{"id":192,"date":"2018-06-26T13:13:25","date_gmt":"2018-06-26T13:13:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.assemblaggio-online.it\/?p=192"},"modified":"2018-09-17T14:20:36","modified_gmt":"2018-09-17T14:20:36","slug":"il-marchio-di-qualita-sullinterconnessione-di-fabbrica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/il-marchio-di-qualita-sullinterconnessione-di-fabbrica\/","title":{"rendered":"Il marchio di qualit\u00e0 sull\u2019interconnessione di fabbrica"},"content":{"rendered":"<p>Spinte anche (ma non solo) dalla possibilit\u00e0 di rientrare nelle agevolazioni previste dal Piano Industria 4.0, la filiale italiana di IHI Charging Systems International (ICSI) e Samac hanno aggiunto un nuovo tassello a una lunga e fruttuosa collaborazione: una macchina per l\u2019assemblaggio di due differenti modelli di turbocompressori, certificata da IMQ come conforme ai requisiti dell\u2019iperammortamento al 250%, che rappresenta un significativo passo avanti verso una produzione sempre pi\u00f9 digitalizzata.<\/p>\n<p><em>di Fabrizio Dalle Nogare<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>\u201cA conclusione dell\u2019attivit\u00e0 svolta si pu\u00f2 stabilire che il bene oggetto di valutazione rientra nell\u2019elenco dei beni assoggettabili ad iperammortamento citati nell\u2019Allegato A della legge 232\/2016\u201d. Per giungere a queste poche, fredde righe burocratiche &#8211; contenute nella relazione con cui l\u2019ente certificatore IMQ (numero di pratica: 001\/2018) ha attestato la conformit\u00e0 della linea di assemblaggio realizzata da Samac per lo stabilimento di Verderio di ICSI &#8211; \u00e8 stato necessario un lavoro complesso e certosino portato avanti, in assoluta sinergia, da due aziende legate da un rapporto di collaborazione ormai consolidato. Parliamo della filiale italiana di IHI Charging Systems International, multinazionale specializzata nella produzione di turbocompressori per alcune tra le maggiori case automobilistiche internazionali, e di Samac, azienda bresciana che dal 1975 realizza macchine speciali di assemblaggio e collaudo e che nel 2018 ha raddoppiato la propria capacit\u00e0 produttiva.<\/p>\n<p><strong>Alla ricerca della corretta interpretazione<\/strong><br \/>\n\u201cLo scorso anno abbiamo toccato il picco di produzione, con pi\u00f9 di 1.900.000 turbocompressori realizzati\u201d, ci racconta l\u2019Industrial Officer di ICSI, Lorenzo Campo. \u201cDovendo prepararci alla produzione di due nuovi modelli di turbocompressore, uno con attuatore pneumatico e uno con attuatore elettrico, ci siamo rivolti a Samac per la creazione di una nuova linea in grado di assemblare entrambe le tipologie di prodotto che fosse conforme ai requisiti previsti dal Piano Industria 4.0. Prima ancora, per\u00f2, ci siamo chiesti quale fosse il livello tecnologico dei nostri impianti e, con il supporto di una societ\u00e0 di consulenza specializzata, Cobest, abbiamo effettuato una gap analysis che ha classificato la nostra azienda come gi\u00e0 molto prossima ai concetti della fabbrica digitale\u201d. Da l\u00ec \u00e8 iniziata una fase, durata alcuni mesi, in cui ICSI e Samac hanno lavorato insieme alla ricerca della corretta interpretazione di una legge &#8211; quella che disciplina il cosiddetto Piano Industria 4.0 &#8211; pensata forse pi\u00f9 per le macchine utensili che per le linee di assemblaggio. Due dei sette requisiti evidenziati dalla legge, in particolare, hanno richiesto un lavoro non indifferente in fase di progettazione della linea: l\u2019interconnessione del software della linea stessa con il sistema gestionale utilizzato da ICSI e il monitoraggio in continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo tramite sensoristica, finalizzato all\u2019adattivit\u00e0 delle derive di processo.<\/p>\n<p><strong>Un passo avanti verso l\u2019innovazione<\/strong><br \/>\n\u201cPer definizione, le linee di assemblaggio eseguono operazioni discrete, non continue, che rendono pi\u00f9 difficile soddisfare il requisito dell\u2019adattivit\u00e0, per esempio\u201d, racconta Christian Vaglia, Marketing Engineer di Samac. \u201cForti anche dell\u2019impegno e della ricerca che da tempo Samac svolge in ambito Industria 4.0, insieme a ICSI non solo siamo riusciti a realizzare una macchina conforme ai requisiti di legge ma, attraverso l\u2019introduzione di sensori e alla possibilit\u00e0 di un monitoraggio completo delle fasi di produzione, siamo andati oltre, gettando le basi per una vera e propria manutenzione predittiva dei componenti della linea\u201d. L\u2019obiettivo principale, infatti, non era usufruire delle agevolazioni fiscali, bens\u00ec, come conferma Lorenzo Campo, \u201ctrovare delle soluzioni nuove, che ci permettessero di fare un passo avanti verso l\u2019innovazione. Ci interessava capire fino in fondo quali possibilit\u00e0 ci pu\u00f2 dare la digitalizzazione di fabbrica, per un migliore utilizzo innanzitutto del \u2018sistema fabbrica\u2019. Infatti, stiamo portando avanti un discorso simile anche per quanto riguarda altre fasi del ciclo produttivo, come il Machining e il Post Machining. Di certo, senza avere gi\u00e0 in essere una struttura aziendale consolidata, un know-how importante a livello di hardware e di software e la possibilit\u00e0 di collaborare con un partner tecnologicamente all\u2019avanguardia come Samac sarebbe stato difficile raggiungere l\u2019obiettivo che ci eravamo prefissati\u201d.<\/p>\n<p><strong>Interconnessione per lo scambio dei dati<\/strong><br \/>\nIl \u201csegreto del successo\u201d di questo progetto rimane, comunque, l\u2019interconnessione a livello software tra la linea di assemblaggio e il gestionale dell\u2019azienda. Quali interventi sono stati fatti, nel concreto, in questo senso? \u201cAbbiamo definito dei nostri standard di interconnessione e implementato opportune interfacce tra le linee e il sistema gestionale per poter scambiare i dati necessari ad avviare la produzione nelle linee (quindi dare istruzioni su che codice produrre in quantit\u00e0 e sequenza definite) e ricevere dalla linea stessa direttamente nel sistema gestionale i dati sui versamenti di produzione (quanto e cosa \u00e8 stato effettivamente prodotto) migliorando l\u2019allineamento fisico e contabile e garantendo il passaggio immediato ai successivi flussi logistici gestionali\u201d, spiega Gavino Fragh\u00ec, Manager dei Sistemi Informativi di ICSI. \u201cNon \u00e8 stato un procedimento cos\u00ec semplice sia perch\u00e9 dovevamo adattare il nostro sistema gestionale ai nuovi requisiti, sia perch\u00e9 dovevamo trovare una soluzione che fosse sostenibile e applicabile su tutte le nostre linee; a ci\u00f2 abbiamo voluto associare in modo armonico l\u2019implementazione di un sistema di tracciabilit\u00e0 a 360 gradi, cos\u00ec da rilevare una serie di dati di processo e qualitativi (sono circa 390 solo i dati primitivi per ogni singolo turbocompressore che le varie stazioni raccolgono) da processare per ricavarne informazioni importanti\u201d. Grazie all\u2019implementazione di queste tecnologie, ICSI riesce a garantire la tracciabilit\u00e0 digitalizzata di tutti i componenti che vengono montati su una linea di assemblaggio.<\/p>\n<p><strong>Industria 4.0? Molto pi\u00f9 che automazione<\/strong><br \/>\nA ben vedere, il progetto che ha portato alla realizzazione della linea di assemblaggio ora al lavoro presso lo stabilimento ICSI di Verderio poggia su una convinzione non scontata: che Industria 4.0 sia un concetto molto diverso e ben pi\u00f9 ampio della semplice automazione. \u201cLa digitalizzazione della fabbrica non modifica assolutamente nulla rispetto alla nostra concezione circa l\u2019importanza degli uomini all\u2019interno del processo di produzione. Anzi, crediamo fortemente che proprio grazie alla tecnologia sia possibile migliorare il modo in cui si produce e arrivare a una fabbrica davvero evoluta, che possa supportare l\u2019operatore nel lavoro quotidiano e non certo farne a meno\u201d, afferma Lorenzo Campo.<br \/>\nVolendo giocare un po\u2019 con le parole, ma non allontanandoci dalla realt\u00e0, potremmo dire che in questo progetto si sia partiti dall\u2019interconnessione tra le persone per ottenere l\u2019interconnessione tra le macchine di produzione. \u201cSia ICSI che anche Samac hanno dedicato molto tempo e utilizzato diverse risorse in questo progetto, dalle fasi preliminari di studio dei requisiti di legge, fino al lavoro per noi pi\u00f9 familiare di progettazione e realizzazione della linea, che ancora una volta \u00e8 stato condiviso con ICSI. Abbiamo posto particolare attenzione a elementi chiave come il sistema di supervisione o il sistema di interfaccia dati, per esempio, che si sono rivelati fondamentali nel percorso che ha portato alla certificazione della linea\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Spinte anche (ma non solo) dalla possibilit\u00e0 di rientrare nelle agevolazioni previste dal Piano Industria 4.0, la filiale italiana di IHI Charging Systems International (ICSI) e Samac hanno aggiunto un nuovo tassello a una lunga e fruttuosa collaborazione: una macchina per l\u2019assemblaggio di due differenti modelli di turbocompressori, certificata da IMQ come conforme ai requisiti &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":349,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[52,24],"tags":[116],"class_list":["post-192","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fabbrica-digitale","category-linee-di-assemblaggio","tag-samac"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[349],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=192"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":194,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192\/revisions\/194"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}