{"id":5779,"date":"2021-09-13T15:25:34","date_gmt":"2021-09-13T15:25:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=5779"},"modified":"2021-11-22T13:12:31","modified_gmt":"2021-11-22T13:12:31","slug":"presente-e-futuro-della-visione-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/presente-e-futuro-della-visione-artificiale\/","title":{"rendered":"Presente e futuro della visione artificiale"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Sono tante le cose che deve fare un\u2019azienda che distribuisce componenti per la realizzazione di sistemi di visione artificiale: deve poter fornire ai propri clienti la migliore tecnologia disponibile sul mercato, consigliando il giusto prodotto per la giusta applicazione; ma anche assicurare ai propri colleghi un luogo sereno dove lavorare, perch\u00e9 se chi lavora \u00e8 soddisfatto, tutta l\u2019azienda ne giova. Di questo e altro abbiamo parlato con Paolo Longoni e Marco Diani, fondatori di <a href=\"https:\/\/www.imagesspa.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">iMAGE S<\/a>.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">iMAGE S nasce nel 1994, in Lombardia, da un\u2019idea di Paolo Longoni e Marco Diani; a loro si aggiungeranno, nella direzione dell\u2019azienda, Milena Longoni e, recentemente con l\u2019ingresso nel gruppo NEXT IMAGING, Fabrizio Ricchetti. \u201cNel corso del tempo siamo cresciuti \u2013 racconta Paolo \u2013 sia come tecnologie che come personale: oggi siamo circa 40 persone\u201d. iMAGE S \u00e8 un puro distributore, fin dalla sua origine: offre una vasta gamma di componenti (telecamere, multi e iperspettrali, 3D, frame grabber, illuminatori, ottiche, e altro) di 47 marchi, arrivando a proporre una gamma di oltre 60.000 codici. I settori di applicazione sono i pi\u00f9 diversi, dall\u2019automotive all\u2019alimentare, dall\u2019aerospaziale al medicale. \u201cIl mondo della visione \u00e8 un mondo abbastanza di nicchia \u2013 prosegue Longoni &#8211; per\u00f2 abbiamo visto che, grazie alle capacit\u00e0 che esistono in questo paese, abbiamo clienti, la maggior parte system integrator, che inventano cose incredibili ogni giorno. Noi siamo cresciuti grazie a questa voglia di fare che c\u2019\u00e8 in Italia, siamo abituati a darci da fare senza l\u2019aiuto di nessuno. Abbiamo un mercato nell\u2019ambito della visione che pu\u00f2 solo crescere\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"450\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/iMAGES_1.jpg\" alt=\"Nel corso di pi\u00f9 di 25 anni di attivit\u00e0, iMAGE S ha visto la tecnologia evolversi dall\u20191D fino al 3D attuale.\" class=\"wp-image-5780\" title=\"Nel corso di pi\u00f9 di 25 anni di attivit\u00e0, iMAGE S ha visto la tecnologia evolversi dall\u20191D fino al 3D attuale.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/iMAGES_1.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/iMAGES_1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/iMAGES_1-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/iMAGES_1-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Nel corso di pi\u00f9 di 25 anni di attivit\u00e0, iMAGE S ha visto la tecnologia evolversi dall\u20191D fino al 3D attuale.\n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obiettivo a breve, e lungo, termine di iMAGE S \u00e8 proprio quello di crescere, in termini tecnologici, di business e di persone. Seguendo questa idea, nel 2019, anno del 25\u00b0 anniversario, \u00e8 stata inaugurata la nuova sede a Mariano Comense, costruita con un occhio attento sia alla sostenibilit\u00e0 ambientale sia al benessere dei lavoratori. L\u2019immobile, progettato e pensato in modo attento fin nei pi\u00f9 piccoli dettagli: dispone di un innovativo impianto fotovoltaico, uno di depurazione dell\u2019acqua, un sistema di purificazione dell\u2019aria, e vuole essere il pi\u00f9 possibile autosufficiente in termini di consumi; inoltre, ha ampi spazi modulabili. \u201cAbbiamo installato \u2013 racconta Paolo Longoni \u2013 delle colonnine per la ricarica di automobile elettriche e ibride, siamo diventati paper-free da qualche anno e abbiamo allestito zone verdi per i nostri dipendenti. Vogliamo che le persone siano contente di venire al lavoro, che si trovino in un luogo accogliente. In quest\u2019ottica, non volendo perdere persone perch\u00e9 non sanno a chi affidare i figli e, grazie a un\u2019intuizione di Milena, stiamo cercando di creare anche una ludoteca interna in modo che possano portarli con loro: purtroppo la burocrazia italiana non \u00e8 cos\u00ec facile da scardinare. Abbiamo anche pensato a orari flessibili per venire incontro alle diverse esigenze private: con l\u2019arrivo del Covid-19, noi eravamo gi\u00e0 strutturati per lo smart working e non abbiamo avuto problemi\u201d. A proposito della pandemia, sono state messe in campo delle iniziative per rendere sicuro l\u2019ambiente di lavoro dal punto di vista epidemiologico: i lavoratori di iMAGE S hanno la possibilit\u00e0 di effettuare, mensilmente, un tampone o un esame sierologico, perch\u00e9 devono proteggere se stessi, i colleghi, ma soprattutto la propria famiglia. \u201cSe il lavoratore \u00e8 contento \u2013 afferma Longoni \u2013 facciamo un servizio al cliente, perch\u00e9 il lavoro viene fatto con passione ed in maniera pi\u00f9 professionale\u201d.<br>La missione di iMAGE S non \u00e8 solo quella di migliorare il lavoro dei propri colleghi, ma anche quello di aiutare la produzione dei clienti e, perch\u00e9 no, migliorare il lavoro dei loro dipendenti. \u201cLa visione artificiale \u2013 spiega Paolo Longoni \u2013 vuole replicare ci\u00f2 che vede e fa l\u2019occhio umano: le lenti e le luci fanno le veci dell\u2019occhio, mentre il software quelle del cervello. Vogliamo aiutare i nostri clienti a produrre meglio e con una qualit\u00e0 superiore, dando supporto agli operatori che in qualche modo collaborano con il sistema e si affaticano meno, andando in contemporanea a produrre meno scarti. Questo significa, di conseguenza, meno sprechi e meno inquinamento, meno rifiuti, meno magazzino e migliore gestione: in altre parole, alta ecosostenibilit\u00e0, che per noi \u00e8 un punto molto importante\u201d. Senza la visione artificiale, infatti, un prodotto verrebbe testato alla fine del suo ciclo produttivo; con essa, invece, ci sono degli step di controllo in fase di produzione: se il sistema vede un problema interrompe il ciclo, pu\u00f2 permettere eventualmente di aggiustare l\u2019errore, di conseguenza ci sono meno scarti e meno energia utilizzata. \u201cDa quando esistono \u2013 spiega Marco Diani \u2013 i sistemi di visione artificiale sono intrinsecamente 4.0, molto prima che si iniziasse a parlarne! Se analizziamo un\u2019immagine, il risultato non rimane l\u00ec, ma deve essere trasmesso a un\u2019unit\u00e0 centrale che elabora le informazioni. Un controllo quasi totale del ciclo produttivo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"449\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/iMAGES_2.jpg\" alt=\"L\u2019intelligenza artificiale giocher\u00e0 sempre pi\u00f9 un ruolo predominante in tantissimi settori.\" class=\"wp-image-5781\" title=\"L\u2019intelligenza artificiale giocher\u00e0 sempre pi\u00f9 un ruolo predominante in tantissimi settori.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/iMAGES_2.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/iMAGES_2-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/iMAGES_2-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/iMAGES_2-768x431.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>L\u2019intelligenza artificiale giocher\u00e0 sempre pi\u00f9 un ruolo predominante in tantissimi settori.\n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un ampio ventaglio di applicazioni<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I sistemi di visione, proprio nell\u2019ottica di ottimizzare sempre di pi\u00f9 la produzione, sono usati sempre di pi\u00f9 e sono migliorati nel tempo: le velocit\u00e0 e le risoluzioni aumentano, mentre i costi diminuiscono. \u201cLe aziende \u2013 afferma Diani \u2013 credono maggiormente nella visione artificiale: se vuoi produrre meglio hai bisogno di un sistema di visione; nella meccatronica, per esempio, risponde alle esigenze di alta velocit\u00e0 e precisione\u201d. Nel corso di pi\u00f9 di 25 anni di attivit\u00e0, iMAGE S ha visto la tecnologia evolversi dall\u20191D fino al 3D attuale, il quale rappresenta un passo importante per eseguire misure estremamente accurate nello spazio e non solo in una proiezione di esso e quindi capire come migliorare certe produzioni. Oggi il mercato \u00e8, anche, molto interessato alla tecnologia multi e iperspettrale, in grado di misurare il colore reale di un prodotto oppure di misurare le caratteristiche chimiche che lo compongono. Un forte impulso alla visione artificiale \u00e8 stato dato dal pick &amp; place robotizzato e dalle tecnologie MEMS, cio\u00e8 Micro Electro-Mechanical Systems, che consentono di eseguire operazioni elettro-meccaniche a livello di micron. \u201cSiamo sempre alla ricerca del non plus ultra per i nostri clienti \u2013 spiega Paolo Longoni \u2013 non a caso, abbiamo una persona dedicata alla ricerca di nuove tecnologie che in un arco temporale di 3-5 anni possono essere utili ai nostri clienti\u201d.<br>Ma il nuovo non \u00e8 l\u2019unica priorit\u00e0 di iMAGE S: il loro servizio clienti \u00e8 ben strutturato, con un team di 11 persone, dislocate anche nelle sedi di Jesi, Firenze e Frascati, che seguono i clienti nel post-vendita, anche per molti anni. \u201cQuando un nostro prodotto si rompe \u2013 spiega Longoni \u2013 la risposta pi\u00f9 facile da dare sarebbe quella di comprarne uno nuovo, soprattutto quando si tratta di un sistema obsoleto. Ma noi abbiamo scelto una politica diversa: preferiamo capire cosa non ha funzionato, se e come possiamo riparlarlo e quanto costa l\u2019operazione. Questo anche nell\u2019ottica di sostenibilit\u00e0 e pochi sprechi di cui parlavamo prima\u201d.<br>Le applicazioni sono tante e sono molto diverse tra loro, segno, anche, di quanto stia diventando imprescindibile l\u2019utilizzo dei sistemi di visione artificiale nella produzione, ma non solo. \u201cLe nostre telecamere \u2013 racconta Paolo Longoni \u2013 vengono utilizzate da 25 anni per il sorting postale: i sistemi realizzati dai nostri clienti sono dotate di un software in grado di leggere tutti i tipi di caratteri anche scritti a mano. Da 15 anni, invece, un altro sistema di diagnostica, realizzato da un altro cliente, viene utilizzato di notte per controllare l\u2019integrit\u00e0 delle rotaie\u201d. Le telecamere fornite da iMAGE S vengono utilizzate anche sulla pelle delle persone: difatti ci sono sistemi per la dermatologia, come quelle per la mappatura dei nei, e di sensori per la radiologia, i quali possono essere testati direttamente nella sede in una camera piombata progettata appositamente per l\u2019utilizzo di raggi X. \u201cQuesti sensori \u2013 spiega Longoni \u2013 sono anche utili in altri ambiti: vengono utilizzati per controllare i tubi per liquidi e gas, oppure per controllare l\u2019integrit\u00e0 dei cerchioni delle automobili, dove i raggi X possono rilevare micro-crepe non visibili dall\u2019occhio umano oppure infine in ambito alimentare per controllare che schegge di vetro siano cadute all\u2019interno di contenitori alimentari\u201d. Le applicazioni di visione artificiale si stanno, dunque, espandendo sempre di pi\u00f9, entrando in ambiti ed eseguendo azioni anni fa impensabili. \u201cGrazie alla tecnologia iperspettrale \u2013 racconta Marco Diani \u2013 \u00e8 possibile determinare la miniera di provenienza di un diamante: queste telecamere non guardano l\u2019immagine cos\u00ec com\u2019\u00e8, ma la suddividono nei componenti spettrali; in questo modo si pu\u00f2 vedere la \u2018firma\u2019 della miniera. Questa tecnologia non \u00e8 nuova, c\u2019\u00e8 da molti anni anzi, ma finalmente i prodotti sono stati industrializzati e possono essere usati in varie applicazioni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"461\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/iMAGES_3.jpg\" alt=\"Nel 2019, iMAGE S ha inaugurato la nuova sede, costruita con un occhio attento alla sostenibilit\u00e0 ambientale e al benessere dei lavoratori.\" class=\"wp-image-5782\" title=\"Nel 2019, iMAGE S ha inaugurato la nuova sede, costruita con un occhio attento alla sostenibilit\u00e0 ambientale e al benessere dei lavoratori.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/iMAGES_3.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/iMAGES_3-300x173.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/iMAGES_3-150x86.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/iMAGES_3-768x443.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Nel 2019, iMAGE S ha inaugurato la nuova sede, costruita con un occhio attento alla sostenibilit\u00e0 ambientale e al benessere dei lavoratori.\n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">AI, deep learning e machine learning: quanto sono importanti nella visione?<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mercato si sta allargando, molte barriere tecnologiche sono state abbattute e i costi sono diminuiti. Intelligenza artificiale e deep learning che ruolo hanno in questo contesto? \u201cPer quanto riguarda il software \u2013 spiega Diani \u2013 si parla molto spesso di intelligenza artificiale e deep learning, ma non ci sono molte applicazioni che li utilizzano; ritengo che il deep learning vada quasi sempre associato a software di visione pi\u00f9 tradizionale\u201d. Visto che \u00e8 sempre pi\u00f9 richiesta flessibilit\u00e0, l\u2019intelligenza artificiale giocher\u00e0 sempre pi\u00f9 un ruolo predominante in tantissimi settori. Diventa molto importante quando si devono eseguire delle gradazioni. \u201cAbbiamo visto che \u00e8 molto utile nell\u2019industria alimentare cos\u00ec come in altri settori. Il problema grosso nell\u2019implementazione di un sistema di intelligenza artificiale \u2013 spiega Diani \u2013 \u00e8 reperire le immagini per fare il training: per esempio, per alcune applicazioni si parla di migliaia di immagini per ogni difetto; crearsi un database \u00e8 molto difficile, in certi casi \u00e8 possibile acquistarli, ma non si \u00e8 mai certi che abbiano il 100% delle casistiche.\u201d Anche sulla questione machine learning, anche se ormai esiste da pi\u00f9 di 30 anni, c\u2019\u00e8 ancora molto da lavorare. \u201cCon le reti deep \u2013 afferma Marco Diani \u2013 le cose sono migliorate, ma il perch\u00e9 queste funzionino meglio rispetto a quelle passate non \u00e8 ancora del tutto chiaro. Noi lavoriamo con il cliente per la scelta giusta con tutti gli strumenti tecnologici che abbiamo a disposizione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"534\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/iMAGES_4.jpg\" alt=\"La nuova sede vuole essere il pi\u00f9 possibile autosufficiente in termini di consumi.\" class=\"wp-image-5783\" title=\"La nuova sede vuole essere il pi\u00f9 possibile autosufficiente in termini di consumi.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/iMAGES_4.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/iMAGES_4-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/iMAGES_4-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/iMAGES_4-768x513.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>La nuova sede vuole essere il pi\u00f9 possibile autosufficiente in termini di consumi.\n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnologia, a ogni modo, procede e l\u2019innovazione non si arresta: in questo modo le potenzialit\u00e0 della machine vision, gi\u00e0 ormai testate da tante realt\u00e0, si amplieranno ancora di pi\u00f9. \u00c8 dunque importante avere un occhio di riguardo per i futuri tecnici di questo settore. iMAGE S partecipa attivamente all\u2019interno delle lezioni e dei laboratori delle universit\u00e0, per diffondere la cultura dei sistemi di visione, e cerca di dar loro pi\u00f9 visibilit\u00e0 anche negli istituti tecnici, realizzando anche aule didattiche in modo che gli studenti possano testare queste tecnologie. \u201cQuesta \u00e8 la nostra visione ed \u00e8 quella del nostro mercato \u2013 afferma Paolo Longoni \u2013 Abbiamo iniziato nel 1994 e siamo cresciuti sempre di pi\u00f9: se siamo riusciti a farlo lo dobbiamo a un portafoglio prodotti sempre in scia con le nuove tecnologie, ai clienti e, ultima ma non ultima, alla nostra fantastica squadra\u201d. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono tante le cose che deve fare un\u2019azienda che distribuisce componenti per la realizzazione di sistemi di visione artificiale: deve poter fornire ai propri clienti la migliore tecnologia disponibile sul mercato, consigliando il giusto prodotto per la giusta applicazione; ma anche assicurare ai propri colleghi un luogo sereno dove lavorare, perch\u00e9 se chi lavora \u00e8 soddisfatto, tutta l\u2019azienda ne giova. 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