{"id":4013,"date":"2020-09-24T15:37:15","date_gmt":"2020-09-24T15:37:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=4013"},"modified":"2020-11-16T09:10:34","modified_gmt":"2020-11-16T09:10:34","slug":"impianto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/impianto\/","title":{"rendered":"Impianto di montaggio interruttori: il \u201clotto 1\u201d non \u00e8 un problema"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Di recente, <a href=\"https:\/\/www.cosberg.com\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Cosberg<\/a> ha realizzato un impianto per il montaggio di interruttori in grado di assicurare una produzione di 3.000 pezzi\/h, partendo da 14 componenti e gestendo, in modo completamente automatico, cinque varianti di prodotto. Ma non solo, per rispondere alle esigenze di massima flessibilit\u00e0 e riduzione dei tempi, Cosberg ha studiato e realizzato una macchina in linea a pallet liberi con una peculiarit\u00e0 non da poco: la possibilit\u00e0 di produrre il fatidico \u201clotto 1\u201d.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per un\u2019azienda come Cosberg, che da oltre 38 anni studia e realizza impianti di assemblaggio su misura, il concetto del \u201ctailor-made\u201d \u00e8 all\u2019ordine del giorno. Le soluzioni create infatti, possono essere considerate dei prototipi (ma con un\u2019affidabilit\u00e0 tipica dei prodotti industriali) proprio perch\u00e9 ogni commessa deve necessariamente essere affrontata come fosse un abito su misura, da progettare e costruire per soddisfare pienamente le esigenze del cliente. Ma negli ultimi anni, il concetto tailor-made non riguarda pi\u00f9 solo realt\u00e0 come Cosberg che lavorano su commessa, ma si sta estendendo sempre pi\u00f9 anche ai prodotti di massa che vengono realizzati attraverso macchine automatiche, le quali devono quindi adattarsi alle nuove richieste di elevata customizzazione provenienti dal mercato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image alignwide size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"354\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1-5.jpg\" alt=\"Impianto per l\u2019assemblaggio di interruttori: assicura la produzione di 3.000 pezzi\/h, gestendo, in modo completamente automatico, cinque varianti prodotto.\" class=\"wp-image-4014\" title=\"Impianto per l\u2019assemblaggio di interruttori: assicura la produzione di 3.000 pezzi\/h, gestendo, in modo completamente automatico, cinque varianti prodotto.\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1-5.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1-5-300x133.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1-5-150x66.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/1-5-768x340.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Impianto per l\u2019assemblaggio di interruttori: assicura la produzione di 3.000 pezzi\/h, gestendo, in modo completamente automatico, cinque varianti prodotto.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\u00c8 la personalizzazione il nuovo trend di sviluppo<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se in era pre-industriale c\u2019era solamente la produzione artigianale di singoli pezzi, che venivano realizzati ad hoc &#8211; su commissione &#8211; in base alle richieste del cliente, con l\u2019industrializzazione tutto \u00e8 cambiato e si \u00e8 passati a realizzare lotti di prodotti di serie, tutti identici, che venivano distribuiti alla massa senza alcun tipo di customizzazione. Da diversi anni invece si sta registrando un\u2019inversione di tendenza: i clienti sono tornati a chiedere prodotti personalizzati e le aziende devono perci\u00f2 essere in grado di fornirli, se non vogliono perdere competitivit\u00e0. Ci\u00f2 ha comportato uno stravolgimento delle logiche industriali: niente pi\u00f9 stock a magazzino, ma produzione \u201ca lotto 1\u201d, che significa produrre solo ci\u00f2 che il mercato richiede e garantire la fornitura di numerose varianti dello stesso prodotto. Una sfida non da poco, che \u00e8 passata direttamente nelle mani dei costruttori di macchine. Per rimanere competitivi in uno scenario del genere infatti, le aziende devono avere processi produttivi altamente flessibili e quindi impianti capaci di garantire cambi produzione rapidi, massima riduzione della possibilit\u00e0 di errore, alto livello di affidabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">3.000 pezzi\/h, 14 componenti e cinque varianti di prodotto<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per Cosberg, una delle prime grandi sfide \u201ca lotto 1\u201d \u00e8 arrivata da un cliente che l\u2019ha incaricata di progettare e realizzare un impianto per il montaggio di interruttori che assicurasse una produzione di 3.000 pezzi\/h, partendo da 14 componenti e gestendo, in modo completamente automatico, cinque varianti di prodotto. La soluzione, ovviamente, si doveva inserire nel processo produttivo del cliente, integrandosi con impianti esistenti.<br>Per rispondere alle esigenze di massima flessibilit\u00e0 e riduzione dei tempi, Cosberg ha studiato e realizzato un impianto composto da macchine in linea a pallet liberi con una peculiarit\u00e0 non da poco: la possibilit\u00e0 di produrre il fatidico \u201clotto 1\u201d.<br>In pratica, l\u2019impianto \u00e8 stato progettato per assemblare indistintamente ogni modello senza necessit\u00e0 di alcun intervento o regolazione meccanica. Il cambio produzione avviene cos\u00ec in modo completamente automatico: in base all\u2019ordine processato &#8211; o nel momento in cui l\u2019operatore vuole effettuare il cambio &#8211; il sistema attiva o disattiva in autonomia le stazioni (24 in tutto), in funzione del modello da realizzare. Pertanto, \u00e8 possibile far eseguire alla macchina il montaggio contemporaneo di tutte le varianti prodotto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-3 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"533\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2.jpg\" alt=\"L\u2019impianto \u00e8 stato progettato per assemblare indistintamente ogni modello senza necessit\u00e0 di alcun intervento o regolazione meccanica. Il cambio produzione avviene in modo copletamente automatico: in base all\u2019ordine processato, il sistema attiva o disattiva in autonomia le stazioni  (24 in tutto).\" data-id=\"4015\" data-full-url=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?attachment_id=4015\" class=\"wp-image-4015\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2.jpg 533w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/2-100x150.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 533px) 100vw, 533px\" \/><figcaption class=\"blocks-gallery-item__caption\">L\u2019impianto \u00e8 stato progettato per assemblare indistintamente ogni modello senza necessit\u00e0 di alcun intervento o regolazione meccanica. Il cambio produzione avviene in modo copletamente automatico: in base all\u2019ordine processato, il sistema attiva o disattiva in autonomia le stazioni \n(24 in tutto).\n\n<\/figcaption><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"533\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/3.jpg\" alt=\"Doppia alimentazione del \u201ccontatto mobile\u201d; la telecamera verifica che il componente caricato sia conforme al codice prodotto prescelto per la produzione. \" data-id=\"4016\" data-full-url=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/3.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?attachment_id=4016\" class=\"wp-image-4016\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/3.jpg 533w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/3-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/3-100x150.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 533px) 100vw, 533px\" \/><figcaption class=\"blocks-gallery-item__caption\">Doppia alimentazione del \u201ccontatto mobile\u201d; la telecamera verifica che il componente caricato sia conforme al codice prodotto prescelto per la produzione. <\/figcaption><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"533\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/4.jpg\" alt=\"La maggior parte dei componenti viene alimentata da autodistributori elettrorisonanti ADER marchiati MoxMec, che utlizzano la brevettata tecnologia piezoelettrica. \" data-id=\"4017\" data-full-url=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/4.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?attachment_id=4017\" class=\"wp-image-4017\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/4.jpg 533w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/4-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/4-100x150.jpg 100w\" sizes=\"auto, (max-width: 533px) 100vw, 533px\" \/><figcaption class=\"blocks-gallery-item__caption\">La maggior parte dei componenti viene alimentata da autodistributori elettrorisonanti ADER marchiati MoxMec, che utlizzano la brevettata tecnologia piezoelettrica. \n<\/figcaption><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le fasi del processo di montaggio<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la maggior parte dei prodotti, le fasi previste dal processo di montaggio possono essere riassunte nei seguenti passaggi. Il primo componente \u00e8 un sottogruppo (corpo principale) alimentato da una macchina di stampaggio e montaggio contatti che precede l\u2019impianto Cosberg; questo sottogruppo, viene poi posizionato su un sistema di accumulo munito di telecamera che verifica la corretta composizione del corpo con i contatti. A seguire, \u00e8 previsto l\u2019inserimento di tre leve nel corpo principale, ognuna in una posizione precisa rispetto ai contatti gi\u00e0 presenti nel sottogruppo.<br>La maggior parte dei componenti viene alimentata da autodistributori elettrorisonanti ADER marchiati MoxMec, che utilizzano la brevettata tecnologia piezoelettrica. La movimentazione e il posizionamento dei pezzi sono affidati a bracci elettromeccanici di presa e posa brevettati, che oltre a offrire un notevole risparmio nell\u2019uso dell\u2019aria compressa, garantiscono massima precisione e grande flessibilit\u00e0. Il processo continua con l\u2019ingrassaggio di un contatto. Le operazioni di ingrassaggio vengono eseguite da dispositivi che dosano il grasso mediante una pompa a piatto premente, completa di stabilizzatore di pressione e dosatore volumetrico. La fase seguente vede l\u2019alimentazione di un contatto mobile che viene verificato e, se conforme al modello in produzione, viene posizionato sulla parte ingrassata precedentemente. Una piccola tavola rotante provvede a montare un altro sottogruppo, composto da un elemento nel quale viene inserita una molla. Un braccio di presa e posa preleva quest\u2019ultimo sottogruppo, lo inserisce e lo aggancia al corpo dell\u2019interruttore, facendo in modo che la molla si adagi perfettamente sull\u2019apposita sede del contatto mobile. Solo su alcune varianti di prodotto viene montato anche un tappo superiore di plastica, completo di pulsante con molla e cursore. Ovviamente, per i modelli che non prevedono il tappo, le stazioni adibite a queste fasi di assemblaggio vengono escluse in automatico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il connubio perfetto tra flessibilit\u00e0 ed efficienza<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In generale, le numerose e diverse molle che compongono questo prodotto vengono alimentate da autodistributori elettrorisonanti tipo ADER, completi di sbrogliatore, e poi sparate con aria compressa lungo un tubo flessibile che le porta fino alla speciale testina d\u2019inserimento, la quale le posiziona con precisione. Lungo tutto il processo, la presenza e il corretto posizionamento di leve, contatti e altri elementi sono verificati da appositi dispositivi, che &#8211; in base all\u2019esito del controllo effettuato &#8211; abilitano le azioni successive o provvedono a scartare il pezzo. Il prodotto finale viene poi testato e controllato per garantire l\u2019idoneit\u00e0 di ogni singolo pezzo. Questa fondamentale attivit\u00e0 si avvale di appositi dispositivi posti alla fine del ciclo di montaggio. Il primo esegue un numero programmabile di cicli di rodaggio del corpo principale. Di seguito, due meccanismi speciali, muniti di cella di carico, azionano le leve laterali e controllano la resistenza della molla. Una volta rilasciate, le leve tornano in posizione. Contemporaneamente un dispositivo di contrasto scende dall\u2019alto per evitare che, mentre si movimentano le leve, si muovano i contatti interni. Per ogni pezzo assemblato e controllato, il sistema registra i valori massimi di forza rilevati. Infine, viene effettuata la \u201ccontattazione\u201d ed eseguito un numero programmabile di cicli ON\/OFF con controllo di commutazione e continuit\u00e0. Nell\u2019ultimo passaggio \u00e8 prevista la marcatura di tutti i pezzi tramite due laser 3D di ultima generazione. Infine, in ottica Ready To Run, l\u2019impianto &#8211; di lunghezza 13 m &#8211; verr\u00e0 installato in cinque ore al massimo e inizier\u00e0 a produrre gi\u00e0 dal giorno successivo. Il successo di questa soluzione si fonda su un perfetto connubio tra massima flessibilit\u00e0 e totale riduzione dei fermi macchina necessari per i cambi produzione. Altra prerogativa apprezzata dal cliente \u00e8 la grande efficienza dell\u2019impianto, che ha permesso di ridurre i tempi di ramp-up. Efficienza che potr\u00e0 essere mantenuta nel tempo grazie anche all\u2019ausilio del nuovo sistema di monitoraggio Cosberg, che consente di supervisionare la produttivit\u00e0 anche da remoto e di gestire quindi al meglio eventuali interventi di assistenza e manutenzione. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Post correlato: <a href=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/il-concetto-pit-stop-guida-lassemblaggio-dei-cassetti\/\">https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/il-concetto-pit-stop-guida-lassemblaggio-dei-cassetti\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosberg ha realizzato un impianto per il montaggio di interruttori in grado di assicurare una produzione di 3.000 pezzi\/h<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":4018,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[50,24],"tags":[2991,234,2993,2989,2995],"class_list":["post-4013","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-applicazioni","category-linee-di-assemblaggio","tag-3-000-pezzi-h","tag-cosberg","tag-lotto-1","tag-montaggio-interruttori","tag-personalizzazione-prodotto"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[4018,4014,4015,4016,4017],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4013","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4013"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4013\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4019,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4013\/revisions\/4019"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4013"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4013"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4013"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}