{"id":4692,"date":"2021-01-28T15:16:34","date_gmt":"2021-01-28T15:16:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=4692"},"modified":"2021-03-25T15:58:46","modified_gmt":"2021-03-25T15:58:46","slug":"lassemblaggio-dei-compressori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/lassemblaggio-dei-compressori\/","title":{"rendered":"L\u2019assemblaggio dei compressori \u00e8 flessibile e collaborativo"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">In un angolo \u201coscuro\u201d del frigorifero, che pochi conoscono, c\u2019\u00e8 un elemento senza il quale questo elettrodomestico sarebbe solo \u201cun armadio per le scarpe\u201d: stiamo parlando del compressore. Per molti frigoriferi europei, questa tecnologia \u00e8 frutto di competenza e sinergia italiane: in primis BDG, attiva nel mercato dei componenti elettromeccanici ed elettronici; BAI, azienda del varesotto che aiuta le aziende ad automatizzare i processi produttivi, con soluzioni su misura e disegnate sulle loro esigenze; infine, <a href=\"https:\/\/new.abb.com\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ABB<\/a>, con la filiale italiana \u00e8 partner decennale di BAI, il cui know-how sulla robotica collaborativa \u00e8 ben consolidato. Queste tre aziende hanno insieme creato una cella robotizzata per l\u2019assemblaggio dei compressori dei frigoriferi, con l\u2019obiettivo di rendere pi\u00f9 efficiente il sistema produttivo: il risultato \u00e8 una soluzione sicura ed ergonomica. Ce ne hanno parlato Carlo Del Grande, Managing director di BDG, e Lorenzo Barison, CEO di BAI.<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"534\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/4.jpg\" alt=\"Carlo Del Grande, Managing director di BDG (a destra) e Lorenzo Barison, CEO di BAI.\" class=\"wp-image-4696\" title=\"Carlo Del Grande, Managing director di BDG (a destra) e Lorenzo Barison, CEO di BAI.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/4.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/4-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/4-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/4-768x513.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Carlo Del Grande, Managing director di BDG (a destra) e Lorenzo Barison, CEO di BAI. <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una collaborazione trentennale quella che vede protagoniste le due aziende lombarde BAI e BDG: \u201cTutto \u00e8 partito dai nostri padri, che all\u2019epoca guidavano le rispettive aziende\u201d commentano Lorenzo Barison e Carlo Dal Grande. Una fiducia di lunga data, quindi, che ha resistito al cambio generazionale. BDG \u00e8 stata fondata nel 1954 ed \u00e8 specializzata nella produzione di componenti elettronici ed elettromeccanici, destinati, in particolare, al settore del bianco. BAI \u00e8 invece specializzata nell\u2019automatizzazione dei processi industriali per i quali, insieme alle aziende partner, progetta e realizza manipolatori, macchine in linea o su tavola rotante, sistemi robotizzati, sistemi di controllo e guida robot con telecamera, adatti alla movimentazione e all\u2019assemblaggio di prodotti di largo consumo e componenti di grandi serie. \u201cBDG mi ha dato l\u2019occasione di progettare le mie prime macchine e automazioni\u201d racconta Lorenzo Barison. La collaborazione tra queste due realt\u00e0 si \u00e8 evoluta negli anni, e oggi affrontano insieme le nuove sfide che il mercato mette loro di fronte. Una di queste \u00e8 la realizzazione di una linea di assemblaggio robotizzata per i compressori dei frigoriferi, per il montaggio della morsettiera sul compressore attraverso un unico ciclo di produzione. \u201cAbbiamo visto &#8211; spiega Carlo Del Grande &#8211; che molti pezzi venivano ancora lavorati manualmente, anche se i clienti avrebbero voluto una linea automatica; hanno quindi iniziato a chiedere a noi di BDG un business case per scoprire i vantaggi dell\u2019automazione\u201d. Ci\u00f2 a cui si voleva arrivare \u00e8 un montaggio automatico dei componenti elettrici e dei connettori con dei cavi sulla linea di produzione dei frigoriferi: un\u2019operazione critica dal punto di vista qualitativo, poich\u00e9 un connettore non correttamente inserito oppure una vite non adeguatamente serrata potrebbe dare grossi problemi agli end-user.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPer creare una soluzione ottimale a queste esigenze avevamo per\u00f2 bisogno di altre competenze oltre la nostra\u201d afferma Del Grande. Quando ha dovuto iniziare a lavorare a questo progetto, Carlo Del Grande non ha avuto dubbi e ha chiamato Lorenzo Barison di BAI. \u201cDopo averci spiegato le caratteristiche che cercavano per questa linea &#8211; racconta Lorenzo Barison &#8211; abbiamo subito pensato a un terzo attore, quindi ulteriore know-how, cio\u00e8 ABB. Con questo costruttore di robot collaboriamo da circa dieci anni, ne apprezziamo la capacit\u00e0 di risposta nel post-vendita, cosa fondamentale per noi system integrator. Non sapevamo quale soluzione robotica ci avrebbero proposto, ma ci siamo rivolti a loro sapendo che avrebbero dato la miglior risposta a quello che chiedevamo\u201d. ABB ha quindi fornito il suo cobot YuMi a braccio singolo, in grado di assemblare piccoli particolari e con sistemi di alimentazione pezzi, in cicli brevi e anche in piccoli lotti. \u201cLa scelta ideale per noi\u201d, commenta Lorenzo Barison.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-2 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/6a.jpg\" alt=\"La visione artificiale integrata del cobot YuMi controlla il giusto punto di inserimento con riferimento alla posizione del compressore, e poi assicura il corretto montaggio.\" data-id=\"4698\" data-full-url=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/6a.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?attachment_id=4698\" class=\"wp-image-4698\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/6a.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/6a-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/6a-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/6a-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"blocks-gallery-item__caption\">La visione artificiale integrata del cobot YuMi controlla il giusto punto di inserimento con riferimento alla posizione del compressore, e poi assicura il corretto montaggio. <\/figcaption><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/6b.jpg\" alt=\"La visione artificiale integrata del cobot YuMi controlla il giusto punto di inserimento con riferimento alla posizione del compressore, e poi assicura il corretto montaggio.\" data-id=\"4699\" data-full-url=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/6b.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?attachment_id=4699\" class=\"wp-image-4699\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/6b.jpg 600w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/6b-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/6b-113x150.jpg 113w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption class=\"blocks-gallery-item__caption\">La visione artificiale integrata del cobot YuMi controlla il giusto punto di inserimento con riferimento alla posizione del compressore, e poi assicura il corretto montaggio. <\/figcaption><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il funzionamento della linea<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entrando nel dettaglio, questa cella robotizzata \u00e8 progettata per poter caricare due tipi di prodotti in parallelo: il primo \u00e8 la morsettiera MIT a batteria con caricamento del vibratore automatico; il secondo \u00e8 il connettore plastico con cavo integrato, che viene precedentemente preparata su un trasportatore ad accumulo che lascia i cavi esposti su un lato del trasportatore stesso. Il cobot YuMi si occupa della manipolazione dei due oggetti, del loro inserimento e di quello successivo del compressore. La configurazione compatta della morsettiera MIT permette di essere assemblata sul compressore in un\u2019unica operazione, ottimizzando i tempi. \u201cIl valore aggiunto di questa linea &#8211; prosegue Barison &#8211; \u00e8 quello di gestire il pezzo finito dritto, cio\u00e8 non \u00e8 necessario un inserimento o un reinserimento manuale del pezzo: si lascia tutto all\u2019automazione\u201d.<br>La visione artificiale integrata del cobot YuMi controlla il giusto punto di inserimento con riferimento alla posizione del compressore, e poi assicura il corretto montaggio. Una cella di carico aggiuntiva, inoltre, permette di verificare l\u2019esatto valore del carico di inserimento. Il cobot permette un funzionamento centrato, controllato con precisione ed estremamente ripetitivo, senza arresti. \u201cLa visione integrata &#8211; spiega Barison &#8211; aiuta a identificare i tre pin presenti nel compressore, per capire dove si trova il centro e quindi la zona di fissaggio, e a verificare l\u2019allineamento dei connettori. La presenza della telecamera su YuMi fornisce una completa tracciabilit\u00e0 dei componenti e tutte le informazioni del lotto di produzione; \u00e8 in grado di leggere il codice della morsettiera per assicurare la corretta corrispondenza con il giusto compressore, secondo la distinta base, cos\u00ec da evitare il rischio di componenti sbagliati\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La grande flessibilit\u00e0 del robot collaborativo di ABB non solo permette di processare sulla stessa linea prodotti per clienti diversi, quindi con geometrie a volte molto differenti tra loro, ma anche di effettuare azioni e passaggi diversi a seconda del lotto. \u201cEsistono versioni di prodotto &#8211; spiega Barison &#8211; dove \u00e8 necessario il fissaggio di una vite: in questo caso il cobot inserisce il pezzo nel compressore, fissa la vite e poi prende il connettore. Una terza opzione, ancora, prevede, al posto della vite, una clip, realizzata da BDG, che permette un fissaggio pi\u00f9 rapido della morsettiera\u201d.<br>Questa linea, in sintesi, \u00e8 composta dal cobot con visione artificiale integrata, due o tre linee di alimentazione a seconda della presenza della vite o della clip. \u00c8 possibile innestarla in una linea di produzione di compressori, ma anche su una di produzione del frigorifero interno: \u201cLa produzione di frigoriferi &#8211; spiega Barison &#8211; \u00e8 composta da un assemblaggio di un semilavorato, cio\u00e8 il compressore, e un assemblaggio dell\u2019oggetto completo, cio\u00e8 il frigorifero. Sar\u00e0 il cliente finale a scegliere dove inserirla\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"614\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/7.jpg\" alt=\"La linea di assemblaggio della morsettiera realizzata da BAI.\" class=\"wp-image-4700\" title=\"La linea di assemblaggio della morsettiera realizzata da BAI.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/7.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/7-300x230.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/7-150x115.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/7-768x589.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>La linea \ndi assemblaggio della morsettiera realizzata da BAI. \n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Flessibilit\u00e0 ed ergonomia<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sfida della flessibilit\u00e0 era una delle pi\u00f9 importanti da affrontare per BDG e BAI. I connettori sono un elemento complesso da gestire data la loro instabilit\u00e0 geometrica, poich\u00e9 sono formati da plastica con dentro del metallo, e anche perch\u00e9 \u201cvanno a spasso\u201d su una linea con pochi elementi di indicizzazione. Il cobot YuMi di ABB diventa un elemento fondamentale per il corretto assemblaggio e per il processo della linea. \u201cIl cavo &#8211; spiega Barison &#8211; porta con s\u00e9 delle irregolarit\u00e0 che solo la robotica e i sistemi di visione artificiale ci aiutano ad affrontare, mentre i sistemi di prima generazione non ci sarebbero d\u2019aiuto\u201d. Un\u2019altra instabilit\u00e0 di cui si \u00e8 dovuto tener conto \u00e8 la vastissima gamma di prodotti da processare: ogni cliente ha un suo compressore, con proprie caratteristiche specifiche, che per\u00f2 deve essere prodotto insieme ad altri sulla stessa linea. Di conseguenza, bisogna adattarsi a seconda delle geometrie diverse dei compressori e dei frigoriferi, delle modalit\u00e0 di montaggio della connessione elettrica; solo una soluzione flessibile e versatile pu\u00f2 supplire a queste difficolt\u00e0. \u201c\u00c8 una cella che vediamo quasi abbinata al prodotto &#8211; afferma Barison &#8211; forse un\u2019evoluzione futura potrebbe essere quella di vendere il sistema di montaggio insieme al prodotto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Allo stesso tempo, BDG vuole \u201cappiattire\u201d le differenze creando delle soluzioni standardizzate, pensate anche per velocizzare la produzione. \u201cMolti dei produttori di compressori &#8211; racconta Carlo Del Grande &#8211; hanno spostato la produzione fuori dall\u2019Europa, quindi ci siamo trovati a confrontarci non solo pi\u00f9 con il cliente compressorista, ma direttamente con il produttore di frigoriferi\u201d. BDG quindi ha risposto alle esigenze dei grandi produttori di elettrodomestici per aumentare la standardizzazione nelle linee di assemblaggio e, in collaborazione con i principali produttori di compressori, \u00e8 stato realizzato un design comune. \u201cLo abbiamo reso libero &#8211; racconta Del Grande &#8211; creare libert\u00e0 significa aprirsi alla concorrenza, certo, ma allo stesso tempo aiuta a semplificare. Realizzeremo cos\u00ec un sistema che ciascuna fabbrica e linea potr\u00e0 personalizzare in maniera diversa, con una combinazione di elementi standardizzati\u201d. Questo potr\u00e0 risolvere anche molte problematiche di chi deve gestire differenze di produzione e richieste a breve tempo. \u201cNella stessa Europa quasi ogni paese ha i propri cavi, \u00e8 difficile quindi per un \u201cfrigorista\u201d avere un ampio stock di prodotti personalizzabile all\u2019ultimo momento. Questa versatilit\u00e0 che offriamo permette di avere sempre a disposizione in magazzino prodotti per l\u2019Italia, l\u2019Inghilterra, la Germania eccetera, cosa cruciale in un mondo dove l\u2019e-commerce rappresenta una grossa fetta delle vendite e le persone vogliono tutto e subito. Pi\u00f9 automatizzeremo, pi\u00f9 saremo in grado di reagire a questo mercato che non ha pi\u00f9 voglia di aspettare\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Automatizzare non solo per le necessit\u00e0 dei clienti, ma anche per quelle dei lavoratori: \u00e8 ormai chiaro che in tutti i settori in cui sono entrate la robotica e l\u2019automatizzazione non c\u2019\u00e8 stato un peggioramento delle condizioni di lavoro n\u00e9 un taglio netto del capitale umano; anzi, le aziende che hanno investito in automazione hanno anche investito in nuove risorse umane, e hanno migliorato la salute dei propri dipendenti. \u201cIn tutti i mercati ormai &#8211; spiega Del Grande &#8211; \u00e8 molto sentita l\u2019esigenza di eliminare il pi\u00f9 possibile le attivit\u00e0 gravose per i propri operatori, in particolare quelle che prevedono movimenti ripetuti e sollevamento pesi. Se pensiamo alla linea di cui abbiamo parlato, il lavoro fatto dal cobot sarebbe molto difficoltoso per un operaio: l\u2019oggetto, oltre a essere tagliente, \u00e8 anche difficile da inserire in modo veloce; un\u2019attivit\u00e0 del genere ripetuta per otto ore tutti i giorni aggrava molto la persona, alzando anche il rischio di errore umano\u201d. Il cobot, quindi, fornisce anche la certezza di un montaggio senza errori, anche contando l\u2019elemento della tracciabilit\u00e0 che d\u00e0 garanzie all\u2019azienda produttrice a livello assicurativo e al mercato in cui si andr\u00e0 a vedere il prodotto. \u201cUn robot collaborativo &#8211; aggiunge Barison &#8211; permette a un operatore, magari non pi\u00f9 giovanissimo, di preparare il pezzo e posizionarlo seguendo la propria esperienza, ma senza lo stress e forza da applicare per l\u2019assemblaggio: all\u2019uomo rimane la parte del lavoro \u2018intelligente\u2019, mentre al cobot quella faticosa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"704\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/8.jpg\" alt=\"BAI aiuta le aziende ad automatizzare i processi produttivi, con soluzioni su misura e disegnate sulle loro esigenze.\" class=\"wp-image-4701\" title=\"BAI aiuta le aziende ad automatizzare i processi produttivi, con soluzioni su misura e disegnate sulle loro esigenze.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/8.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/8-300x264.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/8-150x132.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/8-768x676.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>BAI aiuta le aziende ad automatizzare \ni processi produttivi, con soluzioni su misura e disegnate sulle loro esigenze. <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Industria 4.0 e sviluppi futuri<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal punto di vista della salute e della sicurezza degli operatori umani, la presenza di un cobot permette anche il distanziamento che il momento di pandemia da Covid-19 sta imponendo. Le restrizioni e la situazione eccezionale stanno di certo dando un forte impulso all\u2019automazione degli impianti e all\u2019innovazione tecnologica in ottica Industria 4.0. \u201cOggi il cobot \u00e8 un prodotto maturo, compatto e sicuro &#8211; commenta Barison &#8211; che in qualsiasi situazione garantisce flessibilit\u00e0. Forse cinque anni fa, quando sono arrivati sul mercato i primi collaborativi, questa cella robotica sarebbe stata \u2018un buco nell\u2019acqua\u2019; a oggi, invece, l\u2019idea di realizzarla con un robot industriale tradizionale sarebbe impensabile, perch\u00e9 avrebbe un forte impatto per quanto riguarda costi e tempi progettuali\u201d. L\u2019ottima sinergia tra le tre aziende, ABB, BAI e BDG, \u00e8 sicuramente un valore aggiunto: ognuna di loro porta con s\u00e9 un forte know-how che permette di creare un sistema innovativo ed efficiente. \u201cPerch\u00e9 abbiamo scelto BAI? &#8211; spiega Del Grande &#8211; Perch\u00e9 conosce bene le nostre criticit\u00e0 e problematiche: sa bene che il nostro prodotto viene danneggiato se subisce un trattamento non corretto, che l\u2019assemblaggio deve essere fatto in un certo modo, e che sia limitato il rischio di cattivo contatto. Perch\u00e9 ABB? Perch\u00e9 ha prodotti di cui BAI si fida, e inoltre spesso \u00e8 gi\u00e0 presente o conosciuta dai nostri clienti; \u00e8 un completamento perfetto per la squadra\u201d. La sinergia tra le tre aziende ha dato luogo a una cella robotica innovativa, ma non \u201cfissa\u201d: quello che hanno creato pu\u00f2 essere modificato e migliorato, a seconda di quello che chieder\u00e0 il mercato. \u201cAl momento &#8211; spiega Barison &#8211; abbiamo scelto lo YuMi a un braccio perch\u00e9 \u00e8 ideale per le operazioni e le tempistiche che ci interessavano, ma non escludiamo nei prossimi tempi di aggiungere il secondo braccio, se ci venissero richiesti tempi ciclo diversi e montaggi con pi\u00f9 viti. Come abbiamo detto, questa \u00e8 una soluzione flessibile, quindi non sono da escludere modifiche, anche quelle che non abbiamo nemmeno mai ipotizzato\u201d. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un angolo \u201coscuro\u201d del frigorifero, che pochi conoscono, c\u2019\u00e8 un elemento senza il quale questo elettrodomestico sarebbe solo \u201cun armadio per le scarpe\u201d: stiamo parlando del compressore.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":4702,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[50],"tags":[259,3833,3835,3839,3370,931,3837,2041,3841,755],"class_list":["post-4692","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-applicazioni","tag-abb","tag-bai","tag-bdg","tag-carlo-del-grande","tag-cella-robotizzata","tag-cobot","tag-compressore-frigorifero","tag-linea-di-assemblaggio","tag-lorenzo-barison","tag-yumi"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[4702,4696,4698,4699,4700,4701],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4692","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4692"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4692\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4703,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4692\/revisions\/4703"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}