{"id":5832,"date":"2021-09-14T09:41:03","date_gmt":"2021-09-14T09:41:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=5832"},"modified":"2021-11-22T13:13:19","modified_gmt":"2021-11-22T13:13:19","slug":"fare-di-piu-con-meno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/fare-di-piu-con-meno\/","title":{"rendered":"Fare di pi\u00f9 con meno"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La filosofia di <a href=\"https:\/\/www.robotunits.com\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Robotunits<\/a> \u00e8 \u201cpi\u00f9 con meno\u201d: il loro kit di automazione modulare, cuore del business aziendale, offre diverse soluzioni, ma allo stesso tempo \u00e8 creato con pochi componenti standard. In poco tempo e con pochi elementi multifunzionali, si riesce a progettare e montare un\u2019intera linea. Ma Robotunits non \u00e8 solo questo: nel suo portafoglio prodotti sono presenti anche nastri trasportatori, rulliere motorizzate ed elevatori, tutti sistemi che agevolano l\u2019intralogistica aziendale. Ci ha raccontato tutto questo Davide Barbato, Key Account Manager di Robotunits Italia, durante il suo intervento all\u2019Assembly Week.<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Partiamo parlando di chi \u00e8 Robotunits. La filiale italiana nasce da una realt\u00e0 austriaca creata nel 1987: pu\u00f2 raccontarci questa lunga storia?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Robotunits Italia \u00e8 filiale di una family factory austriaca, ora formata da 400 collaboratori. Il nostro presidente Christian Beer negli anni Novanta aveva un\u2019azienda di automazioni speciali. Ha riscontrato che le viti di collegamento dei classici profili di alluminio, con le vibrazioni date dalla macchina, tendevano ad allentarsi: dopo anni di studio, sviluppo e miglioramento continuo, ha quindi realizzato il sistema Robotunits, l\u2019unico modulare per l\u2019automazione che resiste alle vibrazioni.<br>Assieme ai profili di alluminio, perno dell\u2019attivit\u00e0, sono cresciuti in modo particolarmente forte i nastri trasportatori, le barriere di protezione e le unit\u00e0 lineari. \u201cPi\u00f9 con meno\u201d \u00e8 la filosofia che caratterizza i nostri prodotti, per i clienti ci\u00f2 significa un risparmio di tempo e di costi nella progettazione, nella logistica, nel magazzino e nel montaggio. Robotunits \u00e8 presente in tutto il mondo con filiali e sedi produttive, oltre che in Italia e Austria, in Germania, Stati Uniti e Australia.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"509\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/1-4.jpg\" alt=\"Grazie al sistema di connessione Robotunits e alla cava univoca, tutti i profili sono completamente combinabili e compatibili tra loro.\" class=\"wp-image-5833\" title=\"Grazie al sistema di connessione Robotunits e alla cava univoca, tutti i profili sono completamente combinabili e compatibili tra loro.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/1-4.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/1-4-300x191.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/1-4-150x95.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/1-4-768x489.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Grazie al sistema di connessione Robotunits e alla cava univoca, \ntutti i profili sono completamente combinabili e compatibili tra loro.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lo scopo del vostro sistema modulare per l\u2019automazione \u00e8 di offrire un gran numero di soluzioni con pochi componenti standard. Robotunits ha realizzato un sistema con una unica cava, che riduce la quantit\u00e0 di accessori, insieme a un\u2019innovativa tecnica di giunzione. Pu\u00f2 parlarcene?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il segreto per rendere innovativo il sistema \u00e8 stato quello di standardizzare una unica cava per tutti i profili: una cava da 14&#215;14 mm molto grande, cos\u00ec da avere la certezza di utilizzare sempre viti standard, e quindi non doverle accorciare, e avere, inoltre, la possibilit\u00e0 di realizzare l\u2019avvitamento per mezzo di una chiave standard. Tutto questo permette di ridurre drasticamente la quantit\u00e0 di componenti e accessori. Per risolvere il problema alle vibrazioni, invece, abbiamo sfruttato la tecnica del precarico. Questa ha un concetto simile a quello di una rondella spaccata: in pratica, le \u201cspalle\u201d di tutti i profili Robotuntis sono leggermente precaricate verso l\u2019interno, cos\u00ec da non permettere l\u2019allentamento delle viti. Oltre la cava standard e il precarico del profilo, per ottenere una giunzione ad accoppiamento geometrico esente da vibrazioni abbiamo realizzato un giunto che lavorava come un calettatore. Quindi l\u2019estapansione del giunto, e il precarico del profilo, permette di realizzare una giunzione con una tenuta pari all\u2019acciaio saldato. Questo sistema flessibile \u00e8 capace di far guadagnare tempo perch\u00e9, oltre a essere molto veloce in fase di montaggio, utilizza componenti multifunzionali. Quindi il guadagno di tempo per chi utilizza il kit Robotunits \u00e8 racchiuso nell\u2019abbattimento drastico della gestione dei codici, sia in progettazione, in acquisto e in montaggio, insieme a una grande velocit\u00e0 di assemblaggio cosicch\u00e9 con le stesse persone si possono montare pi\u00f9 macchine, quindi anche fatturare di pi\u00f9!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2-4.jpg\" alt=\"Il nastro pi\u00f9 semplice \u00e8 quello a tappeto, il quale permette di trasportare oggetti in modo semplice da A a B.\" class=\"wp-image-5834\" title=\"Il nastro pi\u00f9 semplice \u00e8 quello a tappeto, il quale permette di trasportare oggetti in modo semplice da A a B.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2-4.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2-4-300x105.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2-4-150x53.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/2-4-768x270.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Il nastro pi\u00f9 semplice \u00e8 quello \na tappeto, \nil quale permette di trasportare oggetti in modo semplice da A a B.\n<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Robotunits propone diversi modelli di nastri trasportatori, ideali sia per il trasporto che per l\u2019asservimento. Si tratta di soluzioni modulari e soprattutto sicure. Pu\u00f2 raccontarcele pi\u00f9 nel dettaglio? Possono essere combinati per una soluzione pi\u00f9 completa, \u00e8 corretto?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Robotunits vuol dire unit\u00e0 per robot, cio\u00e8 tutto quello che \u00e8 attorno al robot stesso: in quest\u2019ottica, si possono realizzare dal semplice banco di lavoro, all\u2019automazione pi\u00f9 complessa. Attorno al robot si possono costruire protezioni, telai strutturali, assi lineari per la movimentazione, rulliere a gravit\u00e0 e soprattutto ai sistemi di trasporto. Concentriamoci, per\u00f2, su asservimento e movimentazione. Robotunits propone diversi tipi di nastri trasportatori: a tappeto, a cinghia dentata, a catena modulare e rulliere motorizzate. Il nastro pi\u00f9 semplice, e forse pi\u00f9 conosciuto, \u00e8 quello a tappeto, il quale permette di trasportare oggetti in modo semplice da A a B, pu\u00f2 lavorare in continuo o a passo. \u00c8 disponibile in larghezze che vanno da 40 a 1.200 mm, e una lunghezza fino a 12.000 mm; il carico va da 0 a 300 kg. \u00c8 possibile configurare il nastro in base alle proprie esigenze: libera scelta del tappeto, del posizionamento dell\u2019azionamento e della velocit\u00e0. Sono disponibili varie sottostrutture, come guide laterali regolabili e\/o fisse. Quale standard utilizziamo motori asincroni, come Sew Eurodrive, ma laddove il cliente necessita di massima flessibilit\u00e0 e compattezza possiamo integrare i motori brushless a 24 V. Il nastro trasportatore a cinghia dentata, invece,<br>\u00e8 ideale per trasportare pezzi pesanti o ingombranti in modo preciso e potente. La cinghia \u00e8 tenuta in posizione da una guida a cuneo per una perfetta stabilit\u00e0 direzionale, e la sua tensionatura \u00e8 definita da un sistema di tensionamento brevettato. Grazie a un albero di collegamento \u00e8 possibile realizzare disposizioni tronco su tronco. I nastri trasportatori a catena modulare, infine, pu\u00f2 sostenere carichi maggiori rispetto a quello a tappeto, ed \u00e8 quindi pensato per l\u2019heavy-duty. Con un solo azionamento si possono combinare a piacere percorsi diritti, curvi e inclinati. L\u2019espulsione pu\u00f2 essere laterale o per accumulo del materiale trasportato grazie a una struttura agile. Il tappeto \u00e8 guidato da profilo di scorrimento e puleggia. Tra le varianti di rinvio, \u00e8 disponibile una punta di penna \u00d8 16 mm per la traslazione di piccoli particolari. Tutti questi sistemi sono dotati di protezione integrata per le dita degli operatori.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Non solo nastri, ma anche rulliere motorizzate. Anche qui si parla di una soluzione personalizzabile e che garantisce la sicurezza degli operatori. In cosa differiscono dai \u201ccugini\u201d nastri? Pu\u00f2 spiegarcelo?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La rulliera motorizzata \u00e8 la soluzione ottimale per trasportare in modo flessibile box, vassoi e scatole. La modularit\u00e0 rende possibile l\u2019accumulo senza fermo di battuta, insieme a una traslazione in ogni direzione. Sono disponibili rettilinee, curve, con unit\u00e0 di trasferimento a 90\u00b0 e tavola rotante, tutte a 24 V.<br>Le nostre rulliere sono dota di Powered Roller Conveyor with zero pressure accumulation logic (ZPA): si tratta di un sistema per evitare che le scatole entrino in collisione tra loro mentre si sta ancora pallettizando, cosa che succederebbe se fossero su un unico nastro come quelli di cui abbiamo parlato prima. Le scatole qui, invece, non si toccano mai: una volta prelevata la prima, le successive proseguono la loro corsa, per poi fermarsi quando necessario, sempre restando distanziate. Anche in questo caso, come per i nastri, il sistema \u00e8 completamente anti-dito, quindi molto sicuro per gli operatori.<br>L\u2019unit\u00e0 di trasferimento a 90\u00b0, in entrambe le direzioni, \u00e8 un sistema compatto e completo, totalmente compatibile in tutto il sistema modulare, e ne utilizza tra l\u2019altro la stessa elettronica. \u00c8 riposizionabile ed espandibile in qualsiasi momento, e allo stesso tempo \u00e8 ideale per l\u2019utilizzo in spazi ristretti. La logica d\u2019azionamento \u00e8 preinstallata e completamente compatibile con il kit modulare per l\u2019automazione. Sempre con una logica di flessibilit\u00e0 e con l\u2019utilizzo della stessa elettronica di controllo nell\u2019intero sistema, la tavola rotante di Robotunits mantiene la posizione del materiale da 0\u00b0 a 270\u00b0 a seconda della configurazione, e pu\u00f2 essere inserita in sistemi di rulliere motorizzate, nastri di trasporto a tappeto, a cinghia dentata eccetera.<br>In ultimo, plug &amp; play per le rulliere motorizzate, ma comunque integrabili con tutto il sistema di nastri trasportatori del kit modulare per l\u2019automazione della Robotunits, sono disponibili degli elevatori, che possono raggiungere un\u2019altezza standard di 5 m. Permettono il trasporto su due livelli all\u2019interno dell\u2019impianto: i contenitori di forma stabile vengono portati nella postazione giusta a una velocit\u00e0 fino a 1 m\/s con un\u2019accelerazione fino a 3 m\/s\u00b2.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"636\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/3-4-800x636.jpg\" alt=\"La rulliera motorizzata \u00e8 la soluzione ottimale per trasportare in modo flessibile box, vassoi e scatole.\" class=\"wp-image-5835\" title=\"La rulliera motorizzata \u00e8 la soluzione ottimale per trasportare in modo flessibile box, vassoi e scatole.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/3-4-800x636.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/3-4-300x238.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/3-4-150x119.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/3-4-768x610.jpg 768w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/3-4.jpg 876w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>La rulliera motorizzata \u00e8 la soluzione ottimale per trasportare in modo flessibile box, vassoi e scatole.\n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Per concludere, voi siete protagonisti di diversi progetti, come ComoNExT e il vostro Road Show: pu\u00f2 darci qualche breve informazione?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per essere presenti nel mercato abbiamo aderito al progetto Comonext che \u00e8 un incubatore di tecnologie. Noi assieme a molte aziende abbiamo sviluppato una fabbrica 4.0 per il settore pallettizzazione flessibile: Robotunits ha sviluppato tutti i conveyor di movimentazione pacchi.<br>Per tutto il mese di luglio 2021, invece, siamo in giro per l\u2019Italia con il Road Show Robotunits: porteremo la fiera nelle aziende, cos\u00ec da poter toccare con mano tutte le soluzioni Robotunits. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La filosofia di Robotunits \u00e8 \u201cpi\u00f9 con meno\u201d: il loro kit di automazione modulare, cuore del business aziendale, offre diverse soluzioni, ma allo stesso tempo \u00e8 creato con pochi componenti standard. 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