{"id":10121,"date":"2025-06-09T08:49:37","date_gmt":"2025-06-09T08:49:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=10121"},"modified":"2025-06-09T08:49:38","modified_gmt":"2025-06-09T08:49:38","slug":"cybersecurity-e-infrastrutture-critiche-la-situazione-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/cybersecurity-e-infrastrutture-critiche-la-situazione-in-italia\/","title":{"rendered":"Cybersecurity e infrastrutture critiche, la situazione in Italia"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Nel 2024 gli attacchi informatici alle infrastrutture critiche italiane sono aumentati, colpendo soprattutto Sanit\u00e0 e Telecomunicazioni. Le minacce, trainate da AI e attacchi automatizzati, richiedono nuove strategie di difesa. Nel 2025 l\u2019IA Agentiva sar\u00e0 centrale nella cybersecurity, sia come strumento di protezione che di attacco.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso del 2024 i <strong>cybercriminali<\/strong> hanno intensificato gli attacchi informatici alle infrastrutture critiche italiane e globali prendendo di mira in modo specifico i distinti settori di cui sono composte. Le infrastrutture critiche risultano sempre pi\u00f9 appetibili a tutte le categorie di attaccanti informatici, dai cybercriminali ai quali permettono di massimizzare i proventi illeciti, agli attacchi sponsorizzati dai governi nei contesti di spionaggio e competitivit\u00e0, fino agli hacktivisti. Analizzando i dati estratti sulla situazione della <strong>cybersecurity <\/strong>nel nostro Paese dai FortiGuard Labs di <strong><a href=\"https:\/\/www.fortinet.com\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Fortinet<\/a><\/strong>, emerge che l\u2019Italia \u00e8 stata colpita dal 2,91% delle minacce globali, rispetto allo 0,79% dell\u2019anno precedente. Esaminando le minacce specifiche, si osservano le seguenti percentuali per l\u2019Italia rispetto ai dati globali: 1,22% dei malware individuati complessivamente (2,5% nel 2023); 2,89% dei tentativi di exploit globali (1,18% nel 2023); 1,05% delle botnet intercettate nel mondo (1,81% nel 2023).<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"449\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/minacce_fortinet-800x449.jpg\" alt=\"Figura 1 - Crescita delle minacce riscontrate in Italia e nel mondo nel 2024 rispetto al 2023.\" class=\"wp-image-10123\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/minacce_fortinet-800x449.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/minacce_fortinet-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/minacce_fortinet-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/minacce_fortinet-768x431.jpg 768w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/minacce_fortinet-390x220.jpg 390w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/minacce_fortinet-200x112.jpg 200w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/minacce_fortinet-713x400.jpg 713w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/minacce_fortinet.jpg 1431w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Figura 1 &#8211; Crescita delle minacce riscontrate in Italia e nel mondo nel 2024 rispetto al 2023.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come si vede in Figura 1, se gi\u00e0 nel 2023 si era registrata una<strong> significativa crescita delle minacce<\/strong> totali individuate in Italia e nel mondo, nel corso del 2024 tale incremento \u00e8 stato ancora pi\u00f9 marcato a livello italiano. Inoltre, tra gli aspetti che pi\u00f9 preoccupano nel 2024 si segnala il cospicuo aumento di Active Scanning Techniques, che in Italia hanno avuto un incremento del 1.076%, passando da 4,21 miliardi a 49,46 miliardi. Va precisato che l\u2019incremento totale risulta legato a un picco significativo raggiunto nel mese di febbraio 2024, laddove nel resto dell\u2019anno il dato resta di poco superiore rispetto l\u2019anno precedente. La crescita a livello globale delle stesse attivit\u00e0 \u00e8 stata del 16,71%, passando da 993 miliardi a 1,16 trilioni. Anche gli attacchi Denial of Service (DoS) hanno fatto registrare un forte aumento, passando da 576,63 miliardi a 1,07 trilioni a livello globale (+85,25%) e da 657,06 milioni a 4,22 miliardi in Italia (+542,52%).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti i dati mostrati sono estratti dai FortiGuard Labs di Fortinet. I dati includono attacchi, malware e tutte le attivit\u00e0 di scansione e intelligence comprese nella fase di Pre-Att&amp;ck ed evidenziano la numerosit\u00e0 dei tentativi di azioni malevole condotte dagli attaccanti in Italia e nel mondo. Andando a collocare le minacce identificate nella <strong>Cyber Kill Chain<\/strong>, si hanno i risultati presenti in Figura 2.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"449\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/cyberkillchain_fortinet-800x449.jpg\" alt=\"Figura 2 \u2013 Minacce informatiche suddivise nella Cyber Kill Chain in Italia e nel mondo nel corso del 2024 (B=miliardi, M=milioni, K=migliaia).\" class=\"wp-image-10124\" style=\"width:800px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/cyberkillchain_fortinet-800x449.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/cyberkillchain_fortinet-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/cyberkillchain_fortinet-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/cyberkillchain_fortinet-768x431.jpg 768w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/cyberkillchain_fortinet-390x220.jpg 390w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/cyberkillchain_fortinet-200x112.jpg 200w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/cyberkillchain_fortinet-713x400.jpg 713w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/cyberkillchain_fortinet.jpg 1431w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Figura 2 \u2013 Minacce informatiche suddivise nella Cyber Kill Chain in Italia e nel mondo nel corso del 2024 (B=miliardi, M=milioni, K=migliaia).<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dato relativo alle attivit\u00e0 di <strong>\u201cReconnaissance\u201d<\/strong> suscita particolare attenzione sia a livello globale che a livello italiano. La ricognizione comprende tutte le tecniche utilizzate dagli avversari per raccogliere, in modo attivo o passivo, informazioni utili a supportare un attacco. Queste informazioni possono includere dettagli sull\u2019organizzazione, sull\u2019infrastruttura o sul personale della vittima. Per ottimizzare le strategie di difesa, \u00e8 fondamentale sfruttare al massimo le potenzialit\u00e0 offerte da tecnologie come <strong>Deception, Intelligence e IA<\/strong>. Questi strumenti, sebbene essenziali per contrastare le minacce, vengono ancora troppo spesso messi in secondo piano o utilizzati in modo limitato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Andando a suddividere gli attacchi per alcuni mercati specifici delle infrastrutture critiche (Figura 3), abbiamo un\u2019importante evidenza di come il settore Sanitario e quello Telco, siano stati specificamente presi d\u2019assalto anche nel corso del 2024. Andando a suddividere le minacce nei distinti mercati delle <strong>Infrastrutture Critiche<\/strong> emerge che Sanit\u00e0 e Telecomunicazioni sono i settori pi\u00f9 colpiti in termini assoluti. Dal punto di vista degli attacchi informatici identificati da sistemi IPS, la Sanit\u00e0 \u00e8 risultata quella maggiormente colpita. Le scansioni effettuate nella fase \u201cPre-Att&amp;ck\u201d sono state quelle maggiormente utilizzate dagli attaccanti. Dal punto di vista dei malware e degli attacchi botnet, sono state le Telco a risultare maggiormente impattate, seguite ancora una volta dalla Sanit\u00e0.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"449\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/cyberminacce_fortinet-800x449.jpg\" alt=\"Figura 3 \u2013 Minacce Informatiche totali nel corso del 2024 per settore.\" class=\"wp-image-10125\" style=\"width:800px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/cyberminacce_fortinet-800x449.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/cyberminacce_fortinet-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/cyberminacce_fortinet-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/cyberminacce_fortinet-768x431.jpg 768w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/cyberminacce_fortinet-390x220.jpg 390w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/cyberminacce_fortinet-200x112.jpg 200w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/cyberminacce_fortinet-713x400.jpg 713w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/cyberminacce_fortinet.jpg 1431w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Figura 3 \u2013 Minacce Informatiche totali nel corso del 2024 per settore.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le previsioni per il 2025<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019intelligenza artificiale sta trasformando il mondo della cybersecurity, offrendo sia nuove difese che nuove minacce. Sul piano difensivo, l\u2019IA pu\u00f2 migliorare enormemente le capacit\u00e0 di rilevamento e risposta agli attacchi. Gli <strong>algoritmi di machine learning<\/strong> analizzano enormi quantit\u00e0 di dati, identificando schemi anomali e rilevando attacchi informatici in modo pi\u00f9 rapido ed efficiente, e possono aiutare i SOC a rispondere in modo pi\u00f9 efficace agli incidenti di sicurezza. Tuttavia, l\u2019intelligenza artificiale \u00e8 oramai ampiamente sfruttata dai criminali informatici per attacchi sempre pi\u00f9 sofisticati e automatizzati. L\u2019IA pu\u00f2, tra le altre attivit\u00e0 criminali, creare deepfake convincenti, generare e-mail di phishing personalizzate, scrivere codice malevolo e automatizzare attacchi di social engineering.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019altra area critica \u00e8 l\u2019uso dell\u2019<strong>intelligenza artificiale<\/strong> per manipolare le infrastrutture fisiche\/OT, considerata la sempre maggiore sovrapposizione degli ambiti OT nel tradizionale perimetro IT. I criminali possono utilizzare modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) per generare script che compromettono le infrastrutture critiche come il governo del traffico terrestre, aereo e marittimo, i veicoli, reti elettriche e impianti industriali. Inoltre, l\u2019IA pu\u00f2 essere utilizzata per aggirare i controlli di verifica dell\u2019identit\u00e0, creare identit\u00e0 sintetiche e manipolare i sistemi finanziari. \u00c8 fondamentale quindi adottare un approccio equilibrato allo sviluppo e all\u2019implementazione dell\u2019IA nella cybersecurity, riconoscendone tanto il potenziale positivo, quanto quello negativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019altra tendenza importante \u00e8 l\u2019emergere dell\u2019<strong>IA Agentiva<\/strong>, ovvero l\u2019IA in grado di prendere decisioni e agire in modo autonomo perseguendo uno specifico obiettivo. L\u2019IA Agentiva offre nuove opportunit\u00e0, ma presenta anche nuove sfide per la sicurezza. Gli aggressori possono sfruttare l\u2019IA Agentiva per automatizzare gli attacchi informatici, il Reconnaissance e lo sfruttamento delle vulnerabilit\u00e0. La sicurezza dell\u2019IA Agentiva sar\u00e0 quindi un elemento cruciale per la <a href=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/a-che-punto-e-la-cybersecurity\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">cybersecurity <\/a>nel 2025. Inoltre, gli aggressori stanno diventando sempre pi\u00f9 sofisticati nello sviluppo di nuove tecniche e strategie per violare i sistemi di sicurezza. Gli attacchi informatici sono sempre pi\u00f9 rapidi e silenziosi, sfruttando credenziali valide e strumenti legittimi per eludere i sistemi di rilevamento. Gli attacchi basati sull\u2019identit\u00e0 sono in aumento, con l\u2019IA generativa che aiuta gli aggressori a utilizzare nuove tecniche come il phishing, il social engineering e l\u2019acquisto di credenziali legittime da broker di accesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><em>A cura di Aldo Di Mattia, Director of Specialized Systems Engineering and Cybersecurity Advisor Italy and Malta di Fortinet<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2024 gli attacchi informatici alle infrastrutture critiche italiane sono aumentati, colpendo soprattutto Sanit\u00e0 e Telecomunicazioni. Le minacce, trainate da AI e attacchi automatizzati, richiedono nuove strategie di difesa. Nel 2025 l\u2019IA Agentiva sar\u00e0 centrale nella cybersecurity, sia come strumento di protezione che di attacco. 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