{"id":2160,"date":"2019-07-25T08:29:55","date_gmt":"2019-07-25T08:29:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=2160"},"modified":"2019-07-25T08:32:04","modified_gmt":"2019-07-25T08:32:04","slug":"gli-end-of-arm-tools-indispensabili-per-lautomazione-di-processo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/gli-end-of-arm-tools-indispensabili-per-lautomazione-di-processo\/","title":{"rendered":"Gli end-of-arm tools: indispensabili per l\u2019automazione di processo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pubblichiamo qui una riflessione di Thierry Delmas (nella foto), General Manager South-Europe, Africa &amp; Middle East di <strong><a href=\"https:\/\/onrobot.com\/it\">OnRobot<\/a><\/strong>, azienda danese in rampa di lancio e attiva nel settore dei sistemi cosiddetti EOAT (end-of-arm tooling), sempre pi\u00f9 cruciali nelle dinamiche produttive in ambito industriale.<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Gli EOAT come valore aggiunto<\/h5>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/foto-2-1-534x800.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2162\" width=\"243\" height=\"364\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/foto-2-1-534x800.jpg 534w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/foto-2-1-100x150.jpg 100w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/foto-2-1-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/foto-2-1-768x1150.jpg 768w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/foto-2-1.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 243px) 100vw, 243px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I sistemi end-of-arm tooling (EOAT)\nsono uno degli elementi pi\u00f9 importanti dell\u2019automazione\nindustriale<\/strong>. Infatti, le soluzioni di presa hanno <strong>migliorato\nin modo significativo le attivit\u00e0 di pick &amp; place degli oggetti<\/strong>,\nmentre le tecnologie di rilevamento hanno permesso di controllare la\nforza con cui i robot spostano e posano gli oggetti, facilitandone il\ncorretto posizionamento. \n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per le aziende, <strong>\u00e8 fondamentale\ndotarsi di una vasta gamma di EOAT<\/strong> &#8211; pinze, sensori, strumenti di\nsostituzione, controllo di visibilit\u00e0 &#8211; e <strong>la loro combinazione\nrappresenta un valore aggiunto per l\u2019automazione<\/strong>. I sensori\npossono aiutare le imprese manifatturiere a identificare la giusta\ncombinazione di EOAT per ogni specifica applicazione produttiva. Ad\nesempio, invece di utilizzare un unico EAOT per compiere tutte le\nattivit\u00e0, i dispositivi di sostituzione sono in grado di cambiare\nrapidamente le pinze, mentre i sensori li aiutano a trovare un\npercorso libero da ostacoli. \n<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">L\u2019automazione collaborativa passa dai sensori<\/h5>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molte applicazioni collaborative\nrichiedono attivit\u00e0 complesse per la gestione degli oggetti. Ad\nesempio, mappare correttamente la posizione degli elementi, lavorare\nin percorsi liberi da ostacoli, controllare la forza applicata e\ngestire in contemporanea le interazioni tra il robot e l\u2019ambiente\ncircostante. <strong>Le pi\u00f9 recenti tecnologie di prossimit\u00e0 e i sensori\nforza\/coppia permettono alle pinze di manovrare gli oggetti senza\ncollisioni e danni<\/strong> e ad afferrarli con la giusta forza,\nsupportando le applicazioni collaborative. Grazie alle capacit\u00e0\ntattili dei sensori infatti, <strong>le aziende possono ridurre gli sforzi\ncompiuti dal personale<\/strong>, evitando gli errori dovuti ad attivit\u00e0\nripetitive e riducendo i costi di automazione e produzione. \n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I sensori sono come un GPS che guida\nl\u2019automazione delle moderne applicazioni collaborative<\/strong>.\nInfatti, agendo da interfaccia tra l\u2019oggetto e l\u2019ambiente,\nforniscono un riscontro in base ai risultati delle operazioni\ncompiute. Produttivit\u00e0, qualit\u00e0, affidabilit\u00e0 e sicurezza, tutto\ndipende in modo significativo dalle prestazioni dei sensori degli\nEOAT. Le applicazioni industriali continuano a evolversi e la\nnecessit\u00e0 di sensori innovativi aumenta rapidamente.  \n<\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\">I sensori avanzati trasformano l\u2019automazione\nindustriale<\/h5>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I sensori aiutano a rilevare diverse\nvariabili, come luce, temperatura e punti di collisione, funzionalit\u00e0\nfondamentale per svolgere le varie operazioni automatiche con\nsuccesso<\/strong>. Data la loro importanza, i sensori oggi vengono\nutilizzati in varie modalit\u00e0 e stanno diventando sempre pi\u00f9\nversatili. In base alle necessit\u00e0, le aziende possono implementare\nsensori &#8211; di temperatura, pressione, posizione e prossimit\u00e0, solo\nper citarne alcuni, che garantiscono affidabilit\u00e0 e flessibilit\u00e0\napplicativa. <strong>Le tecnologie di rilevamento intelligenti aiutano\nanche a unire dati disaggregati in flussi di informazioni\nprocessabili<\/strong> utili per ottimizzare le operazioni in tempo reale. \n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo qui una riflessione di Thierry Delmas (nella foto), General Manager South-Europe, Africa &amp; Middle East di OnRobot, azienda danese in rampa di lancio e attiva nel settore dei sistemi cosiddetti EOAT (end-of-arm tooling), sempre pi\u00f9 cruciali nelle dinamiche produttive in ambito industriale. 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