{"id":10085,"date":"2025-05-23T09:24:38","date_gmt":"2025-05-23T09:24:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/?p=10085"},"modified":"2025-05-23T09:28:15","modified_gmt":"2025-05-23T09:28:15","slug":"la-nuova-era-dellautomazione-industriale-secondo-mitsubishi-electric","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/la-nuova-era-dellautomazione-industriale-secondo-mitsubishi-electric\/","title":{"rendered":"La nuova era dell&#8217;automazione industriale secondo Mitsubishi Electric"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">In un contesto industriale caratterizzato da segnali contrastanti e da una domanda in fase di assestamento, Mitsubishi Electric ha una visione chiara: investire in evoluzione tecnologica, software, intelligenza artificiale e sostenibilit\u00e0. Con due nuovi SCARA compatti, inoltre, piattaforme digitali avanzate e investimenti strategici nell\u2019AI, l\u2019azienda giapponese prepara il terreno per una trasformazione che guarda oltre la semplice automazione, abbracciando una logica di integrazione intelligente, efficienza energetica e miglioramento continuo.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 2025 si \u00e8 aperto con <strong>segnali contrastanti per l\u2019industria dell\u2019automazione<\/strong>. I dati preconsuntivi indicano un rallentamento del mercato, con una flessione generalizzata sia in ambito robotico che nell\u2019automazione in senso pi\u00f9 ampio. Si tratta di un trend che, sebbene preventivato, merita attenzione. \u201cI numeri del 2024 non sono stati particolarmente brillanti per l\u2019industria manifatturiera italiana &#8211; commenta <strong><a href=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/assemblare-e-disassemblare-un-gioco-da-robot\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Marco Filippis<\/a><\/strong>, Factory Automation &amp; Mechatronics CNC Marketing Manager di <strong><a href=\"https:\/\/it.mitsubishielectric.com\/fa\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Mitsubishi Electric Italia<\/a><\/strong> &#8211; Sebbene non abbiamo ancora i consuntivi ufficiali dell\u2019associazione, gi\u00e0 dai resoconti intermedi emerge un segno negativo. Tuttavia, arriviamo da due anni caratterizzati da una raccolta ordini anomala\u201d. Il riferimento \u00e8 al biennio precedente, segnato da una domanda fuori scala e da una logica di approvvigionamento fortemente condizionata dallo <strong>shortage<\/strong>. In quel periodo, molte aziende hanno scelto di aumentare in modo consistente gli ordini, portando a livelli elevatissimi le scorte a magazzino. \u201cNegli anni precedenti abbiamo avuto un accumulo di ordini che forse potevano essere meno consistenti. I clienti, preoccupati dalle difficolt\u00e0 di approvvigionamento, hanno preferito cautelarsi &#8211; osserva Marco Filippis &#8211; Ora stiamo assistendo a un <strong>cauto ottimismo<\/strong>, almeno per il primo semestre dell\u2019anno. Resta da capire se si tratti di un semplice rimbalzo o di un segnale di ripresa strutturale, senza sottovalutare le tensioni geopolitiche e le politiche commerciali internazionali in atto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante il contesto sfidante, Mitsubishi Electric non rallenta il proprio percorso di innovazione. L\u2019azienda, infatti, ha in programma <strong>numerosi lanci di prodotto<\/strong> nel corso dell\u2019anno, con un focus esteso su diverse famiglie tecnologiche: inverter, motion, sistemi SCADA, servomotori. \u201cSar\u00e0 un anno interessante. Nella seconda met\u00e0 del 2025, quindi a partire da settembre, inizieremo un\u2019<strong>attivit\u00e0 strutturata di marketing<\/strong> e presentazione dei nuovi prodotti\u201d, commenta Marco Filippis.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"480\" height=\"698\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/marco_filippis.jpg\" alt=\"Marco Filippis, Factory Automation &amp; Mechatronics CNC Marketing Manager di Mitsubishi Electric Italia.\" class=\"wp-image-10088\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/marco_filippis.jpg 480w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/marco_filippis-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/marco_filippis-103x150.jpg 103w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/marco_filippis-138x200.jpg 138w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/marco_filippis-275x400.jpg 275w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Marco Filippis, Factory Automation &amp; Mechatronics CNC Marketing<br>Manager di Mitsubishi Electric Italia.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la novit\u00e0 pi\u00f9 significativa riguarda il <strong>cambio di paradigma <\/strong>all\u2019interno dell\u2019azienda. Tradizionalmente nota per la produzione di hardware ad alta affidabilit\u00e0 e durata, Mitsubishi Electric sta investendo in modo deciso nel software e nella digitalizzazione. \u201cStiamo creando nuovi dipartimenti dedicati allo sviluppo software, in parte legati al lavoro sull\u2019intelligenza artificiale, in parte basati su approcci strategici completamente nuovi &#8211; spiega Marco Filippis &#8211; Parliamo di <strong>digital transformation<\/strong> in senso ampio: industria, building, settore marino e altri. Non si tratta solo di evoluzione, ma di un vero cambio di prospettiva per l\u2019azienda. Questo non significa che smetteremo di produrre hardware. Continueremo a farlo, con la stessa qualit\u00e0 e longevit\u00e0 di sempre, ma con una nuova capacit\u00e0 di integrazione con soluzioni software avanzate\u201d. Mitsubishi Electric si prepara dunque a una nuova fase caratterizzata dal consolidamento tecnologico e dall\u2019apertura a nuove visioni. Una strategia che potrebbe contribuire a <strong>ridefinire gli equilibri nel mondo dell\u2019automazione industriale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">AI: avanguardia e quotidianit\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La strategia di Mitsubishi Electric si fa dunque sempre pi\u00f9 <strong>orientata al software<\/strong>, con un focus particolare sulle tecnologie legate all\u2019<strong>intelligenza artificiale<\/strong>. Negli ultimi anni l\u2019azienda ha introdotto sul mercato una serie di soluzioni pensate per rispondere alle esigenze di un\u2019industria in rapida evoluzione. \u201cNegli ultimi anni &#8211; spiega Marco Filippis &#8211; abbiamo lanciato software importanti per noi: <strong>MaiLab<\/strong>, che utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per ottimizzare i processi produttivi; <strong>Vixio<\/strong>, dedicato alla visual inspection, sempre basato su AI; e infine <strong>Gemini<\/strong>, una piattaforma di simulazione 3D per il virtual commissioning e la creazione del digital twin dell\u2019intero sistema\u201d. Questo rivela quanto l\u2019azienda avesse gi\u00e0 tracciato un percorso concreto sull\u2019intelligenza artificiale, ben prima che il tema diventasse dominante nel dibattito pubblico e industriale. A testimoniarlo \u00e8 il progetto <strong>MAISART<\/strong> (Mitsubishi Electric\u2019s AI creates the Stateof- the-ART in technology), un brand registrato ormai sei anni fa e sotto cui si collocano oltre 380 brevetti legati all\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAbbiamo integrato queste tecnologie sia nei prodotti hardware che nei software, in particolare nell\u2019automazione industriale\u2013 aggiunge Marco Filippis &#8211; Parliamo di funzionalit\u00e0 avanzate come la <strong>manutenzione predittiva<\/strong>, con sistemi in grado di analizzare lo stato di efficienza dell\u2019impianto ed in particolare della catena cinematica e dei componenti correlati. Siamo stati pionieri in questa tecnologia; una scelta strategica dettata dall\u2019intuizione di un trend in arrivo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma l\u2019investimento non si \u00e8 fermato all\u2019intelligenza artificiale. Nel 2019 Mitsubishi Electric ha acquisito <strong>ICONICS<\/strong>, societ\u00e0 americana specializzata in <strong>soluzioni SCADA ad alte prestazioni <\/strong>con geolocalizzazione 3D, supervisione distribuita e funzionalit\u00e0 avanzate di gestione dati. A partire dal 1\u00b0 aprile 2025, ICONICS ha assunto una nuova identit\u00e0 sotto l\u2019ombrello dell\u2019azienda nipponica: <strong>Mitsubishi Electric ICONICS Digital Solution (MEIDS)<\/strong>. \u201cQuesto, \u00e8 un momento molto importante. Non essendo pi\u00f9 due brand distinti, sar\u00e0 possibile integrare le tecnologie attuali e future su piattaforme enterprise evolute,\u201d osserva Marco Filippis. MEIDS rappresenta un\u2019estensione significativa delle capacit\u00e0 del gruppo. Con <strong>GENESIS<\/strong>, per esempio, \u00e8 possibile gestire plant distribuiti a livello globale, sfruttando la potenza dell\u2019IoT, degli Edge gateway e dell\u2019analisi avanzata dei segnali. \u201cQuesta evoluzione &#8211; commenta Marco Filippis &#8211; ci consente di uscire dalla comfort zone della fabbrica e di affrontare in modo pi\u00f9 ampio il mondo della digitalizzazione industriale\u201d.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"383\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/genesis_mitsubishi_electric-800x383.jpg\" alt=\"Con GENESIS \u00e8 possibile gestire plant distribuiti a livello globale, sfruttando la potenza dell\u2019IoT, degli Edge gateway e dell\u2019analisi avanzata dei segnali.\" class=\"wp-image-10090\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/genesis_mitsubishi_electric-800x383.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/genesis_mitsubishi_electric-300x144.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/genesis_mitsubishi_electric-150x72.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/genesis_mitsubishi_electric-768x368.jpg 768w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/genesis_mitsubishi_electric-200x96.jpg 200w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/genesis_mitsubishi_electric.jpg 1309w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Con <em>GENESIS \u00e8 possibile gestire plant distribuiti a livello globale, sfruttando la potenza dell\u2019IoT, <br>degli Edge gateway e dell\u2019analisi avanzata dei segnali.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Tutte le facce della sostenibilit\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel contesto di una <strong>transizione energetica <\/strong>sempre pi\u00f9 urgente, Mitsubishi Electric mette il proprio impegno per la sostenibilit\u00e0 ambientale, legandolo anche al tema dell\u2019intelligenza artificiale. Non si tratta solo di tecnologie all\u2019avanguardia, ma di una visione ampia, che punta a promuovere un cambiamento culturale tanto interno quanto rivolto al mercato. \u201cLa sostenibilit\u00e0 \u00e8 fondamentale per noi. Abbiamo lanciato una <strong>campagna attiva per sensibilizzare i clienti<\/strong> su temi chiave come energy saving, circular economy e carbon footprint &#8211; afferma Marco Filippis &#8211; Oltre ai settori energivori, che sono da sempre consapevoli della necessit\u00e0 di efficientare, vogliamo coinvolgere tutto il tessuto industriale\u201d. Un obiettivo che passa attraverso soluzioni concrete. Nel mondo software, per esempio, Mitsubishi Electric ha sviluppato <strong>EcoAdviser<\/strong>, una piattaforma intelligente che, grazie all\u2019integrazione con sensori sul campo e algoritmi di intelligenza artificiale, raccoglie e interpreta dati energetici per ottimizzare i processi in ottica di efficienza. \u201cGrazie a un sistema di learning continuo, EcoAdviser consente di addestrare <strong>modelli di AI per ridurre l\u2019impatto ambientale<\/strong>. \u00c8 uno strumento che evolve con l\u2019impianto stesso,\u201d spiega Marco Filippis.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accanto al software, non mancano le tecnologie hardware di ultima generazione. Tra queste spicca il nuovo <strong>motore EM-A<\/strong>, a magneti permanenti e poli salienti, sviluppato e brevettato da Mitsubishi Electric. \u201cQuesti motori, abbinati ai nostri inverter, ci permettono di <strong>superare lo standard IE5<\/strong>; quindi, parliamo di un\u2019efficienza che definiamo IE5 plus,\u201d sottolinea Marco Filippis. Il risultato \u00e8 tangibile: curve di consumo energetico sensibilmente migliori rispetto agli standard attuali e un chiaro contributo alla riduzione dell\u2019impatto ambientale per i clienti. Ma la visione dell\u2019azienda va oltre la performance tecnica. \u201cPotremmo limitarci a vendere motori efficienti, e gi\u00e0 saremmo in linea con le normative &#8211; commenta Marco Filippis &#8211; Ma il nostro approccio \u00e8 pi\u00f9 profondo: vogliamo diffondere consapevolezza. L\u2019efficienza \u00e8 una necessit\u00e0, non solo un\u2019opzione\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sostenibilit\u00e0, infatti, si traduce in un vero modello operativo. La <strong>campagna Recycling<\/strong>, ad esempio, coinvolge vari ambiti: dal trattamento delle acque reflue al recupero di plastiche e alluminio. \u201c\u00c8 una filosofia applicativa che mette l\u2019automazione al centro &#8211; prosegue Marco Filippis &#8211; Grazie all\u2019automazione possiamo monitorare, correggere e ottimizzare le aree energivore degli impianti, generando valore e nuove opportunit\u00e0 di business\u201d. Anche internamente, Mitsubishi Electric applica <strong>rigorose politiche di sostenibilit\u00e0<\/strong>. Solo nel 2022, l\u2019azienda ha prodotto 1.439 tonnellate di rifiuti, di cui oltre 520 tonnellate sono state riciclate. \u201cQuesto dimostra che la responsabilit\u00e0 ambientale parte in primis dall\u2019interno: \u00e8 parte integrante del nostro modo di operare,\u201d sottolinea Marco Filippis. Ed \u00e8 proprio qui che si inserisce un altro elemento chiave della cultura aziendale: la filosofia giapponese Kaizen, che significa miglioramento continuo a piccoli passi. \u201cLo <strong>Smart Manufacturing Kaizen Level <\/strong>si basa sull\u2019idea di progressi costanti nelle performance, anche se piccoli &#8211; racconta Marco Filippis &#8211; L\u2019approccio giapponese ha fatto scuola: quello che oggi in Europa chiamiamo Lean Manufacturing, in Giappone \u00e8 una pratica consolidata da decenni che fa parte della nostra cultura aziendale. Ottimizzare non significa sempre spingere al massimo la performance, a volte significa <strong>trovare un equilibrio<\/strong>: produrre ma in modo pi\u00f9 intelligente, sostenibile e coerente con il contesto economico e ambientale\u201d.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"480\" height=\"701\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/simone_farruggio.jpg\" alt=\"Simone Farruggio, Product Specialist Engineer Robot della divisione\nFactory Automation di Mitsubishi Electric Italia.\" class=\"wp-image-10089\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/simone_farruggio.jpg 480w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/simone_farruggio-205x300.jpg 205w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/simone_farruggio-103x150.jpg 103w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/simone_farruggio-137x200.jpg 137w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/simone_farruggio-274x400.jpg 274w\" sizes=\"auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>Simone Farruggio, Product Specialist Engineer Robot della divisione<br>Factory Automation di Mitsubishi Electric Italia.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Performance elevate con SCARA compatti<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un mercato in continua evoluzione, dove le esigenze applicative si moltiplicano, si diversificano e richiedono sempre di pi\u00f9 <strong>soluzioni robotiche<\/strong>, Mitsubishi Electric risponde con una strategia chiara e strutturata: due linee distinte per due tipologie di approccio, mantenendo sempre alte le prestazioni. \u201cUna delle novit\u00e0 pi\u00f9 significative introdotte quest\u2019anno \u00e8 il completamento della gamma della <strong>serie compatta di robot SCARA<\/strong> &#8211; racconta <strong><a href=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/i-trend-del-mondo-della-robotica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Simone Farruggio<\/a><\/strong>, Product Specialist Engineer Robot della divisione Factory Automation &#8211; L\u2019idea \u00e8 stata quella di strutturare l\u2019offerta in due fasce: da una parte il top delle performance, soprattutto in termini di connettivit\u00e0 e integrazione nella nostra piattaforma di automazione, e dall\u2019altra una nuova proposta che risponda alle esigenze di flessibilit\u00e0 e competitivit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La famiglia di <strong>robot FR<\/strong> rappresenta appieno la filosofia Mitsubishi Electric: intelligenza distribuita, capacit\u00e0 di comunicazione evoluta, perfetta sinergia con l\u2019ecosistema di automazione. Una proposta pensata per gli integratori e i costruttori di macchine che richiedono il massimo in termini di coordinamento, affidabilit\u00e0 e tempo ciclo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parallelamente, per\u00f2, prende forma una nuova linea. \u201cLa <strong>nuova serie CRH <\/strong>mantiene performance molto elevate, comparabili con quelle dei nostri modelli top, ma con un <strong>design pi\u00f9 snello<\/strong>, ottimizzato per applicazioni dove lo spazio \u00e8 un elemento critico,\u201d chiarisce Simone Farruggio. La serie CRH copre un range di carico da 3 a 20 kg, rendendola una linea completa e versatile; una scelta strategica che ha permesso a Mitsubishi Electric di accedere a <strong>segmenti di mercato prima poco esplorati<\/strong>. \u201cCon i robot MELFA FR ci trovavamo talvolta a proporre soluzioni che andavano oltre le reali necessit\u00e0 dei clienti, risultando sovradimensionate \u2013 afferma Marco Filippis &#8211; Ora, grazie alla linea compatta, possiamo rispondere con precisione a quelle applicazioni che richiedono ottime prestazioni ma non necessariamente l\u2019integrazione complessa di un\u2019intera piattaforma\u201d. Nel 2025, la famiglia di SCARA si amplia con due nuovi modelli che, grazie alla loro flessibilit\u00e0, si prestano anche per essere impiegati in contesti dove prima venivano utilizzati i modelli di fascia alta, contribuendo a <strong>ridurre i costi complessivi senza rinunciare alla qualit\u00e0<\/strong>. \u201cQuesto ci rende molto pi\u00f9 competitivi, senza compromessi sulle prestazioni, anzi: ci ha permesso di essere presenti in ambiti dove prima eravamo pi\u00f9 riluttanti,\u201d aggiunge Simone Farruggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La serie CRH si inserisce, quindi, in modo strategico nella proposta del brand giapponese, che da sempre punta a offrire soluzioni adatte a ogni esigenza produttiva. \u201cI due nuovi SCARA della famiglia CRH si distinguono per nuovi payload: 10 e 20 kg, con uno sbraccio che va da 600 mm fino a 1 m &#8211; spiega Simone Farruggio &#8211; Ma il vero salto tecnologico \u00e8 rappresentato dall\u2019integrazione dei nuovi servosistemi della serie J5, dotati di encoder batteryless. Questo significa eliminare la necessit\u00e0 di sostituire le batterie, con un impatto concreto sulle attivit\u00e0 di manutenzione; un vantaggio apparentemente semplice, ma estremamente rilevante sul piano operativo. Infatti, non \u00e8 sempre semplice intervenire presso l\u2019end user per attivit\u00e0 come la sostituzione delle batterie. In alcuni casi, serve programmare fermi macchina o inviare tecnici in loco. Con questa nuova generazione di robot, si riducono significativamente i tempi e i costi, aprendo la strada a una manutenzione quasi nulla\u201d. La versatilit\u00e0 dei nuovi SCARA compatti CRH si esprime soprattutto nelle applicazioni, molto diverse tra loro: dai classici pick&amp;place ad applicazioni pi\u00f9 complesse come etichettatura o assemblaggio, fino ai settori packaging, alimentare, medicale e cosmetico, i nuovi modelli CRH offrono un equilibrio perfetto tra ingombro contenuto e prestazioni avanzate.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"561\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/scara_crh_mitsubishi_eletric-800x561.jpg\" alt=\"\nLa serie CRH di SCARA lanciata recentemente da Mitsubishi Electric copre un range di carico da 3 a 20 kg, rendendola una linea completa e versatile.\" class=\"wp-image-10091\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/scara_crh_mitsubishi_eletric-800x561.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/scara_crh_mitsubishi_eletric-300x210.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/scara_crh_mitsubishi_eletric-150x105.jpg 150w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/scara_crh_mitsubishi_eletric-768x539.jpg 768w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/scara_crh_mitsubishi_eletric-200x140.jpg 200w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/scara_crh_mitsubishi_eletric-570x400.jpg 570w, https:\/\/www.publiteconline.it\/assemblaggio\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/scara_crh_mitsubishi_eletric.jpg 992w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\"><em>La serie CRH di SCARA lanciata recentemente da Mitsubishi Electric <br>copre un range di carico da 3 a 20 kg, rendendola una linea completa e versatile.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNel <strong>settore medicale<\/strong>, la compattezza \u00e8 un fattore decisivo \u2013 sottolinea Simone Farruggio &#8211; Si lavora spesso in ambienti come laboratori o ospedali, dove lo spazio \u00e8 limitato rispetto a un grande stabilimento. I nostri SCARA CRH, grazie a un\u2019altezza totale ridotta, risultano ideali anche in questi contesti. Le performance, comunque, sono comparabili a quelle della gamma top, e ci\u00f2 ci ha permesso di proporli in contesti dove prima offrivamo solo i modelli di fascia alta\u201d. Il <strong>settore elettronico <\/strong>\u00e8 uno degli ambiti in cui la robotica SCARA trova applicazione pi\u00f9 estesa e strategica, dove di conseguenza queste due nuove soluzioni compatte trovano terreno fertile. \u201c\u00c8 un settore dove abbiamo un know-how molto forte, ereditato dal Giappone \u2013 precisa Simone Farruggio &#8211; Stiamo lavorando per portare questo patrimonio di competenze anche sul mercato italiano, supportando le aziende nel passaggio dalle attivit\u00e0 manuali all\u2019automazione delle linee&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un know-how che Mitsubishi Electric mette in pratica anche al proprio interno, in impianti completamente automatizzati. \u201cAbbiamo testato i nostri SCARA <strong>all\u2019interno delle nostre linee produttive<\/strong> \u2013 sottolinea Simone Farruggio &#8211; come nella produzione degli inverter della serie E800. Qui utilizziamo anche il sensore di forza per attivit\u00e0 di controllo puntuale della forza, particolarmente richiesto in operazioni di assemblaggio o inserzione. Dove il controllo puntuale non \u00e8 necessario, i robot Mitsubishi Electric offrono invece<strong> funzioni di compliance<\/strong>, che rendono i movimenti pi\u00f9 morbidi, riducendo il rischio di danneggiamento dei componenti\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa <strong>flessibilit\u00e0 <\/strong>\u00e8 fondamentale in applicazioni come quella sviluppata per un noto marchio di candele di lusso. \u201cIn questa applicazione &#8211; racconta Simone Farruggio &#8211; il robot ribalta un elemento in legno grazie a un gripper speciale che aggiunge un ulteriore grado di <strong>libert\u00e0 sull\u2019asse Z<\/strong> dello SCARA. Anche in questo caso abbiamo utilizzato la funzione di compliance per garantire una manipolazione delicata\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altre applicazioni per questi SCARA si trovano nel <strong>settore HVAC<\/strong>, nella <strong>produzione di occhiali<\/strong> e soprattutto in ambito elettronico, con attivit\u00e0 ad altissima precisione. \u201cUna delle applicazioni pi\u00f9 interessanti &#8211; spiega Simone Farruggio &#8211; riguarda l\u2019inserimento di pin all\u2019interno dei connettori. Un\u2019operazione che richiede precisione millimetrica, dove i nostri SCARA CRH compatti hanno dato prova di grande affidabilit\u00e0\u201d. Parallelamente, Mitsubishi Electric continua a spingere sull\u2019<strong>intelligenza artificiale integrata nei robot e nei sensori<\/strong>. \u201cNei nostri sensori di forza &#8211; illustra Simone Farruggio &#8211; abbiamo introdotto algoritmi di reinforcement learning che semplificano la programmazione e ottimizzano forza e velocit\u00e0. \u00c8 sufficiente definire pochi input e il sistema ottimizza il ciclo in modo autonomo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre all\u2019assemblaggio, Mitsubishi Electric guarda anche al <strong>disassemblaggio <\/strong>in ottica di economia circolare. \u201cIn alcune linee &#8211; chiosa Simone Farruggio &#8211; i nostri robot rimuovono componenti da schede elettroniche per recuperarne i materiali, evitando sprechi. \u00c8 una <strong>visione concreta di sostenibilit\u00e0<\/strong>, che affonda le radici nella cultura giapponese del miglioramento continuo. Per esempio, i nostri SCARA vengono utilizzati per il disassemblaggio di smartphone; in questo modo \u00e8 possibile recuperare chip, filamenti d\u2019oro e materiali preziosi. \u00c8 un perfetto esempio di come la robotica possa supportare i processi di <strong>riciclo avanzato<\/strong>\u201d. Una versatilit\u00e0, quella dei nuovi SCARA CRH Mitsubishi Electric, che si traduce in applicazioni trasversali, elevata precisione, sostenibilit\u00e0 e intelligenza distribuita. Un passo concreto, quindi, verso la fabbrica del futuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un contesto industriale caratterizzato da segnali contrastanti e da una domanda in fase di assestamento, Mitsubishi Electric ha una visione chiara: investire in evoluzione tecnologica, software, intelligenza artificiale e sostenibilit\u00e0. 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