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Tuesday, 26 Settembre 2017
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Tecnologie all’avanguardia sotto i riflettori

Ad Affidabilità & Tecnologie, in programma dal 3 al 5 maggio a Torino Lingotto, Renishaw presenterà una macchina per la produzione additiva in metallo che permette di produrre pezzi direttamente da disegni CAD 3D. Le macchine Renishaw possono utilizzare polveri di diversi metalli che vengono stratificate con spessori che variano tra 20 e 100 µm e fuse in atmosfera controllata da un laser di alta potenza a fibra ottica. Le polveri non utilizzate possono essere riutilizzate oltre il 95% grazie alla procedura Renishaw senza contatto operatore. Le macchine per stampa 3D in metallo Renishaw dispongono di un’interfaccia touch screen semplice ed intuitiva e garantiscono costi ridotti al minimo per i materiali di consumo, grazie all’esclusivo sistema di creazione dell’atmosfera inerte nella camera di lavoro. Il controllo direttamente in produzione è una realtà di facile impiego con Equator™: un calibro flessibile estremamente leggero, rapido, con elevata ripetibilità che può essere utilizzato semplicemente premendo un pulsante. Equator™ opera per comparazione tra un pezzo campione validato in sala metrologica, e quelli di produzione: il risultato è un responso immediato sulla conformità di quanto prodotto. Per un controllo ancora più attivo sulla produzione, Renishaw presenterà il presetting utensili laser NC4 e il presetting a contatto radio RTS che offrono la possibilità di misurare gli utensili e rilevarne eventuali usure e rotture. Sempre nell’ambito dell’ottimizzazione della produzione, sarà visibile il sistema di diagnostica della macchina utensile QC20-W che permette, in soli 10 minuti, di verificare le condizioni e il corretto movimento del piano di lavoro della macchina al fine di produrre pezzi buoni al primo colpo. Per quanto concerne l’area di misura in sala metrologica, saranno presenti la testa PH20 che sfrutta la tecnologia sviluppata per il sistema di misura REVO®. La spettroscopia Raman, eccellenza nella proposta Renishaw, è impiegata con successo nell’analisi di un’ampia gamma di materiali e sistemi ed in fiera è rappresentata da uno strumento InVia. Infine, saranno visibili gli encoder ottici e magnetici.

Marzo 2017

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In mostra la filosofia di produzione

renishaw5In mostra la filosofia di produzione Renishaw presenterà al prossimo MecSpe una sintesi della propria filosofia: applicare le soluzioni più innovative a ogni fase del processo produttivo, in modo da contribuire allo sviluppo tecnologico ed economico dei propri clienti. Si spazierà dalla stampa 3D di metalli al sistema di verifica dimensionale a bordo macchina fino all’aumento dell’efficienza del miglioramento delle prestazioni della sala metrologica. Nell’ambito della stampa 3D, Renishaw presenterà la nuova AM400 che permette di produrre pezzi in metallo direttamente da disegni CAD 3D. La macchina può utilizzare polveri di diversi metalli che vengono stratificate con spessori che variano tra 20 e 100 µm e fuse in atmosfera controllata da un laser di alta potenza a fibra ottica. Verificare i pezzi immediatamente in officina con enormi vantaggi in termini di riduzione dei costi, degli scarti e dei tempi di attesa della validazione è possibile con Equator™, un calibro flessibile estremamente veloce e ripetibile, che può essere utilizzato semplicemente premendo un pulsante. Restando nell’ambito del controllo e dell’ottimizzazione dei processi, la nuova sonda di visione REVO-2 RVP assicura misure senza contatto su 5 assi di pezzi che non possono essere ispezionati con i metodi a contatto, come lamine di metallo sottili e tutti quei componenti che presentano una grande quantità di fori di piccole dimensioni, con diametri anche di 0,5 mm. Per un controllo ancora più attivo sulla produzione a bordo di centri di lavoro, Renishaw presenterà il presetting utensili laser NC4 e il presetting a contatto radio RTS. Sempre nell’ambito dell’ottimizzazione della produzione, sarà visibile il sistema di diagnostica della macchina utensile QC20-W che permette di verificare le condizioni e il corretto movimento del piano di lavoro della macchina al fine di produrre pezzi buoni al primo colpo.

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Innovazione nella produzione e nel controllo

rensihaw4Renishaw presenta a Samumetal un allestimento del tutto innovativo che simula un flusso ideale di produzione. Si parte dalla produzione additiva, con una macchina AM 400 per stampa 3D in metallo direttamente da disegni CAD 3D. Realizzato il particolare, si passa immediatamente al controllo dimensionale eseguito con un sistema Equator™, un calibro flessibile veloce e ripetibile che può essere utilizzato semplicemente premendo un pulsante. Equator™ lavora per comparazione rispetto ad un pezzo validato con macchine di misura a coordinate. Prima di iniziare la finitura del pezzo in macchina utensile una verifica della stessa con il sistema Ballbar QC20, che permette di diagnosticare in pochi minuti gli errori di posizionamento e di servocontrollo di una macchina utensile prima della lavorazione e della successiva ispezione del pezzo. La precisione della successiva lavorazione del pezzo su macchina utensile sarà garantita dal presetting utensili NC4 che opera senza contatto tramite raggio laser e il presetting a contatto con trasmissione ottica OTS. Dopo la lavorazione con macchina utensile, una nuova verifica con Equator™ per poi approdare alla sala metrologica, dove saranno presenti i sistemi di fissaggio Fixture che garantiscono facilità di fissaggio dei pezzi, rapidità d’uso e sicurezza del bloccaggio in misura. La misura finale sarà affidata ad una macchina di misura equipaggiata con una testa PH20.

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Novità in mostra

Tra le proposte che Renishaw presenterà alla prossima edizione di A&T spicca Equator™, un calibro flessibile estremamente leggero, rapido, con elevata ripetibilità che può essere utilizzato semplicemente premendo un pulsante. Equator™ opera, direttamente in produzione, per comparazione tra un pezzo campione validato in sala metrologica, e quelli di produzione: il risultato è un responso immediato sulla conformità di quanto prodotto. Per quanto concerne l’area di misura in sala metrologica, saranno presenti 2 prodotti Renishaw di grande notorietà: la testa PH20 e il sistema Sprint™.  La testa PH20 sfrutta la tecnologia sviluppata per il noto sistema di misura REVO®, e offre un esclusivo metodo di misura rapida a contatto, con posizionamenti veloci e continui su 5 assi. Il suo design compatto la rende ideale per macchine di ultima generazione e rende particolarmente semplice il retrofit sulla grande maggioranza delle macchine esistenti. Il sistema SPRINT™ si basa sulla sonda di scansione OSP60, dotata di sensore in continuo con una risoluzione tridimensionale di 0,1 μm, in grado di fornire elevata accuratezza e informazioni dettagliate sulla forma del pezzo. Grazie alla possibilità di misurare mille punti al secondo in tre dimensioni e alla capacità di analisi del sistema, è ora possibile ottimizzare i tempi ciclo e l’utilizzo della macchina, fornendo un’importante opportunità per misurare e ispezionare i pezzi, controllando e ottimizzando allo stesso tempo i processi in macchina. La novità che sta raccogliendo il maggiore interesse è però la tecnologia di produzione additiva Renishaw che consente di produrre pezzi in metallo direttamente da disegni CAD 3D a partire da diversi tipi di polvere metallica.  Queste polveri vengono stratificate con spessori che variano tra 20 e 100 µm e fuse per mezzo di un laser a fibra ottica di alta potenza in atmosfera controllata: questa tecnologia consente di produrre particolari assolutamente non realizzabili con tecniche tradizionali. La macchina AM250 garantisce facilità di utilizzo all’interno di un ambiente produttivo e ha una interfaccia touch screen semplice e intuitiva. I costi per i materiali di consumo sono ridotti al minimo grazie ad un esclusivo sistema che permette il recupero delle poveri fino al 95%. La AM250 presente in A&T sarà corredata con il nuovo PlusPac™ che migliora ulteriormente le performance. 
aprile 2015

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Una collaborazione per la ricerca sulla produzione additiva nei metalli

La tecnologia di produzione additiva, nota anche come stampa 3D, è senza dubbio uno dei settori più interessanti e tecnologicamente in evoluzione del momento.
L’Università è, per eccellenza, il luogo della Ricerca più avanzata e presso il Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano è stata recentemente attivata una Linea di Ricerca legata alla produzione additiva. Renishaw parteciperà al progetto fornendo un suo sistema di produzione a letto di polveri che consentirà di svolgere ricerche su diversi fronti: dai materiali utilizzati, che potranno prevedere lo sviluppo di nuove leghe specifiche per questo processo, alla tecnologia in generale che potrà vedere un maggiore uso della sensoristica per il monitoraggio del processo e il controllo della sorgente laser, ai materiali di consumo collaterali come i gas di processo, che potranno prevedere specifiche composizioni per migliorare le prestazioni, fino alle strategie di orientamento e stratificazione delle polveri per ottenere i migliori risultati nei prodotti finiti.
Il processo di stampa 3D permette di realizzare pezzi meccanici in metallo compatto direttamente da un modello CAD 3D utilizzando un laser a fibra ottica di alta potenza.
I pezzi sono realizzati partendo da polveri finissime ottenute per atomizzazione a partire da diversi metalli o leghe che, durante il processo di produzione additiva a letto di polveri, vengono fuse in atmosfera controllata in strati di spessore variabile tra i 20 e i 100 µm. Questa tecnologia è già in uso per la produzione di impianti medici personalizzati, componenti ultraleggeri per l’aeronautica e l’automobilismo sportivo, scambiatori di calore a elevata efficienza, strutture per protesi dentali e inserti per lo stampaggio a iniezione con canali di raffreddamento conformi. Un’ulteriore caratteristica delle macchine di stampa 3D più sofisticate, che verrà sfruttata nella ricerca, è la capacità di trattare in sicurezza anche materiali reattivi come il titanio e l’alluminio grazie a un sistema di controllo delle emissioni di processo e di manipolazione delle polveri.
marzo 2015

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Una collaborazione per la ricerca sulla produzione additiva nei metalli

renishaw3La tecnologia di produzione additiva, nota anche come stampa 3D, è senza dubbio uno dei settori più interessanti e tecnologicamente in evoluzione del momento. L’Università è, per eccellenza, il luogo della Ricerca più avanzata e presso il Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano è stata recentemente attivata una Linea di Ricerca legata alla produzione additiva. Renishaw parteciperà al progetto fornendo un suo sistema di produzione a letto di polveri che consentirà di svolgere ricerche su diversi fronti: dai materiali utilizzati, che potranno prevedere lo sviluppo di nuove leghe specifiche per questo processo, alla tecnologia in generale che potrà vedere un maggiore uso della sensoristica per il monitoraggio del processo e il controllo della sorgente laser, ai materiali di consumo collaterali come i gas di processo, che potranno prevedere specifiche composizioni per migliorare le prestazioni, fino alle strategie di orientamento e stratificazione delle polveri per ottenere i migliori risultati nei prodotti finiti. Il processo di stampa 3D permette di realizzare pezzi meccanici in metallo compatto direttamente da un modello CAD 3D utilizzando un laser a fibra ottica di alta potenza. I pezzi sono realizzati partendo da polveri finissime ottenute per atomizzazione a partire da diversi metalli o leghe che, durante il processo di produzione additiva a letto di polveri, vengono fuse in atmosfera controllata in strati di spessore variabile tra i 20 e i 100 µm. Questa tecnologia è già in uso per la produzione di impianti medici personalizzati, componenti ultraleggeri per l’aeronautica e l’automobilismo sportivo, scambiatori di calore a elevata efficienza, strutture per protesi dentali e inserti per lo stampaggio a iniezione con canali di raffreddamento conformi. Un’ulteriore caratteristica delle macchine di stampa 3D più sofisticate, che verrà sfruttata nella ricerca, è la capacità di trattare in sicurezza anche materiali reattivi come il titanio e l’alluminio grazie a un sistema di controllo delle emissioni di processo e di manipolazione delle polveri.

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La produzione additiva per l’industria

renishaw2A Euromold, Renishaw presenta una macchina di produzione additiva appositamente sviluppata per l’industria: EVO Project. Si tratta del primo sistema di produzione additiva interamente progettato e ingegnerizzato in Renishaw e porta in sé i 40 anni di esperienza nella fornitura di apparecchiature di alta qualità, adatte a soddisfare le esigenze delle imprese manifatturiere di tutto il mondo. La nuova macchina, che pone un forte accento su automazione, tecnologie di monitoraggio e interazione ridotta dell’operatore, è progettata per la produzione industriale di pezzi in uno specifico materiale. I processi di ricircolo e recupero delle polveri avvengono tutti all'interno del sistema in atmosfera inerte, limitando la movimentazione manuale in modo da preservare ulteriormente sia l'utente sia l'integrità del materiale. EVO Project monta un laser ad alta potenza da 500 W in grado di aumentare la produttività e mantenere invariate precisione e finitura superficiale. La macchina vanta anche un sistema di filtraggio ad alta capacità e un flusso di lavorazione intelligente, per ridurre ulteriormente gli interventi da parte dell’operatore. L’interfaccia utente da 19 pollici completa l’offerta in termini di ergonomia e fruibilità. La nuova macchina, con la sua peculiarità di alta produttività mono materiale, affiancherà l’attuale sistema Renishaw AM250, più adatto per produzione flessibile e applicazioni di ricerca, in tutte le situazioni nelle quali sono richiesti continui cambi di materiale. AM250 dispone infatti di un sistema di contenitori della polvere intercambiabili per essere in grado di lavorare con diversi materiali. Anche il sistema AM250 è in continuo sviluppo come dimostra la presentazione del pacchetto di aggiornamento PlusPac™, un’evoluzione che riguarda l’illuminazione della camera, il ricircolo dei gas e il sistema di filtraggio.  

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Controllo di processo: un alleato della produzione snella

  • Pubblicato in Misura

Alla EMO di Hannover, Renishaw ha presentato le sue più recenti novità nell’ambito della misura e della diagnostica industriale. Tra le soluzioni viste in fiera una nuova serie di prodotti hardware e software ad alte prestazioni per macchine di misura a coordinate (CMM) per il settore aerospaziale, un software per la verifica delle prestazioni di allineamento e posizionamento degli assi rotanti delle macchine utensili e un nuovo modello di encoder laser.

di Elisabetta Brendano

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Sonde multiple di presetting e di ispezione su macchine utensili a CN

Con la nuova interfaccia radio RMI-Q di Renishaw è possibile utilizzare fino a quattro sonde radio, sia da mandrino che di presetting, nella stessa macchina. Si tratta di un'opzione particolarmente utile per i centri di lavoro a controllo numerico e per le macchine a tavola rotante o doppio pallet. Il sistema è wireless e può essere facilmente integrato su una vasta gamma di centri di lavoro e macchine a controllo numerico, per sfruttare appieno i vantaggi dei sistemi di tastatura Renishaw: presetting automatico in macchina, verifica dell’integrità degli utensili, impostazione e verifica dei pezzi.
È possibile scegliere la configurazione più adatta alle specifiche esigenze fra una vasta gamma di combinazioni che, tipicamente, includono la nuova sonda RTS Renishaw, per il presetting utensili e la sonda di ispezione RMP60 o altre sonde a contatto compatibile, con installazione a mandrino e trasmissione radio (ad esempio, RMP40 o RMP600), selezionate in base alle richieste specifiche dell'utente.
Il nuovo sistema RMI-Q è utilizzato per attivare la sonda a contatto a mandrino o la sonda di presetting, fornendo un’indicazione visiva del dispositivo attivato. Come il nuovo sistema di presetting RTS, anche l’RMI-Q utilizza il consolidato sistema a spettro diffuso con salto di frequenza (FHSS - frequency hopping spread spectrum) da 2,4 GHz, progettato per garantire la conformità con le normative radio internazionali e in grado di assicurare un funzionamento senza interruzioni anche in ambienti con un gran numero di segnali radio.
Il sistema è adatto per applicazioni senza linea visiva fra la sonda e il ricevitore. La portata della trasmissione è di 15 m, ideale per macchine di grandi dimensioni. RMI-Q ha tutte le caratteristiche dell’interfaccia RMI Renishaw, con l’aggiunta di nuove funzioni, come ad esempio la capacità di collegare tutte le sonde all'interfaccia con una singola operazione, tramite l'utilizzo di una semplice macro.
Settembre-Ottobre 2013

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