{"id":330,"date":"2018-06-27T12:35:14","date_gmt":"2018-06-27T12:35:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.assemblaggio-online.it\/?p=330"},"modified":"2018-09-17T14:16:41","modified_gmt":"2018-09-17T14:16:41","slug":"scuola-e-imprese-dialogano-nella-citta-eterna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/scuola-e-imprese-dialogano-nella-citta-eterna\/","title":{"rendered":"Scuola e imprese dialogano nella Citt\u00e0 Eterna"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Assemblea Generale 2018 di AIdAM, l\u2019Associazione Italiana di Automazione Meccatronica, celebrata a Roma lo scorso mercoled\u00ec 11 aprile, \u00e8 stata l\u2019occasione per parlare di formazione, competenze e dell\u2019importanza della sinergia tra istituzioni educative e mondo delle imprese per governare il cambiamento indotto dai nuovi modelli di produzione. Non a caso, AIdAM e il MIUR hanno siglato un protocollo d\u2019intesa che segna l\u2019avvio di un\u2019importante collaborazione.<\/p>\n<p><em>di Fabrizio Dalle Nogare<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>L\u00ec dove Guglielmo Marconi, il \u201cpadre\u201d delle moderne telecomunicazioni, presiedette il primo Consiglio di Amministrazione e dove tanti romani divenuti poi pi\u00f9 o meno illustri &#8211; Marcello Mastroianni appartiene di sicuro alla seconda categoria &#8211; sedettero ai banchi durante gli anni della scuola, l\u2019Associazione Italiana di Automazione Meccatronica, AIdAM, ha celebrato quest\u2019anno la sua Assemblea Generale lo scorso 11 aprile.<br \/>\nNel cuore pulsante di Roma, a due passi dalla stazione Termini, sorge infatti l\u2019ITIS Galileo Galilei, il pi\u00f9 antico e rinomato istituto tecnico della Capitale. Per un giorno, studenti e studentesse hanno visto l\u2019imponente Aula Magna animarsi dei protagonisti del mondo dell\u2019automazione meccatronica, in un evento dalla forte valenza simbolica: la distanza che separa le fabbriche, specialmente quelle pi\u00f9 evolute o \u201cintelligenti\u201d, e i banchi di scuola \u00e8 molto meno grande di quanto potrebbe sembrare in un primo momento.<\/p>\n<p><strong>La firma sul protocollo d\u2019intesa<\/strong><br \/>\nA suggellare la volont\u00e0 di ridurre ulteriormente questa distanza \u00e8 arrivata, nel corso della mattina, la firma del protocollo d\u2019intesa tra il MIUR e AIdAM, volto a rafforzare il rapporto tra istruzione e mondo del lavoro, colmando il gap tra ci\u00f2 che la scuola offre e quello di cui le aziende hanno realmente bisogno. Alternanza scuola-lavoro, workshop formativi, aggiornamento continuo di docenti e studenti, orientamento con focus sulle opportunit\u00e0 offerte dal territorio sono tra le principali linee guida contenute nel documento.<br \/>\nAziende e formazione hanno, dunque, disegnato un percorso che prevede, in primis, il rilancio degli istituti tecnici, spesso non sufficientemente valorizzati nel panorama scolastico. Per portare a termine questo importante obiettivo sono previsti la realizzazione e il sostegno attivo a iniziative di orientamento rivolte agli studenti delle scuole medie, esperienze di alternanza scuola-lavoro che promuovano il raccordo tra imprese associate e istituzioni scolastiche, l\u2019organizzazione di workshop e la promozione di un ciclo virtuoso di informazioni sul mondo dell\u2019automazione industriale che raggiunga docenti e studenti in modo facile e diretto e, infine, il lancio di un concorso patrocinato da AIdAM per stimolare la creativit\u00e0 e la capacit\u00e0 progettuale di tutti gli studenti e le studentesse che vorranno mettersi alla prova. La realizzazione concreta di queste iniziative passer\u00e0 per la costituzione di un tavolo paritetico al quale siederanno AIdAM e MIUR.<\/p>\n<p><strong>Un percorso formativo dedicato<\/strong><br \/>\n\u201cNel nostro settore, che \u00e8 quello della costruzione di impianti di assemblaggio e di componentistica per questi impianti, l\u2019Italia \u00e8 tra i protagonisti a livello mondiale e il secondo paese europeo dopo la Germania\u201d, ha detto il presidente di AIdAM, Michele Viscardi. \u201cLe linee guida che abbiamo individuato con il MIUR, e che sono contenute nel protocollo d\u2019intesa appena ratificato, ben rappresentano le esigenze di un settore cos\u00ec importante e complesso. La nostra volont\u00e0, che passa necessariamente per la progettazione e la realizzazione di un percorso formativo dedicato, \u00e8 quella di creare la figura dell\u2019esperto di industrial automation, che siamo convinti possa fare la differenza nell\u2019attuale contesto produttivo. AIdAM, infatti, mette a disposizione know-how ed esperienza per delineare il profilo del \u2018nuovo meccatronico\u2019, figura professionale in cui convergono diverse specializzazioni tecniche e specifiche soft skill, destinata a soddisfare le richieste delle aziende appartenenti al nostro settore\u201d. I primi passi concreti di questo percorso sono gi\u00e0 stati mossi. \u00c8 stato, infatti, avviato un progetto pilota con quattro istituti tecnici, con i quali AIdAM ha iniziato una collaborazione finalizzata a raggiungere gli obiettivi sopra menzionati.<\/p>\n<p><strong>Non solo alternanza scuola\/lavoro<\/strong><br \/>\nFare in modo che gli studenti acquisiscano le competenze adatte per il mondo del lavoro, insomma, come sintetizzato da Rosa De Pasquale, a capo del dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del MIUR. Una finalit\u00e0 da perseguire attraverso una serie di iniziative concrete che vanno dal potenziamento di istruzione per adulti e istruzione professionale e delle forme di apprendistato o alternanza scuola\/lavoro. Un percorso, quest\u2019ultimo, che ha coinvolto 1.500.000 studenti nell\u2019anno scolastico 2017\/2018.<br \/>\nIl nuovo Piano Nazionale Impresa 4.0 ha non a caso previsto importanti incentivi alla formazione e finanziamenti finalizzati a incrementare il numero degli iscritti agli istituti tecnico-scientifici (ITS) ai quali si accede dopo il diploma e che prevedono che almeno il 30% del percorso di studi si svolga fuori dall\u2019aula.<br \/>\nCome ha sottolineato l\u2019economista del MISE Enrico Martini, l\u2019Italia sconta un mismatch di competenze che ha un impatto fortemente negativo sulla produttivit\u00e0. Le sfide occupazionali di oggi sono riassunte da un dato: le 10 professioni attualmente pi\u00f9 richieste sul mercato non esistevano fino a 10 anni fa. Deve, per\u00f2, cambiare anche la didattica &#8211; secondo il vicedirettore per il Capitale Umano di Confindustria Claudio Gentili &#8211; passando a una concezione qualitativa dell\u2019insegnamento che si pone l\u2019obiettivo di favorire l\u2019interdisciplinariet\u00e0. Lo strumento dell\u2019alternanza scuola\/lavoro, che non \u00e8 apprendistato ma didattica attiva, \u00e8 fondamentale perch\u00e9 ci sia coerenza tra ci\u00f2 che le imprese chiedono e ci\u00f2 che il sistema formativo offre. Infine, il presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente, Gianluigi Viscardi, ha ribadito un concetto a lui caro: gli imprenditori devono fare la loro parte, aiutando dal basso i decisori e creando quell\u2019ecosistema &#8211; che coinvolge imprese, universit\u00e0, centri di ricerca, associazioni e istituzioni locali, nazionali e sovranazionali &#8211; che permetta di condividere le informazioni e affrontare al meglio quel cambiamento che dal mondo produttivo si estende inevitabilmente alla societ\u00e0 intera.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Assemblea Generale 2018 di AIdAM, l\u2019Associazione Italiana di Automazione Meccatronica, celebrata a Roma lo scorso mercoled\u00ec 11 aprile, \u00e8 stata l\u2019occasione per parlare di formazione, competenze e dell\u2019importanza della sinergia tra istituzioni educative e mondo delle imprese per governare il cambiamento indotto dai nuovi modelli di produzione. 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