{"id":3559,"date":"2020-05-28T10:03:44","date_gmt":"2020-05-28T10:03:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=3559"},"modified":"2020-05-28T10:28:26","modified_gmt":"2020-05-28T10:28:26","slug":"migliorare-i-robot-scara-significa-migliorare-le-prestazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/migliorare-i-robot-scara-significa-migliorare-le-prestazioni\/","title":{"rendered":"Migliorare i robot  SCARA significa migliorare le prestazioni"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Yamaha continua ad apportare migliorie ai propri robot SCARA, per venire incontro alle nuove e diversificate esigenze dell\u2019industria. Tra le innovazioni di Yamaha troviamo un meccanismo di viti a ricircolo di sfere con controllo diretto per il controllo dell\u2019asse Z senza cinghia e i sistemi di visione completi che eseguono cicli completi di tracciamento. Inoltre, \u00e8 stata semplificata la manutenzione dei robot SCARA e grasso lubrificante<br>a lunga durata aumentano il tempo di funzionamento macchina.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>di Tommaso Albrile<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come Yamaha ben sa, i robot SCARA possono automatizzare e velocizzare attivit\u00e0 di presa e posizionamento e processi di assemblaggio leggero come il trasferimento di pezzi da un processo all\u2019altro, avvitatura e dosatura. Al pari di tutte le tecnologie di automazione di processo pregresse, i robot devono apportare valore aumentando la produttivit\u00e0 e riducendo i costi a favore dei loro proprietari. Tutti i progetti industriali devono tenere attentamente sotto controllo velocit\u00e0 e ritmo di produzione, ma anche precisione, ripetibilit\u00e0 e affidabilit\u00e0, al fine di assicurare un ritorno sull\u2019investimento soddisfacente.<br>Intanto le caratteristiche e la resa dei robot SCARA stanno facendo dei passi avanti: i nuovi design permettono anche ai robot pi\u00f9 piccoli di affrontare lavori pi\u00f9 gravosi e raggiungere alte velocit\u00e0 di esecuzione, al fine di mantenere bassi i tempi di ciclo. I sistemi di visione sono diventati Plug &amp; Play, semplificando l\u2019integrazione e consentendo una programmazione pi\u00f9 facile. Inoltre, si stanno introducendo nuove funzionalit\u00e0 che riducono l\u2019usura meccanica e semplificano la manutenzione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"682\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/1-24-682x800.jpg\" alt=\"I robot SCARA orbitali montati sul soffitto possono raggiungere qualsiasi punto all\u2019interno dell\u2019area di lavoro sottostante.\" class=\"wp-image-3560\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/1-24-682x800.jpg 682w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/1-24-256x300.jpg 256w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/1-24-128x150.jpg 128w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/1-24-768x900.jpg 768w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/1-24.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 682px) 100vw, 682px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Movimento ed equilibrio<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le innovazioni per migliorare il controllo sul movimento del terminale del robot (tcp) consentono di aumentare sia la velocit\u00e0 che l\u2019accuratezza di posizionamento. I processi di Pick &amp; Place richiedono un movimento verticale (o sull\u2019asse Z) ben controllato, al pari di quello rotazionale (o sull\u2019asse R). Solitamente il movimento sull\u2019asse Z si controlla utilizzando una vite azionata dal motore dell\u2019asse verticale, mentre l\u2019asse R si aziona mediante una cinghia collegata al motore dell\u2019albero rotante. Entrambe le trasmissioni mediante cinghia possono essere sostituite da trasmissioni dirette che eliminano l\u2019usura e il rischio di rottura o allungamento delle cinghie, con il risultato di una maggior precisione nel lungo periodo e una manutenzione ridotta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Yamaha ha sviluppato un meccanismo di viti a ricircolo di sfere con controllo diretto dell\u2019asse Z senza cinghia, facendo tesoro dell\u2019esperienza maturata con i robot monoasse, oltre a un motore cavo combinato con un riduttore di velocit\u00e0 coassiale che assicura diversi vantaggi per il controllo del movimento dell\u2019asse R. Oltre a permettere una trasmissione senza cinghia precisa e in grado di durare nel tempo, il motore cavo e il riduttore di precisione permettono di raggiungere velocit\u00e0 di rotazione pi\u00f9 alte sull\u2019asse R con carichi elevati e offset anche molto significativi. A differenza di un asse R convenzionale azionato tramite cinghia, che ha bisogno di rallentare quando si posizionano carichi con un momento di inerzia elevato, la trasmissione senza cinghia pu\u00f2 tollerare un momento di inerzia maggiore in quanto l\u2019asse di rotazione del tcp \u00e8 direttamente allineato con l\u2019ingranaggio di riduzione di velocit\u00e0. Inoltre, ottimizzare i rapporti della trasmissione aiuta a raggiungere velocit\u00e0 di rotazione e movimento x-y molto rapidi in tutta l\u2019area di lavoro della macchina, ottenendo cos\u00ec tempi di ciclo pi\u00f9 bassi: questo risulta particolarmente importante per i processi che richiedono il trasferimento di oggetti a grande distanza.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"673\" height=\"555\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/2-22.jpg\" alt=\"I processi di Pick &amp; Place richiedono un movimento verticale ben controllato, al pari di quello rotazionale.\" class=\"wp-image-3561\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/2-22.jpg 673w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/2-22-300x247.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/2-22-150x124.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 673px) 100vw, 673px\" \/><figcaption>I processi di Pick &#038; Place richiedono un movimento verticale ben controllato, al pari di quello rotazionale.\n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli attuali Robot SCARA con trasmissioni senza cinghia arrivano fino a dimensioni di circa 1.200 mm di lunghezza del braccio e circa 50 kg di carico utile massimo. I modelli pi\u00f9 piccoli, che scendono fino a 120 mm di lunghezza del braccio e un carico utile massimo di 1 kg, permettono agli utenti di configurare celle di assemblaggio ad alto rendimento che hanno un\u2019impronta estremamente ridotta. Nei casi in cui lo spazio disponibile in fabbrica sia particolarmente ridotto, i robot SCARA orbitali montati sul soffitto possono raggiungere qualsiasi punto all\u2019interno dell\u2019area di lavoro sottostante e questo permette maggiore libert\u00e0 nel minimizzare l\u2019impegno richiesto per il processo. Con i robot orbitali SCARA l\u2019equilibrio ottimale di peso \u00e8 fondamentale per raggiungere alte velocit\u00e0 di escursione con un\u2019elevata capacit\u00e0 di carico utile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Yamaha utilizza materiali leggeri e sfrutta le sue conoscenze nel campo dei motori cavi e delle trasmissioni, combinate con un posizionamento interno del motore ottimizzato, al fine di raggiungere un tempo di ciclo standard in grado di muovere un carico di 1 kg in orizzontale di 300 mm e di 25 mm in su e in gi\u00f9 in soli 0,29 secondi, con una velocit\u00e0 di circa il 36% superiore rispetto ai modelli precedenti. Il carico utile massimo \u00e8 di 5 kg. Un altro vantaggio che proviene dal miglior equilibrio e da una minore inerzia \u00e8 la riduzione delle tensioni esercitate sul telaio di montaggio che deve essere installato per trasportare il robot: ci\u00f2 permette un design leggero e semplificato che fa risparmiare costi e facilit\u00e0 l\u2019installazione all\u2019interno della fabbrica.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Resistenza ai contaminanti ambientali e manutenzione pi\u00f9 efficiente<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La precisione del posizionamento a lungo termine e l\u2019immunit\u00e0 rispetto a contaminanti ambientali come umidit\u00e0, polvere e grasso possono essere ulteriormente migliorati sostituendo gli encoder ottici con resolver magnetici per il rilevamento della posizione. I resolver magnetici sono per loro stessa natura immuni a shock e a rumore elettrici, che possono invece interferire con gli encoder ottici. Il resolver magnetico ha come vantaggio una costruzione semplice con un numero minimo di componenti elettrici, assicurando cos\u00ec maggiore affidabilit\u00e0 e performances migliori anche ad alte temperature.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019estrema attenzione rivolta alla semplificazione della manutenzione pu\u00f2 avere un effetto significativo sull\u2019aumento del tempo di funzionamento della macchina. Il progetto di pannelli pensati per poter essere estratti senza necessit\u00e0 di smontare il cablaggio o le tubature fa s\u00ec che la manutenzione o le riparazioni necessarie vengano portate a termine rapidamente. Inoltre, le formule pi\u00f9 recenti di grasso lubrificante di lunga durata eliminano la necessit\u00e0 di attivit\u00e0 di disassemblaggio e lubrificazione, tipicamente molto dispendiose in termini di tempo, per l\u2019intera vita utile del macchinario.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"590\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/4-8.jpg\" alt=\"Con i robot orbitali SCARA l\u2019equilibrio di peso \u00e8 fondamentale per raggiungere alte velocit\u00e0 di escursione con un\u2019elevata capacit\u00e0 di carico.\" class=\"wp-image-3562\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/4-8.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/4-8-300x221.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/4-8-150x111.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/4-8-768x566.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Con i robot orbitali SCARA l\u2019equilibrio di peso \u00e8 fondamentale per raggiungere alte velocit\u00e0 di escursione con un\u2019elevata capacit\u00e0 di carico.\n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Visione Plug &amp; Play<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tradizionalmente, la visione artificiale \u00e8 stata controllata separatamente dal robot, e ci\u00f2 richiedeva conoscenze specialistiche per programmare il sistema di visione e utilizzare i dati nelle istruzioni del robot. I sistemi di visione pi\u00f9 recenti eliminano questa barriera integrando la visione all\u2019interno del programma del robot per permettere un\u2019operativit\u00e0 Plug &amp; Play che riduce significativamente il tempo di avvio. Anche il ritardo di comunicazione tra il sistema di visione e il robot viene eliminato.<br>Il sistema di visione iVY2 di Yamaha e il controller RCX340 migliorano ulteriormente la performance grazie a innovazioni come un nuovo comando CTMOVE che esegue un ciclo completo di tracciamento del trasportatore dalla posizione iniziale fino alla raccolta del componente: questa operazione ne sostituisce tre diverse per permettere il Pick &amp; Place fino a 100 cpm.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, nuove configurazioni possono essere prese in considerazione per soddisfare requisiti speciali; i robot SCARA di tipo inverso sono progettati specialmente per sollevare il pezzo dal basso, evitando cos\u00ec la contaminazione delle particole che cadono come polvere o umidit\u00e0, che potrebbero accumularsi sulla superficie del robot. Sono anche disponibili anche robot SCARA per camere bianche con il vantaggio del funzionamento senza cinghia che elimina gli agenti contaminanti dovuti al deterioramento della cinghia. Inoltre, questi robot includono un soffietto di protezione nella parte superiore per evitare l\u2019emissione di polveri. Il design dei robot SCARA sta migliorando in molti modi diversi, dalla gestione dell\u2019asse Z fino all\u2019interfaccia del controller, al fine di aumentare la resa, la velocit\u00e0 e l\u2019affidabilit\u00e0, consentendo una maggiore produttivit\u00e0 e un pi\u00f9 rapido ritorno sugli investimenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Yamaha continua ad apportare migliorie ai propri robot SCARA, per venire incontro alle nuove e diversificate esigenze dell\u2019industria. 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