{"id":227,"date":"2018-06-26T13:53:18","date_gmt":"2018-06-26T13:53:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.assemblaggio-online.it\/?p=227"},"modified":"2018-06-26T13:53:18","modified_gmt":"2018-06-26T13:53:18","slug":"saldatura-a-impulsi-per-i-film-in-materiale-plastico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/saldatura-a-impulsi-per-i-film-in-materiale-plastico\/","title":{"rendered":"Saldatura a impulsi per i film in materiale plastico"},"content":{"rendered":"<p>Mantenendo fede alla filosofia che impone di distribuire sul mercato italiano prodotti di alta gamma con un approccio particolarmente orientato alla consulenza, l\u2019azienda lombarda ma.in.a. ha assunto la rappresentanza delle soluzioni per la saldatura di film in materiale plastico sviluppate dal costruttore tedesco ROPEX. Basati sulla tecnologia della saldatura a impulsi, i sistemi RESISTRON e CIRUS si rivolgono a costruttori di macchine e utilizzatori nel settore del packaging.<\/p>\n<p><em>di Cesare Pizzorno<\/em><!--more--><\/p>\n<p>\u201cMi piace pensare che siamo dei traduttori\u201d, spiega Marco Manueddu, BU Manager di ma.in.a. \u201cNon nel senso meramente linguistico, ovviamente, ma una sorta di interpreti della mentalit\u00e0, delle capacit\u00e0 tecniche e anche della visione di medio-lungo periodo proprie dei costruttori tedeschi in un mercato, come quello italiano, caratterizzato invece da flessibilit\u00e0, presenza di realt\u00e0 pi\u00f9 piccole e molto specializzate, in grado di lavorare su progetti speciali. Fungiamo, insomma, da anello di congiunzione tra due mondi spesso diversi: ci proponiamo come un partner focalizzato sulle soluzioni con un approccio tecnico che ci permette di trasmettere dei concetti e di comprendere le richieste che arrivano dai potenziali clienti\u201d. \u00c8 quantomeno riduttivo, dunque, definire ma.in.a. &#8211; azienda lombarda nata nel 1962 il cui acronimo sta per \u2018macchine industriali e accessori\u2019 &#8211; un distributore. Piuttosto, il percorso di crescita dell\u2019azienda, specialmente nell\u2019ultimo decennio, ha permesso di diversificare gli ambiti di interesse, acquisendo la rappresentanza di prodotti anche lontani dal settore di origine, vale a dire quello dei componenti per la trasmissione del moto.<br \/>\nCos\u00ec, lo scorso anno \u00e8 arrivato il matrimonio con ROPEX,<br \/>\ncostruttore tedesco specializzato nello sviluppo di soluzioni per la saldatura a impulsi. \u201cCi siamo scelti a vicenda\u201d, sintetizza Manueddu.<\/p>\n<p><strong>Consulenti a tutto tondo<\/strong><br \/>\n\u201cCrediamo molto nel marketing, inteso nel senso pi\u00f9 proprio del termine &#8211; prosegue il BU Manager &#8211; e mettiamo in atto per le aziende che rappresentiamo azioni che vanno ben oltre la vendita: dallo sviluppo di reti alla promozione, fino al pricing in certi casi. Questo ci permette di avere un approccio da consulenti nei confronti sia dei costruttori che dei potenziali clienti. \u00c8 un valore aggiunto in cui crediamo molto, al punto che abbiamo originato il concetto di (marketing of technical approach)\u201d.<br \/>\nProprio questa filosofia, applicabile a svariati settori, ha consentito a ma.in.a. di avventurarsi su un terreno nuovo, rappresentato in questo caso dalle soluzioni ROPEX per la saldatura a impulsi di film in materiale plastico per il settore del packaging. \u201cUn settore che stiamo imparando a conoscere &#8211; aggiunge Manueddu &#8211; e in cui sia i costruttori di macchine che gli utilizzatori finali hanno esigenze molto precise, che riguardano sia le performance della macchina che questioni come sicurezza o impatto ambientale, inteso sia come ridotto utilizzo della plastica che come risparmio di energia nel processo di produzione degli imballaggi.<\/p>\n<p><strong>Vantaggi su tutti i fronti<\/strong><br \/>\nLa saldatura a impulsi, su cui si basano le soluzioni per il packaging sviluppate da ROPEX, \u00e8 una tecnologia sempre pi\u00f9 ricercata per rendere pi\u00f9 rapido e controllato il processo e garantire un risultato di saldatura migliore. \u201cL\u2019energia elettrica arriva dalla rete e il controller gestisce l\u2019energia che serve per effettuare la saldatura in tempo reale\u201d, spiega Manueddu. \u201cIl trasformatore di impulsi trasforma l\u2019energia della rete nella tensione necessaria a far funzionare la barra saldante. Nel contempo, sulla base della tensione reale misurata alla barra saldante e con l\u2019ausilio di un trasformatore di corrente e dei calcoli eseguiti dal controller, si riesce a fornire l\u2019esatta quantit\u00e0 di energia necessaria e nel momento giusto, riducendo quindi il consumo complessivo di corrente\u201d.<br \/>\nTutto questo genera una serie di vantaggi. \u201cLa velocit\u00e0 di saldatura, innanzitutto, che si traduce in un aumento della produttivit\u00e0 oltre che l\u2019ottenimento del risultato desiderato gi\u00e0 dal primo ciclo della macchina. Quindi, una migliore resistenza, determinante in molti casi, cos\u00ec come l\u2019alta qualit\u00e0 della saldatura stessa, importante sia nei prodotti destinati al mercato consumer in cui l\u2019aspetto estetico assume grande valore, ma fondamentale anche per gli imballaggi tecnici. Altri vantaggi vanno dalla riduzione degli scarti di materiale plastico ai tempi ridotti di avvio macchina e manutenzione; dalla riduzione della componente energetica necessaria per il processo di imballaggio fino all\u2019aumentata sicurezza per gli operatori. C\u2019\u00e8 anche la possibilit\u00e0 di personalizzare sia la dimensione che il disegno degli attrezzi di saldatura con sagome 2D e 3D in caso di richieste speciali\u201d.<\/p>\n<p><strong>Un laboratorio per i test sui materiali<\/strong><br \/>\nLo sviluppo dei diversi componenti che fanno parte dei sistemi di saldatura RESISTRON e CIRUS &#8211; dal controller alle barre di saldatura, fino ai trasformatori &#8211; \u00e8 curato internamente da ROPEX, che destina a compiti di engineering circa met\u00e0 dell\u2019intera forza lavoro. ROPEX \u00e8 dotata inoltre di una camera bianca utilizzata per la costruzione delle barre saldanti e degli attrezzi di saldatura CIRUS che presentano fino a 27 substrati di materiali speciali riportati su una base di acciaio inox. Questa tecnologia esclusiva ROPEX permette di produrre barre e attrezzi IP65 e con ottima resistenza alla corrosione. \u201cC\u2019\u00e8 un grande sforzo ingegneristico nello sviluppo dell\u2019intera soluzione di saldatura &#8211; conclude Marco Manueddu &#8211; che \u00e8 configurabile sulla base delle necessit\u00e0 e dei vincoli dei clienti. Il laboratorio tedesco di ROPEX \u00e8 inoltre in grado di effettuare test sulle tipologie di materiale da saldare, fornendo un riscontro molto rapido sulla fattibilit\u00e0 della saldatura\u201d.<br \/>\nSia il sistema RESISTRON che il sistema CIRUS si basano sulla tecnologia della saldatura a impulsi. Il primo consente una maggiore flessibilit\u00e0 rispetto ai materiali da saldare e si adatta anche alle forme tridimensionali. Il secondo, limitatamente alle sagome 2D, permette un\u2019alta flessibilit\u00e0 di tagliare e saldare anche attraverso i liquidi o di essere impiegato con successo in settori come quello farmaceutico e medicale. \u00c8 rimarchevole il fatto che la tecnologia a impulsi non sia utilizzabile solo nel settore del packaging, ma anche per utilizzi diversi quale la saldatura di tessuto-non-tessuto e per la lavorazione delle lastre di PVC.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mantenendo fede alla filosofia che impone di distribuire sul mercato italiano prodotti di alta gamma con un approccio particolarmente orientato alla consulenza, l\u2019azienda lombarda ma.in.a. ha assunto la rappresentanza delle soluzioni per la saldatura di film in materiale plastico sviluppate dal costruttore tedesco ROPEX. 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