{"id":164,"date":"2018-06-26T12:15:11","date_gmt":"2018-06-26T12:15:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.assemblaggio-online.it\/?p=164"},"modified":"2018-06-26T12:50:16","modified_gmt":"2018-06-26T12:50:16","slug":"iot-analizzare-i-dati-per-generare-valore-aggiunto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/iot-analizzare-i-dati-per-generare-valore-aggiunto\/","title":{"rendered":"IoT: analizzare i dati per generare valore aggiunto"},"content":{"rendered":"<p>La tecnologia Internet of Things (IoT) \u00e8 stata al centro del secondo evento del ciclo I4.0@DEIB, che si \u00e8 tenuto al Politecnico di Milano: una tavola rotonda che ha analizzato un cambiamento di prospettiva sull\u2019analisi di dati di produzione che coinvolge l\u2019intera filiera, utilizzatori finali compresi e impone una sinergia sempre pi\u00f9 forte tra universit\u00e0 e imprese.<\/p>\n<p><em>di Fabrizio Dalle Nogare<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>L\u2019Internet of Things (IoT), o Internet delle cose, \u00e8 la tecnologia che consente agli oggetti di rendersi riconoscibili, comunicare dati su se stessi e accedere a loro volta a informazioni. Le applicazioni industriali sono tra i principali sbocchi di questa tecnologia, tanto che si parla di Industrial Internet of Things (IIoT).<br \/>\nIl Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (DEIB) del Politecnico di Milano &#8211; tra le istituzioni accademiche pi\u00f9 attive, non solo a livello nazionale, su questo tema &#8211; ha promosso un dibattito che ha coinvolto esponenti del mondo accademico, rappresentanti del settore IT e delle aziende manifatturiere.<br \/>\n\u201cL\u2019avvento dei servizi cloud ha senza dubbio dato un impulso all\u2019IoT &#8211; ha detto il professor Matteo Cesana del DEIB &#8211; e allo sviluppo di dispositivi intelligenti, dotati di sensori, che possono trovarsi sia sul corpo umano (pensiamo ai dispositivi wearable) che sulle macchine. Pi\u00f9 che interconnettere i sistemi di fabbrica, l\u2019IIoT ha lo scopo di agevolare l\u2019acquisizione e lo scambio di dati\u201d. Di sicuro, secondo il professor Cesana, la complessit\u00e0 degli scenari che l\u2019IoT comporta impone una sinergia sempre pi\u00f9 forte tra universit\u00e0 e imprese.<\/p>\n<p><strong>Dalla manutenzione alla ricerca e sviluppo<\/strong><br \/>\nPer questa ragione, alcuni rappresentanti di imprese sia IT che manifatturiere si sono confrontati sull\u2019argomento e hanno esposto i loro punti di vista, dando vita anche a una tavola rotonda nella parte finale dell\u2019evento.<br \/>\n\u201cOggi \u00e8 sempre pi\u00f9 evidente la necessit\u00e0 assoluta di formazione, anche per gestire l\u2019enorme mole di dati generati dagli oggetti: il fatto di raccogliere dati non assicura valore aggiunto, bisogna che da quei dati si riesca a generare qualcosa, dei benefici\u201d, ha spiegato Andrea Benedetti di Microsoft. \u201cLa suite IoT di Microsoft, Azure, \u00e8 stata pensata per essere sicura, rapida, aperta e scalabile\u201d. Alberto Olivini di Siemens, azienda che ha sviluppato la piattaforma Mindsphere, si \u00e8 concentrato sulle potenzialit\u00e0 dell\u2019IIoT nella digitalizzazione della produzione. \u201cChe benefici pu\u00f2 trarre un costruttore di macchine dall\u2019IIoT? Migliorare la manutenzione e offrire servizi prima impensabili, dando per esempio indicazioni al cliente finale, in tempo reale, sullo stato della macchina; ma si anche pu\u00f2 dar vita a nuovi business model e influire su ricerca e sviluppo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Sviluppi possibili e ostacoli da superare<\/strong><br \/>\nLuca Arduini di SuperMicro, azienda americana attiva nell\u2019ambito dello storage informatico, si \u00e8 concentrato sullo sviluppo di sistemi hardware per cloud e IoT, introducendo una tecnologia alternativa al cloud, cio\u00e8 l\u2019edge computing: un insieme di device che, installati localmente, permettono di implementare analisi di dati, appunto, a livello locale.<br \/>\nIl punto di vista di Bosch Rexroth, rappresentata al convegno dall\u2019IIoT Specialist Andrea Damiani, \u00e8 quello di una realt\u00e0 che produce internamente molte delle tecnologie che abilitano a Industria 4.0 e che punta sul concetto di intelligenza distribuita, definita da Damiani come \u201cun\u2019idea che non comprende solo i componenti elettronici, ma anche l\u2019integrazione, per esempio quella tra operatori e AGV. Un concetto che include, insomma, anche e soprattutto le persone\u201d. Alfredo Drago di Ansaldo STS ha quindi offerto il punto di vista dell\u2019azienda, attiva nella realizzazione di sistemi di trasporto su rotaia, che utilizza tecnologie come l\u2019IoT. \u201cL\u2019applicazione dell\u2019IoT sui treni consente, per esempio, il monitoraggio in tempo reale di qualsiasi componente per controllarne lo stato\u201d, ha detto, aggiungendo anche un piccolo elenco di aspetti che possono ostacolare l\u2019applicazione dell\u2019IoT. A partire dal costo talvolta elevato dell\u2019implementazione di modalit\u00e0 di raccolta dati, quanto meno in ambito ferroviario, fino a questioni come sicurezza, disponibilit\u00e0 dei dati stessi o difficolt\u00e0 nel reperire quelle figure &#8211; pensiamo ai data specialist &#8211; che possano analizzare i dati per generare valore aggiunto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tecnologia Internet of Things (IoT) \u00e8 stata al centro del secondo evento del ciclo I4.0@DEIB, che si \u00e8 tenuto al Politecnico di Milano: una tavola rotonda che ha analizzato un cambiamento di prospettiva sull\u2019analisi di dati di produzione che coinvolge l\u2019intera filiera, utilizzatori finali compresi e impone una sinergia sempre pi\u00f9 forte tra universit\u00e0 &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[60,20],"tags":[91],"class_list":["post-164","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-fiere-convegni","tag-convegno-iot"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[170],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":166,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164\/revisions\/166"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}