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Thursday, 19 Ottobre 2017
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Quando i trucioli “volano” …

 Il famoso aereo Pilatus Turboprop PC-12: come gli altri aerei di Pilatus è costituito in gran parte da elementi strutturali in alluminio.  (Foto: Pilatus Flugzeugwerke). Il famoso aereo Pilatus Turboprop PC-12: come gli altri aerei di Pilatus è costituito in gran parte da elementi strutturali in alluminio. (Foto: Pilatus Flugzeugwerke).

Nel 2016 gli stabilimenti della Pilatus Flugzeugwerke hanno installato nuovi centri di lavoro per l’asportazione di componenti strutturali
in alluminio. Al fine di ottenere, durante la fresatura ad alta velocità, la qualità e la precisione delle superfici desiderate, il costruttore di aeromobili ha scelto di utilizzare le soluzioni Haimer: diversi mandrini e macchine per il calettamento e la bilanciatura.

di Sara Rota

Giugno/Luglio 2017

 

Quando chi asporta parla di “volare”, nella maggior parte dei casi si riferisce ai trucioli. Questo vale anche per la Pilatus Flugzeugwerke, costruttore svizzero di aerei. Nella sede principale di Stans tutto ruota attorno al tema “volare”, specialmente in merito alla lavorazione di parti strutturali. Pilatus ha investito nel 2016 in centri di lavoro d’avanguardia, al fine di continuare a migliorare la qualità e l’efficienza nella propria produzione. Gli elementi principali di tale investimento sono rappresentati da due sistemi di produzione flessibili automatizzati che generano il massimo della qualità e assicurano un processo di lavorazione sicuro.
Walter Duss, Capo Reparto per le Lavorazioni Meccaniche, fa presente che è indispensabile avere degli utensili finemente bilanciati. “L’equilibratura dell’utensile completo mediante una macchina bilanciatrice Haimer e l’uso dei mandrini Haimer assicurano una lavorazione a vibrazioni ridotte e superfici prive di segni generati da vibrazioni. Inoltre, l’elevato runout prolunga notevolmente la vita del naso mandrino e degli utensili”.

Maggiore stabilità ed elevato runout
Secondo Patrik Odermatt, team leader per la lavorazione meccanica e per il Tool Shop che si occupa da molto tempo degli utensili presso la società Pilatus, i mandrini di alta qualità convengono perché offrono maggiore stabilità e un elevato runout.
Per questo motivo collabora da anni con la società Haimer. Vengono utilizzati i mandrini per calettamento e i mandrini portapinza di precisione che si trovano nel Tool Shop, il centro di gestione utensili interno di Pilatus, insieme ai presetter, alle macchine di calettamento e di bilanciatura.
Afferma Patrik Odermatt: “Abbiamo fatto esperienze positive con i prodotti Haimer in termini di qualità, di rapporto qualità/prezzo, consulenza e supporto. Per questo motivo, abbiamo deciso di puntare per i nostri nuovi centri di lavoro sulla tecnologia di serraggio utensili di Haimer”.
Vengono impiegati esclusivamente utensili che sono o calettati nei mandrini per calettamento standard di Haimer, oppure in quelli Power ultracorti e lunghi e nei Power Mini Shrink, o in quelli serrati a mandrini portapinza Power o a mandrini speciali portafresa.
L’ampia gamma di mandrini Haimer rappresenta un argomento importante per Pilatus, poiché l’azienda lavora diversi componenti che hanno una parete con lo spessore sottile fino a 1,2 mm e tasche profonde. Inoltre, Haimer è andata incontro alle particolari esigenze del cliente in merito all’interfaccia del naso mandrino.

Il supporto dati resta fissato al mandrino
Per i nuovi centri di lavoro era necessario un mandrino speciale HSK-A63-80. Haimer ha creato, in accordo con Pilatus, una serie di mandrini per questa interfaccia che poi sono divenuti parte della produzione di serie.
Lo spirito innovativo di Haimer è dimostrato anche dal brevetto per la sicurezza meccanica Data-Lock per il chip RFID sui mandrini. Questa soluzione utilizzata da Pilatus fa in modo che il supporto dati resti fissato al mandrino anche durante lavorazioni a elevato numero di giri, conferendo in questo modo una maggiore sicurezza al processo produttivo.
Infine, Patrik Odermatt osserva come un punto di forza della collaborazione con Haimer è rappresentato dal fatto che l’intera tecnologia di serraggio degli utensili provenga da un’unica fonte. “Per ogni mandrino per calettamento sono impostati i relativi parametri nella macchina di calettamento. La prestazione e i tempi di riscaldamento sono predefiniti, in modo da ottenere un procedimento di calettamento sicuro semplicemente premendo un tasto. Anche la bilanciatura è altrettanto semplice”.

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