{"id":2728,"date":"2019-12-10T11:20:23","date_gmt":"2019-12-10T11:20:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=2728"},"modified":"2019-12-10T11:20:26","modified_gmt":"2019-12-10T11:20:26","slug":"settimo-asse-ecco-i-vantaggi-di-una-soluzione-in-alluminio-estruso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/settimo-asse-ecco-i-vantaggi-di-una-soluzione-in-alluminio-estruso\/","title":{"rendered":"Settimo asse: ecco i vantaggi di una soluzione in alluminio estruso"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il mercato dei robot antropomorfi cresce anno dopo anno in \nnumerose applicazioni e cresce anche l\u2019esigenza di ampliare il raggio \nd\u2019azione dei robot con l\u2019utilizzo di settimi assi. <\/strong>La possibilit\u00e0 di <strong>traslare il robot lungo un nuovo asse permette di<\/strong> <strong>aumentarne la produttivit\u00e0 e l\u2019efficienza<\/strong>, per questo <a href=\"http:\/\/www.rollon.com\"><strong>Rollon<\/strong><\/a> ha sviluppato una gamma completa di <strong>sette\n modelli di varie dimensioni e capacit\u00e0, adatti a lavorare con i robot \nantropomorfi delle varie case produttrici fino a carichi di 2.000 kg.<\/strong> I settimi assi della gamma Rollon sono <strong>tutti realizzati con profili di alluminio estruso<\/strong>,\n assemblati con traversine di connessione atte a conferire la massima \nrigidezza al sistema, con guide a ricircolo di sfere e azionamenti a \ncremagliera rettificata a denti inclinati o cinghia dentata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019alluminio\n\u00e8 il tratto distintivo della proposta Rollon, in un mercato dove\nmolte soluzioni sono realizzate in acciaio.<\/strong>\nLecito dunque chiedersi: \u201cI settimi assi con i profili in alluminio\nfino a che punto possono essere comparati a quelli in acciaio in\ntermini di capacit\u00e0 di carico?\u201d L\u2019acciaio offre senza dubbio una\nmaggiore resistenza meccanica in s\u00e9, ma <strong>l\u2019alluminio,\nestremamente malleabile e flessibile, grazie al processo di\nestrusione pu\u00f2 essere utilizzato per comporre delle<\/strong>\n<strong>geometrie\nestremamente elaborate<\/strong>,\nottimali per garantire allo stesso tempo il <strong>maggiore\nmomento d\u2019inerzia<\/strong>\n<strong>e il\nminor peso possibile.<\/strong>\nLa trafilatura dell\u2019acciaio, invece, e in generale la sua\nlavorazione non permette di raggiungere una complessit\u00e0 sufficiente\na garantire risultati paragonabili. In questa maniera <strong>i\nsettimi assi in alluminio riescono velocemente a riguadagnare strada\nsulle soluzioni in acciaio in termini di capacit\u00e0 di carico, ma con\nun\u2019importante marcia in pi\u00f9: pesano due volte e mezzo in meno.<\/strong>\nLa gamma di settimi asse Rollon, per esempio, arriva a gestire\n<strong>carichi\nfino a 2.000 kg<\/strong>.\n\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ulteriori informazioni sono disponibili <a href=\"https:\/\/www.rollon.com\/IT\/it\/prodotti\/actuator-system-line\/35-seventh-axis\/\"><strong>qui<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mercato dei robot antropomorfi cresce anno dopo anno in numerose applicazioni e cresce anche l\u2019esigenza di ampliare il raggio d\u2019azione dei robot con l\u2019utilizzo di settimi assi. La possibilit\u00e0 di traslare il robot lungo un nuovo asse permette di aumentarne la produttivit\u00e0 e l\u2019efficienza, per questo Rollon ha sviluppato una gamma completa di sette &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":2729,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[82],"tags":[659],"class_list":["post-2728","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-flash-news","tag-robot"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[2729],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2728","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2728"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2728\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2730,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2728\/revisions\/2730"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2729"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}