{"id":2297,"date":"2019-09-06T13:42:10","date_gmt":"2019-09-06T13:42:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=2297"},"modified":"2019-09-06T13:42:12","modified_gmt":"2019-09-06T13:42:12","slug":"pinza-collaborativa-il-payload-non-e-piu-un-problema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/pinza-collaborativa-il-payload-non-e-piu-un-problema\/","title":{"rendered":"Pinza collaborativa? Il payload non \u00e8 pi\u00f9 un problema"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Presentata in anteprima alla Hannover Messe e disponibile a partire dalla fine del 2019, la pinza a corsa lunga Co-act EGL-C \u00e8 in grado di raggiungere forze di presa fino a 450 N, ha una corsa lunga di 42,5 mm per dito ed \u00e8 progettata per manipolare pezzi fino a 2,25 kg con presa esclusivamente per attrito. Abbiamo chiesto all\u2019ingegner Andrea Lolli, Sales Area Manager di <a href=\"https:\/\/schunk.com \u203a it_it \u203a home-page\"><strong>SCHUNK<\/strong><\/a>, di raccontarci caratteristiche e potenzialit\u00e0 applicative del nuovo sistema di presa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>di Cesare Pizzorno<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Manca davvero poco all\u2019approdo sul mercato della prima pinza collaborativa a corsa lunga e forze di presa fino a 450 N. Il modello Co-act EGL-C di SCHUNK &#8211; visto in anteprima all\u2019edizione di quest\u2019anno della Hannover Messe &#8211; promette di incidere parecchio sullo sviluppo e la diffusione delle applicazioni collaborative e aumenta le potenzialit\u00e0 di una gamma, quella delle cosiddette pinze collaborative, che il produttore tedesco aveva inaugurato con l\u2019avvento della serie Co-act.<br>\n\u201cLa nuova pinza Co-act EGL-C &#8211; con la \u2018C\u2019 che sta per \u2018Certified\u2019 &#8211; \u00e8 l\u2019unico prodotto sul mercato in grado di superare il vincolo principale delle applicazioni collaborative, ovvero quello del payload\u201d, racconta l\u2019ingegner Andrea Lolli, Sales Area Manager di SCHUNK. \u201cSul mercato, infatti, ci sono robot collaborativi da 10 kg e pi\u00f9 di payload ma mancava un gripper compatibile, che riuscisse cio\u00e8 ad andare oltre i limiti imposti dalla normativa vigente in termini di forza, senza intaccare la sicurezza. La EGL-C deriva da un prodotto industriale che gi\u00e0 abbiamo a catalogo, vale a dire la pinza elettrica EGL, il nostro gripper elettrico pi\u00f9 venduto per componenti pesanti. L\u2019abbiamo rivestita con una cover Co-act che ne elimina gli spigoli vivi e abbiamo portato all\u2019interno della pinza un\u2019elettronica intelligente e \u2018safe\u2019. I componenti sono attualmente in fase di certificazione presso l\u2019ente DGUV; la commercializzazione del prodotto \u00e8 prevista per la fine di quest\u2019anno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Controllo combinato di forza e posizione <\/strong><br> Per soddisfare i valori limite biomeccanici definiti nella norma ISO\/TS 15066, nonostante l\u2019elevata forza di presa, la pinza SCHUNK Co-act EGL-C \u00e8 dotata di un controllo combinato di forza e posizione. Misurazione della forza e trasduttori incrementali sono integrati nelle griffe base e controllano continuamente le forze di presa individuali e la posizione delle dita della pinza. <br> La procedura di presa viene memorizzata dalla pinza, in diverse fasi. Fino a una distanza di teach-in teorica di 4 mm rispetto al pezzo, inferiori quindi allo spessore di un dito, la forza di presa \u00e8 limitata a 30 N. Se dovesse verificarsi una collisione nella fase di avvicinamento, ad esempio a causa dell\u2019intervento della mano dell\u2019operatore, la pinza immediatamente va in arresto monitorato senza il rischio di causare lesioni. \u00c8 nella seconda fase, a una distanza del pezzo inferiore a 4 mm, che le dita si chiudono con la forza massima fino a 450 N. Se il sistema rileva un\u2019incongruenza nella fase di chiusura, ad esempio perch\u00e9 il pezzo afferrato \u00e8 troppo piccolo e l\u2019operatore intende rimuoverlo manualmente, il movimento si arresta automaticamente. Lo stesso si applica se le dimensioni del pezzo previste superano di 2 mm, oppure in caso di un pezzo mancante. <br> Nella terza fase, la pinza rileva se il pezzo \u00e8 stato afferrato in modo sicuro e quindi attiva il mantenimento integrato della forza di presa per mezzo del freno. Ci\u00f2 significa che la parte afferrata non pu\u00f2 mai essere rilasciata, neanche in caso di arresto d\u2019emergenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u2018Plug &amp; work\u2019 con ogni tipo di cobot<\/strong><br> La pinza a corsa lunga della serie SCHUNK Co-Act viene fornita completamente pre-assemblata ed \u00e8 disponibile con le interfacce corrispondenti per diversi modelli di robot collaborativi presenti sul mercato.<br> \u201cL\u2019obiettivo &#8211; aggiunge Lolli &#8211; \u00e8 interfacciare la pinza nella maniera pi\u00f9 semplice possibile, quindi \u2018plug &amp; work\u2019, ai vari cobot in commercio ricorrendo ai pi\u00f9 comuni protocolli di comunicazione, PROFINET, EtherCAT, EtherNet\/IP, Modbus\/TCP o TCP\/IP. La nuova pinza collaborativa viene dichiarata idonea al carico di 2,25 kg, anche se \u00e8 importante precisare che un simile payload \u00e8 calcolato ipotizzando che la presa avvenga per attrito e con coefficiente di attrito molto basso, tipicamente acciaio su acciaio. Infine, sono state sviluppate in questo caso delle dita di presa specifiche per questa tipologia di pinza, di forma arrotondata e coerenti con il design delle griffe. Resta, naturalmente, per il cliente la possibilit\u00e0 di adattare le dita pi\u00f9 in linea con le sue esigenze e quindi con le caratteristiche del pezzo da manipolare\u201d. Con l\u2019introduzione della Co-act EGL-C, SCHUNK si rivolge in primis al settore automotive, sia direttamente presso le case automobilistiche che tramite i loro fornitori. <br> Altre applicazioni industriali riguardano l\u2019industria meccanica e della macchina utensile, con la potente pinza in grado di fungere da efficace acceleratore per applicazioni collaborative prima difficili da immaginare.    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata in anteprima alla Hannover Messe e disponibile a partire dalla fine del 2019, la pinza a corsa lunga Co-act EGL-C \u00e8 in grado di raggiungere forze di presa fino a 450 N, ha una corsa lunga di 42,5 mm per dito ed \u00e8 progettata per manipolare pezzi fino a 2,25 kg con presa esclusivamente &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":2298,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[14,52],"tags":[156],"class_list":["post-2297","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-componenti","category-fabbrica-digitale","tag-schunk"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[2298],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2297","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2297"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2297\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2299,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2297\/revisions\/2299"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2298"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}