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Saturday, 18 Agosto 2018
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Superati gli obiettivi fissati per il 2017 con prospettive di crescita per il 2018

Nel 2017, in Heller gli ordini hanno raggiunto i 612,8 milioni di euro con un aumento di 52,8 milioni di euro (+9,4%) oltre il budget previsto, che rappresenta il valore più alto raggiunto sinora dal Gruppo. In crescita anche il fatturato che nel 2017 ha toccato quota 577,6 milioni di euro, registrando così un incremento del 7% rispetto al 2016.

di Elisabetta Brendano

Giugno/Luglio 2018

Heller ha archiviato il 2017 come anno positivo. Il fatturato del gruppo è aumentato del 7%, mentre il mix delle vendite registrato ha migliorato la capacità di guadagno dell’azienda. Ciò è merito soprattutto delle macchine con albero a gomiti, ai progetti relativi alle tecnologie di rivestimento, alla modifica dei sistemi di produzione e a un business delle macchine singole notevolmente migliorato. Gli ordini pervenuti sono aumentati del 16%, fornendo in questo modo una base positiva per il 2018 e garantendo - grazie ai progetti attualmente in corso - una buona prevedibilità per il 2019. Rafforzate anche le vendite in Europa e, in generale, consolidata la presenza di Heller sul mercato. La crescita degli ordini registrata in Europa conferma la validità delle strategie messe a punto da Heller, un approccio che sarà adottato dall’azienda anche in altri Paesi come Stati Uniti e Asia.

Ordini pervenuti, fatturato e rendimento complessivo
Dopo una panoramica generale, entriamo nel merito e analizziamo quelli che sono i dati di consuntivo 2017. Gli ordini relativi allo scorso anno hanno raggiunto i 612,8 milioni di euro con un aumento di 52,8 milioni di euro (+9,4%) oltre il budget previsto, che rappresenta il valore più alto raggiunto sinora dal Gruppo Heller. In termini di business delle nuove macchine, il volume degli ordini per macchine singole e per attività di progettazione ha superato quanto originariamente previsto. L’attività di progettazione, in particolare con i clienti del settore automobilistico, continua a rappresentare oltre il 50% del volume di affari dell’azienda. Gli ordini pervenuti, significativamente superiori al previsto, sono principalmente da attribuire alla intensa attività di progettazione in Europa e in Cina. La quota relativa all’Europa (compresa la Germania) è leggermente salita al 64% (contro il 56% nel 2016), l’Asia ha pressoché mantenuto la sua quota elevata del 23% (24% nel 2016) e il Nord e il Sud America insieme rappresentano il 13% (contro il 20% nel 2015).
In termini di fatturato, nel 2017 sono stati raggiunti i 577,6 milioni di euro, superando così il valore toccato nel 2016 (40 milioni di euro, registrando un incremento del 7%) e di 17,6 milioni di euro il budget. Rispetto all’anno precedente, il volume nel settore delle macchine singole è risultato superiore del 30%, mentre i progetti e il servizio si sono mantenuti allo stesso livello del 2016. Tenendo conto della riduzione dei fondi e delle prestazioni proprie attivate, il rendimento complessivo è stato di 568,9 milioni di euro (527,5 milioni di euro nel 2016), un valore in linea con il livello della pianificazione annuale e che rappresenta, nel confronto a lungo termine, un ammontare molto superiore alla media. Oltre agli investimenti volti a preservare la capacità e migliorare l’efficienza, sono stati investiti 12,3 milioni di euro destinati soprattutto alla costruzione di edifici, alla logistica e all’IT, specialmente nella sede di Nürtingen, nonché nella costruzione di edifici e attrezzature nella sede di Redditch (UK) e nella modernizzazione di macchinari e attrezzature aziendali a Sorocaba (in Brasile).  

Previsioni ottimistiche anche per il 2018
In virtù dei risultati sin qui raggiunti, le previsioni per la situazione economica globale nel 2018 continuano a essere ottimistiche sia a livello internazionale che in Germania. In linea generale, ciò vale anche per il settore industriale. Secondo Klaus Winkler, CEO del gruppo Heller “il mercato mondiale delle macchine utensili continuerà a crescere a medio e lungo termine. La prospettiva è che questa crescita si rifletta nei più importanti mercati secondari in cui Heller è presente.
Per quanto riguarda l’anno commerciale 2018 prevediamo un’ulteriore crescita, anche se moderata, in tutte le aree e un buono sfruttamento delle capacità. Mi preme sottolineare anche che negli ultimi periodi, i processi e le strutture interne al nostro Gruppo sono migliorati in modo sostenibile.
Anche nel 2018 continueremo a investire nella costruzione di edifici, di macchinari, in IT e nella logistica volti a preservare la capacità e migliorare l’efficienza, nonché a espandere le nostre competenze specifiche che avranno un effetto duraturo sulla crescita dell’azienda”.

Ottimizzare le prestazioni e i consumi delle macchine in un’ottica 4.0
Gli investimenti in casa Heller non si limitano al solo potenziamento e all’ottimizzazione della struttura del gruppo, ma anche allo sviluppo di soluzioni avanzate per la digitalizzazione della produzione. Per quanto riguarda il tema Industria 4.0, Heller si sta concentrando su una produttività della macchina più elevata e su un supporto delle comuni catene di ingegneria. Tra gli aspetti principali ricordiamo le ulteriori funzionalità della macchina, i servizi “on demand” e la possibilità di un servizio di assistenza esteso. Con i moduli HELLER4Operation, HELLER4Services e HELLER4Peformance, Heller sottolinea l’importanza della facilità d’utilizzo, della produzione individuale di un pezzo da lavorare e della valutazione estesa dei dati esistenti. Un esempio concreto di questo impegno è stato visto, ad esempio, in occasione di EMO 2017, dove Heller ha presentato la cooperazione con Siemens e altre funzioni di Industria 4.0 sviluppate congiuntamente. L’obiettivo di Heller resta quello di ridurre i tempi di lavoro oltre che i costi dei pezzi da lavorare, garantendo al tempo stesso un’elevata produttività. Sempre in EMO, Heller ha presentato il sistema HELLER4Use, un’interfaccia pensata per essere utilizzata sui centri di lavorazione Heller che consente all’utilizzatore di pagare solo l’effettivo consumo delle macchine evitando così di sostenere ingenti costi fissi. Il servizio si basa infatti sulla registrazione e sulla valutazione dello sfruttamento reale della macchina.

Un’attenzione rivolta verso la mobilità del futuro
Oltre al discorso Industry 4.0, Heller si è strutturata per affrontare le sfide della mobilità del futuro. Commenta Klaus Winkler: “Cosa fa un costruttore di macchine utensili con più di 120 anni di esperienza che è cresciuto con il motore a combustione quando la mobilità del futuro diventa elettrica con una sensibile riduzione dei componenti realizzati con asportazione di trucioli?
Dal nostro punto di vista, il motore a combustione non è ancora tramontato. Siamo invece convinti che il concetto di mobilità del prossimo futuro sarà una combinazione fra motori a combustione sempre più piccoli e azionamento elettrico. La mobilità e la costruzione di macchine utensili sono destinate a cambiare, ma continueranno ad avere un ruolo importante anche in futuro. Questa valutazione è supportata da studi pertinenti, che prevedono nei prossimi anni un ulteriore aumento del volume di produzione dei motori a combustione. I requisiti tecnici per la produzione di motori a combustione aumenteranno ulteriormente.
Da un lato i componenti e quindi i processi di lavorazione necessari diventeranno molto più complessi. Dall’altro, ulteriori miglioramenti del motore a combustione rimangono un’attività interessante, come il rivestimento delle camicie dei cilindri, già introdotto con successo sul mercato, attraverso la tecnologia di processo HELLER CBC (CylinderBoreCoating)”. Già oggi, circa la metà delle attività di Heller proviene da soluzioni per la produzione di componenti di veicoli che non hanno nulla a che fare con la propulsione e che sono destinate a molti altri settori al di fuori di quello automobilistico, che sono state utilizzate con successo per decenni. Inoltre, già da alcuni anni Heller sta sviluppando e valutando nuove possibilità di applicazioni e tecnologie supplementari al fine di ricavarne futuri campi di attività. Conclude Klaus Winkler: “Ci siamo adattati a questa situazione e preparati anche a molte nuove sfide sui mercati, adottando un nuovo approccio con il reparto Development New Business & Technologies. Chi opera in questo reparto si occupa di nuovi sviluppi che non determinano un particolare incremento di fatturato nel breve periodo, ma che potrebbero diventare importanti a lungo termine. Oltre a HELLER CBC, i nostri specialisti stanno analizzando le opportunità offerte dalla produzione additiva o di nuovi materiali come i CFK”.

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