{"id":3413,"date":"2020-05-28T07:56:45","date_gmt":"2020-05-28T07:56:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=3413"},"modified":"2020-05-28T10:28:18","modified_gmt":"2020-05-28T10:28:18","slug":"i-robot-viaggiano-sullalluminio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/i-robot-viaggiano-sullalluminio\/","title":{"rendered":"I robot viaggiano sull\u2019alluminio"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il sistema a navetta di Seventh Axis di Rollon \u00e8 stato sviluppato per la movimentazione di robot e carichi pesanti per lunghe distanze e con dinamiche elevate. La serie \u00e8 in alluminio, materiale scelto per la sua leggerezza e la sua malleabilit\u00e0, e perch\u00e9 in grado di non alterarsi a causa dell\u2019umidit\u00e0.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>di Aldo Biasotto<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mercato dei robot antropomorfi cresce anno dopo anno in numerose applicazioni, e insieme a esso cresce l\u2019esigenza di ampliare il raggio d\u2019azione dei robot con l\u2019utilizzo di settimi assi. La possibilit\u00e0 di traslare il robot lungo un nuovo asse permette di aumentarne la produttivit\u00e0 e l\u2019efficienza; per questo motivo Rollon ha sviluppato un sistema a navetta, adatto a lavorare con i robot antropomorfi delle varie case produttrici fino a carichi di 2.000 kg, la serie Seventh Axis.<br>La gamma Rollon \u00e8 realizzata con profili di alluminio estruso, assemblati con traversine di connessione atte a conferire la massima rigidezza al sistema, con guide a ricircolo di sfere e azionamenti a cremagliera rettificata a denti inclinati o cinghia dentata.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"731\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/1.jpg\" alt=\"Il sistema \u00e8 adatto a lavorare con robot antropomorfi di varie case produttrici fino a carichi di 2.000 kg.\" class=\"wp-image-3414\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/1.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/1-300x274.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/1-150x137.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/1-768x702.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Il sistema \u00e8 adatto a lavorare con robot antropomorfi di varie case produttrici fino a carichi di 2.000 kg.\n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Pregi dell\u2019alluminio: leggerezza e flessibilit\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019alluminio \u00e8 il tratto distintivo della proposta Rollon, in un mercato dove molte soluzioni sono realizzate in acciaio. Quest\u2019ultimo offre senza dubbio una maggiore resistenza meccanica in s\u00e9, ma l\u2019alluminio, estremamente malleabile e flessibile, grazie al processo di estrusione pu\u00f2 essere utilizzato per comporre delle geometrie estremamente elaborate, ottimali per garantire allo stesso tempo il maggiore momento d\u2019inerzia e il minor peso possibile. La trafilatura dell\u2019acciaio, invece, e in generale la sua lavorazione non permette di raggiungere una complessit\u00e0 sufficiente a garantire risultati paragonabili. In questa maniera i settimi assi in alluminio riescono velocemente a riguadagnare strada sulle soluzioni in acciaio in termini di capacit\u00e0 di carico, ma con un\u2019importante marcia in pi\u00f9: pesano due volte e mezzo in meno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un settimo asse leggero offre numerosi vantaggi applicativi, a cominciare dall\u2019abbattimento dei costi di trasporto. Oltre a ci\u00f2 il montaggio di una soluzione con quasi un terzo del peso rispetto a quella in acciaio risulta inevitabilmente pi\u00f9 agevole e veloce e, soprattutto, pi\u00f9 sicuro. Infine, la leggerezza costituisce un vantaggio competitivo importante in tutte quelle applicazioni che non prevedono un montaggio a terra del settimo asse, ma un montaggio a soffitto o a parete. In questi casi non si dovr\u00e0 sommare al peso del robot un ulteriore gravoso settimo asse in acciaio. La configurazione a soffitto o a parete \u00e8 molto diffusa in applicazioni legate alla verniciatura o alla saldatura, nell\u2019automotive e in altri ambiti industriali.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Nessuna alterazione per l\u2019umidit\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019acciaio nella sua forma pi\u00f9 comune, quindi acciaio al carbonio, si corrode a contatto con acqua o in un\u2019atmosfera umida. Per questo le soluzioni realizzate in acciaio destinate ad ambienti gravosi necessitano di trattamenti superficiali atti a conferire una resistenza alla corrosione. Tali trattamenti offrono diversi gradi di resistenza e naturalmente incidono sui costi della soluzione finita e sui tempi di consegna.<br>L\u2019alluminio, ossidandosi naturalmente a contatto con l\u2019aria, non subisce alcuna alterazione in caso di umidit\u00e0: \u00e8 resistente alla corrosione e non necessit\u00e0 alcun ulteriore trattamento in tal senso. Viene comunemente fatta una semplice anodizzazione neutra con pure finalit\u00e0 estetiche.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/2.jpg\" alt=\"La gamma Rollon \u00e8 realizzata con profili di alluminio estruso, assemblati con traversine di connessione per conferire la massima rigidezza al sistema.\" class=\"wp-image-3415\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/2.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/2-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/2-768x576.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>La gamma Rollon \u00e8 realizzata con profili di alluminio estruso, assemblati con traversine \ndi connessione per conferire la massima rigidezza al sistema.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un\u2019unit\u00e0 completamente chiusa<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie alla malleabilit\u00e0 dell\u2019alluminio \u00e8 possibile realizzare diverse geometrie con l\u2019estrusione. Particolarmente funzionale \u00e8 quella cosiddetta a \u201cC\u201d, che prevede un profilo quadrato con un\u2019apertura dove \u00e8 possibile far scorrere la cinghia e il carro, dando la possibilit\u00e0 di annegare all\u2019interno del profilo stesso la guida.<br>Il risultato finale \u00e8 un\u2019unit\u00e0 completamente chiusa che contiene tutti gli elementi del sistema: questa soluzione \u00e8 particolarmente interessante quando si verifica la necessit\u00e0 di isolare il settimo asse dall\u2019ambiente (in presenza di polveri, residui, liquidi o altri contaminanti) o, al contrario, quando si vuole isolare l\u2019ambiente dal settimo asse in caso di applicazioni in clean room o in ambiente sterile, dove si renda necessario evitare il disperdersi di particelle. Ovviamente lavorazioni di tale complessit\u00e0 non sono possibili con il processo di trafilatura previsto nella lavorazione dell\u2019acciaio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sistema a navetta di Seventh Axis di Rollon \u00e8 stato sviluppato per la movimentazione di robot e carichi pesanti per lunghe distanze e con dinamiche elevate. 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