{"id":1592,"date":"2019-03-18T11:16:05","date_gmt":"2019-03-18T11:16:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.assemblaggio-online.it\/?p=1592"},"modified":"2019-03-18T11:39:25","modified_gmt":"2019-03-18T11:39:25","slug":"come-e-perche-scegliere-un-motore-ad-aria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/come-e-perche-scegliere-un-motore-ad-aria\/","title":{"rendered":"Come (e perch\u00e9) scegliere un motore ad aria"},"content":{"rendered":"<p>La semplicit\u00e0 del principio di design, che consente una facile manutenzione e una maggiore affidabilit\u00e0 grazie al numero ridotto di parti in movimento, \u00e8 uno dei fattori che rendono i motori ad aria la scelta ideale nella progettazione di una macchina o di un impianto. In questo articolo riassumiamo le caratteristiche di base dei motori pneumatici, i principi di funzionamento e i principali criteri da considerare nella scelta del tipo di motore pi\u00f9 adatto alle specifiche esigenze.<\/p>\n<p><em>di Franck Roussillon<\/em><\/p>\n<p>La crescente popolarit\u00e0 dei motori ad aria \u00e8 ormai un dato di fatto ed \u00e8 dovuta ai numerosissimi vantaggi rispetto ai modelli elettrici, tra cui dimensioni di montaggio di gran lunga inferiori e possibilit\u00e0 di carico fino allo stallo senza danni. I motori ad aria possono inoltre essere utilizzati in ambienti difficili, soggetti agli effetti di polvere (la maggior parte dei motori \u00e8 certificata ATEX), vibrazioni e urti e, a seconda dei materiali di costruzione, anche in condizioni operative aggressive o caratterizzate da umidit\u00e0.<br \/>\nI motori ad aria, tutti reversibili, possono essere arrestati e avviati continuamente senza alcun danno. Tuttavia, la caratteristica pi\u00f9 gradita dagli ingegneri e dagli esperti di progettazione \u00e8 probabilmente la semplicit\u00e0 del principio di design, che consente una facile manutenzione e una maggiore affidabilit\u00e0, grazie al numero ridotto di parti in movimento. Per sfruttare al massimo questi vantaggi, \u00e8 fondamentale scegliere il motore ad aria giusto per la specifica applicazione.<\/p>\n<p><strong>Principi di base e di costruzione<\/strong><br \/>\nPer fare la scelta migliore, si consiglia innanzitutto di esaminare la struttura portante del motore ad aria. I motori ad aria sono disponibili in diversi design, ad esempio con ingranaggi dentati e a turbina, ma in questo articolo vengono approfonditi i modelli a palette, perch\u00e9 pi\u00f9 adatti a cicli operativi regolari, che richiedono velocit\u00e0 pi\u00f9 basse.<br \/>\nIl motore si basa su un rotore dotato di una serie di palette racchiuse in uno statore e nel corpo cilindrico. L\u2019aria compressa viene erogata ed espulsa attraverso due connessioni dedicate. Per garantire un avvio affidabile, le molle spingono le palette contro il cilindro del rotore, in modo che la pressione dell\u2019aria sulle superfici sia erogata sempre con la giusta angolazione. La coppia del motore viene quindi generata dalla pressione dell\u2019aria sulle superfici delle palette.<br \/>\nLe prestazioni del motore ad aria dipendono dalla pressione di ingresso. Con una pressione di ingresso costante, i motori ad aria esprimono la relazione coppia\/velocit\u00e0 di uscita lineare caratteristica. L\u2019uscita, la coppia e la velocit\u00e0 del motore ad aria possono comunque essere modificate facilmente regolando l\u2019aria di alimentazione tramite il regolatore di flusso o di pressione.<br \/>\nI motori pneumatici raggiungono la massima potenza quanto pi\u00f9 si avvicinano alla velocit\u00e0 nominale (50% della velocit\u00e0 nominale a vuoto). Il rapporto tra energia ed efficienza \u00e8 ottimale in questo caso perch\u00e9 l\u2019aria compressa viene utilizzata in modo efficiente e la potenza \u00e8 massima.<\/p>\n<p><strong>Evitare componenti che richiedono lubrificazione<\/strong><br \/>\nOggi in tutti i settori \u00e8 necessario evitare il pi\u00f9 possibile fuoriuscite di olio e nebbia d\u2019olio, per assicurare un ambiente di lavoro pulito. I produttori cercano pertanto di evitare componenti che richiedono lubrificazione. I motori ad aria serie P1V <strong><a href=\"https:\/\/www.parker.com\/\">Parker<\/a><\/strong>, ad esempio, sono dotati di palette per un funzionamento intermittente senza lubrificazione con potenza inferiore a 1.000 Watt, l\u2019applicazione pi\u00f9 comune di questo tipo di motori. L\u2019utilizzo di aria compressa non lubrificata richiede la conformit\u00e0 ai relativi standard di purezza, per garantire la massima durata possibile. Inoltre, se l\u2019aria compressa non lubrificata ha un elevato contenuto d\u2019acqua, \u00e8 possibile che si formi condensa all\u2019interno del motore, causando la corrosione dei componenti. I cuscinetti a sfera possono deteriorarsi in brevissimo tempo se vengono a contatto anche con una sola goccia d\u2019acqua. Per applicazioni di grado alimentare, con requisiti igienici o che richiedono un ambiente estremamente pulito, i componenti esterni devono essere in acciaio inox. Prendiamo ad esempio la serie P1V-S. Il motore ad aria e l\u2019ingranaggio planetario di riduzione sono montati in una custodia di acciaio inox lucidata. L\u2019albero di uscita, anch\u2019esso realizzato in acciaio inox lucidato, \u00e8 sigillato da una guarnizione in gomma fluorocarbonica (FKM). Questo design consente di utilizzare i motori anche in acqua, fino a una profondit\u00e0 di circa 8 m.<br \/>\nGrazie alla forma cilindrica, non sono presenti vuoti che possano accumulare sporcizia o batteri. Inoltre, le due parti del corpo del motore sono sigillate mediante un O-ring a pressione positiva per evitare contaminazioni. Il motore \u00e8 destinato all\u2019uso a intervalli intermittenti in condizioni di non lubrificazione. Per questo motivo, l\u2019aria di scarico \u00e8 priva di particelle di lubrificante e i costi di manutenzione sono ridotti.<\/p>\n<p><strong>Ambiente di lavoro, potenza, posizione: alcuni dei criteri che guidano la scelta<\/strong><br \/>\nInnanzitutto, occorre selezionare il principio di azionamento adatto all\u2019applicazione. I motori ad aria a palette sono ideali per cicli operativi regolari che utilizzano basse velocit\u00e0, ad esempio inferiori a 10.000 giri\/min. Al contrario, i motori ad aria con ingranaggi dentati o turbine sono adatti per un funzionamento continuo di 24 ore, con velocit\u00e0 fino a 140.000 giri\/min.<br \/>\nLa scelta dell\u2019ambiente \u00e8 un altro fattore fondamentale. Per stabilire quale sia il materiale ottimale, occorre considerare se il motore ad aria funzioner\u00e0 in un\u2019area di produzione normale o, invece, potenzialmente esplosiva. Naturalmente, in questo caso i motori ad aria sono preferibili, perch\u00e9 i motori elettrici in genere non possono essere utilizzati in ambienti certificati ATEX. Anche il tipo di settore, ad esempio cartario, della lavorazione degli alimenti, medico e farmaceutico, pu\u00f2 influire sulla scelta del materiale.<br \/>\nBisogna poi calcolare la potenza del motore ad aria. Molti fattori vanno considerati, inclusi la direzione di rotazione, il campo, il range di pressione di esercizio, la classe di qualit\u00e0 dell\u2019aria e soprattutto la coppia prevista e la velocit\u00e0 sotto carico.<br \/>\nPer un funzionamento ottimale, si consiglia di scegliere sempre un motore leggermente pi\u00f9 veloce e potente e di regolarne poi la velocit\u00e0 e la coppia con un regolatore di pressione e\/o di flusso. Per ottenere massime prestazioni, \u00e8 inoltre importante verificare che la pressione erogata all\u2019attacco di ingresso del motore sia corretta. In un motore di grandi dimensioni, se la valvola di alimentazione \u00e8 troppo piccola o la linea di alimentazione \u00e8 sottodimensionata, la pressione all\u2019attacco di ingresso potrebbe essere cos\u00ec bassa da impedirne il funzionamento. Un altro fattore per la scelta di un motore ad aria \u00e8 la posizione in cui verr\u00e0 utilizzato. In conclusione, i motori ad aria a palette sono ideali per cicli operativi intermittenti e regolari a basse velocit\u00e0. In ogni caso, per sfruttarne al massimo i potenziali vantaggi e massimizzare efficienza e durata, \u00e8 necessario ottimizzare la scelta e l\u2019installazione.<\/p>\n<p>(Franck Roussillon \u00e8 Product Manager Business Unit Attuatori di Parker Hannifin)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La semplicit\u00e0 del principio di design, che consente una facile manutenzione e una maggiore affidabilit\u00e0 grazie al numero ridotto di parti in movimento, \u00e8 uno dei fattori che rendono i motori ad aria la scelta ideale nella progettazione di una macchina o di un impianto. 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