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Thursday, 21 Giugno 2018
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Dalla produzione additiva fino al controllo di processo

A Samumetal, Renishaw è presente con un allestimento collaudato che simula un flusso ideale di produzione. Si parte dalla produzione additiva, con il sistema RenAM 500M, per proseguire con Ballbar QC20, con i sistemi di presetting NC4 e OTS fino ad arrivare al sistema di misura Equator™. In questo articolo, scopriamo quelle che sono le peculiarità prestazionali di ogni prodotto.

di Sara Rota

Gennaio/Febbraio 2018

RenAM 500M è un sistema per la stampa tridimensionale in metallo realizzata direttamente da CAD 3D. Questo tipo di macchina è stata ottimizzata per operare ad alta produttività le polveri che vengono stratificate con spessori che variano tra 20 e 100 µm e fuse in atmosfera controllata da un laser di alta potenza a fibra ottica. Prima di iniziare la finitura del pezzo sulla macchina utensile è opportuno verificare le condizioni della stessa con il sistema Ballbar QC20, il cui utilizzo permette di diagnosticare in pochi minuti gli errori di posizionamento e di servocontrollo. In questo modo si riducono in maniera significativa i rischi di scarti e i tempi di inattività, diminuendo di conseguenza i costi di lavorazione.

Completata la finitura si passa al controllo dimensionale
La precisione della successiva lavorazione del pezzo su macchina utensile viene garantita dal presetting utensili NC4, che opera senza contatto tramite raggio laser e il presetting a contatto con trasmissione ottica OTS: con entrambi è possibile impostare gli utensili e rilevarne eventuali rotture.
Completata la finitura si passa immediatamente al controllo dimensionale eseguito con un sistema Equator ™. Si tratta di un calibro flessibile veloce e ripetibile, che può essere utilizzato semplicemente premendo un pulsante e passa in pochi secondi da un pezzo a un altro. Equator™ è ideale per processi di lavorazione flessibili e per ispezionare pezzi provenienti anche da macchine diverse. Il sistema lavora per comparazione rispetto a un pezzo validato in sala metrologica e può quindi snellire i controlli grazie alla possibilità di operare in ambienti anche soggetti a forti variazioni termiche in quanto è possibile ricalibrarlo in pochi minuti rispetto al pezzo campione, che si troverà nelle stesse condizioni di quelli in produzione. Con il nuovo software IPC, Equator™ può adesso dialogare direttamente con il controllo della macchina utensile apportando le correzioni necessarie in modalità totalmente automatica.
Da qui si approda alla sala metrologica, dove è possibile trovare i Fixture, ovvero sistemi in grado di assicurare elevata facilità nel fissaggio dei pezzi, rapidità d’uso e sicurezza del bloccaggio in misura. La validazione dei pezzi master per Equator™ e, dove richiesta, le misure finali vengono affidate a una macchina di misura equipaggiata con una testa PH20 che offre un innovativo metodo di misura rapida a contatto, che prevede posizionamenti veloci e continui su 5 assi. Il design compatto che identifica la testa PH20 la rende ideale per un impiego su macchine di ultima generawzione. Da segnalare infine la possibilità di effettuare con semplicità operazioni di retrofit sulla grande maggioranza delle macchine utensili già esistenti.

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