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Tuesday, 19 Giugno 2018
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La tornitura tailor made, anche robotizzata

I più recenti - in ordine tempo - a essere stati introdotti sul mercato, i centri di tornitura serie TA di CMZ prevedono 4 linee di macchine: TA 15, TA 20, TA 25 e TA 30. A caratterizzare questa famiglia di macchine è la spiccata flessibilità e il fatto di essere customizzabile in base alle esigenze del cliente pur trattandosi di sistemi realizzati in serie.

di Laura Alberelli

Maggio 2018

In linea con la politica di crescita e sviluppo dell’azienda, CMZ Machine Tool Manufacturer (costruttore spagnolo di torni a controllo numerico presente nel nostro Paese con una filiale diretta a Magnago, in provincia di Milano), ha recentemente introdotto sul mercato una nuova linea di macchine: si tratta dei centri di tornitura serie TA.
Per dare vita a questo progetto, CMZ ha riversato tutta la sua esperienza maturata in circa 50 anni di attività a cui sono state aggiunte tecnologia e componentistica all’avanguardia in linea con gli standard produttivi dell’azienda.
Ultima in ordine cronologico a essere introdotta sul mercato (la precedente linea è stata la serie TX, lanciata nel 2011), la serie TA si compone di 4 linee di macchine: TA 15, TA 20, TA 25 e TA 30.
A secondo del modello, l’attacco mandrino può essere ASA 6” A2 o ASA 8” A2, il passaggio barra utile è 52 o 77 mm, il regime massimo di rotazione mandrino varia tra 4.500 e 3.500 giri/min, mentre il motore principale (Built in motor - elettromandrino) ha una potenza - rispettivamente - di 14/8 kW e 40/25 kW (max/30min.)
Aspetto particolarmente interessante è che queste 4 linee di macchine possono essere montate indistintamente su 3 linee di bancali di diverse lunghezze in modo da offrire, in configurazione standard, la possibilità di creare 12 diverse configurazioni differenti tra loro per lunghezze, potenze e passaggi barra.
I bancali, tutti rigorosamente realizzati in fusione di ghisa monolitica, permettono quindi alle macchine di poter raggiungere diverse lunghezze tornibili sull’asse longitudinale (asse Z), ovvero: il bancale corto misura 400 mm, quello medio 640 mm mentre la versione lunga misura 1.100 mm.
Ancora una volta, il cliente ha la possibilità di scegliere l’allestimento finale della macchina in base alle specifiche esigenze.

Parola d’ordine: modularità
La serie TA è dunque particolarmente flessibile e customizzabile pur trattandosi di una macchina realizzata in serie.
La linea può infatti essere configurata nei seguenti modi: contropunta automatica servo controllata (asse B) con possibilità di foratura in tempo mascherato mentre l’utensile esegue la tornitura (standard su tutti i modelli con contropunta) versione T; utensili motorizzati e asse “C” (versione M); utensili motorizzati, asse “C” e asse Y da +70 -50 mm (versione Y); contromandrino (versione S) (a esclusione del bancale da 400 mm); utensili motorizzati, asse “C” e contromandrino (versione MS); utensili motorizzati asse “C”, asse Y da +70 -50 mm e contromandrino (versione YS).
Per quanto concerne il  contromandrino, è installabile sulle macchine con corsa 640 mm e su quelle con bancale da 1.100 mm (non è installabile invece sulle macchine con corsa 400 mm a causa delle minime distanze tra i due mandrini). L’utilizzo del contromandrino permette l’aumento della capacità di lavorazione della macchina, ne incrementa le possibilità di utilizzo e diminuisce in maniera importante il rischio di interferenze.

Tante serie di macchine, una sola filosofia costruttiva
Così come per tutte le macchine a marchio CMZ, anche la serie TA è stata concepita e realizzata in linea con la filosofia produttiva del costruttore. Una filosofia produttiva che vuole macchine estremamente rigide perché ben dimensionate e interamente realizzate in ghisa.
I bancali monoblocco sono tutti in fusione di ghisa adatta per la tempra. Le guide piane sono integrali, fresate, stabilizzate in forno, temprate ad   induzione e rettificate con durezza da 40 a 50 HRc
L’accelerazione degli assi è pari a 1 g, mentre l’avanzamento rapido degli assi X, Z e B è di 30 m/min. Le controguide sono raschiettate a mano. Lo scorrimento dei carri avviene su velo d’olio interposto. Le teste dispongono di un motore mandrino integrato e raffreddato con ricircolo di liquido refrigerante in modo da assicurare la stabilizzazione termica della temperatura di esercizio (Built-In Motor). Da segnalare anche l’utilizzo di torrette di robusta costruzione di tipo servo in grado di raggiungere un’elevata velocità di rotazione del disco portautensili che non si solleva durante la rotazione e si blocca idraulicamente. Per equipaggiare le proprie macchine, CMZ ha scelto di adottare controlli numerici di ultima generazione (nano CNC) con accelerazioni da 1 g e risoluzione 0,1 µm. Come per altre linee di macchine proposte da CMZ, anche nella serie TA è possibile installare il robot automatico di carico tipo Gantry GL 20 II con polsi per il carico di alberi o flange e magazzini di stoccaggio dei pezzi grezzi o finiti. In questo modo, il centro di tornitura diventa un’isola di lavoro completamente autonoma e robotizzata. Sempre in un’ottica di grande flessibilità e customizzazione, CMZ prevede configurazioni speciali che danno vita a isole di lavoro sia per alberi che per flange completamente automatizzate e gestite da un unico CNC e dai software di programmazione conversazionale semplificata sviluppati da CMZ

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