{"id":3575,"date":"2020-05-28T10:19:52","date_gmt":"2020-05-28T10:19:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=3575"},"modified":"2020-09-25T08:41:59","modified_gmt":"2020-09-25T08:41:59","slug":"siamo-il-motore-dellitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/siamo-il-motore-dellitalia\/","title":{"rendered":"Siamo il motore dell\u2019Italia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Egregi Associati, Colleghi e Lettori,<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">la crisi che ci ha colpiti non&nbsp;conosce&nbsp;precedenti nella storia di questo paese. Ci ha lasciati disorientati, ha stravolto i nostri punti di riferimento, ha messo in discussione le nostre certezze, costringendo ciascuno di noi a ripensare le proprie abitudini personali, sociali e&nbsp;lavorative. Ci ha in molti casi obbligati a un doloroso isolamento, lontani dai nostri affetti e dalle nostre famiglie, per proteggere quanto di pi\u00f9 caro abbiamo. Ancora oggi, a quasi tre mesi dai primi segnali di questa emergenza sanitaria, non \u00e8 chiaro se e quando la normalit\u00e0 che conoscevamo e davamo per scontata potr\u00e0 essere ristabilita, ma di certo sappiamo che il lavoro ha bisogno di riprendere in tempi rapidi, per scongiurare una crisi economica epocale e limitare i danni che inevitabilmente dovremo sanare al termine di questo lockdown.<br>Le prospettive economiche e industriali europee e italiane sono, infatti, gi\u00e0 in questa fase gravemente compromesse e, nonostante la nostra caratteristica resilienza e la forza con la quale siamo abituati ad affrontare le avversit\u00e0, la durata e l\u2019intensit\u00e0 di questa crisi stanno mettendo a dura prova le nostre risorse.<br>&nbsp;<br>Un\u2019indagine svolta di recente tra i nostri Associati, che pur facendosi portavoce di comparti molto diversi tra loro appartengono alla medesima filiera produttiva, ci ha regalato un quadro pi\u00f9 dettagliato dell\u2019impatto che il Coronavirus sta avendo sul nostro settore di riferimento, la meccatronica. La variet\u00e0 delle risposte raccolte, pur mettendo in luce una generalizzata situazione di difficolt\u00e0, evidenzia anche casistiche differenti, a seconda della zona geografica, delle dimensioni e della declinazione di prodotto. Molte aziende (64% degli intervistati), com\u2019era prevedibile, hanno registrato uno slittamento di ordini dal secondo al quarto trimestre. Una grande maggioranza (89,29%) ha, per\u00f2, anche dichiarato di aver ricevuto negli ultimi due mesi richieste di offerta da parte di clienti nuovi o abituali. In merito all\u2019organizzazione aziendale, la quasi totalit\u00e0 degli intervistati (95,43%) ha registrato nel proprio ambiente di lavoro l\u2019introduzione o il ricorso pi\u00f9 sostanziale a modalit\u00e0 flessibili e gestite da remoto come lo smart working. In alcuni casi \u00e8 stato richiesto ai lavoratori di usufruire delle proprie ferie arretrate e in molti prevedono di avvalersi nei prossimi mesi di ammortizzatori sociali come la cassa integrazione, nel caso in cui non si giunga a una rapida risoluzione dell\u2019attuale impasse. Pi\u00f9 complesso fare previsioni attendibili sull\u2019autonomia operativo-finanziaria. In generale si varia dai due ai sei mesi, in base alle dimensioni e al fatturato della singola azienda.&nbsp;<br>Anche volendo tenere in considerazione tutte le variabili possibili, la situazione che stiamo affrontando appare estremamente delicata. Il nostro settore, fortunatamente, \u00e8 solido e sano, ma in questo momento ha bisogno di aiuto per ripartire con la stessa energia che da sempre lo caratterizza. Per questo, \u00e8 essenziale che l\u2019intervento di sostegno da parte delle istituzioni sia tempestivo e appropriato, spogliato dell\u2019eccessiva burocrazia che ne indebolirebbe l\u2019efficacia. Solo con una sospensione fiscale e contributiva immediata potremmo, infatti, mantenere il percorso positivo di crescita intrapreso nel 2005.&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"534\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/AIdAM-Presidente-Michele-Viscardi-FTF_6564.jpg\" alt=\"Michele Viscardi, Presidente AIdAM\" class=\"wp-image-3577\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/AIdAM-Presidente-Michele-Viscardi-FTF_6564.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/AIdAM-Presidente-Michele-Viscardi-FTF_6564-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/AIdAM-Presidente-Michele-Viscardi-FTF_6564-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/AIdAM-Presidente-Michele-Viscardi-FTF_6564-768x513.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Michele Viscardi, Presidente AIdAM\n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo scorso&nbsp;4 maggio&nbsp;si \u00e8 avviata la fase due, che ha previsto una lenta ripresa di alcune attivit\u00e0 economiche. Le precauzioni da rispettare, dettate dal&nbsp;Protocollo aziendale di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro, impongono procedure sanitarie e regole comportamentali completamente nuove, alle quali ci dovremo adeguare e abituare. Nuovi modi di lavorare, nuove forme di collaborazione, nuove strutture organizzative. Dovremo ripensare tutto.<br>Molti appuntamenti annuali, che da sempre hanno scandito il nostro universo imprenditoriale, quest\u2019anno non si terranno. Le nostre fiere, i nostri convegni e tra questi anche la nostra assemblea annuale, irrinunciabili occasioni di incontro e scambio, sono per il momento sospesi e senza data futura.&nbsp;<br>Con i nostri clienti, che siamo sempre stati abituati a incontrare di persona, perch\u00e9 riteniamo il contatto umano sodalizio essenziale ed elemento fondante di qualunque rapporto personale e lavorativo, dovremo lavorare da remoto, rimandando le visite a quando la situazione sar\u00e0 pi\u00f9 sicura.&nbsp;<br>In generale, le dinamiche nei rapporti stanno cambiando in modo sostanziale. Le aziende dovranno essere pronte a gestire nuovi approcci in tutte le fasi che, inevitabilmente, sono e saranno fortemente condizionate dalle limitazioni agli spostamenti e dal distanziamento sociale. Limitazioni che ora sono sancite da decreti, ma che proseguiranno anche in futuro a causa dei timori che aleggeranno per lungo tempo su tutti noi. Vincoli che modificheranno radicalmente l\u2019approccio al lavoro: meno contatti fisici, maggiori difficolt\u00e0 a muoversi oltre i propri confini, necessit\u00e0 di avere sempre meno persone negli ambienti produttivi. Il tutto a favore di modalit\u00e0 come lo smart working e le soluzioni che consentono di agire da remoto. Tra le fasi pi\u00f9 delicate ci sono, per esempio, i collaudi, le consegne, le installazioni, la manutenzione ordinaria e l\u2019assistenza: tutte situazioni che dovranno essere concepite e gestite in modo completamente diverso rispetto a quanto fatto fino a oggi. Fortunatamente la tecnologia ci viene incontro: il percorso verso la digitalizzazione, su cui molte aziende si sono gi\u00e0 avviate, subir\u00e0 un\u2019accelerata per rispondere a queste nuove esigenze.<br>Dovremo affidarci, oggi pi\u00f9 che mai, a pubblicazioni tecniche, piattaforme digitali e strumenti di comunicazione e interazione virtuale, risorse inestimabili per colmare le distanze in un momento nel quale i confini hanno assunto un significato inedito e pregnante.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo scenario, le Associazioni come AIdAM assumono un ruolo ancora pi\u00f9 determinante, perch\u00e9 \u00e8 indispensabile continuino a fare ci\u00f2 che da qualche anno stanno portando avanti, ovvero sostenere concretamente i propri associati &#8211; soprattutto le piccole e medie imprese &#8211; nel complesso cammino verso questo importante mutamento, attraverso l\u2019aggregazione e una reale condivisione che permette di mettere a fattor comune idee, risorse e soluzioni.<br>&nbsp;<br>Insieme dovremo, insomma, mettere a punto modalit\u00e0 e strategie per superare i vincoli e riempire i vuoti.<br>Noi imprenditori siamo consapevoli della necessit\u00e0 di questa profonda trasformazione.&nbsp;<br>Siamo pronti a reinventarci e ad accogliere queste indicazioni assicurando la massima collaborazione per proteggere le nostre aziende ma, soprattutto, la salute delle maestranze, prima e irrinunciabile risorsa del nostro successo.&nbsp;<br>Sebbene nessuno possa dire con sicurezza quando questa emergenza avr\u00e0 fine, se e quando un vaccino sar\u00e0 introdotto e a quali scenari stiamo andando incontro, abbiamo il dovere di mantenere alta la positivit\u00e0. Siamo il motore dell\u2019Italia, l\u2019identit\u00e0 che ci contraddistingue ovunque nel mondo, l\u2019eccellenza delle idee, dei prodotti e dell\u2019innovazione. Siamo una forza che nessuna emergenza potr\u00e0 mai mettere in ginocchio.<br>E anche stavolta ne usciremo vincitori, insieme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><em>Michele Viscardi, Presidente AIdAM<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Egregi Associati, Colleghi e Lettori, la crisi che ci ha colpiti non&nbsp;conosce&nbsp;precedenti nella storia di questo paese. Ci ha lasciati disorientati, ha stravolto i nostri punti di riferimento, ha messo in discussione le nostre certezze, costringendo ciascuno di noi a ripensare le proprie abitudini personali, sociali e&nbsp;lavorative. Ci ha in molti casi obbligati a un &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":3576,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[18],"tags":[166,633,1830,1876,1949,2037,2039,713,2035],"class_list":["post-3575","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia-mercato","tag-aidam","tag-assemblaggio","tag-coronavirus","tag-covid-19","tag-fase-2","tag-lettera-presidente","tag-lockdown","tag-meccatronica","tag-michele-viscardi"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[3576,3577],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3575","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3575"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3575\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3582,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3575\/revisions\/3582"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3576"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}