo, ugualmente importante \u00e8 la semplicit\u00e0 di programmazione. Grazie alla combinazione della modalit\u00e0 di compensazione di gravit\u00e0, il lead-through, che rende il robot cedevole allo spostamento manuale mantenendone la stabilit\u00e0, e l\u2019ultima interfaccia software sviluppata da ABB per la programmazione semplificata a blocchi, il Wizard Easy Programming, non \u00e8 necessaria alcuna competenza specializzata e anche l\u2019utilizzatore meno esperto potr\u00e0 riadattare il ciclo di lavoro del robot, programmando in autonomia le fasi di assemblaggio.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"599\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2_ABB.jpg\" alt=\"\u00c8 disponibile anche la versione YuMi a braccio singolo.\" class=\"wp-image-6182\" title=\"\u00c8 disponibile anche la versione YuMi a braccio singolo.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2_ABB.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2_ABB-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2_ABB-150x112.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2_ABB-768x575.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>\u00c8 disponibile anche la versione YuMi a braccio singolo.\n<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La serie YuMi non \u00e8 pi\u00f9 la sola di robot collaborativi in casa ABB, infatti avete recentemente presentato GoFa e SWIFTI. Quali sono le peculiarit\u00e0 di questi due robot, e come possono ottimizzare i processi di assemblaggio?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, gli ultimi arrivati CRB 15000 e CRB 1100, rispettivamente GoFa (Go Fast, Go Further!) e SWIFTI completano la nostra gamma collaborativa rendendola la pi\u00f9 versatile sul mercato. La YuMi Family, nella matrice delle applicazioni robotizzate collaborative, ricopre il nodo delle applicazioni limitate in forza e potenza: anche al massimo delle prestazioni, purch\u00e9 il ciclo non presenti pericoli indipendenti dalla progettazione dei robot, la condivisione totale dell\u2019area di lavoro di robot e operatore \u00e8 sempre possibile. Con GoFa e SWIFTI copriamo i rimanenti nodi della matrice collaborativa. GoFa presenta caratteristiche che hanno poco da invidiare a un robot industriale tradizionale, con i suoi 5 kg di portata al polso, i 950 mm di sbraccio e una velocit\u00e0 massima di 2,2 m\/s, pu\u00f2 essere impiegato nell\u2019assemblaggio di componenti anche massivi, con velocit\u00e0 e precisione elevate o, per esempio, utilizzando opportuni tool \u201csafe-designed\u201d, in applicazioni di avvitatura e testing. Ma la caratteristica fondamentale del GoFa \u00e8 la sua dotazione, in corrispondenza di ciascuno dei 6 assi, di sensori di forza, la cui integrazione ha permesso ad ABB di implementare un accurato controllo diretto delle collisioni. Il GoFa \u00e8 dunque una soluzione che, se integrata con opportuni sistemi di sicurezza che percepiscono l\u2019eventuale presenza di un vicino operatore, \u00e8 possibile impiegare in soluzioni miste. Quando la persona si avvicina, limitandone la velocit\u00e0 di esercizio in funzione delle forze in gioco, il robot pu\u00f2 continuare a muoversi in controllo di forza e potenza. Quando la persona \u00e8 al di fuori della portata del robot, questo lavorer\u00e0 alla massima velocit\u00e0 con prestazioni che tendono al robot industriale classico. Anche in questo caso, la semplicit\u00e0 d\u2019uso \u00e8 centrale: grazie al controllo diretto dei singoli assi la funzione di lead-through \u00e8 estremamente efficace, e grazie alla presenza di due pulsanti programmabili in corrispondenza del polso del robot (Arm Side Interface) la programmazione semplificata \u00e8 sempre pi\u00f9 alla portata di tutti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, nei processi di assemblaggio in cui, oltre alla precisione, \u00e8 necessario far fronte alla richiesta di volumi maggiori, il robot deve garantire elevate prestazioni dinamiche. In queste condizioni, le velocit\u00e0 di processo da parte di un operatore non sono compatibili con quelle richieste dall\u2019isola automatizzata e la condivisione dell\u2019area di lavoro \u00e8 limitata ad attivit\u00e0 saltuarie, come il controllo di qualit\u00e0, il carico e scarico della macchina di assemblaggio o il cambio di ricette di produzione. In questa situazione limite SWIFTI rappresenta la soluzione pi\u00f9 efficace, poich\u00e9 combina le performance di un robot industriale tradizionale agli aspetti di semplicit\u00e0 di utilizzo tipici dei robot collaborativi. SWIFTI \u00e8 dotato, come il Single Arm YuMi e il GoFa, del Wizard per la programmazione semplificata. \u00c8 inoltre predisposto all\u2019integrazione di sistemi di rilevamento sicuro, come laser scanner, e alla movimentazione manuale intuitiva attraverso un dispositivo che permette all\u2019operatore di spostare il robot senza l\u2019utilizzo della levetta della tastiera di programmazione. In sintesi, con i nuovi arrivati GoFa e SWIFTI, insieme a YuMi, ABB Robotics \u00e8 in grado di coprire tutte le possibili combinazioni di robotica collaborativa, dalla condivisione dell\u2019area di lavoro totale a quella intermittente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"534\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4_ABB.jpg\" alt=\"SWIFTI combina le performance di un robot industriale tradizionale agli aspetti di semplicit\u00e0 di utilizzo tipici dei cobot.\" data-id=\"6184\" data-full-url=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4_ABB.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?attachment_id=6184\" class=\"wp-image-6184\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4_ABB.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4_ABB-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4_ABB-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4_ABB-768x513.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"blocks-gallery-item__caption\">SWIFTI combina le performance di un robot industriale tradizionale agli aspetti di semplicit\u00e0 di utilizzo tipici dei cobot.<\/figcaption><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"534\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3_ABB.jpg\" alt=\"GoFa pu\u00f2 essere impiegato nell\u2019assemblaggio di componenti anche massivi, con velocit\u00e0 e precisione elevate.\" data-id=\"6183\" data-full-url=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3_ABB.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?attachment_id=6183\" class=\"wp-image-6183\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3_ABB.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3_ABB-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3_ABB-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3_ABB-768x513.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"blocks-gallery-item__caption\">GoFa pu\u00f2 essere impiegato nell\u2019assemblaggio di componenti anche massivi, con velocit\u00e0 e precisione elevate.\n<\/figcaption><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Non solo hardware: i robot hanno bisogno anche di software. Questo \u00e8 importante soprattutto ora che stiamo entrando in quella che \u00e8 stata definita \u201cnuova normalit\u00e0\u201d, dove il lavoro da remoto \u00e8 diventato consuetudine. Che strumenti mette in campo ABB in questo senso? Sono nati in risposta alla pandemia\u00a0o a un\u2019esigenza pre-esistente?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non pu\u00f2 esistere reale innovazione tecnologica senza una infrastruttura digitale forte. Da diversi anni, gi\u00e0 da prima della pandemia, la digitalizzazione e lo sviluppo di soluzioni software \u00e8 centrale nella strategia di ABB. La crisi generata dal Covid-19 ha accelerato in modo sostanziale lo sviluppo di applicativi che permettono di remotizzare le attivit\u00e0, cos\u00ec come nel lavoro di tutti giorni, anche nella progettazione e programmazione di isole robotizzate. La marcia in pi\u00f9 dei nostri robot \u00e8 senz\u2019altro RobotStudio, il software attraverso cui i nostri partner soddisfano tutte le necessit\u00e0 che si susseguono nel corso della progettazione e realizzazione di una linea robotizzata: dallo studio di fattibilit\u00e0 al commissioning, dalla programmazione offline del processo all\u2019ottimizzazione di un programma esistente. Il nostro sistema di simulazione all\u2019avanguardia permette ai nostri partner e utilizzatori finali di verificare l\u2019affidabilit\u00e0 e la fattibilit\u00e0 del processo molto prima della sua realizzazione, gi\u00e0 in fase di offerta, e con un elevato livello di precisione, grazie al virtual controller, che replica al millisecondo il comportamento reale del robot, e agli smart component che permettono di simulare periferiche esterne, come nastri o generiche movimentazioni di macchine. Con la virtualizzazione abilitata da RobotStudio si abbattono i costi di sviluppo su asset fisici e si accelerano i tempi di avviamento e test. Tornando al tema della centralit\u00e0 della persona nell\u2019industria moderna, \u00e8 importante tenere in attenta considerazione la progettazione dei layout produttivi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mercato \u00e8 sempre pi\u00f9 dinamico e, di conseguenza, le aree produttive devono essere sempre pi\u00f9 flessibili e compatte e permettere all\u2019uomo di interagire con le macchine in modo attivo e in sicurezza. RobotStudio viene a supporto del progettista, grazie alla simulazione fedele dei tempi di arresto \u00e8 possibile verificare, virtualmente e in ogni punto della traiettoria, la posizione finale che il robot assumerebbe in caso di stop di emergenza. Ne consegue la possibilit\u00e0 di dimensionare puntualmente le aree di lavoro, massimizzando la sicurezza e ottimizzando gli ingombri. Gli altri strumenti, ormai sempre pi\u00f9 d\u2019uso comune, sono le funzionalit\u00e0 di Virtual e Augmented Reality. Anche in questo frangente RobotStudio \u00e8 all\u2019avanguardia e, con la VR, permette di \u201ctoccare con mano\u201d la cella virtuale prima ancora di aver piazzato un singolo tassello, verificare in 3D le proporzioni in scala reale e in prima persona, e di programmare con tool dedicati processi robotizzati spostando con un semplice joystick in una mano un robot che nella realt\u00e0 peserebbe centinaia di chili. Con l\u2019AR, invece, basta uno smartphone per vedere proiettata l\u2019isola di assemblaggio virtuale, in scala uno a uno, all\u2019interno del layout di fabbrica reale, con conseguenti vantaggi in termini di percezione dell\u2019utente finale e di verifica degli ingombri.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le altre soluzioni digitali di ABB Robotics, oltre al gi\u00e0 citato Wizard Easy Programming per i nostri robot collaborativi, troviamo i Connected Services, che permettono di monitorare a distanza la base robot installata e di adottare, sulla base degli algoritmi di analisi dei dati ABB, una manutenzione proattiva, con conseguente prevenzione di rotture distruttive e tempi di fermo macchina onerosi. Forniamo inoltre soluzioni di processo specializzate, come il PickMaster Twin per la programmazione e gestione della linea di picking e numerosi PowerPacks per la programmazione dei processi di saldatura, verniciatura, machining, stampa 3D e non solo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"239\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/5_ABB.jpg\" alt=\"SWIFTI, Single Arm YuMi e GoFa sono dotati del Wizard Easy Programming per la programmazione semplificata.\" class=\"wp-image-6185\" title=\"SWIFTI, Single Arm YuMi e GoFa sono dotati del Wizard Easy Programming per la programmazione semplificata.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/5_ABB.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/5_ABB-300x90.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/5_ABB-150x45.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/5_ABB-768x229.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>SWIFTI, Single Arm YuMi e GoFa sono dotati del Wizard Easy Programming per la programmazione semplificata.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Come accennavamo, siamo in una nuova normalit\u00e0 e molte cose stanno cambiando, anche nel mondo manifatturiero ovviamente. Cosa prevede ABB per il futuro del mondo dell\u2019assemblaggio?&nbsp;<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il settore dell\u2019assemblaggio presenta una molteplicit\u00e0 di sfide rilevanti nell\u2019ambito dell\u2019automazione moderna, basti pensare, per esempio, alle complessit\u00e0 che sussistono nell\u2019alimentazione di componenti da assemblare quando la variabilit\u00e0 dei prodotti \u00e8 elevata, e alla necessit\u00e0 di integrare algoritmi di visione, ora anche 3D, per il riconoscimento affidabile della tipologia e della posizione nello spazio corrette. Il robot, e le altre macchine a contorno, devono far fronte alla richiesta di flessibilit\u00e0 estrema che serve a adattare la produzione minimizzando i tempi di riconfigurazione delle isole.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mondo dell\u2019assemblaggio, proprio perch\u00e9 di difficile automazione, specie nella realizzazione di assiemi a elevato valore aggiunto, \u00e8 stato appannaggio di processi manuali. Ora che l\u2019automazione si rende necessaria per ragioni fondamentali, come l\u2019ergonomia e la produttivit\u00e0, rappresenta sicuramente un settore trainante nell\u2019innovazione tecnologica, se paragonato ad ambiti manufatturieri pi\u00f9 rigidi con volumi di prodotto grandi e processi standardizzati. In questo contesto, servono strumenti che rendono l\u2019automazione accessibile a tutti attraverso interfacce semplici di programmazione ad alto livello, che svincolino la figura tecnica responsabile del processo dall\u2019avere competenze specialistiche. ABB Robotics, con i controller di nuova generazione Omnicore, mette a disposizione un ambiente di sviluppo applicazioni che si basa su tecnologia di comunicazione WebServices. L\u2019infrastruttura RWS (Robot Web Services) abilita sia lo sviluppo di WebApp a bordo della tastiera di programmazione robot, per interfacce operatore intuitive, sia l\u2019interoperabilit\u00e0 della comunicazione con eventuali applicativi PC-based che eseguono calcoli complessi attraverso algoritmi di machine learning e IA, per esempio. Sia a livello globale che locale, qui in Italia, siamo costantemente in contatto con realt\u00e0 di ricerca industriale e coinvolti attivamente in progetti di trasferimento tecnologico, dalla prototipazione alla produzione, e molti di questi si basano su tematiche di robotica collaborativa nel suo senso pi\u00f9 ampio, dalle interfacce uomo-robot avanzate per la programmazione semplificata ai sistemi di auto-programmazione che riadattano dinamicamente il ciclo del robot in funzione dell\u2019operatore che hanno davanti. Insomma, il futuro \u00e8 ricco e pi\u00f9 vicino di quanto sembri!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>YuMi, GoFa e SWIFTI: sono i tre cobot di ABB, ognuno con le sue peculiarit\u00e0, andando a coprire tutte le possibilit\u00e0 dell\u2019assemblaggio. 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