{"id":5821,"date":"2021-09-14T09:27:19","date_gmt":"2021-09-14T09:27:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=5821"},"modified":"2021-11-22T13:13:07","modified_gmt":"2021-11-22T13:13:07","slug":"lhandling-del-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/lhandling-del-futuro\/","title":{"rendered":"L\u2019handling del futuro"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La precisione nella manipolazione \u00e8 importantissima, soprattutto quando si parla di operazioni di assemblaggio. Un piccolo errore, infatti pu\u00f2 compromettere il prodotto finale. Ecco perch\u00e8 componenti come le pinze pneumatiche svologono un ruolo fondamentale. Camozzi Automation offre un\u2019ampia gamma di pinze per diverse esigenze di handling, sempre con l\u2019obiettivo di garantire precisione e velocit\u00e0. Ci ha raccontato tutto Fabio Bottarelli, Business Development Manager Handling &amp; Robotics di <a href=\"https:\/\/it.automation.camozzi.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Camozzi Automation<\/a>.<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Da pi\u00f9 di 50 anni, Camozzi \u00e8 specialista nella produzione di sistemi e tecnologie per l\u2019automazione industriale. Pu\u00f2 darci una breve panoramica dell\u2019azienda e dei suoi valori?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con una presenza capillare in oltre 70 paesi in tutto il mondo, Camozzi Automation \u00e8 specialista nella progettazione e produzione di componenti, sistemi e tecnologie per il motion control e il fluid control nei settori dell\u2019Automazione Industriale, del Life science e del Transportation. L\u2019offerta Camozzi Automation comprende in misura sempre crescente la realizzazione di prodotti e soluzioni IIoT. Creiamo valore aggiunto per i nostri clienti combinando le principali tecnologie meccaniche e digitali, per garantire affidabilit\u00e0, flessibilit\u00e0 e aumento dell\u2019efficienza produttiva. Il nostro compito \u00e8 abilitare il cliente alla digitalizzazione dei processi produttivi e alla realizzazione di veri e propri sistemi cyberfisici per migliorare costantemente le performance di processo e la gestione della filiera dei dati.<br>La missione di Camozzi \u00e8 quella di accompagnare i propri clienti nello sviluppo di soluzioni innovative, efficienti e ad alto valore aggiunto, che possano impattare positivamente sul futuro dell\u2019ambiente e delle persone. Lo facciamo attraverso i nostri componenti, ideati per permettere ai nostri partner di affrontare al meglio le sfide tecnologiche future.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"470\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Camozzi_1.jpg\" alt=\"Le griffe angolari si muovono ruotando ma l\u2019escursione delle griffe \u00e8 limitata solitamente a 15\u00b0 per griffa e quindi complessivamente con apertura a 30\u00b0.\" class=\"wp-image-5822\" title=\"Le griffe angolari si muovono ruotando ma l\u2019escursione delle griffe \u00e8 limitata solitamente a 15\u00b0 per griffa e quindi complessivamente con apertura a 30\u00b0.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Camozzi_1.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Camozzi_1-300x176.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Camozzi_1-150x88.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Camozzi_1-768x451.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Le griffe angolari si muovono ruotando ma l\u2019escursione delle griffe \u00e8 limitata solitamente a 15\u00b0 per griffa e quindi complessivamente con apertura a 30\u00b0.\n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L\u2019handling, cio\u00e8 la manipolazione, \u00e8 un settore molto vasto che richiede componenti molto precisi e versatili, in grado di garantire la massima produttivit\u00e0 dell\u2019impianto. Come si inseriscono in questo contesto i componenti Camozzi? Quale valore aggiunto possono portare? Penso soprattutto alle pinze pneumatiche.<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando parliamo di handling in Camozzi consideriamo tre diverse famiglie di prodotto: le pinze, gli attuatori (ad esempio rotanti e guidati) e la tecnologia per il vuoto. Grazie a queste tre diverse soluzioni, siamo cos\u00ec in grado di realizzare mani di presa che vanno da molto semplici, ottenute utilizzando una pinza o una ventosa, a complesse in cui le tre tecnologie si fondono insieme per garantire una manipolazione di oggetti dalle dimensioni e forme complesse.<br>Entrando nel dettaglio delle pinze pneumatiche, l\u2019offerta di Camozzi risulta essere completa e ben assortita, infatti si possono trovare le classiche pinze parallele, radiali, angolari e concentriche a tre griffe. Le pinze parallele sono le pi\u00f9 diffuse e sono caratterizzate da un movimento lineare e parallelo delle griffe; in quelle radiali, le griffe si muovono ruotando con aperture che solitamente sono di 90\u00b0 per griffa e quindi complessivamente di 180\u00b0; anche nelle pinze angolari le griffe si muovono ruotando, ma l\u2019escursione \u00e8 limitata solitamente a 15\u00b0 per griffa e quindi complessivamente con apertura a 30\u00b0; infine, le pinze a tre griffe hanno un movimento lineare e concentrico delle griffe, e garantiscono una miglior presa con i componenti di forma circolare. A fianco di queste, ci sono anche pinze specifiche per il settore dello stampaggio plastica: queste, comunemente chiamate pinze materozza, sono dedicate all\u2019uso nelle mani di presa che rimuovono i pezzi stampati per iniezione plastica dagli stampi; caratteristica tipica \u00e8 quella di avere le dita non autocentranti, in modo da potersi adattare nel modo migliore nella presa della materozza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A fianco di queste tipologie, che potremmo definire standard, ci sono poi le pinze speciali. Nascono da specifiche esigenze dei nostri clienti, e hanno come obbiettivo quello di trovare la soluzione che maggiormente copre i requisiti richiesti dall\u2019applicazione. Le customizzazioni possono essere di vario tipo: sviluppo di dita speciali realizzate partendo dalle dimensioni, dalla forma dell\u2019oggetto da manipolare; inserimento di funzioni particolari che non sono previste nelle pinze standard (ad esempio la regolazione della corsa di aperture e\/o chiusura); sviluppo completamente da zero di pinze a disegno del cliente o in co-design.<br>In ogni caso, tutte le pinze targate Camozzi Automation hanno delle caratteristiche comuni, per esempio sono sviluppate e realizzate in Italia. Oltre alle varianti proprie di ogni serie, sono disponibili le versioni ATEX e per alte temperature, e c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di utilizzare al posto dei lubrificanti standard dei lubrificanti adatti per l\u2019uso in ambito alimentare. I materiali e i trattamenti superficiali sono scelti in modo da ottimizzare le prestazioni di resistenza alla corrosione e all\u2019usura, permettendo cos\u00ec di raggiungere elevati livelli di affidabilit\u00e0. Tutte le pinze sono rame, silicone e PTFE free, in modo da garantire l\u2019applicabilit\u00e0 nell\u2019assemblaggio rispettivamente di componentistica elettronica, verniciatura e in zone a rischio esplosione. Ultimo ma non meno importante, tutte le pinze sono munite di copertura dall\u2019ingresso di sporco e impurit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"532\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Camozzi_2.jpg\" alt=\"Le pinze angolari si muovono ruotando con aperture che solitamente sono di 90\u00b0 per griffa.\" class=\"wp-image-5823\" title=\"Le pinze angolari si muovono ruotando con aperture che solitamente sono di 90\u00b0 per griffa.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Camozzi_2.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Camozzi_2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Camozzi_2-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Camozzi_2-768x511.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Le pinze angolari si muovono ruotando con aperture che solitamente sono di 90\u00b0 per griffa.\n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Ogni applicazione ha la sua soluzione, anche quelle meno \u201cconvenzionali\u201d. Pu\u00f2 portarci qualche esempio di applicazione di questo tipo nel mondo dell\u2019assemblaggio su cui ha lavorato Camozzi?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 che guida lo sviluppo dei prodotti in Camozzi Automation \u00e8 la capacit\u00e0 di risolvere le esigenze di specifici settori e\/o applicazioni. Nell\u2019ambito del settore dell\u2019assemblaggio ci sono dei requisiti pi\u00f9 richiesti di altri. Le pinze devono pesare il meno possibile mantenendo robustezza e capacit\u00e0 di resistere ai carichi dinamici generati dall\u2019accelerazioni elevate dei sistemi che le movimentano; allo stesso tempo, devono garantire lungo tutta la loro vita ripetibilit\u00e0 di posizionamento in grado di arrivare nell\u2019ordine dei<br>0,02 mm, insieme a frequenza e velocit\u00e0 di apertura e chiusura elevate, quindi devono essere in grado di risparmiare frazioni di secondo in questa operazione. In molte situazioni \u00e8 importante avere dei sistemi che mantengano la pinza in una posizione ben precisa (aperta o chiusa) in modo da garantire, in caso di mancanza di aria o in presenza di cali di pressione, il trattenimento del pezzo. Le pinze devono poter essere sostituite, una volta arrivate a fine vita, in modo semplice e soprattutto preciso: questo vuol dire che devono garantire la sostituzione senza che il sistema debba essere ritarato o modificato. Altra caratteristica importante, non devono essere prodotte con rame: questo \u00e8 un requisito essenziale nella manipolazione di componentistica elettronica, perch\u00e9 il rame, se perso per esempio su schede elettroniche, potrebbe generare malfunzionamenti. Per quanto appena detto, mi sento di citare due delle ultime pinze appena sviluppate, pensando alle esigenze del settore dell\u2019assemblaggio. La prima \u00e8 la pinza parallela serie CGSP, la quale, disponibile in quattro taglie (20, 25, 32, e 40) \u00e8 caratterizzata da una guida a strisciamento a forma di T la quale risulta essere molto resistente ai carichi esterni e da un sistema di trasmissione del moto a leve ad alto rendimento. Queste due caratteristiche fanno della serie CGSP una pinza in grado di fornire un alto rapporto forza\/ingombri, infatti pur avendo dimensioni molto ridotte \u00e8 in grado di resistere ad alte sollecitazioni esterne ed esercitare elevate forze di serraggio. Le applicazioni dove queste performance trovano maggior utilizzo sono quelle caratterizzate da alte accelerazioni e velocit\u00e0 di spostamento del sistema di motion, come inserimento e carico\/scarico macchina, tipiche del settore dell\u2019assemblaggio di componentistica elettronica, medicale o del mondo della cosmetica. Altra applicazione tipica \u00e8 quella delle end-of-arm-tooling (mani di presa) nel settore dello stampaggio a iniezione plastica, dove gli oggetti da movimentare sono tipicamente leggeri ma le accelerazioni dei pickers che scaricano il pezzo dallo stampo sono molto alte. Questa pinza si presta bene, inoltre, a essere combinata a sistemi tripode. La seconda serie \u00e8 la CGSY: si tratta di pinze radiali, le quali tipicamente hanno un\u2019apertura delle griffe molto ampia, in questo caso di 180\u00b0. Questa caratteristica risulta essere molto utile in applicazioni in cui non \u00e8 la pinza a muoversi verso il pezzo, ma \u00e8 quest\u2019ultimo che va verso la pinza: questo perch\u00e9, aprendosi di 180\u00b0, libera lo spazio e permette al pezzo di avvicinarsi senza dover far fare movimenti ulteriori alla pinza. Un esempio \u00e8 il carico\/scarico di macchine di assemblaggio a tavola rotante o di macchine per il soffiaggio delle bottiglie di PET; in questa applicazione, \u00e8 necessario anche che le pinze montate sull\u2019asse in movimento si aprano e chiudano all\u2019unisono, riducendo il tempo ciclo il pi\u00f9 possibile. La serie CGSY viene realizzata calibrando il foro e i canali di alimentazione in modo che tutte le pinze abbiano un comportamento identico in termini di velocit\u00e0 di apertura e chiusura.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"558\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Camozzi_3.jpg\" alt=\"Nei processi industriali moderni che richiedono un livello di automazione sempre maggiore la manipolazione svolge un ruolo fondamentale per aumentare la produttivit\u00e0 dei macchinari e migliorarne le prestazioni.\" class=\"wp-image-5824\" title=\"Nei processi industriali moderni che richiedono un livello di automazione sempre maggiore la manipolazione svolge un ruolo fondamentale per aumentare la produttivit\u00e0 dei macchinari e migliorarne le prestazioni.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Camozzi_3.jpg 558w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Camozzi_3-209x300.jpg 209w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/Camozzi_3-105x150.jpg 105w\" sizes=\"auto, (max-width: 558px) 100vw, 558px\" \/><figcaption>Nei processi industriali moderni che richiedono un livello di automazione sempre maggiore la manipolazione svolge un ruolo fondamentale per aumentare la produttivit\u00e0 dei macchinari e migliorarne le prestazioni.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il mercato si sta evolvendo rapidamente, compreso quello dell\u2019assemblaggio e della robotica, quali sono i nuovi trend di sviluppo a cui si sta dedicando Camozzi per stare al passo con i tempi?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tendenza \u00e8 quella di avere prodotti sempre pi\u00f9 intelligenti, che abilitino i costruttori di macchine per l\u2019assemblaggio e robotica all\u2019adozione di paradigmi legati a smart manufacturing. Per esempio, l\u2019inserimento di sensori nei componenti permette di prendere decisioni sul luogo di lavoro cos\u00ec da essere pi\u00f9 veloci, senza aggravare ulteriormente l\u2019infrastruttura complessiva (cosidetta elaborazione \u201cedge\u201d). A seconda del prodotto possono essere integrati sensori specifici e sistemi di visione. Nel caso di pinze pneumatiche si possono utilizzare sensori di prossimit\u00e0, sensori tattili, sensori di forza\/coppia e sensori di posizione\/velocit\u00e0 (per esempio accelerometri) o altri sistemi per rilevare la presa pezzo, il suo peso ed eventuali difetti dimensionali. Pi\u00f9 l\u2019elettronica \u00e8 sofisticata, pi\u00f9 si possono adottare sistemi di autoapprendimento o di intelligenza artificiale, che una volta addestrati, non necessitano di riconfigurazione. Inoltre, queste tecnologie permettono di fare controlli di manutenzione predittiva, o aiutare a configurare e riconfigurare i prodotti in modo rapido, abbattendo i setup o i cambi formato. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La precisione nella manipolazione \u00e8 importantissima, soprattutto quando si parla di operazioni di assemblaggio. Un piccolo errore, infatti pu\u00f2 compromettere il prodotto finale. Ecco perch\u00e8 componenti come le pinze pneumatiche svologono un ruolo fondamentale. Camozzi Automation offre un\u2019ampia gamma di pinze per diverse esigenze di handling, sempre con l\u2019obiettivo di garantire precisione e velocit\u00e0. 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