Menu
Tuesday, 26 Settembre 2017
Attenzione
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 383
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 71
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 73
A+ A A-

Frese Ball Nose ad elica estesa

L’ultima innovazione Iscar nel campo della fresatura è rappresentata dalle frese Ball Nose ad elica estesa BLPK. Le nuove frese montano inserti tangenziali che permettono di lavorare oltre la fase sferica. Progettate per sgrossatura e semi-finitura, sono particolarmente adatte per profilatura di cave e spallamenti nella produzione di stampi e nell’industria generale. Le frese sono dotate di tre eliche effettive, con taglio centrale e fori per il refrigerante direzionato esattamente sulla zona di taglio. L’utilizzo del rivestimento Hard Touch assicura un libero scorrimento del truciolo, ottima protezione dalla corrosione e resistenza all’usura. Grazie alle nuove frese Iscar ad elica estesa è possibile effettuare lavorazioni con profondità di taglio maggiori rispetto al raggio della fresa. Oltre a coprire un range maggiore di applicazioni possibili, i maggiori avanzamenti tavola e le maggiori profondità di taglio assicurano maggior produttività rispetto alle frese BCM DropMill che montano inserti BCR. Inoltre, le ridotte forze di taglio forniscono maggior stabilità e minori assorbimenti di potenza. Le nuove frese BLPK sono indicate per sgrossatura e semi-finitura di superfici complesse, specialmente per profili perpendicolari, e per lavorazioni in rampa. Disponibili con diametri da 32, 40 e 50 mm, sono complementari alle frese Iscar DropMill3.

Gennaio-Febbraio 2017

Leggi tutto...

Foratura di ampi diametri

Iscar presenta la nuova famiglia CHAMIQDRILL per foratura da 33 a 40 mm, con punte monolitiche da 3xD e 5xD e sistema modulare con teste di foratura. La linea CHAMIQDRILL è caratterizzata da un design esclusivo, che sfrutta la flessibilità del metallo duro per l’auto-bloccaggio della cuspide, eliminando la necessità di accessori per l’indexaggio. La robustezza del sistema unita al design concavo del tagliente permette di effettuare lavorazioni ad elevati avanzamenti, con tolleranze IT8 - IT9 molto accurate. Inoltre è stato riprogettato il corpo punta con un nuovo profilo della flangia, che assicura una minore lunghezza complessiva della punta rispetto alle altre punte con lo stesso rapporto lunghezza/diametro, assicurando quindi una migliore rigidità e stabilità della punta. Il corpo punta è dotato di passaggi elicoidali del refrigerante per ottimizzare qualsiasi lavorazione, e monta cuspidi indexabili. Le cuspidi attualmente disponibili, prodotte nel grado rivestito PVD IC908, sono progettate per la foratura di materiali ISO P e ISO K.

Novembre 2015

Leggi tutto...

Ampliata la famiglia con nuovi inserti

Iscar ha ampliato ulteriormente la famiglia Pentacut introducendo i nuovi inserti economici Penta 24 per filettatura. La gamma comprende sia inserti a profilo completo per filettature standard (ISO, UN, Whitworth, BSPT e NPT), sia inserti a profilo parziale per filettatura a 60° (MT) e a 55 (WT). I nuovi inserti per filettatura, grazie alla loro conformazione a cinque taglienti, assicurano un vantaggio economico dato dal rapporto prezzo per tagliente. Inoltre, grazie al sistema di fissaggio estremamente rigido e all’elevata robustezza dell’inserto, si possono tranquillamente effettuare lavorazioni con parametri di taglio decisamente elevati. L’esclusiva geometria del formatruciolo assicura un truciolo corto, rendendone la gestione molto più prevedibile e affidabile, assicurando così estrema precisione ed elevata finitura delle superfici lavorate. Per garantire la massima efficienza produttiva, il semplice e rapido indexaggio dell’inserto da entrambi i lati dell’utensile abbatte sensibilmente i fermi macchina. Inoltre, in caso di rottura del tagliente, non è necessario sostituire l’inserto: infatti, in molti casi è sufficiente girare l’inserto e utilizzare il tagliente successivo.

Leggi tutto...

Per la lavorazione di compositi CFRP

iscar1Il crescente utilizzo dei materiali compositi nelle industrie aerospaziali, navali, eoliche e automobilistiche ha creato nuove sfide per i produttori di utensileria. Tra questi materiali il CFRP (Carbon Fiber-Reinforced Polymer) risulta essere uno dei più complessi da lavorare. Infatti nella lavorazione di CFRP non si può parlare di taglio del materiale: la rimozione del materiale può essere meglio descritta con il termine “frantumazione”. Questo processo genera un’elevata abrasione del tagliente, sottoponendolo quindi a una rapida usura. Anche nella lavorazione di compositi la geometria dell’utensile ricopre un ruolo cruciale nella performance di processo. Un altro fattore strategico per ottenere elevata produttività su queste tipologie di materiali è il materiale dell’utensile. Per una lavorazione produttiva del CFRP, Iscar propone delle frese in metallo duro solide e affilate prodotte nel grado IC02 che possono essere fornite, su richiesta, anche con rivestimento diamantato IC2018. La giusta scelta per la lavorazione di compositi può essere considerato un fondamentale investimento ingegneristico. Un taglio pulito senza delaminazioni, bave e separazione tra gli strati necessita che il pezzo sia ben saldo, per evitare vibrazioni. Il design delle frese a candela EPX-F, unito alla particolare combinazione tra eliche destre e sinistre, permette di eliminare i fenomeni di delaminazione, eccessiva compressione e separazione degli strati dei quali i CFRP sono composti, specialmente nelle situazioni di scarsa rigidità. Le frese EPX-F sono disponibili nei gradi IC02 non ricoperto o IC2018 diamantato (su richiesta).

Leggi tutto...

Frese per incavatura

Iscar presenta la nuova famiglia di frese per incavatura denominata SD-SP15, con testine di diametro 32 mm, 8 denti e larghezza da 2 a 6 mm, progettate per profondità di taglio fino a 8 mm. Il nuovo sistema è composto da una testina intercambiabile in metallo duro per cave a T e uno stelo cilindrico in acciaio, assemblati tramite una sede dalla particolare forma a ghiera dentellata. È inoltre disponibile un adattatore con connessione a ghiera dentellata SP su un lato e attacco filettato T12 Multi-Master sull’altro, che permette di montare le testine SD sugli steli standard T12 Multi-Master. La connessione con ghiera dentellata viene utilizzata per trasmettere nel migliore dei modi le forze di torsione. Assicura un assemblaggio robusto e sicuro, che sopporta le elevate forze di taglio generate durante l’incavatura, anche nel caso di sporgenze elevate. La descrizione della nuova connessione è SP15, dove il numero 15 indica la dimensione della connessione. Le testine da 8 denti con diametro 32 mm sono disponibili con larghezze da 2 a 6 mm. La geometria di taglio delle testine è adatta alla scanalatura su un’ampia gamma di materiali, con profondità massima di lavorazione di 8 mm.

Maggio-Giugno 2014

Leggi tutto...

Frese per incavatura

iscarokIscar presenta la nuova famiglia di frese per incavatura SD-SP15, con testine di diametro 32 mm, 8 denti e larghezza da 2 a 6 mm, progettate per profondità di taglio fino a 8 mm. Il nuovo sistema è composto da una testina intercambiabile in metallo duro per cave a T e uno stelo cilindrico in acciaio, assemblati tramite una sede dalla particolare forma a ghiera dentellata. È inoltre disponibile un adattatore con connessione a ghiera dentellata SP su un lato e attacco filettato T12 Multi-Master sull’altro, che permette di montare le testine SD sugli steli standard T12 Multi-Master. La connessione con ghiera dentellata viene utilizzata per trasmettere nel migliore dei modi le forze di torsione. Assicura un assemblaggio robusto e sicuro, che sopporta le elevate forze di taglio generate durante l’incavatura, anche nel caso di sporgenze elevate. La descrizione della nuova connessione è SP15, dove il numero 15 indica la dimensione della connessione. Le testine da 8 denti con diametro 32 mm sono disponibili con larghezze da 2 a 6 mm. La geometria di taglio delle testine è adatta alla scanalatura su un’ampia gamma di materiali, con profondità massima di lavorazione di 8 mm. La testina è sinterizzata con l’impronta della ghiera dentellata SP15, che si accoppia con la forma dentellata ricavata sulla testa dello stelo; il serraggio è ulteriormente irrobustito dalla vite centrale. Le nuove testine sono disponibili nel grado IC908 e si basano sulla geometria di taglio delle testine MM-TS Multi-Master.

Leggi tutto...

Nuova geometria HD

Iscar presenta i nuovi inserti per le punte DR-Twist con la nuova geometria HD, che assicura risultati ottimali nella foratura di materiali soffici e acciai a basso tenore di carbonio. Lavorando questi materiali è infatti fondamentale la gestione ottimizzata del flusso del truciolo, evitando che il truciolo lungo che normalmente si genera intasi le eliche, con il rischio di ri-lavorare il truciolo stesso. La sua corretta rottura ed evacuazione consente di lavorare in modo ottimale, evitando scarse finiture superficiali, eliminando la necessità di applicare un ciclo di foratura con soste. In questo modo si riducono i tempi di lavorazione e si incrementa la produttività. La nuova geometria HD è stata progettata appositamente per la foratura dei materiali a truciolo lungo; la maggiore dimensione del formatruciolo permette di generare un truciolo di piccole dimensioni, facilmente evacuabile lungo i vani di scarico dei corpi punta. Questa geometria è disponibile per gli inserti SOMX e SOMT con quattro taglienti, identificabile tramite il suffisso HD nella descrizione (ad esempio SOMX 070305-HD). Grazie al deflettore del truciolo di maggiori dimensioni, la nuova geometria HD produce trucioli più piccoli, rispetto alle attuali geometrie DT o GF. Grazie al miglior controllo ed evacuazione del truciolo, gli inserti nella nuova geometria HD ottimizzano la foratura sugli acciai a basso tenore di carbonio e su materiali a truciolo lungo in genere, assicurando un’elevata precisione del diametro e una migliore qualità delle pareti del foro, che non risultano intaccate dallo sfregamento del truciolo.
Marzo-Aprile 2014

Leggi tutto...

Tornitura e scanalatura di Inconel e superleghe

iscarIscar presenta IC806, un nuovo grado Sumotec rivestito PVD per la lavorazione di superleghe, in particolare Inconel 718. L’Inconel 718 appartiene a una famiglia di superleghe a base nichel, ampiamente utilizzate per applicazioni dove è richiesta resistenza alle alte temperature e alla corrosione. Tale materiale è largamente utilizzato nel settore aerospaziale, in particolare per quei componenti che vengono inseriti nella parte calda del motore, ed è sempre più usato anche in alcuni settori dell’industria petrolifera. Gli svantaggi principali della lavorazione dell’Inconel 718 sono le temperature molto elevate che si generano sul tagliente dell’inserto, dovute all’elevata abrasività degli elementi che compongono il materiale (alto contenuto di nickel al 50-55% e di cromo al 17-21%); certe temperature causano elevati tassi di usura, scheggiature e usure del nocciolo e, nel peggiore dei casi, danneggiamenti e rotture degli inserti. Obiettivo di Iscar è quello di lavorare con efficacia questo tipo di materiale, motivo per cui ha sviluppato IC806, ovvero un grado submicrograno con rivestimento PVD TiA1N con alte proprietà di resistenza all’usura. Esso unisce la durezza del substrato submicrograno all’efficacia del rivestimento in PVD, che viene sottoposto allo speciale trattamento di post ricopertura Sumotec.

Leggi tutto...

Tornitura e scanalatura di Inconel e superleghe

Iscar propone IC806, un nuovo grado Sumotec rivestito PVD per la lavorazione di superleghe, in particolare Inconel 718.
L’Inconel 718 appartiene a una famiglia di superleghe a base nichel, ampiamente utilizzate per applicazioni dove è richiesta resistenza alle alte temperature e alla corrosione. Tale materiale è largamente utilizzato nel settore aerospaziale, in particolare per quei componenti che vengono inseriti nella parte calda del motore, ed è sempre più usato anche in alcuni settori dell’industria petrolifera.
Gli svantaggi principali della lavorazione dell’Inconel 718 sono le temperature molto elevate che si generano sul tagliente dell’inserto, dovute all’elevata abrasività degli elementi che compongono il materiale (alto contenuto di nickel al 50-55% e di cromo al 17-21%); certe temperature causano elevati tassi di usura, scheggiature e usure del nocciolo e, nel peggiore dei casi, danneggiamenti e rotture degli inserti.
Obiettivo di Iscar è quello di lavorare con efficacia questo tipo di materiale, motivo per cui ha sviluppato IC806, ovvero un grado submicrograno con rivestimento PVD TiA1N con alte proprietà di resistenza all’usura. Esso unisce la durezza del substrato submicrograno all’efficacia del rivestimento in PVD, che viene sottoposto allo speciale trattamento di post ricopertura Sumotec.
Marzo-Aprile 2012

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Robot

Gestione

Error: No articles to display

Trattamenti

La tempra “su misura”

22-03-2017 Hits:305 Trattamenti Cinzia - avatar Cinzia

Eldec sviluppa impianti di tempra a induzione modulari e personalizzati perfettamente integrabili in differenti sistemi produttivi. Il vantaggio di utilizzare questo tipo di macchine è soprattutto evidente nella produzione dei...

Read more
Comunicazione tecnica per l'industria