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Thursday, 21 Giugno 2018
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Sette modelli per numerose applicazioni

Tante sono le possibilità di impiego dei nuovi centri di tornitura CMZ serie TD. Si va dalla semplice tornitura con macchine a due assi fino alla lavorazione completa del pezzo in modo totalmente automatico e in un unico serraggio, grazie all’utilizzo di un contromandrino, di utensili motorizzati e - soprattutto - di un asse Y con corsa +80/–60 mm con cui le macchine serie TD possono essere equipaggiate.

di Elisabetta Brendano

Gennaio/Febbraio 2018

Nel progettare i centri di tornitura TD, sviluppati con la tecnica degli elementi finiti, grande attenzione è stata riservata da CMZ alla presenza di un ulteriore carro per l’asse Y. In virtù di ciò, le macchine della serie TD sono state dimensionate in modo assai generoso sia a livello di bancale - che raggiunge una distanza utile fino a 3.200 mm - che a livello di carri e guide, in modo da non avere alcun tipo di vibrazione in tornitura ma, soprattutto, in fresatura con l’utilizzo dell’asse Y in interpolazione.
Per questa nuova linea di macchine sono state progettate e realizzate ex-novo due ulteriori teste di dimensioni ragguardevoli, ma sempre con elettro-mandrino integrato e raffreddato (built-in motor), con una potenza pari a 50 kW, una coppia massima pari a 3.900 Nm con cambio gamma elettronico  e con fori passanti fino a diametro 190 mm.

Sette configurazioni con potenze crescenti
La serie di centri di tornitura TD conta sette configurazioni di macchine diverse: TD 15, TD 20, TD 25, TD 30, TD 35, TD 45 e TD 55. Il modello TD 15 ha un attacco mandrino ASA 6” A2, un passaggio barra utile di 46 mm, un regime massimo di rotazione mandrino pari a 5.000 giri/min e una potenza motore principale (built in motor - elettro-mandrino) da 14/8 kW (max/30 min).
Il modello TD 20, anch’esso con attacco mandrino ASA 6” A2, ha un passaggio barra utile da 66 mm, un regime massimo di rotazione mandrino pari a 4.000 giri/min e una potenza motore principale (built-in motor - elettro-mandrino) da 22/15 kW (max/30 min).
Il modello TD 25 ha lo stesso attacco, lo stesso passaggio barra e lo stesso regime di rotazione del modello TD 20. Diversa è invece la potenza del motore principale (built-in motor-elettro-mandrino) pari a 35/19 kW (max/30 min).
Il centro di tornitura TD 30 si contraddistingue invece per l’attacco mandrino ASA 8” A2, il passaggio barra utile da  77 mm, il regime massimo di rotazione mandrino pari a 3.500 giri/min e una potenza del motore principale (built-in motor – elettro-mandrino) da 42/27 kW (max/30 min).
Nella configurazione TD 35, cambia l’attacco mandrino che in questo caso è ASA 11” A2, così come è diversa la dimensione del passaggio barra utile pari a 95 mm, il regime massimo di rotazione mandrino pari a 3.000 giri/min e la potenza del motore principale (built-in motor–elettro-mandrino) da 48/39 kW (max/S1.)
Stesso attacco mandrino del modello precedente per il tornio TD 45, mentre varia il passaggio barra utile pari a 127 mm, il regime massimo di rotazione del mandrino pari a 2.200 giri/min e la potenza del motore principale (built-in motor - elettro-mandrino) da 51/39 kW (max/S1.) e 2.000 Nm di coppia.
La linea TD si completa con l’ammiraglia della serie, ovvero il modello TD 55. Per questa configurazione, l’attacco mandrino è ASA 15” A2, il passaggio barra utile è di 180 mm, il regime massimo di rotazione mandrino è pari a 2.400 giri/min, la potenza del motore principale (built-in motor-elettro-mandrino) è 51/39 kW (massimo S1), mentre la coppia è pari a 2.000 Nm.

Diverse possibilità di allestimento macchina
Un aspetto degno di nota è che su tutte e sette le configurazioni di torni TD è possibile montare indistintamente quattro linee di bancali di diverse lunghezze. In questo modo, è possibile ottenere ventotto configurazioni standard diverse tra loro per lunghezza, potenza e passaggio barra. I bancali, tutti rigorosamente realizzati in fusione di ghisa monolitica, permettono dunque alle macchine di raggiungere le seguenti lunghezze tornibili sull’asse longitudinale (asse Z): bancale corto 800 mm, bancale medio 1.350 mm, bancale lungo 2.200 mm, bancale extra lungo 3.200 mm. Da ricordare che i centri di tornitura serie TD offrono diverse possibilità di allestimento finale, lasciando così al cliente la possibilità di scegliere la configurazione più consona alle sue esigenze. Di fatto, tutte le linee di prodotto CMZ possono essere realizzate con contropunta automatica servo controllata (asse B), utensili motorizzati e asse “C” (versione M), utensili motorizzati, asse “C” e asse Y da +80/-60 mm, (versione Y), contromandrino (versione S), utensili motorizzati, asse “C” e contromandrino (versione MS), utensili motorizzati asse “C”, asse Y da +80/- 60 mm  e contromandrino (versione YS). Per aumentare ulteriormente le loro prestazioni, su richiesta i torni TD possono essere configurati con una serie di accessori, come ad esempio lunette idrauliche fisse o a seguire di tipo servo gestite (che funzionano come un vero e proprio asse indipendente e che possono lavorare in simultanea con l’utensile di tornitura). Tra gli accessori disponibili su richiesta ricordiamo anche le contropunte automatiche o servo controllate, le interfacce per robot o per i caricatori, i portali di carico/scarico tipo gantry loader (interamente costruiti da CMZ e perfettamente integrati con la macchina) a due o tre assi per il carico e lo scarico automatico di pezzi quali alberi e/o flange. A governare i torni serie TD i controlli numerici Fanuc serie 31 e 32 iTB con interfaccia utente iHMI (Industria 4.0 ready), Nano CNC, con accelerazioni da 1 G, risoluzione 0,1 µm e monitor a colori tipo touch screen da 15”

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