{"id":1223,"date":"2019-01-24T14:51:32","date_gmt":"2019-01-24T14:51:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.assemblaggio-online.it\/?p=1223"},"modified":"2019-03-18T14:00:33","modified_gmt":"2019-03-18T14:00:33","slug":"parte-dalle-scuole-la-meccatronica-del-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/parte-dalle-scuole-la-meccatronica-del-futuro\/","title":{"rendered":"Parte dalle scuole la meccatronica del futuro"},"content":{"rendered":"<p>Nel corso di un convegno organizzato lo scorso 18 dicembre a Roma, <strong><a href=\"https:\/\/www.aidam.it\/\">AIdAM<\/a><\/strong>, l\u2019Associazione italiana di automazione meccatronica, e il MIUR, Ministero dell\u2019Istruzione, Universit\u00e0 e Ricerca, hanno presentato ai dirigenti scolastici di istituti tecnici e ITS di tutta Italia le linee guida del protocollo d\u2019intesa approvato ufficialmente a giugno. L\u2019obiettivo \u00e8 allargare la platea degli istituti coinvolti ed estendere i benefici della cooperazione tra scuole e imprese al maggior numero possibile di studenti e docenti.<\/p>\n<p><em>di Fabrizio Dalle Nogare<\/em><\/p>\n<p>Partiamo, per una volta, dai dati. Circa 2.645.000 studenti frequentano attualmente licei, istituti tecnici e professionali. Circa 830.000 sono gli iscritti agli istituti tecnici e, di questi, 65.000 frequentano corsi con indirizzo di meccanica, meccatronica, automazione o energia. Numeri &#8211; secondo Fabrizio Proietti, dirigente del MIUR &#8211; in linea con l\u2019esigenza del mercato del lavoro.<br \/>\nLa questione, dunque, si sposta sui contenuti: gli istituti tecnici e gli ITS, vale a dire i percorsi di specializzazione post-diploma, preparano adeguatamente gli studenti ad affrontare il mercato del lavoro? L\u2019impressione \u00e8 che ci sia (ancora) molto da fare. O, almeno, questo \u00e8 quello che pensano AIdAM e il MIUR che, dopo aver firmato un protocollo d\u2019intesa lo scorso aprile (vedi box nella pagina seguente), hanno promosso un convegno, sempre presso l\u2019ITIS G. Galilei di Roma, con l\u2019obiettivo fondamentale di illustrare ai dirigenti scolastici di tutta Italia il progetto che scaturisce dal protocollo stesso. A giudicare dal numero dei partecipanti e dall\u2019interesse mostrato nel corso dei lavori, si tratta di un progetto destinato a decollare.<\/p>\n<p><strong>Colmare il gap di competenze<\/strong><br \/>\n\u201cL\u2019industria manifatturiera italiana \u00e8 fatta soprattutto da PMI &#8211; ha detto il presidente di AIdAM, Michele Viscardi &#8211; che hanno assoluta necessit\u00e0 di lavoratori preparati alle sfide del prossimo futuro. Dobbiamo colmare il gap di competenze con altri paesi europei, Germania in testa, potenziando istituti tecnici e ITS, che mi piace definire \u2018dottorati post-diploma\u2019. Tra gli aspetti pi\u00f9 importanti dell\u2019accordo che abbiamo siglato con il MIUR &#8211; ha aggiunto Viscardi &#8211; ci sono il potenziamento dei laboratori degli istituti, i percorsi di training per insegnanti e studenti, lo sviluppo di quelle soft skill che sono sempre pi\u00f9 importanti per approcciare il mondo del lavoro e la realizzazione di un libro sull\u2019assemblaggio e la meccatronica\u201d.<br \/>\nUn ambito, quest\u2019ultimo, degno di ancora maggiore attenzione nel prossimo futuro. Basti pensare che, al pari di altre professioni relative al mondo digitale, quella dell\u2019esperto in meccatronica sar\u00e0 una delle figure pi\u00f9 richieste in ambito lavorativo. \u201cNon intendiamo stravolgere i programmi scolastici, bens\u00ec creare dei filoni che permettano di far crescere tecnici in grado di occuparsi di macchine e componenti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Trasformare, pi\u00f9 che riformare<\/strong><br \/>\nDall\u2019impresa alla scuola, il passo \u00e8 breve. Antonio Scinicariello, dirigente tecnico del MIUR, che ha coordinato e moderato i lavori, ha raccontato il percorso che ha portato alla firma del protocollo d\u2019intesa e illustrato i prossimi passi del progetto; Antonietta Zancan, dirigente ministeriale, ha parlato pi\u00f9 nello specifico degli ITS e delle nuove opportunit\u00e0 di formazione post-diploma.<br \/>\nIn tarda mattinata \u00e8 intervenuto anche il Sottosegretario di Stato al MIUR Salvatore Giuliano anch\u2019egli dirigente scolastico, che ha aggiunto alla discussione un punto di vista pi\u00f9 politico. \u201cIl compito della politica deve essere quello di assistere le diverse realt\u00e0 scolastiche del territorio, mettendole in condizione di rendere al meglio, e far s\u00ec che le varie esperienze possano diventare patrimonio comune. Pi\u00f9 che riformare vogliamo trasformare la scuola, partendo dal basso. E non \u00e8 un caso che siano oggi donne e uomini di scuola a occuparsi dell\u2019istruzione\u201d.<br \/>\nUn progetto di respiro nazionale<br \/>\nUomini di scuola, si diceva. Nel pomeriggio, i dirigenti di tre dei quattro istituti \u201cpilota\u201d &#8211; il \u201cMarconi\u201d di Dalmine (BG), il \u201cPaleocapa\u201d di Bergamo e il \u201cMonaco\u201d di Cosenza &#8211; hanno preso la parola per raccontare le loro esperienze e i primi frutti della collaborazione con AIdAM, con particolare riferimento ai laboratori, alle attivit\u00e0 promosse dalla scuola e al coinvolgimento degli studenti. Uno di loro, al secondo anno di ITS, ha quindi raccontato la sua personale esperienza e le occasioni che ha avuto per entrare in contatto con le imprese.<br \/>\n\u201cCi vorrebbe un Piano per potenziare i laboratori degli istituti, che spesso non hanno gli strumenti adatti per una formazione completa degli studenti\u201d, ha detto Maurizio Adamo Chiappa, dirigente dell\u2019I.I.S. \u201cMarconi\u201d, istituto che registra comunque un interesse crescente verso meccatronica e automazione, grazie anche alla presenza di molte aziende del settore nel territorio. Diverso \u00e8 il discorso per l\u2019I.I.S. \u201cMonaco\u201d di Cosenza, rappresentato dal dirigente Giancarlo Florio, che si trova in un territorio piuttosto povero di aziende manifatturiere. Anche su questo aspetto &#8211; cio\u00e8 sulla creazione di sinergie tra realt\u00e0 che si trovano in contesti differenti &#8211; occorrer\u00e0 lavorare per promuovere una maggiore integrazione. A tirare le fila della giornata sono intervenuti i rappresentanti di AIdAM, sottolineando come la complementariet\u00e0 sia una delle pi\u00f9 importanti caratteristiche del progetto, impensabile vent\u2019anni fa quando l\u2019associazione venne fondata. \u201cSiamo pronti, come associazione, a mettere a disposizione risorse, persone e know-how perch\u00e9 crediamo molto in questa cooperazione\u201d ha detto il responsabile di AIdAM Academy Franco Perico, ribadendo il carattere nazionale del progetto e la volont\u00e0 di coinvolgere istituti in tutto il territorio italiano, agendo, tra l\u2019altro, per ridurre il gap tra Nord e Sud.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso di un convegno organizzato lo scorso 18 dicembre a Roma, AIdAM, l\u2019Associazione italiana di automazione meccatronica, e il MIUR, Ministero dell\u2019Istruzione, Universit\u00e0 e Ricerca, hanno presentato ai dirigenti scolastici di istituti tecnici e ITS di tutta Italia le linee guida del protocollo d\u2019intesa approvato ufficialmente a giugno. L\u2019obiettivo \u00e8 allargare la platea degli &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":1224,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[74,22],"tags":[166],"class_list":["post-1223","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-aidam","category-formazione","tag-aidam"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[1224],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1223","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1223"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1223\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1225,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1223\/revisions\/1225"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}