{"id":1618,"date":"2019-03-18T11:52:15","date_gmt":"2019-03-18T11:52:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.assemblaggio-online.it\/?p=1618"},"modified":"2019-05-21T08:24:35","modified_gmt":"2019-05-21T08:24:35","slug":"storie-di-robot-in-azione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/storie-di-robot-in-azione\/","title":{"rendered":"Storie di robot in azione"},"content":{"rendered":"<p>Collaborativi, ma non solo. Si \u00e8 parlato molto di applicazioni legate all\u2019assemblaggio lo scorso 8 febbraio nel quartier generale <strong><a href=\"https:\/\/www.kuka.com\/it-it\">KUKA<\/a><\/strong> di Grugliasco, dove si \u00e8 svolto il primo \u201cCustomer Stories\u201d. Una giornata organizzata con l\u2019intento di coinvolgere alcuni tra i top end user di robot e sistemi di automazione, che hanno raccontato motivazioni, fattibilit\u00e0 ed effetti di esperienze concrete e, talvolta, sorprendenti.<\/p>\n<p><em>di Fabrizio Dalle Nogare<\/em><\/p>\n<p>\u201cOperiamo all\u2019interno di un mercato interessante ma difficile al tempo stesso. Per questo occorre avere, come azienda, le spalle larghe. I recenti cambiamenti nell\u2019assetto del nostro Gruppo, con l\u2019acquisizione avvenuta da parte del colosso cinese Midea, vanno proprio in questa direzione. Siamo orgogliosi, come filiale italiana, di essere dallo scorso anno un Competence Center EMEA (Europe and Middle East, ndr) per il TIER 1 nell\u2019automotive. Per il 2019 abbiamo alzato l\u2019asticella, ponendoci l\u2019obiettivo dei 60 milioni di euro di fatturato\u201d. Parola di Gian Luca Branca, CEO di KUKA, che insieme ad Alberto Pellero (vedi box nella pagina successiva) ha introdotto e moderato a Grugliasco l\u2019evento intitolato \u201cCustomer Stories\u201d. Una giornata alla ricerca della concretezza che, a giudicare dalla quantit\u00e0 di partecipanti, ha decisamente colto nel segno.<\/p>\n<p><strong>Il collaborativo \u201cmobile\u201d gestisce l\u2019avvitatura in linea di montaggio<\/strong><br \/>\nTra i primi clienti a credere nell\u2019utilizzo della robotica mobile e collaborativa in Italia, Lamborghini ha fatto il passo in questa direzione spinta da due esigenze primarie: far fronte, con l\u2019ausilio dell\u2019automazione, all\u2019aumento degli ordini generato dall\u2019immissione sul mercato degli ultimi modelli di auto e cercare di limitare l\u2019ingombro degli strumenti di produzione all\u2019interno dello stabilimento.<br \/>\nMatteo Martini, Head of Manufacturing Engineering Mechanics &amp; Electronics in Lamborghini, ha spiegato come, con il supporto del system integrator Egicon, siano riusciti a insallare un sistema di avvitatura certificata composto da un AGV e da un collaborativo LBR iiwa, al lavoro nella stazione cosiddetta di \u201cmarriage\u201d. Qui avviene il montaggio tra il gruppo powertrain e la scocca della parte posteriore della vettura. Con l\u2019ausilio del sistema di visione per identificare la posizione delle viti e la supervisione degli operatori, il robot provvede all\u2019avvitatura, lavorando 16 ore al giorno per un totale di 26 cicli giornalieri. \u201cPer questioni di spazio e volumi produttivi, non sarebbe stato possibile utilizzare un sistema di robotica tradizionale. L\u2019investimento si \u00e8 rivelato prezioso anche in termini di immagine, a beneficio di coloro che visitano le nostre fabbriche\u201d, ha aggiunto Martini.<\/p>\n<p><strong>Un investimento da gestire con cura<\/strong><br \/>\nTra i top end-user nell\u2019automotive deve essere considerato sicuramente Magneti Marelli, gigante nell\u2019ambito della fornitura di componenti e sistemi ad alta tecnologia. Andrea Meda, Equipment Engineer presso lo stabilimento di Corbetta, ha parlato dell\u2019introduzione di soluzioni di robotica nelle linee di produzione e assemblaggio di strumentistica elettronica destinata sia alle auto tradizionali che a quelle elettriche e ibride. \u201cLo stabilimento di Corbetta ha virato con decisione sui robot soprattutto per i prodotti di nuova generazione, da applicare su veicoli ibridi ed elettrici\u201d, ha spiegato l\u2019ingegner Meda. \u201cNelle nostre linee convivono robot a sei assi e collaborativi e stiamo predisponendo attivit\u00e0 di formazione a vari livelli per renderci autonomi nella programmazione e gestione dei robot stessi\u201d.<br \/>\nI compiti riservati ai robot KUKA &#8211; sono circa 35 quelli attualmente in uso &#8211; comprendono assemblaggio, avvitatura, dispensazione e controllo dimensionale per prodotti quali inverter e moduli di potenza.<br \/>\n\u201cCrediamo che l\u2019investimento sui robot sia importante e vada gestito con cura\u201d, ha aggiunto Meda. \u201cIl riscontro con gli operatori \u00e8 stato decisamente positivo finora: registriamo da parte loro la voglia di imparare a utilizzare i robot\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il ruolo fondamentale della formazione<\/strong><br \/>\nUn tema, quello della formazione degli operatori, caro anche a Philipp Holtewert, Global ME Automation Project Leader di Electrolux, colosso nella produzione di elettrodomestici, prodotti per la casa e professionali. \u201cIl problema che si pone nell\u2019introduzione dei robot, specialmente quelli collaborativi, \u00e8 la scarsa conoscenza delle loro caratteristiche da parte degli operatori\u201d, ha detto. \u201cFacciamo molti test e attivit\u00e0 di formazione e prevediamo di implementare ulteriormente l\u2019introduzione degli AGV in combinazione con i cobot\u201d. L\u2019ingombro contenuto e le ridotte necessit\u00e0 di cablaggio sono altri due aspetti molto importanti per Electrolux, che attualmente utilizza i robot KUKA nei suoi stabilimenti italiani in applicazioni di marcatura ed etichettatura, nonch\u00e9 di assemblaggio dei portelli delle lavastoviglie.<\/p>\n<p><strong>Robot a sei assi al servizio delle macchine utensili<\/strong><br \/>\nAltro ambito, diverso utilizzo dei robot. L\u2019integratore Tecnosystem, dal 2015 Partner Ufficiale di KUKA, \u00e8 stato tra i primi a utilizzare i Robot KUKA KR Agilus WP sfruttando il pacchetto software mx Automation che permette di integrare e comandare i robot attraverso PLC esterni (tipo Siemens). Diverse applicazioni con robot a sei assi all\u2019interno delle macchine utensili sono in funzione presso gli stabilimenti italiani di SKF, altro colosso svedese attivo nella produzione di componenti per la trasmissione del moto. \u201cIl robot ci permette di ridurre notevolmente il tempo di riattrezzaggio della macchina. Riusciamo cos\u00ec a svolgere pi\u00f9 operazioni nello stesso lasso di tempo, grazie appunto alla facilit\u00e0 di riattrezzaggio del robot e alla comunicazione semplificata con il CNC\u201d, ha commentato Roberto Prot di SKF.<br \/>\nOpera principalmente nei settori aerospace e automotive Belotti SpA, con sede centrale a Suisio (BG) e specializzazione nei centri di lavoro a 3 e 5 assi. Belotti Integrale \u00e8 un\u2019isola di lavoro a due piani per la lavorazione del carbonio e delle leghe leggere nella quale sono integrati dei robot a sei assi, comandati da CNC. Un robot KUKA QUANTEC KR 270 R2700 \u00e8 al lavoro al piano inferiore, montato al soffitto per garantire un ampio raggio di movimento, ed esegue operazioni di machining, mentre al piano superiore \u00e8 installato un robot KUKA KR 30 che gestisce tre magazzini utensili automatici e asserve al robot sottostante il mandrino corretto per la lavorazione. \u201cIl nostro sistema Belotti Integrale si sviluppa in verticale per meglio integrarsi in un contesto produttivo preesistente\u201d, ha spiegato il Project Engineer Fabrizio Pesenti. \u201cAttualmente l\u2019impianto \u00e8 installato in Lamborghini e ha soddisfatto le esigenze del cliente, che richiedeva flessibilit\u00e0 elevata per una produzione modulare all\u2019interno di uno spazio di lavoro contenuto\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Collaborativi, ma non solo. Si \u00e8 parlato molto di applicazioni legate all\u2019assemblaggio lo scorso 8 febbraio nel quartier generale KUKA di Grugliasco, dove si \u00e8 svolto il primo \u201cCustomer Stories\u201d. Una giornata organizzata con l\u2019intento di coinvolgere alcuni tra i top end user di robot e sistemi di automazione, che hanno raccontato motivazioni, fattibilit\u00e0 ed &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":1619,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[54,26],"tags":[307],"class_list":["post-1618","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-incontri","category-robot-automazione","tag-kuka"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[1619],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1618"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1618\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1620,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1618\/revisions\/1620"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1619"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}