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Friday, 21 Luglio 2017
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Alla conquista del mercato italiano

Una delle lavorazioni eseguite durante l’open house di Romi Italia. Una delle lavorazioni eseguite durante l’open house di Romi Italia.

Romi (produttore brasiliano di macchine utensili, presse a iniezione e soffiatrici per termoplastici, fusioni in ghisa grigia e nodulare) è presente nel nostro Paese con una filiale diretta alle porte di Piacenza nell’ottica di fornire un servizio post vendita sempre più affidabile, efficiente e completo. Chi acquista un centro di fresatura o un centro di tornitura Romi sa di interfacciarsi direttamente con il costruttore e non con un semplice distributore.


di Laura Alberelli

Dicembre 2016

 

Lo scorso 11 e 12 novembre, Romi Italia ha aperto le porte dello stabilimento di Gossolengo (in provincia di Piacenza) per ospitare la sua prima open house.
Oltre alla possibilità di vedere da vicino numerosi modelli appartenenti alle diverse famiglie di prodotto proposte da Romi (centri di lavorazione, centri di tornitura, torni ad autoapprendimento), l’evento è stato organizzato con una finalità ben precisa: far conoscere al mercato italiano una realtà storica nel proprio Paese d’origine (il Brasile), che ha deciso di essere presente in modo diretto anche in Italia con una filiale nel piacentino. Il motivo di questa scelta ce lo ha illustrato il direttore generale di Romi Italia, Fabio Matteo Salmeri: “Da un punto di vista dei consumi di macchine utensili l’Italia è il secondo mercato per importanza in Europa, mentre per il gruppo Romi il nostro Paese rappresenta uno dei mercati più importanti.
Con questa open house abbiamo voluto mettere in risalto la filiale italiana, la cui posizione strategica ci consente di essere particolarmente vicini ai nostri clienti. In questi due giorni, chi ci è venuto a trovare ha approfondito la conoscenza dei nostri prodotti valutandone la qualità, ma soprattutto ha potuto verificare di persona il grado di serietà e affidabilità del servizio offerto da Romi Italia. Il nostro team è in grado di rispondere in maniera efficace  e tempestiva a quelle che sono le richieste provenienti da tutti i nostri clienti italiani.
La presenza diretta in Italia è dunque motivata dalla volontà da parte di Romi di fornire un servizio post vendita sempre più affidabile e completo. D’altro canto, i clienti Romi sanno che stanno acquistando da un costruttore e non da un semplice distributore.
Questo, secondo me, è un aspetto rilevante da non sottovalutare. Tutte le macchine Romi sono realizzate in Brasile, e sono disponibili in tutto il mondo dalle diverse filiali del gruppo”.
 
Non solo costruttori
di macchine utensili
Fondata nel 1930, Indústrias Romi S.A è uno dei nomi di riferimento in Brasile nel segmento delle macchine e attrezzature industriali. L’azienda è quotata nel “Novo Mercado” che è riservato ad aziende con il più alto livello di Corporate Governance sul Bovespa. Core business della società è la produzione di macchine utensili, tra cui torni convenzionali, torni a controllo numerico CNC, centri di tornitura e centri di lavoro. Produce anche presse a iniezione e soffiatrici per termoplastici, fusioni in ghisa grigia e nodulare, che possono essere fornite grezze o lavorate. I prodotti e i servizi offerti dalla società sono esportati in ogni parte del mondo e sono utilizzati in industrie operanti in svariati settori, come l’industria dell’automobile, dei beni di consumo in generale, delle macchine ed attrezzature industriali e delle macchine per agricoltura. Commenta Salmeri: “Romi, azienda brasiliana fondata da un italiano, ha alle spalle 85 anni di storia. Oltre a essere costruttori di macchine utensili, disponiamo anche di una delle più grandi fonderie al mondo, in cui produciamo particolari destinati alle nostre macchine ma anche particolari realizzati per conto terzi. Siamo anche costruttori di presse a iniezione per materie plastiche, campo in cui siamo stati pionieri in diverse produzioni: Romi è stata, ad esempio, la prima azienda del settore a realizzare automobili. Nello stabilimento in Brasile, negli anni sessanta è stata prodotta Romi-Isetta, vettura sportiva a due posti prodotta in Europa da BMW. Un modello di Romi-Isetta è stato ospitato nel nostro stand in EMO nel 2015. Ma Romi è stato anche uno dei primi costruttori a produrre macchine utensili a controllo numerico e uno dei primi a dedicarsi alla produzione di macchine a iniezione materie plastiche. Abbiamo, quindi, diversi primati di cui andare fieri”.

Macchine polivalenti
e personalizzabili
L’offerta Romi comprende una gamma piuttosto ampia di macchine utensili, in grado di soddisfare le esigenze più diverse. “Non ci rivolgiamo a un settore specifico, ma riusciamo a coprire i più diversi ambiti applicativi: dalla meccanica generale al mondo degli stampi. Le macchine Romi sono di fatto polivalenti.
Proponiamo macchine standard, riuscendo però a garantire un certo grado di personalizzazione. Lo speciale è un’esigenza molto sentita dai nostri clienti. Laddove necessario, ci affianchiamo ai nostri partner per analizzare le richieste del cliente e soddisfarlo tramite lo sviluppo di prodotti personalizzati ma con lo stesso grado di qualità e affidabilità dei modelli standard.
La personalizzazione non è comunque di tipo strutturale, ma si realizza tramite la scelta del tipo di CAD/CAM (tra i nostri partner, ricordiamo DP Technology e il suo software Esprit), di controllo numerico (Fanuc piuttosto che Siemens), e del tipo di automazione che si intende installare in macchina (asservimento automatico, implementazione con sistemi di bloccaggio, ...)”.

Potenza e coppia elevate per
lavorazioni a piena potenza
Il programma di produzione aziendale era presente quasi al completo, un’offerta che spazia dai centri di tornitura ai centri di lavoro verticali a tre assi, quattro e cinque assi, sino ai torni ad autoapprendimento.
Dei centri di tornitura della famiglia GL, erano ad esempio in mostra i modelli ROMI GL 240M, ROMI GL 280M, ROMI GL 350B e ROMI GL 350Y.
In rappresentanza dei torni ad autoapprendimento serie C, erano invece in mostra i modelli ROMI C 420, ROMI C 510 e ROMI C 620.
“Tutte le macchine presenti oggi sono importanti e degne di nota. Tra i centri di tornitura, puntiamo in modo particolare sul modello ROMI GL 350B. Fa parte della famiglia GL, progettata e realizzata per operare in realtà produttive caratterizzate da cicli di produzione medio-alti. Questo tipo di macchine è in grado di assicurare potenza e coppia elevate così da garantire lavorazioni a piena potenza.
Le macchine della serie (che comprende i modelli ROMI GL 170G, ROMI GL 240, ROMI GL 240M, ROMI GL 280, ROMI GL 280M, ROMI GL 350, ROMI GL 350M, ROMI GL 350Y, ROMI GL  350B, ROMI GL 400, ROMI GL 400M) hanno una struttura robusta che offre grande rigidità durante le lavorazioni gravose. La stabilità termica e geometrica assicura elevata precisione, alte prestazioni e grande produttività.
Tornando a focalizzare l’attenzione sul centro di tornitura ROMI GL 350B, le eccellenti prestazioni da un punto di vista di potenza e coppia possono essere ulteriormente migliorate se abbinate alle funzionalità del CAD/CAM Esprit. Durante i due giorni di open house, abbiamo mostrato una demo che confronta la modalità di lavorazione tradizionale con la modalità Profit Turning di Esprit, il cui utilizzo permette di risparmiare tempo e realizzare particolari in tempi ridotti”.

L’utilizzo simultaneo dei cinque assi
riduce significativamente i tempi ciclo
Nell’ambito della fresatura, in mostra quattro centri di lavoro appartenenti alla serie D, più precisamente i modelli ROMI D 800, ROMI D 1000, ROMI D 1000AP e ROMI D 1250. Grande attenzione ha riscosso anche il centro di lavoro verticale a cinque assi ROMI DCM 620-5X. “Si tratta di un modello piuttosto innovativo progettato per realizzare particolari geometrici complessi a velocità elevata. L’utilizzo simultaneo dei 5 assi consente di ridurre significativamente il tempo ciclo e l’intera operazione può essere realizzata in un unico piazzamento del singolo pezzo, garantendo in questo modo massima efficienza, grande precisione ed elevata produttività.
ROMI DCM 620-5X si contraddistingue per la robusta struttura in ghisa che sostiene il gruppo della tavola, compresi gli assi B e C, il gruppo della colonna e quello della testa. Gli assi X, Y e Z scorrono su guide lineari a rulli che assicurano elevata rigidità, stabilità, precisione di posizionamento, elevata finitura superficiale nei processi di lavorazione oltre che alta efficienza e produttività. Il mandrino è accoppiato direttamente al motore principale (direct drive) garantendo massima efficienza nella trasmissione della potenza e della coppia. Abbiamo ridotto notevolmente la rumorosità, eliminato i giochi e le vibrazioni rispetto ai sistemi di trasmissione con pulegge e cinghie. Il massimo regime di rotazione raggiungibile è di 15.000 giri/min, sinonimo di alte prestazioni in presenza di operazioni di taglio gravose durante i cicli di lavoro a piena potenza”.

Tra i modelli in mostra anche
un centro dedicato agli stampisti
Altro modello di particolare interesse in mostra durante l’open house è il centro di lavoro ad alte prestazioni ROMI D 1000. “È ideale per chi realizza stampi. Permette di incrementate le prestazioni delle macchine standard a tre assi in modo da garantire una rapida esecuzione e ottenere finiture superficiali migliori rispetto a quelle tradizionali”, sottolinea Salmeri. Indicata per realizzare la lavorazione di stampi & matrici, particolari aeronautici, e in altre applicazioni in cui sono richieste elevate prestazioni di lavorazione, la macchina permette di eseguire operazioni di sgrossatura e finitura a velocità elevate (rotazione + avanzamento) di particolari in acciaio temprato, ghisa, leghe di alluminio e altri materiali con elevata velocità di asportazione del metallo secondo il concetto di lavorazione ad alta velocità. Hardware e software adeguatamente configurati per ottenere grandi prestazioni nella lavorazione di profili complessi a velocità elevata, movimentazione armonica degli assi per una finitura più accurata ed elaborazione rapida dei blocchi del programma completano il quadro descrittivo.
Dopo aver visitato l’open house e prima di lasciare l’azienda, abbiamo chiesto a Fabio Matteo Salmeri quali sono le prospettive di Romi Italia per il prossimo futuro. “Il nostro obiettivo è quello di continuare a crescere in modo sostenibile, passo dopo passo, consolidando i rapporti con i nostri clienti e continuando a offrire un valido servizio di assistenza post vendita. Siamo qui per questo”.

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