{"id":2567,"date":"2019-11-05T15:42:58","date_gmt":"2019-11-05T15:42:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=2567"},"modified":"2020-03-10T13:34:04","modified_gmt":"2020-03-10T13:34:04","slug":"incoraggiamo-la-transizione-verso-la-meccatronica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/incoraggiamo-la-transizione-verso-la-meccatronica\/","title":{"rendered":"Incoraggiamo la transizione verso la meccatronica"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ormai riconosciuta specializzazione di <a href=\"https:\/\/www.hiwin.it\"><strong>Hiwin<\/strong><\/a> nello sviluppo di soluzioni di motion control sia meccaniche che meccatroniche rappresenta un plus importante sul mercato e spiega in gran parte la crescita che la filiale italiana ha conosciuto in questi anni. Nel prossimo futuro ci sono prodotti sempre pi\u00f9 innovativi, il supporto ai clienti, le possibilit\u00e0 di customizzazione e un nuovo stabilimento, che vedr\u00e0 presto la luce a Cavenago (MB). Di tutto questo abbiamo parlato con manager e tecnici di Hiwin Italia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>di Sergio Soriano<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Crescita costante, integrazione dei componenti, organizzazione dell\u2019azienda, mercato, prodotti. Il nostro viaggio nel mondo di Hiwin Italia, filiale italiana del colosso Taiwanese specializzato nella componentistica per il motion control, ha toccato parecchi argomenti e aperto pi\u00f9 di uno spiraglio sulle strategie aziendali per l\u2019immediato futuro. Perch\u00e9, sebbene sia presente nel nostro paese da neanche 6 anni, Hiwin ha messo ben pi\u00f9 di un piede sul mercato con un\u2019ampia gamma di prodotti e soluzioni rivolti soprattutto, ma non soltanto, ai costruttori di macchine. Comprese quelle di assemblaggio.<br> \u201cL\u2019aumento esponenziale del nostro fatturato si deve alla capacit\u00e0 che l\u2019azienda ha dimostrato sul campo sia nell\u2019ambito delle soluzioni puramente meccaniche, sia nello sviluppo di componentistica meccatronica, quindi prodotti rivolti all\u2019automazione industriale\u201d, spiega Massimo Malagoli, Area Supervisor di Hiwin Italia. \u201cLa nostra ambizione \u00e8 quella di diversificare l\u2019attivit\u00e0, in modo da essere riconosciuti dai clienti come un partner unico, in grado di fornire soluzioni differenti, che includiamo sotto la denominazione di Total Solution. Non \u00e8 facile, crediamo, trovare sul mercato un\u2019azienda che sia fortemente specializzata sia nella parte meccanica che in quella meccatronica\u201d.<br> In questo scenario, il ruolo della System Division &#8211; la divisione aziendale dedicata alla realizzazione di prodotti custom ottenuti integrando diversi componenti standard &#8211; gioca un ruolo sicuramente di primo piano, come conferma Malagoli. \u201cLa System Division contribuisce in maniera determinante alla crescita dell\u2019azienda, perch\u00e9 ci consente di proporre soluzioni dedicate, coniugando il nostro standard con l\u2019esigenza specifica del cliente. Lo consideriamo un fiore all\u2019occhiello e siamo convinti che ci possa dare quel valore aggiunto importantissimo per fare la differenza sul mercato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le esigenze specifiche dei costruttori  di macchine di assemblaggio e packaging<\/strong><br> Un mercato che non \u00e8 stato semplice approcciare, specialmente all\u2019inizio dell\u2019attivit\u00e0 della filiale italiana. \u201cIl passo pi\u00f9 difficile \u00e8 stato effettivamente quello iniziale &#8211; conferma il Area Supervisor &#8211; cio\u00e8 far provare i nostri prodotti a quei clienti che utilizzavano altre soluzioni. In questo senso, sono stati molto importanti alcuni fattori, a cominciare dalla disponibilit\u00e0 di materiale a magazzino e dalla capacit\u00e0 che il nostro ufficio tecnico ha di supportare il cliente nel dimensionamento o nella scelta dei componenti. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che i prodotti Hiwin sono di alta qualit\u00e0\u201d.<br> \u201cUn altro fattore che fa la differenza \u00e8 la disponibilit\u00e0 a realizzare soluzioni personalizzate, non limitandosi a proporre soltanto componenti a catalogo, specialmente per quanto riguarda guide e viti\u201d, aggiunge Andrea Calloni, Technical Engineer, a cui chiediamo anche qual \u00e8 la penetrazione dei prodotti Hiwin in settori altamente specializzati come quelli delle macchine di packaging o di assemblaggio. \u201cLa componentistica Hiwin sta avendo un grande impiego su macchine di questo tipo, e prevediamo un incremento delle vendite e della produzione anche sulla spinta delle innovazioni, che interessano sia la parte meccanica che quella elettronica. Anche in questo caso, il trend pi\u00f9 evidente riguarda le richieste di customizzazione che ci fanno i clienti: c\u2019\u00e8 chi punta su velocit\u00e0 pi\u00f9 elevate, chi sulla precisione, chi sulla riduzione del costo della macchina. Per queste ragioni, Hiwin sta investendo su nuove tipologie di prodotti che possano affiancare quelli pi\u00f9 tradizionali e diffusi sul mercato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Comunicare i benefici della meccatronica<\/strong><br> Un esempio? \u201cPrendiamo le tavole rotanti\u201d, spiega Calloni. \u201cMolti clienti, specialmente nell\u2019assemblaggio, utilizzano le tavole rotanti classiche, azionate meccanicamente. L\u2019abitudine ai componenti meccanici scoraggia in alcuni casi la transizione verso la meccatronica. Per superare questa resistenza, bisogna saper comunicare i benefici della meccatronica. In questo caso, la tavola rotante \u00e8 molto pi\u00f9 flessibile, programmabile ed \u00e8 talvolta possibile utilizzare un\u2019unica tavola per lavorazioni che in precedenza ne richiedevano pi\u00f9 di una\u201d.<br> Un altro esempio calzante \u00e8 quello dei motori lineari, che richiedono, secondo il Technical Engineer di Hiwin Italia, \u201cuna manutenzione significativamente ridotta rispetto a un asse con motore tradizionale. L\u2019investimento iniziale pi\u00f9 alto viene, quindi, assorbito nel tempo, anche perch\u00e9 chi acquista una macchina non lo fa per utilizzarla per un tempo breve, e sapere di aver ridotto le esigenze di manutenzione dei componenti \u00e8 una leva importante in questo senso. Gli incentivi del Piano Industria 4.0 hanno molto agevolato chi voleva provare soluzioni innovative, investendo quindi in nuove tecnologie\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Molte le novit\u00e0 di quest\u2019anno in tema di prodotti<\/strong><br> Il terreno principale della contesa per le quote di mercato \u00e8 comunque quello dei prodotti. E sono tante le novit\u00e0 che Hiwin ha presentato quest\u2019anno in occasione delle fiere a cui l\u2019azienda ha partecipato. \u201cI riduttori armonici Datorker ben rappresentano, secondo noi, il futuro dell\u2019industria, sempre pi\u00f9 legata alla robotica e all\u2019automazione\u201d, commenta Gabriele Frasca, Technical Engineer di Hiwin Italia. \u201cSono componenti che fanno parte della componentistica indispensabile, per esempio, nella progettazione di manipolatori di taglia medio-grande. I riduttori sfruttano una tecnologia molto avanzata che consente di ottenere performance elevate in termini di posizionamento, efficienza ed elevata rigidit\u00e0 torsionale. Anche nel caso dei riduttori, e seguendo la nostra filosofia all\u2019insegna della flessibilit\u00e0, possiamo valutare un certo livello di customizzazione. A proposito di personalizzazione, vediamo che \u00e8 un\u2019esigenza molto sentita nell\u2019ambito delle viti a ricircolo di sfere: riceviamo richieste tecnicamente molto sfidanti per adattare la forma o la geometria della chiocciola, nonch\u00e9 le prestazioni strettamente meccaniche della vite stessa\u201d. Un\u2019altra linea di prodotto su cui l\u2019azienda ha puntato quest\u2019anno \u00e8 la serie RG di guide lineari, che presenta un rullo come corpo volvente al posto delle sfere in acciaio. La serie RG ha un angolo di contatto di 45 gradi, garantisce livelli di rigidit\u00e0 e capacit\u00e0 di carico elevati, nonch\u00e9 una produzione di alta precisione e una maggiore durata.<br> A proposito di meccatronica, le pinze elettriche Hiwin sono adatte all\u2019utilizzo in applicazioni collaborative. \u201cAbbiamo gi\u00e0 feedback interessanti in questo senso\u201d, conclude Frasca. \u201cLa facilit\u00e0 di programmazione, insieme al peso ridotto dei componenti e alla geometria che si adatta perfettamente alle esigenze di collaborativit\u00e0, sono elementi fondamentali\u201d.   <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ormai riconosciuta specializzazione di Hiwin nello sviluppo di soluzioni di motion control sia meccaniche che meccatroniche rappresenta un plus importante sul mercato e spiega in gran parte la crescita che la filiale italiana ha conosciuto in questi anni. Nel prossimo futuro ci sono prodotti sempre pi\u00f9 innovativi, il supporto ai clienti, le possibilit\u00e0 di customizzazione &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":2568,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[14,56],"tags":[575],"class_list":["post-2567","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-componenti","category-tecnologia","tag-hiwin"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[2568],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2567","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2567"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2567\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2569,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2567\/revisions\/2569"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2568"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2567"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2567"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2567"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}