{"id":2357,"date":"2019-09-09T08:25:19","date_gmt":"2019-09-09T08:25:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=2357"},"modified":"2019-09-09T08:48:44","modified_gmt":"2019-09-09T08:48:44","slug":"quando-la-manipolazione-e-davvero-su-misura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/quando-la-manipolazione-e-davvero-su-misura\/","title":{"rendered":"Quando la manipolazione \u00e8 davvero su misura"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Potendo contare su un reparto dedicato presso la sede principale di Rheinau, la System Technology del <a href=\"https:\/\/www.zimmer-group.de\/it\"><strong>Gruppo Zimmer <\/strong><\/a>affianca i clienti di tutto il mondo che devono affrontare applicazioni particolarmente sfidanti di manipolazione e necessitano di sistemi integrati e personalizzati. Partendo dall\u2019ampia gamma di componenti a catalogo e facendo affidamento sulla riconosciuta specializzazione nella manipolazione, sia leggera che pesante. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>di Franco Parrino<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo, in questi anni, imparato a conoscere il Gruppo Zimmer, la cui filiale italiana si trova a Pavia, come un produttore di primo piano a livello globale di componenti per la manipolazione &#8211; pinze, in primis &#8211; oltre che di bloccaggi, sistemi di ammortizzazione e frenanti.<br>\nGrazie a un reparto dedicato che opera nella sede centrale a Rheinau, in Germania, Zimmer \u00e8 per\u00f2 anche in grado di combinare e integrare i diversi prodotti a catalogo in sistemi customizzati di manipolazione, generati a partire da richieste precise provenienti dai clienti di tutto il mondo. Italia compresa.<br>\n\u201cL\u2019intento &#8211; spiega Michele Gasparini, amministratore di Zimmer Group Italia &#8211; \u00e8 quello di fornire ai clienti sistemi di manipolazione chiavi in mano, utilizzando prodotti standard presenti sul catalogo Zimmer o anche, se necessario, realizzando prodotti speciali. Tutto ci\u00f2 \u00e8 reso possibile dall\u2019esperienza fin qui accumulata da Zimmer, che pu\u00f2 contare su oltre 9.000 sistemi realizzati e al lavoro in tutto il mondo\u201d.<br>\nE, aggiungiamo, in settori molto diversi tra loro. Partendo, comprensibilmente, dall\u2019automotive, che ha assorbito finora gran parte delle applicazioni realizzate, che si rivolgono tuttavia anche alle industrie dei beni di consumo (tra cui cibo e bevande, farmaceutica, packaging), elettronica, macchine utensili, lavorazione della plastica, fonderie e logistica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Chi guarda alla System Technology<\/strong><br> \u201cChiunque si trovi di fronte a un\u2019applicazione di manipolazione complessa pu\u00f2 rivolgersi al reparto System Technology di Zimmer\u201d, continua Gasparini. \u201cParliamo, nello specifico, degli utilizzatori finali ma anche dei costruttori di macchine e degli integratori che, per varie ragioni, abbiano la necessit\u00e0 o la convenienza di rivolgersi a uno specialista della manipolazione. Penso, per esempio, a integratori molto strutturati e attivi in settori industriali anche parecchio diversi tra loro che hanno bisogno di risparmiare tempo o di non intasare l\u2019ufficio tecnico in un momento di picco di lavoro; ad aziende che hanno esperienza in alcuni settori industriali ma non in altri o, ancora, a quelle aziende poco strutturate che, per ragioni di organico o di competenze, non hanno la possibilit\u00e0 di gestire la configurazione di un sistema di manipolazione\u201d.<br> Un ampio spettro di potenziali realt\u00e0 interessate, insomma. E un\u2019opportunit\u00e0 in pi\u00f9 che Zimmer offre, specialmente quando le esigenze di manipolazione si fanno piuttosto complesse. \u201cChiaramente, la System Technology \u00e8 pensata per applicazioni che vanno oltre la semplice presa di un oggetto &#8211; puntualizza l\u2019amministratore di Zimmer Group Italia &#8211; ma presuppongono anche, per esempio, rotazioni o altri movimenti complessi e integrati tra loro. Il vantaggio fondamentale di Zimmer \u00e8 quello di avere a catalogo un\u2019ampia gamma di componenti adatti, appunto, per effettuare le movimentazioni richieste dalle applicazioni complesse. Oltre, naturalmente, al know-how interno per l\u2019integrazione di questi componenti in un sistema\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un reparto pienamente attrezzato per assicurare tempistiche certe<\/strong><br> Tutto ci\u00f2 consente di soddisfare uno dei requisiti pi\u00f9 importanti per i potenziali utilizzatori della System Technology, ovvero la ragionevole certezza dei tempi. \u201cLa nostra casa madre ha un reparto che si occupa solo di questi sistemi, composto da progettisti, ufficio commerciale, project manager, montatori, assistenza e cos\u00ec via\u201d, aggiunge Gasparini. \u201cPossiamo cos\u00ec essere ragionevolmente sicuri di fornire al cliente il sistema in un tempo massimo indicativo di 8-10 settimane, considerando la richiesta, lo studio di fattibilit\u00e0, la progettazione, fino a realizzazione, test e consegna. \u00c8 ovvio, tuttavia, che il tempo dipende inevitabilmente dalle peculiarit\u00e0 dell\u2019applicazione\u201d.<br> Il punto di partenza, come detto, rimane la necessit\u00e0 avanzata dal cliente, in termini di movimenti e operazioni richieste, tempo ciclo, ambiente di lavoro. Si verifica, insomma, pi\u00f9 in generale, la fattibilit\u00e0 dell\u2019applicazione, prima di, eventualmente, disegnare e assemblare il sistema e, una volta consegnato, garantire la manutenzione e l\u2019assistenza post-vendita.<br> Il sistema pu\u00f2 essere fornito completamente assemblato, incluse le piastre di ancoraggio al robot, per esempio, oppure si pu\u00f2 richiedere la fornitura dei singoli componenti del sistema stesso, lasciando al cliente l\u2019assemblaggio finale o la realizzazione di elementi accessori, come le piastre di ancoraggio al robot.<br> I sistemi di manipolazione che rientrano nella filosofia della System Technology si adattano in particolare alle isole robotizzate, anche se sono state realizzate applicazioni anche all\u2019interno delle macchine di produzione. Riguardo i componenti da manipolare, infine, non ci sono praticamente limiti: si va dai componenti pesanti, fino a 700 kg, a parti molto piccole che presuppongono una manipolazione piuttosto complessa. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Potendo contare su un reparto dedicato presso la sede principale di Rheinau, la System Technology del Gruppo Zimmer affianca i clienti di tutto il mondo che devono affrontare applicazioni particolarmente sfidanti di manipolazione e necessitano di sistemi integrati e personalizzati. Partendo dall\u2019ampia gamma di componenti a catalogo e facendo affidamento sulla riconosciuta specializzazione nella manipolazione, &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":2358,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[14,56],"tags":[344],"class_list":["post-2357","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-componenti","category-tecnologia","tag-zimmer"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[2358],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2357","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2357"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2357\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2359,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2357\/revisions\/2359"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}