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Sunday, 17 Dicembre 2017
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Un accordo a sostegno della digitalizzazione e dell’innovazione delle imprese

Per Andrea Lecce, responsabile della Direzione Marketing di Intesa Sanpaolo, “questo accordo è particolarmente importante perché coinvolge un settore rappresentativo del made in Italy  di qualità, che la banca sostiene  con convinzione. Per Andrea Lecce, responsabile della Direzione Marketing di Intesa Sanpaolo, “questo accordo è particolarmente importante perché coinvolge un settore rappresentativo del made in Italy di qualità, che la banca sostiene con convinzione.

UCIMU - Sistemi per Produrre e il Gruppo Intesa Sanpaolo hanno firmato un accordo di partnership pensato per sostenere e favorire i processi di innovazione e digitalizzazione delle imprese associate e delle loro clienti.

di Elisabetta Brendano

Maggio 2017

 

Le opportunità di sviluppo per le aziende che intendono cogliere la sfida del digitale lanciata dalle autorità di governo con l’istituzione del Piano Nazionale Industria 4.0 sono enormi ma richiedono un intervento a 360° con investimenti in capitale fisso e immateriale. L’acquisizione di tecnologia avanzata e dotata di sistemi di connessione comporta infatti investimenti in ricerca, innovazione e formazione, nonché trasformazioni organizzative e una continua attenzione alle evoluzioni in corso. In ragione di ciò, l’accordo stipulato tra UCIMU – Sistemi per Produrre e il Gruppo Intesa Sanpaolo prevede tre interventi mirati in termini di finanziamenti, accompagnamento delle imprese alla predisposizione di progetti innovativi e formazione.

Finanziamenti
Intesa Sanpaolo mette a disposizione degli associati a UCIMU - Sistemi per Produrre, che rappresentano oltre il 70% del made in Italy di settore, e dei loro clienti un’ampia gamma di soluzioni finanziarie utili a supportare, nel modo più adeguato, gli investimenti rientranti nel Piano Nazionale Industria 4.0 funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.
Tali soluzioni consentono di coprire fino al 100% dell’investimento e sono abbinabili a linee di smobilizzo crediti commerciali fino al 50% dell’importo dell’investimento. Inoltre, tramite il finanziamento a medio lungo termine “nuova Sabatini”, per importi compresi tra i 20.000 e i 2.000.000 di euro, è possibile acquisire la garanzia del Fondo ex legge 662 nella misura massima dell’80%. Le imprese potranno infine accedere a interventi mirati a facilitare processi di internazionalizzazione ed export grazie alle strutture specializzate della banca e alla presenza in 40 paesi esteri.

Accompagnamento delle
imprese e formazione
Intesa Sanpaolo attiverà, per le imprese associate, forme di accompagnamento nell’azione di scouting e di advisory, nel matching di soluzioni tecnologiche e brevetti. In particolare, metterà a disposizione due piattaforme di scambio, Tech-Marketplace e Knowledgeshare al fine di aiutare le imprese nell’esplorazione di soluzioni innovative e identificare potenziali interlocutori nella logica dell’open innovation.
Poiché uno dei temi chiave è la capacità del personale impegnato, nelle aziende del settore, nel recepire, applicare e gestire l’innovazione, attraverso Intesa Sanpaolo Formazione gli associati e i loro clienti potranno accedere a programmi nazionali e internazionali mirati, capaci di generare e supportare cambiamenti all’interno della struttura aziendale, supportati anche da fondi specifici.

Contribuire a incrementare
la competitività del sistema Italia
Più che positivi i commenti espressi dalle parti in causa, a cominciare da Alfredo Mariotti, direttore generale UCIMU - Sistemi per Produrre: “L’accordo siglato con Intesa Sanpaolo è pensato per sostenere e stimolare il processo di crescita del manifatturiero. Infatti lo sviluppo della competitività dell’industria del nostro Paese non può prescindere dall’aggiornamento del parco macchine installato nelle aziende e dalla loro integrazione digitale. L’accordo stipulato si aggiunge alle numerose iniziative che UCIMU - Sistemi per Produrre ha attivato, nel corso degli anni, con Intesa Sanpaolo con l’obiettivo di assicurare alle imprese associate e alle loro clienti servizi di finanziamento adeguati alle specifiche esigenze. L’auspicio è che questa iniziativa possa facilitare l’incontro tra domanda e offerta di tecnologia, contribuendo con ciò all’incremento della competitività del sistema Italia”.
Per Andrea Lecce, responsabile della Direzione Marketing di Intesa Sanpaolo, “questo accordo è particolarmente importante perché coinvolge un settore rappresentativo del made in Italy di qualità, che la banca sostiene con convinzione. Grazie all’innovazione, alle nuove tecnologie della quarta rivoluzione industriale e alla digitalizzazione, anche le PMI possono costruire partnership in mercati lontani, sviluppare nuove idee, riorganizzarsi in un’ottica di maggiore efficienza, lavorare in filiera. Attraverso il progetto Sviluppo Filiere, varato nel 2015 da Intesa Sanpaolo, sono stati sottoscritti più di 350 contratti con aziende capofila, con un potenziale di oltre 15 mila fornitori, per un giro d’affari di oltre 55 miliardi e una forza lavoro di più di 80 mila dipendenti”. L’accordo avrà validità fino al 31 dicembre 2018, con possibilità di rinnovo annuale.

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